venerdì 15 agosto 2014

Nano-nano ...

Ha fatto non so quanti film, in un quarantennio di onorata carriera del mondo dello spettacolo. Non sapevo come ricordarlo degnamente, e allora vi cito i miei 12 suoi film preferiti, in ordine cronologico e con il link a wikipedia. Tre i capolavori imperdibili (L'attimo fuggente, Harry a pezzi, La leggenda del re pescatore), ma anche gli altri non scherzano, sono dei pezzi fondamentali di Storia del Cinema. Ogni sua apparizione sul grande schermo era una gioia per gli occhi e la mente. Ciao Robin, anzi, nano-nano...

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24 Commenti:

Alle 15 agosto 2014 23:22 , Blogger Silvia Pareschi ha detto...

Oh, grazie per avermi ricordato la sua parte nel Barone di Munchausen, un film che ho adorato :-(

 
Alle 15 agosto 2014 23:50 , Blogger Lumi ha detto...

Una carriera in cui non sono mancati momenti per ridere, commuovere, riflettere. Mi sono chiesta come sia stato possibile non averne attinto la forza per uscire dalla depressione.
Alcuni film non li conosco ahi! recupererò... Piume di struzzo mi fa fare matte risate ogni volta che lo vedo.

 
Alle 16 agosto 2014 00:46 , Blogger Lumi ha detto...

Non vorrei 'infierire' ma lo condivido lo stesso, mi pare che la tv abbia appunto parlato solo di depressione senza dirci che c'era ben altro che lo affliggeva. Link

 
Alle 16 agosto 2014 09:37 , Blogger m4ry ha detto...

Continuo a pensare a lui tutti i giorni...grandissimo attore e grandissimo uomo..uno dei suoi film che amo ( tra i tanti ) è "L'uomo bicentenario"...mi commuove sempre tantissimo...
Vedi, quando qualcuno decide di togliersi la vita, ecco, mi ritrovo a pensare che io non ne sarei mai capace. Non sono capace di atti estremi, e mi riferisco a qualunque atto stremo, dai più banali a quelli più seri..credo che non appartengano alla mia natura..e poi, forse, non sono nemmeno tanto coraggiosa. Ogni volta che dico questa cosa, sistematicamente, chiunque mi stia attorno, storce il naso e mi chiede se togliersi la vita sia un atto di coraggio...ecco, per me lo è. Per come sono fatta io, lo sarebbe. Ma poi, guardando la cosa da un'altra prospettiva, mi rendo conto che forse, per chi sta male, talmente male da arrivare al suicidio, forse, il vero atto di coraggio sarebbe stato continuare a vivere...credo che non si possano e non si debbano mai giudicare certe scelte. Spero solo che ora, ovunque lui sia, stia finalmente bene...perché il tormento è davvero una brutta cosa..ti logora..
Un abbraccio Alli !

 
Alle 16 agosto 2014 11:14 , Anonymous Giò ha detto...

Sono i migliori che se ne vanno!!! E io ho un mal di testa che mi preoccupa...

 
Alle 16 agosto 2014 14:44 , Blogger Elle ha detto...

Pochissimi di questi film li conosco, forse ne ho visto qualcuno, ma sono sicura solo di Patch Adams.
Adesso in tv ci sarà la maratona di suoi film, come succede sempre.

 
Alle 16 agosto 2014 17:30 , Blogger Alligatore ha detto...

@Silvia
Sì, con Gilliam ha fatto due grandi film,anche se ne Il Barone di Munchausen fa un piccolo ruolo. Da rivalutare/rivedere/rilanciare lo stralunato ma vero La leggenda del re pescatore.
@Lumi
Esatto, Robin Williams era un grande comico, ma ha anche interpretato personaggi per niente comici, anzi, drammatici/strani/morbosi/magici...
@Lumi2
Grazie per questo link, utile per capire di più (se c'è da capire).
@M4ry
Riflessione complessa, che non riesco a commentare (tanti "grandi" sono sono tolti la vita, pensa all'immenso Hemingwey), ma ogni gesto va valutato rapportandolo alla persona e alla sua storia... io sono per gli atti estremi.
@Giò
Già, quest'anno, come torno spesso a ripetere, se ne sono andati in tanti... spero non sia nulla, fai una passeggiata.
@Elle
Credo che la maratona di suoi film ci sia già stata... dai,tu hai visto anche La leggenda del re pescatore ... o no? :)

 
Alle 16 agosto 2014 23:02 , Blogger m4ry ha detto...

@ Alli : Io sono dell'idea che ognuno sia libero di fare di se stesso ciò che vuole...quello che intendevo dire è che sono io troppo vigliacca...le cose definitive non mi appartengono,ma non giudico e non condanno, anzi, comprendo perfettamente...

 
Alle 17 agosto 2014 01:00 , Blogger Elle ha detto...

Forse. E forse ho visto L'attimo fuggente, e forse ho visto Genio ribelle, sicuramente non ho visto One Hour Photo (temevo che mi traumatizzasse, io che portavo a sviluppare dieci rullini alla volta), sicuramente di suoi ne ho visti tre che tu non hai nominato ;)

 
Alle 17 agosto 2014 01:29 , Blogger Alligatore ha detto...

@M4ry
Giusto quello che dici... poi, il gesto del suicidio, è così complesso,difficile da comprenndere (solo chi l'ha compiuto, lo potrebbe spiegare, ma ...).
@Elle
Sì, credo tu l'abbia visti tutti, a parte One Hour Photo, film decisamente duro... meglio che lo salti, sì, troppi rullini ;)

 
Alle 17 agosto 2014 09:06 , Blogger Sarah ha detto...

