venerdì 10 gennaio 2014

Due parole con i Reflue

Per la prima volta in palude i Reflue, tornati sul finire dello scorso anno con un nuovo disco dopo ben sette anni di pausa. Jazz4Indies il suo titolo, terzo album della loro vita artistica, uscito per la label indipendente SFEM/LEVEL49, già passata su questi schermi con altre sue produzioni. Un lavoro difficilmente classificabile, perché le sue undici canzoni giocano sul confine libero di più generi: dal jazz richiamato dal titolo, al blues, dal post-rock al pop dal sapore internazionale. Del resto, il teatro senza tempo della copertina, sembra poter ospitare di tutto, e i quattro ragazzi di Parma lo sanno bene. Provate ad immaginarvelo animato, ascoltando liberamente le canzoni del gruppo cliccando qui.
Registrato tra La Fabbrica di Plastica a Taneto (RE) da Domenico Vigliotti, e la casa di Carlo Martinelli, voce e chitarra della band, in quel di Sorbolo, mixato da Jeff Saltzman, masterizzato da Tony Lash in quel di Portland, Jazz4Indies è un disco buono per tutte le stagioni, una sfilata di pezzi intensi presentati in una bella confezione con tanto di testi delle canzoni cantate in inglese. Accanto a Carlo, troviamo Federico Del Santo (voce, piano e chitarre), Michele Della Malva (basso), Gianluigi Bianchi (batteria). Amano farsi fotografare con un sacchetto di carta in testa, ma non è certo per nascondersi. E allora perché? Sarà una delle domande dell’intervista che va ad iniziare. Pronti?  
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154 Commenti:

Alle 10 gennaio 2014 21:32 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Pronti

 
Alle 10 gennaio 2014 21:33 , Blogger Alligatore ha detto...

... attenti, via!

 
Alle 10 gennaio 2014 21:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Mich, benvenuto in palude.

 
Alle 10 gennaio 2014 21:34 , Blogger Michele della Malva ha detto...

...e la partenza...??? ahah

 
Alle 10 gennaio 2014 21:34 , Blogger Michele della Malva ha detto...

grazie

 
Alle 10 gennaio 2014 21:35 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, siamo partiti ... sento già la vostra musica in cuffia...

 
Alle 10 gennaio 2014 21:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Sarai tu, come da accordi, a rappresentare la band questa sera...

 
Alle 10 gennaio 2014 21:37 , Blogger Michele della Malva ha detto...

per creare l'atmosfera anche io sto mettendo su il cd ...ma ultimamente la tecnologia mi rema contro

 
Alle 10 gennaio 2014 21:38 , Blogger Alligatore ha detto...

Spero questa sera ti sia amica...

 
Alle 10 gennaio 2014 21:38 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Si e in mia compagnia per il momento virtuale, c'è Federico ( voce-chitarra)

 
Alle 10 gennaio 2014 21:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Bene, allora se vuoi partiamo ...

 
Alle 10 gennaio 2014 21:41 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Partiamo

 
Alle 10 gennaio 2014 21:42 , Blogger Alligatore ha detto...

Bene, allora vado con la prima...

 
Alle 10 gennaio 2014 21:42 , Blogger Alligatore ha detto...

Come è nato Jazz4Indies?

 
Alle 10 gennaio 2014 21:42 , Blogger Michele della Malva ha detto...

oh yeah...disco partito...ci sono!

 
Alle 10 gennaio 2014 21:43 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Al momento del mio ingresso nella band (io sono l'ultimo arrivato, il “new kid” ) c'era una manciata di brani , voce e chitarra. L'alchimia nella nuova formazione si è subito rivelata visto che in poco tempo/prove i brani hanno preso corpo in maniera inattesa ed affascinante. Abbiamo cercato di inglobare le influenze di tutti con qualche inevitabile scontro frizzante qua e la , come spesso succede quando ci sono 4 teste “pensanti”, che hanno però portato ai migliori arrangiamenti.

