lunedì 21 ottobre 2019

Cinquant'anni senza Jack Kerouac


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15 Commenti:

Alle 21 ottobre 2019 alle ore 15:11 , Blogger MikiMoz ha detto...

Pensavo molti di meno! :o

Moz-

 
Alle 21 ottobre 2019 alle ore 18:08 , Anonymous accadebis ha detto...

E' vero, ma il tempo passa e Jack Kerouac ha lasciato una grande impronta nella nostra società e non solo per l'America ma per molti altri.
Un salutone

 
Alle 22 ottobre 2019 alle ore 13:12 , Blogger Charlie68g ha detto...

a me spaventa quanto molto di più abbia vissuto sua moglie
le donne ci sono nettamente superiori, in tutto

 
Alle 23 ottobre 2019 alle ore 11:55 , Blogger Santa S ha detto...

Ho conosciuto Kerouac a teatro con Sulla strada, sono già trascorsi cinquant'anni... E la strada sembra essersi involuta. Che tristezza!

 
Alle 24 ottobre 2019 alle ore 10:22 , Blogger Alligatore ha detto...

@MikiMoz
Il tempo passa 😁.
@Accadebis
Certo, Kerouac, emblema dell'Altra America, ha lasciato un segno nel mondo, in chi crede in un mondo diverso .. e concordo, come dicevo a MikiMoz il tempo passa 😁.
@Charlie68g
Mi sembra che da sempre le donne siano più longeve degli uomini, quindi non mi sorprende le sia sopravvissuta così a lungo (considerando anche la vita del grande Kerouac, tra alcol, droghe ecc.). Comunque, credo che, come in molte cose, valga di più la qualità, che la quantità, e la vita di Kerouac, anche se non lunghissima, sia stata di gran qualità.
@Santa S.
Dici? Come sai ci sono corsi e ricorsi storici, quando scriveva Kerouac, negli anni '50, forse, per alcune cose eravamo più indietro di oggi. Poi ci sono stati gli anni '60, c'è stato il '68 e il '77, e quindi gli anni '80, pessimi, con il loro riflusso. Ora, c'è spazio per fare un nuovo '68. Non lo credi?

 
Alle 24 ottobre 2019 alle ore 13:20 , Anonymous Voltaire ha detto...

Un nuovo sessantotto? Ci vorrebbe, ma le nuove generazioni non sufficientemente arrabbiate e neanche abbastanza preparate. Forse c'è qualche scintilla (Greta). Ma non basta. Un salutone

 
Alle 24 ottobre 2019 alle ore 14:27 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, forse sì, ma con i forse e l'attendismo non si fa il '68. Quello è stato un fiume, un fenomeno naturale, e anche questo, sembra potrebbe essere (sotto certi aspetti ancora di più).

 
Alle 24 ottobre 2019 alle ore 14:30 , Blogger Santa S ha detto...

Tengo dubbi, diciamo anche che sono fuori dagli ambienti universitari, scolastici, sento più degli umori della strada, soprattutto di questa dove vivo e il panorama non lascia presagire grandi reazioni, qualche fiammella, ma fuochi spenti. Ognuno sembra ripiegato su se stesso o rapito da un mondo patinato e immaginario. Credo che la crossmedialità abbia fatto più danni di qualsiasi droga. Ma forse tu hai una visione più larga.

 
Alle 24 ottobre 2019 alle ore 22:01 , Blogger Alligatore ha detto...

Più che una visione più larga, ricordo che il '68 è nato dal basso, improvviso, prendendo in contropiede molti... vero che le condizioni storiche erano diverse, vero che il controllo massmediologico era diverso (più terra-terra, meno sofisticato), ma la speranza deve esserci, nonostante tutto, anzi, proprio per gli umori della strada, ricordando proprio Kerouac ...

 
Alle 25 ottobre 2019 alle ore 09:01 , Blogger fulvio ha detto...

Ciao,ho passato i '70 e di Kerouac ho letto tutto era un mito per noi Sessantotini.Altri tempi,altre ideologie in cui credere ma oggi il sogno è finito

Ciao fulvio

 
Alle 25 ottobre 2019 alle ore 12:08 , Blogger Alligatore ha detto...

Altre ideologie in cui credere? Cosa vuol dire? Che passata la festa, si cambia? Credo sia sbagliato, siano solo luoghi comuni quelli che tu dici. Se le ritieni passate vuol dire che per te, e per chi ha rinunciato a sognare, erano solo mode, e questo non va bene. Se uno era coloratissimo allora, lo dovrebbe essere ancora, altrimenti vuol dire che non lo era allora e questo non ci piace ... no, no!

 
Alle 26 ottobre 2019 alle ore 18:07 , Blogger ReAnto ha detto...

Ne ho due copie. Una paperback, che ho prestato a mio figlio ed ho minacciato di morte se non me lo restituisce, ed una rilegata che conservo gelosamente . Un modo. Un "nostro" modo. Un modo per chi crede che il mondo può esser altro . Per gli altri c'è la Ferragni. PEACE e LOVE

 
Alle 26 ottobre 2019 alle ore 19:14 , Blogger Alligatore ha detto...

Bravo! ... hmm, penso che ti riferisci a On the road, tradotto onoestamente in Sulla strada ;)

 
Alle 26 ottobre 2019 alle ore 19:26 , Blogger ReAnto ha detto...

Si certo . Volevo vedere quanto tu fossi preparato su Jack ;o)

 
Alle 26 ottobre 2019 alle ore 20:11 , Blogger Alligatore ha detto...

Oh yeah😎.

 

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