Referendum di rinascita nazionale? 5 No, grazie!
Vedere che l’Italia va a votare per approvare la separazione delle carriere in magistratura “farebbe felice” Licio Gelli. A sostenerlo non è un esponente dell’opposizione e neanche un componente del comitato per il No al referendum, ma Maurizio Gelli, quartogenito del capo della P2.
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6 Commenti:
Ne avevo già tanti di motivi per votare No, questo è uno in più.
Sì, concordo.
Bisogna votare No, per tanti motivi.
Posso fare la maligna?
Mi permetto, perché sono vecchia e certe situazioni le ho vissute.
Tanti anni fa esisteva un partito che si chiamava DC.
Alle votazioni tanti italiani dicevano di essere comunisti, allora esisteva ancora il mio amato PC. Mai avrebbero votano democrazia cristiana! Guai...
Eppure i risultati davano vincenti sempre quelli della DC. A parte quella volta della dipartita di Berlinguer...
Mistero italiano!
Speriamo che oggi siano di parola. Ovviamente questo mio commento non è riferito ai tuoi commentatori precedenti. Ovviamente 🤣
Ciao buona serata
Concordo. E bravo che sul tuo blog hai bene illustrato le motivazioni del NO!
Ricordo ancora pure io questa cosa, con tutti a criticare la Dc e poi, incredibilimente a votarla, facendola stare per più di quarant'anni primo partito, a parte quell'Europee dopo la morte di Berlinguer e a parte in Emilia Romagna, Toscana e qualche città vicina. Le prime elezioni libere, pare, vennero però truccate dagli Usa (lo dicono in un film di Oliver Stone, tra l'altro). Poi, tra stragi nere, golpe bloccati all'ultimo momento e altri tipi di imbroglio, la nostra era una democraziona bloccata, anche se il PCI avesse vinto, non sarebbe mai entrato nella stanza dei bottoni (l'avevano deciso a Yalta). Detto questo, penso che il referendum sarà vinto dai no, non solo nel mio blog che quanto a sondaggi non fa testo (altrimenti ci sarebbe un parlamento con dentro chi è fuori e fuori chi è ora, purtroppo, dentro).
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