 
Alle 10 gennaio 2014 21:44 , Blogger Michele della Malva ha detto...

I brani sono stati registrati in parte (sezione ritmica) presso lo studio La Fabbrica Di Plastica di Claudio Chiari e il resto a casa di Carlo (Martinelli, chitarra-voce) per poi essere missati e masterizzati a Portland da Jeff (Saltzman) e Tony (Lash).
Nella pratica , considerando i tanti impegni lavoro/figli , sono serviti quasi 2 anni.
Un parto da elefante :D

 
Alle 10 gennaio 2014 21:45 , Blogger Alligatore ha detto...

Decisamente ...

 
Alle 10 gennaio 2014 21:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Perché questo titolo? … un titolo che indica una direzione.

 
Alle 10 gennaio 2014 21:47 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Decisamente! Le atmosfere electro-indie dei primi album hanno lasciato il posto a qualcosa di più maturo ed a un mood più jazzy. Ma resta lo stile e la sonorità Reflue ...ecco quindi un simil- jazz fatto “ da e per “ persone indies.

 
Alle 10 gennaio 2014 21:47 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Il titolo era stato pensato inizialmente per un possibile album strumentale, progetto ancora in cantiere di cui solo Bob The Frog , canzone d'apertura di J4I è finita sul disco. Inoltre il numero 4 simboleggia il nostro essere diventati un quartetto, dalla precedentye line up a 6 elementi e il fatto che il disco sia il quarto ( dato che non è mai stato pubblicato il progetto del 2008)

 
Alle 10 gennaio 2014 21:48 , Blogger Elle ha detto...

Ci sono anche io, giuro!!!
Ciao a tutti.

 
Alle 10 gennaio 2014 21:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Dica lo gggiuro!

 
Alle 10 gennaio 2014 21:49 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Ciao Elle

 
Alle 10 gennaio 2014 21:50 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Elle, benritrovata in palude.

 
Alle 10 gennaio 2014 21:50 , Anonymous Viola ha detto...

Bè, visto che ci stiamo presentando ci sono anche io! Ciao! :)

 
Alle 10 gennaio 2014 21:51 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Viola, benvenuta in palude.

 
Alle 10 gennaio 2014 21:52 , Blogger Elle ha detto...

Lo giuro, lo giuro, con la mano sul tasto che alza il volume della musica!!

 
Alle 10 gennaio 2014 21:52 , Blogger Alligatore ha detto...

...sì, c'è vita in palude.

 
Alle 10 gennaio 2014 21:52 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Ciao Viola! una palude che si sta velocemente affollando...bene

 
Alle 10 gennaio 2014 21:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ciao a tutti..
scendo anch'io in palude..anche se con figliola attaccata alla gamba...
Michele sta rispondendo comunque alla grande.

Federico

 
Alle 10 gennaio 2014 21:54 , Blogger Alligatore ha detto...

...sì, dicevo, c'è vita in palude ;)

 
Alle 10 gennaio 2014 21:54 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Ciao Fede!

 
Alle 10 gennaio 2014 21:54 , Blogger Alligatore ha detto...

Federico De Santo, voce/chitarra/piano della band, suppongo.

 
Alle 10 gennaio 2014 21:57 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Suppongo anche io!

 
Alle 10 gennaio 2014 21:57 , Blogger Alligatore ha detto...

3. Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?

 
Alle 10 gennaio 2014 21:58 , Anonymous Anonimo ha detto...

esatto.. perdonate la lentezza ma sono una vera schiappa social..

 
Alle 10 gennaio 2014 21:58 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Nasce principalmente dalla voglia di mettersi nuovamente in gioco dopo un periodo di silenzio. Un drastico cambio di formazione, nuovi elementi, nuovi input, nuove teste e gusti da far convivere e mescolare...un cocktail da maneggiare con cura! ('_^)

 
Alle 10 gennaio 2014 22:00 , Blogger Alligatore ha detto...

