Salò 50 anni dopo
Cinquant’anni fa usciva, come oggi Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini. Usciva dopo il brutale assassinio dell’intellettuale comunista. Usciva scatenando polemiche, denunce al produttore e il ritiro del film dalle sale (vi ritornerà solo nel 1978, e poi a seguire con nuove edizioni: io l’ho visto solo al cinema qualche anno fa). Primo film di una trilogia sulla morte, purtroppo interrotta dalla morte stessa di Pasolini, Salò è una pellicola utile e necessaria, sempre attuale in questo mondo violento e fascista. Non è per tutti ma nel consiglio comunque la visione. Anzi, sarebbe da farne un remake oggi… voi l’avete mai visto?
Etichette: Alberto Grimaldi, Antifascismo, Comunisti, Cultmovie, Fascismo, Film, Nudo, Pier Paolo Pasolini, Produttori, Salò, Salò o le 120 giornate di Sodoma


2 Commenti:
Io l'ho visto appena uscito,non mi è piaciuto per niente,secondo me nel film poteva spiegarsi anche senza certe scene"particolari"
PS:ti ho spedito una mail riguardante il 15 gennaio
Ciao
l'ho visto lo scorso anno, mi è piaciuto, nel senso che è riuscito a disturbarmi cosa non sempre semplice nei riguardi di chi come me è abituato a vedere film dell'orrore. In questo caso l'orrore e la prepotenza "del potere" proposta come fosse normalità.
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