Cinema – stagione 2010/2
Giallo con alti e bassi, è la storia di un impiegato del Pubblico Ministero, che scrive oggi il romanzo su di un caso di 25 anni prima: stupro e uccisione di una donna, arresto del colpevole poi liberato dai militari per ripicche interne. Già, perché siamo in Argentina, poco prima che i generali prendessero il potere. Senza voler fare un film di denuncia, il regista mostra come sia stato il passaggio dalla democrazia alla dittatura, per la passività della classe media, il terrore e la violenza di certe istituzioni. Scena d’antologia nello stadio, all’inseguimento dell’assassino (già, gli stadi, poi utilizzati come macelleria). Scena hard durante l’interrogatorio, con l’assassino che mostra a noi e al PM donna la sua virilità, da lei messa in discussione per farlo palesare. Scena cinefila, con i protagonisti in fuga alle prime avvisaglie del cambio di regime, in un romantico saluto sul treno, Dottor Zivago-style. Vincitrice dell’Oscar come miglior film straniero 2010. Chi l’ha visto?
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Remake italico del francese Giù al nord, rovesciato geograficamente ma con intatto lo spirito e il voler giocare con i luoghi comuni. Se nella versione originale, l’impiegato postale che si fingeva invalido per passare avanti nella graduatoria e andare a Parigi, finiva in uno sperduto paese del nord della Francia, qui si finge invalido per andare a lavorare a Milano e viene trasferito in un paesino del napoletano. È terrorizzato, si scontra con l’ospitalità del sud, che scambia per ruffianeria, ma alla fine non vorrebbe più tornare a casa. Film riuscito, grazie anche al cast perfetto a partire da Bisio nel ruolo della sua vita, all’eccezionale Angela Finocchiaro, alla giovane Lodovini, procace bellezza del sud (anche se è toscana) … scritto bene, si ride parecchio, è da vedere.
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È un film che mi ha deluso. Forse mi aspettavo troppo: il trailer era stupendo, ne avevo letto bene da amici di blog e sui giornali, c’era di mezzo il sogno e la realtà, temi a me molto cari. Insomma, ero pieno zeppo di attese, pure troppo, invece… Se la prima parte, più teorica e filosofica, mi ha preso bene, la seconda, tutta colpi di scena, mi è sembrata un videogioco impazzito dentro al quale mi sono perso (sto invecchiando?). Dopo lo Scorsese dello scorso anno, un altro film psicotico e labirintico per Leonardo Di Caprio. Spero non si specializzi nel genere. Meravigliose le scenografie.
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Etichette: Benvenuti al sud, Chistopher Nolan, Cinema, Claudio Bisio, Film, Il segreto dei suoi occhi, Inception, Juan Josè Campanella, Leonardo Di Capio, Oscar, Remake, Valentina Lodovini
25 Commenti:
inception non so dire.
benvenuti al sud è la classica cagata all'italiana, tipo basilicata coast, altra minchiatissima, non ci perdo tempo.
il segreto dei suoi occhi invece è un ottimo film, visto ed apprezzato in lingua originale (i doppiaggi quando posso li evito): http://robydickfilms.blogspot.com/2010/03/el-secreto-de-sus-ojos.html
dei tre al primo posto il film argentino, sorpresa dell'anno e visione indispensabile nell'era del 3d; una storia solida che fa piazza pulita di tanta fuffa hollwwodiana.
Al secondo posto Inception; film che necessita di più di una visione e che ridà un senso alla fantascienza.
Il film italiano è "carino" come tanti altri film italiani; buono per passare due ore e niente più.
Il Segreto dei suoi occhi da vedere e consigliare a tutti: uno dei film migliori dell'anno.
La commedia con Bisio la evito: già mi era piaciuta poco l'originale francese.
Su Inception se n'è parlato a lungo in rete, non sei l'unico a non averlo apprezzato; a me è piaciuto parecchio, però non come "The Prestige".