Fede, ti aspettiamo, se vuoi aggiungere qualcosa ogni tanto,fai pure...

 
Alle 10 gennaio 2014 22:01 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Il rodaggio della "nuova band" è andato di pari passo con la creazione degli arrangiamenti. Non appena abbiamo avuto un numero consistente di brani con una veste che ci piacesse siamo passati alle registrazioni.

 
Alle 10 gennaio 2014 22:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione del disco?

 
Alle 10 gennaio 2014 22:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

Posso aggiungere che l'essere presenti con questo disco è il nostro modo di onorare la passione per la musica... perchè essere ancora qui dopo i ari passaggi era cosa tutt'altro che scontata

 
Alle 10 gennaio 2014 22:03 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Come si diceva i differenti gusti musicali hanno generato un mix non definito, non inquadrabile in un' unica casella. Solo nel titolo ne sono citati ben 2 !

 
Alle 10 gennaio 2014 22:04 , Blogger Michele della Malva ha detto...

episodi memorabili? Durante le riprese della sezione ritmica, in studio c'era un fantastico piano Wurlitzer con cui appena possibile ci si divertiva strimpellare. Nel mezzo di una pausa, Federico (voce-chitarra) chiede di far partire la registrazione e canta e suona al Wurlitzer quella che sarà Visiting Houses: davvero magico.

 
Alle 10 gennaio 2014 22:05 , Blogger Alligatore ha detto...

Già Fede, ed è una bella cosa siate tornati ...

 
Alle 10 gennaio 2014 22:05 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Direi che i due giorni in studio per la registrazione di basso e batteria sono stati molto, ma molto produttivi (due brani ulteriori sono stati registrati, pur non finendo nel CD), e per questo citerei Domenico Vigliotti perché ci ha messo da subito a nostro agio ed in condizione di lavorare al meglio… un ottimo mood da studio, che non è cosí scontato, soprattutto in tempi cosí ristretti… Molto meno veloce la registrazione di tutto il resto, ma, come tradizione Reflue, abbiamo lavorato prendendoci tutto il tempo per cucire il vestito giusto ai brani, seguendo il loro sviluppo un passo alla volta, aggiungendo e togliendo qua e lá…

 
Alle 10 gennaio 2014 22:06 , Blogger Alligatore ha detto...

Visiting Houses ched chiude degnamente l'album...

 
Alle 10 gennaio 2014 22:06 , Anonymous Anonimo ha detto...

Sono d'accordo sulla due giorni in studio alla fabbrica d Plastica...
Veramente intensi

 
Alle 10 gennaio 2014 22:07 , Blogger Michele della Malva ha detto...

già...credo tra l'altro che la registrazione sul disco rispecchi in maniera abbastanza fedele il momento di cui parlavo: immaginatevi di essere al di là di un vetro a guardare/sentire per la prima volta questo brano. wow

 
Alle 10 gennaio 2014 22:08 , Anonymous Anonimo ha detto...

Grazie Diego...

 
Alle 10 gennaio 2014 22:08 , Blogger Alligatore ha detto...

Se questo vostro cd fosse un concept-album su cosa sarebbe? …

 
Alle 10 gennaio 2014 22:09 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Qui bisogna tirare in ballo i testi, che sono scritti in gran parte da Alex Jones, scrittore e autore letterario americano, che vive a Parma ed è molto vicino al gruppo. Il concept potrebbe essere una serie di racconti che hanno come protagonista un personaggio che osserva e si osserva nel quotidiano, nelle relazioni con gli altri, col tempo.

 
Alle 10 gennaio 2014 22:09 , Blogger Elle ha detto...

Bella Visiting Houses! Ma ha improvvisato musica e parole? O solo il fatto che fosse suonata al piano?

 
Alle 10 gennaio 2014 22:11 , Anonymous Anonimo ha detto...

