martedì 22 dicembre 2015

In palude con gli Scisma



Genere: SCISMA
Dove ascoltarlo: su CD, vinile e scaricabile
(su spotify qui)
Label: Woodworm
Particolarità: ...
Città: Brescia
Data di uscita: 9 ottobre 2015

L'INTERVISTA 
(risposte di Sara Mazo)


Come è nato Mr Newman? 
L'idea di Mr Newman è nata una sera di febbraio di quest'anno quando ci siamo incontrati al concerto che Paolo ha tenuto a Brescia alla Latteria Molloy ... altre volte in passato ci eravamo detti che sarebbe stato bello fare qualcosa insieme, ma le intenzioni rimanevano sempre ferme alle parole; quella sera invece, quelle parole si sono concretizzate.
Perché solo un ep? Perché un tour con poche date?
Mr Newman è la fotografia di questo nostro momento, un ritrovarsi immediato, leggero e gioioso ... non abbiamo pensato "facciamo un EP o facciamo un Album"...ci siamo trovati nei mesi primaverili di quest'anno e sono uscite queste canzoni. Volevamo che fosse un'istantanea fresca e spontanea di quello che stavamo vivendo; l'idea invece di fare solo 4 date è maturata dal fatto che oggi ognuno di noi ha una vita un po’ più complicata che in passato (impegni di lavoro, famiglia, figli) per cui ci sembrava più semplice fare così.
Come è stata la genesi del disco, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale? 
Ci siamo incontrati a Nave, nello studio di Marco Tagliola (nostro fonico da sempre e membro integrante del nostro ensemble) nei mesi primaverili, lavorando sulle idee iniziali delle canzoni a cui ha fatto seguito un lavoro a distanza attraverso lo scambio dei files musicali; abbiamo poi finito le registrazioni quest'estate, andando in studio anche separatamente, visto che non era sempre possibile esserci tutti. È stato molto emozionante ritrovarsi in studio dopo così tanto tempo e allo stesso tempo molto naturale, come se il tempo non fosse mai passato.
Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione di Mr Newman? 
Ogni momento è stato vissuto come un grande regalo, lo studio di Marco si trova all' interno di una cascina in campagna, quindi i momenti di lavoro in studio erano inframmezzati dalla vita bucolica agreste fatta di cene in terrazza, raccolta di frutti  del nostro amico Cesare, incursioni serali alle sagre di paese ...un sogno, insomma. Ci sono stati tanti momenti conviviali, vissuti con familiari e amici che sono intervenuti attivamente in studio, aiutandoci anche nell'organizzazione e nel coordinamento dell'allegra brigata Scisma; un episodio carino è stato quello in cui un giorno sono arrivata in studio e mi hanno fatto sentire l'introduzione di Stelle Stelle Stelle (un dialogo surreale tra me e Paolo) e ho scoperto che avevano utilizzato una chiaccherata demenziale "pilotata" avuta al telefono quella stessa mattina con Marco, che aveva organizzato tutto con Paolo affinché le cose da me dette in telefonata potessero essere usate come introduzione al pezzo; ovviamente io non ne sapevo niente e ho creduto a tutto quello che Marco mi raccontava al telefono (in merito ad una nostra fantomatica partecipazione all'EXPO all'interno di una performance canora dell'Alligalli con 100 robottini a far da sfondo) ...insomma, un esempio lampante della mia "creduloneria". 
Se questo ep fosse un concept-album su cosa sarebbe? … anche senza volerlo. 
Nelle nostre canzoni c'è sempre un'attenda descrizione dell'umanità in primis e delle logiche, a volte perverse, che comandano i fili della nostra società contemporanea; i testi di Paolo hanno uno sguardo profondamente critico all'umanità, alle nostre infinite contraddizioni, al desiderio di controllo totale tipico del nostro tempo, veloce, ingordo, fagocitante; allo stesso tempo, c'è sempre, a latere, la descrizione della nostra salvezza, che poi è la rivincita della nostra umanità, laddove siamo ancora in grado di percepirla; quella capacità di riconoscerci ancora ESSERI UMANI, pulsanti, vitali, capaci di vedere e vivere la bellezza che ci appartiene e ci circonda. Il tema sempre presente è l'uomo nelle sue innumerevoli sfaccettature, in tutti i suoi colori, perché siamo immensi e infinitesimali allo stesso tempo, capaci di brutture infinite e risvegli meravigliosi; l'urgenza espressiva dei testi di Paolo è proprio quella di dar voce alla profondità del nostro essere uomini, senza paura di far emergere il buio e la luce che ci contraddistingue;  Stelle Stelle Stelle esprime in modo splendido questo sentimento ... "e in un angolo ho visto la luna sui rifiuti e non ho capito se mi parlasse o regalasse un sorriso, come una madre che ti accarezza e ti regala un sorriso, e ho chiamato un taxi per le stelle o un aereo o un vascello, non so, io non so perché , io non so perché , io non so cos'è , io non so perché   .... such a perfect game, life is such a perfect game.. . è vero questo corpo, è vera questa vita, gli alberi, le strade,  i deserti.......se tutto è vero, è bellissimo, è vero e bellissimo...such a perfect game..."
Ecco, Mr Newman siamo tutti noi, esseri meravigliosi e terrificanti allo stesso tempo; sta a noi decidere che sguardo vogliamo avere su noi stessi e su tutto ciò che ci circonda.
C’è qualche pezzo che preferite? Qualche pezzo del quale andate più fieri di Mr Newman?… che vi piace di più fare live?
Personalmente non ho una canzone preferita, ogni canzone è un mondo a sé e quindi anche le emozioni nel suonarle dal vivo sono diverse e uniche per ogni canzone...avendo fatto poi  4 concerti, il senso di stupore nel suonarle dal vivo c'è stato per ognuna di loro. Sicuramente Darling Darling e Musica Elementare sono le 2 canzoni più "danzerecce", quelle in cui ti lasci andare e ti fai trasportare dal groove ... molto divertenti.
Copertina molto strana, sembra un’opera d’arte di quell’artista che riprendeva dei manifesti strappati a creare collage involontari, popolare e d’elite come voi … o no? Come è nata e chi è l’autore? L'assonanza che la copertina di Mr Newman può aver suscitato con i lavori di Mimmo Rotella è puramente casuale, nessuna intenzione da parte nostra di emulazione od altro, semplicemente l'immagine che abbiamo scelto è la copertina di un libro che Paolo aveva a casa, acquistato tempo fa ad una bancarella, dove l'immagine del bambino/uomo emerge da uno strappo dovuto alle sovrapposizioni di molteplici copertine con cui hanno ricoperto il libro, come tanti di noi facevano, ad esempio, con i libri di scuola. Al momento non ricordo neppure il contenuto del libro... ci è piaciuta subito quest'immagine, racconta molto anche del nostro re-incontro (sotto strati di pagine sovrapposte e di storie diverse, abbiamo scoperto che il "nostro" bambino innocente e svagato, è ancora lì ...).
Questo vostro ritorno discografico vuol dire che gli Scisma sono tornati e ci saranno altri dischi? O è stato un regalo unico, per i molti fans che lo aspettavano? Perché ora?