Grandissimo personaggio a tutto tondo. Un pezzo di storia del cinema si e, perchè no, dell'infanzia di molti di noi. Il mio preferito, "la leggenda del re pescatore", con quell'altro mito di Jeff Bridgess.

 
Alle 17 agosto 2014 14:18 , Blogger Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Non escono parole, solo lacrime.

 
Alle 17 agosto 2014 21:28 , Blogger George ha detto...

L'ho omaggiato anche io nel mio piccolo, con uno spezzone del capolavoro di Gilliam La leggenda del re pescatore. Grazie per averlo fatto anche tu Al.

 
Alle 17 agosto 2014 22:31 , Blogger Ernest ha detto...

un attore unico che ci ha regalato personaggi fantastici

 
Alle 18 agosto 2014 01:28 , Blogger Alligatore ha detto...

@Sarah
Vero quello che dici, e anche riguardo al film, La leggenda del re pescatore, è tra i miei preferiti.
@Daniele
Sì, sembra se ne sia andato un amico.
@George
Grazie a te,ora vengo a vedere, La leggenda del re pescatore, è un cult.
@Ernest
Vero, direi che "unico" e "personaggi fantastici" sintetizzano bene Robin Williams.

 
Alle 18 agosto 2014 15:29 , Blogger Cri ha detto...

Pensa che ero così piccola quando faceva nano-nano che ci ho messo un po', da grande, a capire che quel grandissimo attore era lo stesso di quel lontano telefilm. Indimenticabile e soprattutto insostituibile. Un grande come pochi.

 
Alle 18 agosto 2014 21:30 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, era grande anche quando faceva nano-nano ... pure io ero piccolo allora ;)

 
Alle 19 agosto 2014 12:14 , Blogger francesca ha detto...

Come hai detto tu, sono molti i grandi che quest'anno ci hanno lasciato... si prova tanta nostalgia per non averli più tra noi...

 
Alle 19 agosto 2014 12:30 , Blogger Serena S. Madhouse ha detto...

Non era il mio attore preferito, anzi...mi stava un po' antipatico, ma Mork e Mindy era una di quelle presenza televisive che andavano oltre lo schermo (ammetto..soprattutto per Mindy, che poi ho seguito anche in "mia sorella Pam"con la sfortuna Rebecca Schaeffer, che fu assassinata da un "fan")ma con "L'attimo fuggente" mi conquistò, per una mia cara amica invece è molto importante... Certo che fa strano l'ennesima star che decide di taglairsi fuori dalla vita, perchè depresso, perchè troppo dipendente da qualcosa, perchè il lavoro non va tanto bene...e noi qui a tesserne le lodi e il come ci mancherà... ma...io sarò cinico ma vorrei vederli atnti a vivere la mia vita per esempio...

 
Alle 19 agosto 2014 12:43 , Blogger Giulio GMDB© ha detto...

A me piaceva tanto come attore e mi dava sempre l'impressione di una persona molto positiva e solare anche se nella realtà non era così...
Fra i film mi stupisce che non citi L'uomo bicentenario: a me era piaciuto davvero moltissimo

 
Alle 19 agosto 2014 12:51 , Blogger Linda ha detto...

Tanti bellissimi film e tantissime splendide interpretazioni, perfino un improbabile Peter Pan adulto ha lasciato il segno. Io l'ho amato molto ne L'uomo bicentenario, ma anche in Will Hunting e in Risvegli. Senza temere di essere retorica, ti dico sinceramente che mi mancheranno i suoi personaggi e mi mancherà la sua bravura.

 
Alle 19 agosto 2014 23:36 , Blogger Alligatore ha detto...

@Francesca
Sì, probabilmente ogni anno muoiono piccole e grandi star, ma quest'anno mi sembrano tante, troppe...
@Serena
Sì, dici cose condivisibili, le star che se ne vanno, perché depresse, perché deluse, ci fanno pensare anche a questo ...per me è stato un grande, mi era simpatico, lo ritenevo un gran attore e un gran comico, con quel lato malinconico proprio dei comici di valore.
@Giulio
L'uomo bicentenario mi manca, e, visto che molti lo citano, dovrò vederlo... sì, era simpatico, ma ha sempre avuto anche un lato malinconico, quasi triste, tipico dei grandi comici...
@Linda
Concordo su tutto, e, come dicevo sopra a Giulio, L'uomo bicentenario mi manca, lo devo proprio recuperare...

 
Alle 25 agosto 2014 10:00 , Anonymous riccardo ha detto...

Di R. W. vorrei ricordare un film che le varie tv trasmettono poco o niente... forse non a caso.
Mi riferisco a "Mosca a New York" (regia di Pual Mazursky) dove W. interpreta un uomo fuggito appunto a N. Y. dall'Urss.
In questa pellicola W. mise la sordina al suo (peraltro straordinario) talento comico, per "incarnare" la disillusione di un sovietico di fronte alla Promised land, la terra promessa americana.... o presunta tale, con tutto il suo carico di libertà ma anche di violenza, sfruttamento, razzismo, ignoranza...

 
Alle 25 agosto 2014 16:27 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì Riccardo, me lo ricordo bene, anche se l'ho visto poche volte, e molti anni fa... è un film dell'Altra Hollywood, da dove Robin proveniva, come i tanti registi con i quali a lavorato, tipo, appunto, il compianto Paul Mazursky (anche lui ci ha lasciati in questo funereo, per i grandi arstisti e non solo, 2014).

 

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