E' stato peraltro molto affascinante interpretare i suoi testi che ha scritto appositamente per le musiche, e che secondo noi calzano a pennello.

 
Alle 10 gennaio 2014 22:11 , Blogger Alligatore ha detto...

Un intrecciarsi delle arti...

 
Alle 10 gennaio 2014 22:11 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Girerei la domanda di Elle al diretto interessato. Fede?

 
Alle 10 gennaio 2014 22:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

Grazie Elle..

 
Alle 10 gennaio 2014 22:13 , Anonymous Anonimo ha detto...

La canzone esisteva già ma è stata registrata in presa diretta in un unica take in studio..

 
Alle 10 gennaio 2014 22:13 , Blogger Elle ha detto...

Fede?

 
Alle 10 gennaio 2014 22:14 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, Elle, Federico De Santo, voce/chitarra/piano della band (risponde da Anonimo).

 
Alle 10 gennaio 2014 22:15 , Blogger Elle ha detto...

Ah, eccoti.. Allora visto che sei qui ti chiedo anche cosa vuol dire "take"? In una volta sola?
(scusa, ma io a malapena distinguo una chitarra da un pianoforte)

 
Alle 10 gennaio 2014 22:15 , Blogger Alligatore ha detto...

... scusate, Del Santo.

 
Alle 10 gennaio 2014 22:16 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Si dietro al nostro utente del mistero Anonimo, si cela in realtà Federico Del Santo di cui sopra

 
Alle 10 gennaio 2014 22:16 , Anonymous Anonimo ha detto...

hai ragione.. volevo dire che l'ho suonata una sola volta ed è stata buona la prima.. registrata e finita su disco..
Il mood era quello giusto da subito..

 
Alle 10 gennaio 2014 22:16 , Blogger Alligatore ha detto...

Credo intendesse "in una sola volta".

 
Alle 10 gennaio 2014 22:17 , Blogger Alligatore ha detto...

Perfetto ;)

 
Alle 10 gennaio 2014 22:17 , Blogger Michele della Malva ha detto...

take = registrazione
se fai più riprese di uno stesso brano si chiameranno take 1 , take 2 etc

 
Alle 10 gennaio 2014 22:18 , Anonymous Anonimo ha detto...

Quando si diceva della due giorni di registrazione così intensi.. ci si riferiva anche al fatto che eravamo talmente dentro le canzoni che in due giorni ne abbiamo registrate 12..

 
Alle 10 gennaio 2014 22:19 , Blogger Alligatore ha detto...

C’è qualche pezzo che preferite? Qualche pezzo del quale andate più fieri di Jazz4Indies? … che vi piace di più fare live?

 
Alle 10 gennaio 2014 22:20 , Blogger Michele della Malva ha detto...

che non si dicsa che ce la prendiamo comoda... ahahah

 
Alle 10 gennaio 2014 22:21 , Blogger Michele della Malva ha detto...

E' sempre difficile, se non impossibile, scegliere uno tra i propri “figli”. Posso dire che dal vivo What Clues Have You Find ci mette davvero una bella carica. In generale siamo particolarmente legati a brani con atmosfere più oniriche come la ballad Cruising Attitude e il blues Do You Remember

 
Alle 10 gennaio 2014 22:24 , Anonymous Anonimo ha detto...

Aggiungerei mr darling's last act e universal you ..

 
Alle 10 gennaio 2014 22:24 , Blogger Alligatore ha detto...

Le mie, dopo Visiting Houses, Ten Days of Evil Thoughts dal gran ritmo, Cruisng Attitude, Do You Remember e Frozen Ember ...

 
Alle 10 gennaio 2014 22:25 , Anonymous Anonimo ha detto...

Wow! ah ah

 
Alle 10 gennaio 2014 22:25 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, altro gran pezzo è Universal You...

 
Alle 10 gennaio 2014 22:26 , Blogger Michele della Malva ha detto...

è bello notare che sono state nominate tutte! credo sia un buon segno,no?

