venerdì 10 giugno 2016

La definitiva scomparsa di Muhammad Ali

Anche Muhammad Ali ci ha lasciati,
in questo 2016 triste per molti
grandi artisti, icone mitiche,
attori, registi, scrittori ...

A dire il vero pensavo fosse già morto
Muhammad Ali, eroe di un'epoca
passata, di uno sport dimenticato:
chi guarda più la boxe?

Se penso al pugilato penso a Hemingway,
a mio povero nonno e a mio povero padre,
che guardavano in tv la boxe, penso a
una tv in bianco e nero.

Locali fumosi per vecchi scommettitori,
Toro scatenato di Scorsese (che gran film),
miss sorridenti con il n. dei match
scritto sui cartelloni, l'uppercut.

Ma i pugilato esisterà ancora
dopo la definitiva scomparsa
di Muhammad Ali?

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9 Commenti:

Alle 10 giugno 2016 09:18 , Blogger amanda ha detto...

se n'è andato da tempo, temo

 
Alle 10 giugno 2016 09:29 , Blogger Ernest ha detto...

credo che quel pugilato non ci sia più e non ritorni purtroppo, erano gli anni delle fatiche immense, di quelli che lo facevano per arrivare a fine mese. Mi viene in mente il film Cinderella Man dove si parla delle storia di James J. Braddock... Alì immenso.

 
Alle 10 giugno 2016 10:38 , Blogger Serena S. Madhouse ha detto...

Quanti addii abbiamo dovuto dire... io in pochi mesi, oltre ad una quasi costellazioni di miti e punti fermi, ho dovuto dire addio a tre cari amici e uno zio, ancora ho il terreno mal fermo sotto i miei piedi, ogni mattino alzarmi dal letto è diventato una sorta di auto terapia per uscire da una tristezza che mi annulla..
Spero tanto che la boxe non si perda nel dimenticatoio, anche a me fa venire in mente mio nonno, un appassionato di pugilato (o bose, come si diceva ai vecchi tempi) e ex lottatore di lotta greco-romana.. Muhammad Ali è un'altro pezzo di storia che se neva, storia dello sport, storia umana e americana... di quell'America che sapeva di riscatto e possibilità, un sogno infranto di cui resta sempre meno..

 
Alle 10 giugno 2016 19:21 , Blogger Cavaliere oscuro del web ha detto...

Un grande che non morirà mai.
Saluti a presto.

 
Alle 10 giugno 2016 22:44 , Blogger Alligatore ha detto...

@Amanda
Sì, in effetti ...
@Ernst
Non ho visto quel film, ma capisco cosa intendi: la boxe, come in parte il ciclismo, era uno sport per poveri, che in quello cercavano un riscatto sociale.
@Serena
Mi dispiace per i tuoi addii personali, sulla boxe, penso non esista più quella di allora, come non esistono più molte altre cose. Segno dei tempi, dimostrazione che tutto viene mangiato e sputato a velocità incredibile, l'Altra America compresa, purtroppo (lui era un pezzo importante di questo).
@Cavaliere oscuro del web
Paradossalmente, anche questo è vero :)

 
Alle 12 giugno 2016 13:57 , Blogger Patricia Moll ha detto...

Sinceramente non hyo mai seguito la boxe. Mi sono sempre chiesta erchè picchiarsi in tale modo solo per dei soldi, anche se tantissimi!
Poi, ultimamente mi sono chiesta la stessa cosa a proposito di altri sport profesionistici e così.... complici anche le Olimpiadi ala boxe i sono riavvicinata un po'
Mohammed Alì resta un mito unico e idiscutibile. Credo che di campioni professionisti come lui non ce ne siano molti.

 
Alle 12 giugno 2016 14:08 , Blogger Alligatore ha detto...

Benvenuta in palude Patricia.. Pure io non seguo la boxe e tanti altri sport, ma considero Ali un mito, non solo sportivo, da non dimenticare.

 
Alle 12 giugno 2016 15:52 , Blogger Elle ha detto...

Ho un vago ricordo di quando ha cambiato nome, Cassius Clay me lo ricordo meglio. Naturalmente non seguivo il pugilato ma lui era molto famoso quand'ero piccola.

 
Alle 12 giugno 2016 15:56 , Blogger Alligatore ha detto...

Infatti, una (tra le tante cose) che lo hanno reso mitico, è stato il cambio del nome.

 

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