venerdì 31 luglio 2015

Censurato su Facebook

Dai Alli, basta abituarsi e troverai lo spazio per sbattere la coda anche qui. Magari preparati a digrignare i denti un po' più spesso del solito ;)
Commenta sulla pagina Facebook de Il Blog dell'Alligatore l'amico musicante Paolo Broccoli. Quello che Paolo non sa, è che non posso più. Quei mentecatti di FB mi hanno bannato, mi hanno cioè annullato il profilo come Diego Alli Alligatore. Paradosso dei paradossi, è rimasta la mia pagina FB del blog, alla quale non posso accedere per rispondere ai commenti come quelli di Paolo. Ditemi se è libertà questa? Si riempiono la bocca di libertà in Rete, e poi, appena spunta una voce fuori dal coro, la bloccano.
Sappiatelo, se non ci sono più in FB è perché mi hanno censurato. Con un segno, cercate di farlo sapere anche agli altri ...

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36 Commenti:

Alle 31 luglio 2015 00:54 , Blogger Elle ha detto...

Io ho messo sulla tua pagina fb il collegamento a questo post, va bene?
Che cretino fb, trattare così l'Alligatore!

 
Alle 31 luglio 2015 00:57 , Blogger Alligatore ha detto...

Va benissimo Elle, spero altri seguano il tuo esempio.
Ti bacio.

 
Alle 31 luglio 2015 01:17 , Blogger Silvia Pareschi ha detto...

Ma che vadano a cagare, direi.

 
Alle 31 luglio 2015 08:26 , Blogger amanda ha detto...

toccata e fuga

o meglio

stoccata e messa al bando

:D

 
Alle 31 luglio 2015 08:35 , Blogger S. ha detto...

motivo in più per me per continuare a non esserci...sarebbe bellissima una fuga di massa da FB.
un segno umano non da poco.

 
Alle 31 luglio 2015 09:25 , Blogger Lucien ha detto...

Mi sembra assurdo! Ma il motivo quale sarebbe?

 
Alle 31 luglio 2015 11:03 , Blogger mr.Hyde ha detto...

ahaha.. me pare proprio nà strunzata.l Il mio profilo lo uso poco ma il link di rimando al tuo blog lo metto sicuro!...robe da matti..

 
Alle 31 luglio 2015 11:38 , Blogger Lucien ha detto...

Ah, non sarà per il post di ieri?

 
Alle 31 luglio 2015 11:56 , Blogger Giulio GMDB© ha detto...

Perchè le regole di FB (piacciano o non piacciano) non prevedono l'uso di nomi non reali... Poi alle volte prendono per reali nomi fittizi e viceversa. Nel secondo caso scrivendo loro ed inviando una copia del documento d'identità, ti ripristinano l'account.

 
Alle 31 luglio 2015 13:03 , Blogger Sara ha detto...

io non mi sono mai iscritta a fb.

 
Alle 31 luglio 2015 13:05 , Blogger Elle ha detto...

Dovremo segnalare in massa tutti quelli che hanno un nome finto su fb, così le regole le facciamo rispettare a tutti.

 
Alle 31 luglio 2015 17:19 , Blogger Alligatore ha detto...

@Silvia
Commento perfetto. Che aggiungere? :)
@Amanda
Sì, in buona parte è così ;)
@S.
Mi piacerebbe fosse così, ma essendo così dispersivo, credo in pochi se ne siano accorti (magari leggendo questo post).
@Lucien
Non ho capito bene: dicono non ho usato il mio nome vero (ma ne conosco un sacco di altri che lo fanno).
@Mr Hyde
Ben detto e ben fatto ... grazie, quando serve ci sei sempre, da vecchio amico di blog, spero lo facciano altri oltre a te e Elle :)
@Lucien
Potrebbe essere per il post di ieri, o qualche altro, per i troppi amici (di musica), per la segnalazione di qualcuno al quale sto sulle balle ...
@Giulio
Tutto vero quello che dici: ma allora perché non lo fanno con tutti? Basterebbe poco.
@Sara
Brava.
@Elle
O a tutti o a nessuno signorina maestra, uffi! ;)***

 
Alle 31 luglio 2015 19:28 , Blogger Berica ha detto...

Vedi cosa succede a frequentare paludi insalubri?

 
Alle 31 luglio 2015 19:29 , Blogger Alligatore ha detto...

Ah, ah, ah, infestate di zanzare della malaria!

 
Alle 31 luglio 2015 23:42 , Blogger George ha detto...

Facebook è una merda, liberate alligatore!

 
Alle 1 agosto 2015 00:00 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie George :)

 
Alle 1 agosto 2015 00:05 , Blogger francesca ha detto...