 
Alle 10 gennaio 2014 22:27 , Blogger Alligatore ha detto...

IO aspettavo quelle di Elle e Viola, se c'è ancora ...

 
Alle 10 gennaio 2014 22:28 , Anonymous Anonimo ha detto...

Decisamente..

 
Alle 10 gennaio 2014 22:29 , Blogger Elle ha detto...

Ah grazie, quindi "registrazione" e "buona la prima".
Sul buona la prima concordo.
Anzi ne aprofitto per dire che Visiting Houses è fra le mie preferite, assieme a Bob the Frog, What clues have you found e Do you remember.
E altre tre o quattro ;)

 
Alle 10 gennaio 2014 22:29 , Anonymous Viola ha detto...

Presente! E So What non me la nomina nessuno? La scelgo io allora :) a parte le battute bellissimo album! E intensissima Visiting Houses..

 
Alle 10 gennaio 2014 22:30 , Blogger Alligatore ha detto...

Ecco, ora le abbiamo dette tutte ;)

 
Alle 10 gennaio 2014 22:30 , Blogger Elle ha detto...

ihih vero, le abbiamo dette tutte, buonissimo segno, è valsa la pena aspettare due anni (faccio finta di non avervi appena conosciuti).

 
Alle 10 gennaio 2014 22:31 , Anonymous Anonimo ha detto...

Sublime.. :-)

 
Alle 10 gennaio 2014 22:31 , Blogger Alligatore ha detto...

Il cd è uscito con SFEM/LEVEL49. Come è nata questa collaborazione? Come vi siete incontrati e come prosegue il lavoro con loro?

 
Alle 10 gennaio 2014 22:32 , Blogger Michele della Malva ha detto...

parlando di brani e ricordi: nel frattempo nel mio stereo sta passando Old Hat. il giro ipnotico del basso all'inizio non mi faceva impazzire, poi la prima volta che l'ho suonata con un contrabbasso si è creata un'atmosfera fumosa,dark e credo tutto il gruppo ne abbia risentito. Un altro brano ben riuscito a mio parere

 
Alle 10 gennaio 2014 22:33 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Il nome di Luca Lanza, responsabile SFEM per le band, mi fu consigliato da un improvvisato compagno di viaggio in treno, che sentendomi parlare al telefono di questioni legate alla band, si interessò alla questione e prima di salutarci mi indicò Luca come contatto valido per una collaborazione. La dritta è stata azzeccata: abbiamo trovato grande disponibilità e un sincero apprezzamento per la nostra proposta. Siamo sempre in contatto in particolare per monitorare l'andamento del disco. Siamo in attesa dei primi feedback dalla stampa specializzata.

 
Alle 10 gennaio 2014 22:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Copertina molto poetica, con un dancing del passato decisamente dimesso…anche questo, come il titolo, indica una direzione musicale. O no? Come è nata questa copertina e chi è l’autore?

 
Alle 10 gennaio 2014 22:35 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Il locale ora demolito si trovava a Fontanellato, nella bassa parmense, particolare che ci è sembrato “adatto”: c'è tutta una dimensione del sogno di provincia, della sua decanza ed ironia.

 
Alle 10 gennaio 2014 22:36 , Blogger Michele della Malva ha detto...

La copertina ha voluto riprendere e rappresentare in immagini il titolo dell'album. Il riferimento al mondo del jazz è nel nome del dancing... Blue Note scritto però Blu Not ….italianizzato, non corretto, “terra terra”, privato della sua aurea formale ma pur sempre elegante e affascinante. Una volta giunta alla nostra attenzione l'esistenza di questo “decadente” locale, l'idea è piaciuta subito a tutti.
La realizzazione , come pure della grafica delle pagine del gruppo, è ad opera mia mentre della veste grafica del cd/booklet/loghi se ne è occupato Gigi (Bianchi, batteria).

 
Alle 10 gennaio 2014 22:37 , Blogger Elle ha detto...

