In palude con Ottodix
NOTE SUL DISCO
Artisti: Ottodix
Titolo: Cerebro_ Mundi
Genere: Elettronica, Art Pop, Electro Alternative
Etichetta: Gelo Dischi
Città: Treviso
Data di uscita: 10.04.2026
PRESENTAZIONE
È un vero piacere avere questa sera Ottodix in palude. È bello averlo in diretta, perché fino ad ora, sembra impossibile, ma l’ho sempre intervistato in differita, e mi piace sia lui a riaprire l’intervista in diretta, dopo qualche mese di pausa e dopo che l’ho ripresa quest’anno. Dico questo perché l’artista trevigiano è da sempre amante della sperimentazione, delle tecnologie, dell’umano e del non umano e dell’umano dove sembra non esserci, invece c’è. È un po’ la testi, semplificando, di questo suo nuovo concept album Cerebro_ Mundi. Un disco che viene definito politico-ambientale (immaginate quanto godo) con sei pezzi dedicati al cervello umano e altre sei, dopo un interludio, a quello planetario. Se nel precedente concept intitolato Arca, Ottodix pensava a una fuga di massa dalla terra, dopo la sua distruzione, qui entra nel cervello umano (umano?) per capire l’origine dei problemi che ci stanno distruggendo. Se fosse un film parleremmo, forse, di prequel … ma inutile fare i colti, sono le pulsioni primordiali, e io rettile, le conosco bene. Questi disastri interni, poi portano a disastri esterni, al non parlarsi tra nazioni e/o continenti, un blocco molto visibile oggi tra est e ovest. È appunto, la seconda parte dell’album.
Mi sono forse dilungato troppo con il mio bla, bla, bla, e allora lascio la parola a Ottodix, che con me parlerà del disco Cerebro_ Mundi. Potrete dire la vostra anche voi, nei commenti di questo post insieme a noi. Pronti?
Etichette: Arca, Art pop, Arte, Cerebro_ Mundi, Electro Alternative, Elettronica, Gelo Dischi, Intervista, Intervista in diretta, Intervista in palude, Ottodix, Treviso, Veneto

50 Commenti:
Sono pronto ... ci sei Alessandro?
O Ottodix!
Ottodix - Buonasera Diego, grazie per le belle parole, sono a tua completa disposizione per qualsiasi domanda su questo "cervellotico" album
Grazie di avere accettato l'intervista in diretta ... dopo molte in differita.
Ma ti vedo bene per questo tipo di intervista
Ottodix , anche se compaio come "anonimo" :-)
E' una novità assoluta per me la chat in diretta
Bene, allora partiamo con l'intervista.
Ottodix - vai
Parliamo di "Cerebro_ Mundi"...
Come è nato questro disco?
Ottodix - disco complesso, ma anche tra i miei più vari e variegati, a mio avviso
Ottodix - E' nato dal bisogno di capire l'origine che sta dietro a questa deriva letteralmente "cognitiva" che rende i popoli, la gente, le masse, suggestionabili in modo così facile dalla propaganda a tal punto di dare ragione e mettersi nelle mani dimanipolatori di interessi letteralmente opposti ai loro
Già, sembra impossibile, dopo tutte le promesse di un mondo interconnesso, con tutto a portata di clic ... ma probabilmente non per il popolo.
Ottodix - cosa scatta nel cervello? Bisogna prima capire il cervello e vederlo per quello che è: un campo di relazioni e di collegamenti che si atrofizzano, ma che andrebbero allenati e aumentati (sinapsi). Idel nel cervello planetario: vanno intensificate le reti che uniscono. Invece andiamo esattamente all'opposto. Atrofia cerebrale (brain trot, social ipnosi, semplificazioni) e atrofia di scambi culturali e di dialogo tra Paesi
Ottodix - L'interconnessione viene usata unicamente per far circolare veleni e propagande che servono a dividere e a creare motivo di odio e polarizzazione, oltre che di sfruttamento
Perché questo titolo? … ironico? Iconico?... lo può essere un titolo?
Ottodix - Inizialmente doveva essere solo "Cerebro", un lavoro sulla psiche e sul lato chimico elettrico scientifico del cervello umano, ma così mi sembrava un esercizio di stile riduttivo e accademico. Ho preferito espandere il concetto al "cervello globale". Oggi diviso in emisfero ovest ed emisfero est, curiosamente come la nostra massa cerebrale. Solo che il dialogo tra queste parti è sempre più difficile. Sto parlando di geopolitica, ovviamente
Certo, quelle connessioni mancate nel nostro cervello, poi sono connessioni e conflitti geopolitici est - ovest. Un conflitto interno, che è anche esterno ... come Italo Svevo e La coscienza di Zeno, dove alla fine la "malattia" era la guerra. Siamo ancora lì...