Ma dai, cosa hai fatto di così grave?
Beh, se hai vissuto senza fino ad adesso... e poi lo sanno quelli di facebook(ma chi sono?)cosa si sono persi? :)
Ally spero tu ce la faccia a sopravvivere senza di loro, io non mi sono mai iscritta e...respiro ancora ;)

 
Alle 1 agosto 2015 00:11 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Francesca. Niente di grave, sono loro quelli che hanno problemi, e un po' alla volta si sgretoleranno nel fiume (sarà poi inquinato, da anni di noiosa raccolta dati).
Brava, resta fuori, io qui nel limbo mi diverto ben poco ...

 
Alle 1 agosto 2015 14:57 , Blogger Serena S. Madhouse ha detto...

Ora che non ci sei più su FB te lo posso anche dire..
Nella vita reale sono circondata da gente iscritta a FB, anche il mio lui, anche le mie migliori amiche, si salvano i miei genitori e BASTA sob, io sopporto ma ogni tanto mi sfugge un pensiero a voce alta, che chi è su Facebook per me è come quando ai tempi dei miei nonni, qualcuno prendeva la tessera del fascio per non avere rotture di scatole, per essere livellato alla media e sentirsi più sicuro.. e tutti si offendono...
la libertà è un'altra cosa, la libertà e potersi dare da fare per cambiare attivamente le cose, in questo pochi di noi sono liberi... Poi la censura... ma perché visto che tutti sono così sociali e critici su FB?! Nella vita reale non fanno un tubo, in quell'alcova virtuale invece diventano tutti attivisti... poi censurano te?!
Non capisco, ma qualcosa di tuo lì è rimasto, magari il tuo scopo l'hai raggiunto... hai lasciato un segno, poi fuori dalla gabbia, dai.. qui si sta meglio!

 
Alle 1 agosto 2015 16:21 , Blogger Alligatore ha detto...

Sicuramente quello che dici è giusto, e mi ritrovo anche io circondati da chi è in FB (e non ci credeva quando dicevo di non esserci mai entrato). Non so se ho raggiunto il mio scopo, perché sono stato bannato, non demonizzo ci sta e cerca di impegnarsi, anche solo virtualmente, anzi, credo che nel virtuale ci sia da combattere (come nel reale), e non lasciare il campo al nemico capitalista che nel virtuale ci sguazza. Nel blog ci sarò sempre ...

 
Alle 1 agosto 2015 21:21 , Blogger Andrea C. ha detto...

assurdo.
anche se sono situazioni che vanno, fortunatamente, al di là della mia comprensione.
non sono su Facebook e non so come funziona.
ciao
and

 
Alle 1 agosto 2015 23:03 , Blogger Alligatore ha detto...

Funziona come controllo sociale, è noioso e inutile (non ho visto notizie o cose che non si trovino altrove, anzi ...). La mia censura è per il nome, che avrei dovuto dare, e poi vogliono anche il mio documento d'identità ... però, non sono il solo con nome fittizio. E allora? :)

 
Alle 2 agosto 2015 07:45 , Blogger Ciccola ha detto...

Mi sa che qualcuno ti ha segnalato. Tra i miei amici su Facebook quasi nessuno ha il vero nome.

 
Alle 2 agosto 2015 10:26 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, questa è una delle mie ipotesi, e tu me l confermi in pieno :(

 
Alle 3 agosto 2015 12:01 , Blogger Anna Bernasconi ha detto...

Confermo. Per regolamento i profili personali devono mostrare il nome vero ma i miei amici che hanno avuto il tuo stesso problema l'hanno sempre avuto per controlli fatti dopo la segnalazione di altre persone, non perché fb faccia controlli di sua iniziativa. Doppia stupidaggine.

 
Alle 3 agosto 2015 16:49 , Blogger The Orange Beach ha detto...

Io tra i miei contatti ho Perla Madonna, uno Zittino Drummer, etc
Credo dipenda, oltre che dal nome "fittizio", dal fatto che il tuo account è recente.
Io avevo un doppio account,uno personale ed uno per la band; quello della band l'ho trasformato "fondendolo" con la pagina della band.
Se poi vogliamo fare una digressione su quanto faccia schifo la politica delle segnalazioni di Facebook allora il tuo blog non basterebbe Alli.
Tuttavia per chi diffonde contenuti può essere una piattaforma utile; di contro, sappi che ti capiterà di leggere quello che le persone realmente pensano.Ecco,quello è spaventoso ed inquietante. E non scherzo affatto.
P

 
Alle 3 agosto 2015 17:54 , Blogger Phoebus ha detto...