Bello l'incontro in treno: non tutti quelli che origliano le telefonate altrui vengono per nuocere ;)

 
Alle 10 gennaio 2014 22:38 , Blogger Michele della Malva ha detto...

varrebbe la pena parlare a voce alta al cellulare! ahaha (scherzo...in realtà è una cosa che odio)

 
Alle 10 gennaio 2014 22:39 , Anonymous Anonimo ha detto...

Non in questa occasione in effetti..
Tra l'altro il bigliettino col suo nome è rimasto in sala prove per un pò..
poi un bel giorno è spuntato fuori..

 
Alle 10 gennaio 2014 22:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Bella questa cosa della copertina del cd, quasi "trovata" per caso, come la storia del treno...

 
Alle 10 gennaio 2014 22:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Come e dove avete presentato/presenterete l’album? …

 
Alle 10 gennaio 2014 22:42 , Blogger Michele della Malva ha detto...

fortunatamente talvolta alcune tessere di un puzzle si mettono al posto giusto quasi da sole

 
Alle 10 gennaio 2014 22:43 , Blogger Michele della Malva ha detto...

'album verrà presentato ufficialmente in uno spazio/teatro presso la Corte di Giarola, non lontano da Parma (che è la nostra “base operativa”) e per questo evento abbiamo pensato a qualche sorpresa ... speriamo di creare un evento emozionante!

 
Alle 10 gennaio 2014 22:43 , Anonymous Anonimo ha detto...

E poi secondo me rappresenta benissimo il tema dell'attesa...
che è stata lunga..
Ecco.. assomigliamo un pò a quel cinema nella nebbia... non si vede ma c'è.. (anzi c'era)...

 
Alle 10 gennaio 2014 22:45 , Blogger Alligatore ha detto...

Avete già la data?...staremo attenti al we, altrimwnti.

 
Alle 10 gennaio 2014 22:46 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Bisognerà tenere d' occhio le nostre pagine social Facebook etc etc

 
Alle 10 gennaio 2014 22:46 , Anonymous Anonimo ha detto...

stiamo organizzando.. verosimilmente metà febbraio..

 
Alle 10 gennaio 2014 22:47 , Blogger Alligatore ha detto...

...ok, staremo attenti al web.

 
Alle 10 gennaio 2014 22:47 , Blogger Elle ha detto...

Io sono già iscritta.

 
Alle 10 gennaio 2014 22:47 , Blogger Michele della Malva ha detto...

creiamo un pò di suspense

 
Alle 10 gennaio 2014 22:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Brava Elle, così mi avverti ...

 
Alle 10 gennaio 2014 22:48 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Brava Elle!

 
Alle 10 gennaio 2014 22:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Per finire: una domanda che non vi ho fatto, un appello, un saluto a qualcuno, qualcosa che non abbiamo detto o qualcuno che non abbiamo ricordato, da fare assolutamente … troppe cose?

 
Alle 10 gennaio 2014 22:49 , Anonymous Anonimo ha detto...

vai Mic

 
Alle 10 gennaio 2014 22:51 , Blogger Elle ha detto...

ahah Federico se ne lava le mani..

 
Alle 10 gennaio 2014 22:53 , Anonymous Michele della Malva ha detto...

Un saluto e ringraziamento va sicuramente a Jeff e Tony a Portland, che hanno missato e masterizzato l'album, aggiungendo sfumature importanti..

 
Alle 10 gennaio 2014 22:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

No no è per galanteria..

 
Alle 10 gennaio 2014 22:54 , Blogger Elle ha detto...

Rispettiamo i portavoce.

 
Alle 10 gennaio 2014 22:54 , Blogger Alligatore ha detto...

... è difficile la domanda a piacere. A scuola, se non avevi sudiato, era la peggiore.

 
Alle 10 gennaio 2014 22:54 , Anonymous Michele della Malva ha detto...