Ottodix -il titolo ora rispecchia bene il dualismo tra quello che siamo noi come singoli e come ci comportiamo a livello planetario come sciame di individui. Per spingere lo sciame a muoversi (o a far danno) in un certo modo, però, bisogna convincere il cervello dei singoli
Ottodix - Non a caso ho scelto "Amigdala" come primo singolo, perché è l'esempio più calzante. La parte più antica del cervello dove alberga l'istinto del rettile: la paura e l'aggressività primordiale. Chi sa fare leva sulla paura, può convincere a giustificare l'aggresività e la guerra a livello sociale. Sta accadendo ora, ci stanno preparando alla guerra come atto inevitabile. Alla faccia della diplomazia. Servono soldi, quindi la diplomazia va in soffitta e torna la retorica del nemico, del pericolo e delle armi. 8che sono il business di salvataggio di ogni economia fallita).-
Assolutamente, è così!
Ci salviamo o siamo fottuti? … secondo me la seconda che ho detto. E per te?
Ottodix - Sono un pessimista cosmico, quindi ti lascio immaginare. Non ho ricordo in 55 anni di avere visto una tale continua tempesta di notizie negative, ambientali, politiche, culturali, umanitarie. Sembra che tante piccole apocalissi diverse si stiano dando un appuntamento e che l'incontro sia imminente. Una volta ne affrontavi una alla volta, oggi è un bombardamento incessante di negatività e di gioco al ribasso. Sembra di precipitare dal centesimo piano: la caduta è lunga e all'inizio sei terrorizzato, poi ti abitui perfino a quello e ti sembra di essere leggero, ti concentri sulla parte superficiale. ma dimentichi quasi che stai cadendo e che lo schianto si avvicina.
Ottodix - il brano Escalation è emblematico in tal senso e descrive esattamente l'assuefazione da caduta perpetua
Direi che la vediamo in maniera molto simile. Unica differenza io non ho ricordo in 54, anni di avere visto una tale continua tempesta di notizie negative, ambientali, politiche, culturali, umanitarie :)
Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione del disco?
Ottodix - Beh sì, ho deciso per problemi di udito (transitori) di registrare i miei provini non usando le cuffie, con le casse in faccia e il microfono aperto. Poi nell'estate scorsa, con Flavio ferri, le ho ricantate allo stesso modo, quasi live, una novità per me. Poi ricordo la battaglia per orchestrare una canzone come Il ciclo dell'acqua, una sinfonia di archi imponente senza un andamento in griglia, che mi ha fatto sudare sette camicie. Poi ho dato le tracce a Nicola Manzan da suonare con archi veri e a Loris Sovernigo (il pianista tastierista di Ottodix) per organizzare le partiture. Una vera sfida. Inizialmente volevo farla suonare alla Filarmonia Veneta, un'orchestra vera (!) ma poi i costi mi hanno spaventato.
Ottimo episodio, che giustamente ricorda quei grandi musicisti che hanno collaborato con te e che conosco bene ... Manzan in passato è stato qui, con l'intervista in diretta.
Cerebro_ Mundi è un concept-album senza ombra di dubbio? … come tutti i tuoi album del resto, ma questo, forse, ancora di più. Dico bene?
Ottodix - In realtà il più sfacciatamente concept è stato "Arca". Era proprio un film di fantascienza a sé stante. Qui le canzoni hanno vita propria se le ascolti lontane dal contesto, sono meno colonna sonora. Mi piace questo risultato, lo trovo molto vario. Poi ha parecchie tracce brevi oltre che lunghe, cosa molto rara per me
A proposito di tracce ... c’è qualche pezzo che preferisci? Qualche pezzo che rappresenta di più questo concetto che hai sviluppato con Cerebro_ Mundi?
La classica domanda difficile :-) - Tecnicamente direi che Micropsiche, che apre l'album , è una canzone che trovo un mio punto di arrivo per certe sonorità tra archi, trip hop, Depeche Mode e pop, una canzone che anche come contenuto è equilibrata e completa, oltre che maestosa. Amigdala credo sia uno dei brani più scorrevoli e efficaci che sia riuscito a produrre come singolo, mentre Artificio naturale (prossimo singolo) un'apertura verso tutto un certo mondo distorto e metallico di elettronica sul quale mi ero cimentato poco. Il ciclo dell'acqua, per i motivi suddetti, ma alla fine, è la semplicità hollywoodiana d'altri tempi di Cosmopsiche con la sua botta di oscurità, a darmi la massima soddisfazione
Sono altrettanto fiero di Feniletilamina, sia per il tema trattato (la fine dell'amore visto dal punto di vista chimico) che per lo sviluppo come canzone autoriale alla nouvelle vague (c'è un sample del film Jules e Jim dentro). la trovo amara e struggente
Concordo in pieno e aggiungerei Brain_ Rot, elettronica pompante con un testo bellissimo, politico-poetico che sottoscrivo parola per parola. Parallelismo tra il nostro cervello est e ovest e la complessità di questo mondo, tra guerre, promesse mancate e un cervello che non funziona …
Copertina molto bella, come sempre le tue… bella da toccare, oltre che vedere. Da aprire, mettere il cd sul piatto…Come è nata? Chi l’ha pensata così?