@robydick
Be', complimenti per l'onestà e benvenuto nella palude. Ovviamente non concordo per "Benvenuti al sud", commedia divertente e ben fatta, per me; su "Il segreto dei suoi occhi" siamo molto vicini, io lo considero un buon film e ora andrò a leggere il tuo pezzo. Vecchia storia quella dei doppiaggi ... apriremmo una discussione lunga come tutti i nostri blog. Meglio non questa sera.
@Harmonica
Concordo quasi totalmente con il primo punto e in buona parte sul secondo (da vedere almeno un paio di volte per cercare di non perdersi); il film italiano è carino, ma forse un po' di più di altri film italiani comici.
@Lucien
Sul film argentino siamo sulla stessa lunghezza d'onda, mi pare tutti: da vedere. La commedia di Bisio, la consiglio, ma se non ti è piaciuto l'originale francese (a me sì), meglio che la eviti. "Inception" sì, ho letto qualche parere negativo, ma mi sembra prevalgano quelli positivi, come il tuo. The Prestige" mi manca ...
@TUTTI
Tre bei pareri autorevoli, mi piace questo confronto. "Il segreto dei suoi occhi" pensavo di averlo visto solo io, e invece guarda che successo... anche questo mi piace. Credo sia già uscito in dvd, io l'ho visto al cine.
vedi alligatore, io quei film commediuoli italioti non li sopporto più, si fanno quasi solo quelli, con gli attori legati più alla loro immagine pubblica che invece ad interpretare ruoli veramente tosti. poi come dice Lucien, anche giù al nord o com'era, dopo 20' finì direttamente nel cestino. se dobbiamo fare le cover ai francesi andiamo a scegliere le porcherie? bhaaa
senza polemica eh, de gustibus :)
@robdick
Certo, ho capito il senso delle tue parole. Vediamo se rimango il solo ad aver gradito "Benvenuti al sud", ovvero, se è rimasta solo la mia di "coda tesa" durante la visone del film ...
Io continuo a fissarmi su "affondo" (mi piace troppo) e non riesco a concentrarmi su tutto il resto. E poi... ho una sfilza di film in arretrato da vedere. Dovrò fare necessariamente selezione!
@Maraptica
... oppure ti affondi nella poltrona del più vicino cinema.
Questi film non li ho ancora visti, ma vorrei dare un'occhiata a Devil, l'ultimo di Shyamalan, che ne pensi?
*°*Baci*°*
Bentornata nella palude MaryA. Devil non l'ho ancora visto, ma ho letto rece altalenanti. Merita una visione, visto il nome del regista, sempre spiazzante ...
(:-*
Non ho visto i tre film ma ormai è tantissimo tempo che non vado più al cinema. Un peccato davvero.
Ottimo. Ho scelto: Il segreto dei suoi occhi.
Benvenuti al sud no, temo sfaceli.
Inception mi attirerebbe, ma se dici che è codì codì mi fido.
Il segreto dei suoi occhi: non l'ho visto. A Milano lo danno solo in una sala, solo in lingua originale e solo in due orari impossibili.
Benvenuti al sud: magari aspetto una cinerassegna.
Inception: se ci risparmiavano la parte del "videogioco impazzito" forse si poteva essere più clementi.
piccola nota personale: Basilicata coast to coast. Non l'ho affatto trovato una "cagata italiana". L'ho trovato poetico nel suo essere itinerante e forse anche un pò ingenuo lungo i confini di una regione bellissima e dimenticata. Personalmente l'ho trovato insolito, e l'ho promosso.
@and
Già un peccato ... io, come ti scrivevo, leggo meno libri del solito. Il mio modo di peccare è questo, ma non Me lo perdonerò mai.
@Silas Flannery
Benvenuto nella cinepalude... sì, il primo, come vedi, anche dai primi commenti di cinefili esperti, è da non perdere. Il secondo, si ride, questo nessuno lo può negare. Il terzo è piaciuto tanto a molti, codì-codì per me ...