Dispiace che ti sia già stato attaccato. Sicuramente è merito di qualche rompi...
Se cerchi se ne trovano tanti di alligatori ma ti invito a non desistere.
FB è una jungla ma se ti concentri sui tuoi obiettivi è simile al tuo blog con in più le funzionalità di FB, come le notifiche soprattutto. Poi se gironzoli trovi di tutto e di più e sicuramente tanto di superfluo.
Se l' obiettivo è far conoscere l' alligatore ed ampliare gli " amici" penso che sia un ottima vetrina.
Il pericolo è ,come dice the Orange beach, che tu possa trovare anche tante bestie che tu non avresti mai invitato nel tuo salotto. Non perderti d' animo ,mi piacerebbe vedere un Alli in stile Blues Brothers..
La palude merita di essere vista ma non c' è bisogno che venga inquinata e snaturata.
Non importa che tu esca dalla palude.
Ciao

 
Alle 3 agosto 2015 23:47 , Blogger Alligatore ha detto...

@Anna
Grazie anche per questo commento, che mi fa pensare sia una cosa molto italiana: come succede per certe autorità di controllo, che partono solo dopo denunce anonime di vicini :)
@The Orange Beach
Grazie Paolo, anche del tuo contributo anche qui ;)
Come dicevo sopra, sembra una cosa ridicola, quella delle segnalazioni, come quelle di certi vicini nella vita reale ... sul fatto di leggere cose sgradevoli, cose che la gente realmente pensa, non c'è dubbio. Il web, come ho constato da anni, è come la vita reale, è una buona parte della vita reale, e ripropone, in scala, la vita reale (cosa che non è ancora stata capita da molti).
@Phoebus
Ciao, grazie ancora per i consigli e complimenti. In effetti, diventando platea aperta, e più larga del blog, che già è aperto, c'è indubitabilmente questo rischio (come era l'esperimento di Radio radicale tanti anni fa, di microfono aperto). La libertà, come si sa, non ha controllo (o almeno, interviene solo a certi livelli). Adesso sto riflettendo sul futuro dell'alligatore in fb, valutando bene i pro e i contro, anche alla luce di questo dibattito sviluppato nel blog ...

 
Alle 4 agosto 2015 08:17 , Blogger Serena S. Madhouse ha detto...

Facebook è un modo per autoschedarsi, è risaputo, vedo che che sono tutti "socialmente" impegnati, anche gente che nella vita reale se ne frega di tutto, poi spesso è anche uno scoprire l'acqua calda, il che va anche bene, l'importante è prendere coscienza del problema, anche se un po' tardi..
Forse anche gli altri social network sono così, ma almeno coi blog ci mettiamo più tempo, più creatività... Twitter lo trovo più elegante e più sobrio, ed è buona palestra per imparare ad essere stringati. Come vedi ne ho un gran bisogno!

 
Alle 4 agosto 2015 17:46 , Blogger Lucien ha detto...

A tal proposito, una riflessione interessante

wumingfoundation.com/giap/?p=22047

 
Alle 4 agosto 2015 22:26 , Blogger Alligatore ha detto...

@Serena
Concordo in buona parte, anche se credo, che l'impegno (anche solo) su FB non vada demonizzato. Al 1005 quando parli di creatività: niente a che spartire con i nostri blog :
@Lucien
Ora vado a leggere.

 
Alle 4 agosto 2015 22:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Letto Lucien.
Sì, mi sembra una bella riflessione. Forse non dice nulla di nuovo, ma mostra le crepe aperte in FB, confermando quello scritto anche qui, nei commenti ai miei post: inutile, vuoto, peggiora il livello qualitativo della cultura critica.

 
Alle 6 agosto 2015 00:47 , Blogger giovanotta ha detto...

che strano! spero sia una cosa temporanea, ora ho chiuso, domani vedo se posso fare qualcosa
ciao!

 
Alle 6 agosto 2015 01:20 , Blogger Alligatore ha detto...

No, pare che sia definitiva, se non mi consegno mani in alto a FB :(

 
Alle 21 agosto 2015 17:53 , Blogger Ciccola ha detto...

Ciao Ally, torno a commentare qui perché ho scoperto una cosa. Per caso hai aperto Facebook con la mail di G+? Io su Fb ho il mio vero nome e cognome, ma uso una mail diversa da Gmail. Mi hanno detto che chi fa come me (usando per esempio Libero o Yahoo) non ha nessun problema a chiamarsi Pinco Palla o simili. Invece usando Gmail ci si collega al profilo G+ e ti arriva l'avviso di blocco account.

Tutto questo, se confermato, significa che non c'è stata nessuna segnalazione.

Fammi sapere se è così.

 
Alle 21 agosto 2015 23:56 , Blogger Alligatore ha detto...

No, non è stato così ... comunque è possibile non ci sia stata nessuna segnalazione, ma che la "politica" attuale di FB sia quella di costringere gli utenti ad usare il proprio nome (è successo in settimana anche a una muiscante amica della palude). Grazie comunque della segnalazione.

 

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