Ottodix - è un brano che fa da cappello a tutto il dico e che indica l'impoverimento culturale di questi anni e la semplificazione basica della lettura di ogni contenuto, come la prima responsabile di tutti i danni che riusciamo a fare su scala globale. l'anti ambientalismo anche di fronte all'evidenza ne è uno degli esempi più lampanti o l'insofferenza verso la scienza e la competenza, che generano fastidio, invece di essere prese da esempio.
Ottodix - è un progetto mio, essendo anche artista visivo curo sempre album e packaging. Questo in particolare è davvero un oggetto unico: l'apertura in diagonale l'ho dovuta far fare su misura da una cartiera specializzata. Volevo sottolineare la spaccatura tra i due emisferi cerebrali e planetari. Anche la "testa botanica" è stata un duro lavoro, ma credo rifletta in modo efficace il concetto di cervello e testa umana e la correlazione con l'habitat che ci circonda e la sua capacità i invaderlo o di esserne parte
Sì, molto efficace... è un vero piacere avere tra le mani questo vero oggettino di culto. Non un feticcio, ma qualcosa che arricchisce anche dal punto di vista visivo, oltre che ai contenuti in esso contenuto ... a proposito di ignoranza e perdita di dati, ovviamente voluti dall'alto (basta vedere come hanno trattato la scuola e gli studenti). Importanti i libri, la cultura, i dischi anche come supporto, il cd ... perso in mille ascolti straming.
Ottodix - le ultime notizie lo danno in risalita come supporto, ma è innegabile che la cultura dell'album sia in decadimento, sempre per il motivo di cui sopra: mancanza di capacità di attenzione o concentrazione per periodi lunghi. Album interi sono insostenibili per molti utenti attuali, figuriamoci se in ordine preciso o addirittura "concept" come i miei. pazienza. Difficilmente mi piegherò alla cultura dei rilasci di singoli senza "famiglia". Amo la sfida del "film" non quella dell'episodio,soprattutto se poi deve durare 2 minuti e mezzo e evitare parole o concetti strutturati.
Come presenti il disco? ... concerti? ... Dove, come, quando?
Ottodix - ecco la seconda tranche iniziata domenica scorsa a Milano ( un contesto magnifico). la prima si è conclusa a giugno a Berlino dopo aver toccato Genova, Parma (Universitò), Lecco, Padova, il salone del libro di Torino, Castelfranco V. e Milano - Seconda tranche - 13 settembre, MILANO, Fabbrica del Vapore, 10 euro con ingresso alla mostra. Finissage - talk + performance con Fortunato D'Amico di - Fondazione Pistoletto.
25 settembre, SIENA, Bright-Night. Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori –
Complesso museale Santa Maria della Scala, Ingresso gratuito
27 settembre, CAERANO SAN MARCO (TV), Teatro Erik Satie, offerta libera - Ottodix/Rosendorf - doppio live
1 ottobre, DURAZZO (ALBANIA), Biennale di Durazzo, Padiglione Italia, mostra e sonorizzazione
2 ottobre, VENEZIA, Teatro Santa Margherita di Ca’Foscari, Ottodix Ensemble, ingresso gratuito
9 ottobre, VERONA, Gran Guardia, Relazionexpo2026, ore 9.00, matinée
la data di Venezia sarà la più importante dato che è in un teatro universitario (Ca'Foscari) e che registreremo tutto, audio e video con band, quartetto d'archi, animazioni su lavagna luminosa di Laura Marini e molti visuals
Un bel numero di date ... che mi segno e consiglio di mettere sul calendario anche a chi passerà di qui. Anche la mia città, peccato che sia di mattina, ma non è detto ... grazie.
Altro da dichiarare…
Venite a vedere queste date perché sono davvero in contesti particolari e lo spettacolo è bello e articolato, con molti approfondimenti legati a neuroscienze, botanica, reti vegetali, ciclo dell'acqua, reti satellitari, filosofia e ambientalismo. ne vale la pena. Ah e poi il 9 esce "Artificio naturale" il secondo singolo dedicato alle intelligenze naturali e all'AI. Con un punto di vista molto particolare sulla questione e un nuovissimo videoclip
Assolutamente, sottoscrivo!
Grazie Ottidix.
Ottodix ... come si vede qui non c'è AI ma cervelli veri, che ogni tanto sbagliano :)
Grazie a te per questa chiacchierata sulla mia nuova fatica. Un abbraccio e a presto!
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