Abbiamo voluto farci un regalo e questo è stato il momento giusto in cui ci siamo sentiti di farlo, come ti dicevo, anche in passato è capitato che parlassimo di tornare a fare qualcosa insieme, ma le parole rimanevano ancorate alle sole intenzioni; non so perché è successo ora … forse eravamo "pronti" adesso e non lo eravamo prima. Abbiamo fortemente voluto cambiare "un finale" che ci aveva lasciato l'amaro in bocca  15 anni fa, quando decidemmo di mettere in stand by il progetto SCISMA e continuare ognuno per la sua strada: lo dovevamo a noi, e alle persone che con affetto ci seguivano allora e hanno continuato a seguirci, anche in lontananza, durante tutti questi anni; quindi si, è un regalo per noi e per chi ha condiviso il nostro progetto; non stiamo pensando al futuro, non abbiamo progetti su cosa faremo domani ... non era scontato che questo nostro ritrovarci venisse così naturale, quasi come se non ci fossimo mai allontananti, quindi non escludo che in futuro potremo fare altre cose ...
Mr Newman è stato presentato, se non sbaglio, in tre uniche date: Bologna al Lokomotiv, Brescia alla Latteria Molloy, e a Roma al Monk Club. Come sono state? Perché non farne altre?
Le date che abbiamo fatto sono andate benissimo, abbiamo avuto un'accoglienza strepitosa e calorosissima in tutte le città dove abbiamo suonato; l'emozione di ritrovarsi tutti insieme su un palco è stata fortissima per ognuno di noi, e la risposta delle persone che ci sono venute a sentire è stato un grandissimo regalo. L'organizzazione di questi 4 concerti non è stata una passeggiata quindi sarebbe stato un po’ troppo complicato per noi immaginare di diluire i concerti in un tempo più lungo e farne di più; non escludo comunque che in futuro non vi possano essere altre date, ma per ora, ognuno di noi è immerso in altri progetti, chi musicali, chi di altra natura.
Altro da dichiarare?

"io, 15 anni fa non mi sarei mai immaginata che, dopo 15 anni, ci saremmo ritrovati e avremmo ancora suonato insieme ..." nell'intro di Stelle Stelle Stelle, queste sono alcune parole estratte da quella conversazione strampalata di cui ti dicevo prima ... ecco, fotografa esattamente il nostro stesso stupore e la nostra meraviglia, al pari di quella delle persone che sono tornate incuriosite a sentirci, e la gratitudine reciproca per esserci regalati ancora la possibilità di vivere insieme un momento così. 

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5 Commenti:

Alle 23 dicembre 2015 12:21 , Blogger Serena S. Madhouse ha detto...

ben vengano gli EP fatti per un bisogno immediato di creatività! Ce ne sono alcuni che sono restati nella storia! E bella la notizia che ci sonoa ncora posti dove la gente va a vedere live e con entusiasmo!

 
Alle 23 dicembre 2015 13:22 , Blogger Elle ha detto...

Che bello ritrovarsi così, dopo tanto tempo, ancora in sintonia, a fare qualcosa che piace.
E così ho scoperto pure gli Scisma, grazie Alli, adesso alzo il volume, scusa, ciao ;)

 
Alle 23 dicembre 2015 22:19 , Blogger Alligatore ha detto...

@Serena
Concordo con entrambe le tue affermazioni ... e una bella notiza che gli Scisma siano ritornati.
@Elle
Sì, una bella scoperta, che mi piace averti fatto fare ... alziamo a tutto volume.

 
Alle 23 dicembre 2015 23:38 , Anonymous Rosemary ha detto...

La frase "non escludo che in futuro potremo fare altre cose" mi riempie di gioia e di speranza... Dopo aver avuto la fortuna di vivere la magia del live al Monk non potevo credere che tutto finisse di nuovo così... Abbiamo bisogno di sognare e di emozionarci ancora... abbiamo bisogno degli Scisma!!!

 
Alle 24 dicembre 2015 20:04 , Blogger Alligatore ha detto...

Benvenuta in palude Rosemary. Ti invido per il concerto al Monk, e concordo con te su tutta la linea: bbiamo bisogno di sognare e di emozionarci ancora... abbiamo bisogno degli Scisma!!!

 

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