@Marte
"Basilicata coast to coast" non l'ho ancora visto, ma credo mi sarebbe piaciuto e l'avrei promosso pure io (forse un giorno lo vedrò e ti dirò ... ma è dura, guardo poco o niente dvd, tv, pay o gratis ... praticamente vedo i film solo al cine).
@TUTTI
Scusate la latitanza... problemi con posta elettronica, dimenticato le password, dimenticato dove ho messo il bigliettino con le password (nascosto troppo bene nel mio caos).
Disgusto, fastidio, e i porchi che tiro giù ...(modo dialettale per dire "dico paroline delicate")
Ahahahhah!
:D
Hai poco da ridere... mi è tornata in mente la pass, e ho visto il tuo messaggio nella mia casella sul portale... non è outlook ma per ora mi può bastare...in attesa del soccorso rosso del fratellino (come sai, con le tecnolgie, sono una schiappa... è un miracolo che riesca a gestire il blog.)
Ahahhahahhah
:D
Se vuoi una mano, a disposizione!
:)
Grazie Stefy, ma quando "tiro giù porchi" è meglio starmi lontano. Un alligatore che tira giù porchi, non è uno spettacolo per stomaci deboli.
Aiuto!!
Mi dileguo. Ciao.
:)
Grande Alli, bellissima la LEGENDA, ho iniziato a ridere solo per quella!
Inception non penso di andarlo a vedere, Il segreto dei suoi occhi invece ci stiamo pensando.
Invece su Benvenuti al sud ci sono io che concordo con te Alli, più che con gli altri. Mi è piaciuto, e molto! Ma forse perché sono di parte, visto che con accanto una moglie napoletana che anticipava ogni battuta mi sono divertito il doppio :-) Ho visto anche Giù al nord, ma sicuramente ritengo che non sia possibile paragonarli, anche se praticamente uguali. Infatti parlavo proprio ieri con i colleghi francesi qui a Montpellier, e ho capito che loro con "Bienvenue chez les Ch'tis" in lingua originale ridono come noi con Benvenuti al sud, ma non avviene invece il contrario. Ed è esattamente quello che è successo a me e Maria vedendo prima uno e poi l'altro.
Buonanotte Alli, a presto :)
Io leggo. E ringrazio per le informazioni. Sarà l'età, ma anche sul cinema mi sento, invero, un po' arrugginito. See you later!
@Stefy
...paura!
@Nico
Grazie per le risate sulla Legenda, ormai una leggenda (freddura, passatemela). Quanto ai due film “Benvenuti ...” io ho visto entrambi al cine a distanza di un anno, trovandoli entrambi divertenti; sono molto simili, come vuole un vero remake. Mi pare di capire che i francesi non ridono alla versione italica. Forse per loro è uno scippo? Non capiscono la realtà del nostro paese? Non c'è ...
@Adriano Maini
Come arrugginito? ... forse è la pioggia di questi giorni? In effetti la cinefilia è una malattia che uno ha oppure no. Forse non è la tua, preferisci, come l'amico And i libri...
Credo che "Il segreto dei tuoi occhi" dovresti vederlo.
Il segreto dei suoi occhi, concordo con Lucien: un film da vedere e far vedere.
La mia scena d'antologia? Poco spettacolare ma densa, quella dell'osteria. Quando il collega ubriacone dimostra cosa sia la Passione, quel marchio che rende riconoscibili gli uomini. E li ti colpisce che non c'è bene o male che tenga, ma solo uno schieramento casuale di cose, che si mischiano poi sotto il gioco dell'impeto e dell'istinto.
@Marte
Be', scherzi, io metto la locandina dei film "da vedere assolutamente".
Quanto alla scena d'antologia, è un film pieno zeppo di scene d'antologia, come tutti i film che restano.
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