Ad Alex (Jones) , il quinto componente Reflue e compositore del 90 % delle liriche, per averci donato le sue parole e i suoi pensieri
A tutti quelli che hanno partecipato alla realizzazione dell'album per la disponibilità, professionalità e soprattuto , trasporto emotivo! Carla Bonati, Andrea Bertorelli, Giovanna Parmigiani, Fabrizio Del Santo (il papà di Federico).

 
Alle 10 gennaio 2014 22:54 , Blogger Alligatore ha detto...

sudiato, sta per studiato ;)

 
Alle 10 gennaio 2014 22:54 , Anonymous Anonimo ha detto...

Per quel che riguarda la squadra tecnica di registrazione menziono volentierissimo anche Claudi e Domenico della Fabbrica di Plastica

 
Alle 10 gennaio 2014 22:55 , Anonymous Michele della Malva ha detto...

Ma io ho studiato e sono molto preparato hahahah

 
Alle 10 gennaio 2014 22:56 , Blogger Alligatore ha detto...

... vero, vero.

 
Alle 10 gennaio 2014 22:56 , Blogger Alligatore ha detto...

Promosso!

 
Alle 10 gennaio 2014 22:57 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie Michele, grazie Federico, grazie Reflue ... a, proposito, non abbiamo detto perché vi mettete quei sacchetti in testa.

 
Alle 10 gennaio 2014 22:57 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ottima prestazione. non c'è che dire..

 
Alle 10 gennaio 2014 22:57 , Anonymous Michele della Malva ha detto...

In generale un grazie agli "amici musicisti" con cui continuiamo ad intrecciare i percorsi

 
Alle 10 gennaio 2014 22:58 , Blogger Alligatore ha detto...

... lasciamo il mistero.

 
Alle 10 gennaio 2014 22:58 , Anonymous Anonimo ha detto...

Perchè le foto senza erano terribili !

 
Alle 10 gennaio 2014 22:58 , Anonymous Viola ha detto...

E qua vi volevo! siete così brutti? Hihih...

 
Alle 10 gennaio 2014 22:59 , Blogger Elle ha detto...

Quali sacchetti??

 
Alle 10 gennaio 2014 23:00 , Blogger Alligatore ha detto...

Guarda le foto sul FB Elle...

 
Alle 10 gennaio 2014 23:01 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma no dai non siamo così male.. è che quel giorno di scatti nella bassa nebbiosa ci sentivamo un pòmetafisici.. alla De Chirico via..

 
Alle 10 gennaio 2014 23:01 , Blogger Alligatore ha detto...

Sacchetti, o scatoloni di carta...

 
Alle 10 gennaio 2014 23:01 , Anonymous Michele della Malva ha detto...

come la copertina e la storia del treno, son venuti fuori un pò per caso e noi abbiamo seguito il flusso

 
Alle 10 gennaio 2014 23:02 , Blogger Elle ha detto...

Ah, ok. Su fb avevo cercato solo la musica. Quindi rispondere: perché la sostanza (musica) è più importante della forma (facce).
(sì lo so che la domanda non era rivolta a me)

 
Alle 10 gennaio 2014 23:02 , Blogger Michele della Malva ha detto...

scatoloni...fortunatamente erano almeno puliti ihih

 
Alle 10 gennaio 2014 23:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, c'è dell'artistico in quelle foto... una cosa surreale alla David Byrne.

 
Alle 10 gennaio 2014 23:03 , Blogger Elle ha detto...

(risponderei)

 
Alle 10 gennaio 2014 23:03 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Elle: questa la posso riutilizzare? ahaha ('_^)

 
Alle 10 gennaio 2014 23:04 , Anonymous Viola ha detto...

Ma se nn sbaglio gli scatti non sono proprio tutti nella nebbia...

 
Alle 10 gennaio 2014 23:04 , Blogger Michele della Malva ha detto...

La location delle foto è davvero particolare...peccato che, come il Blu Not, non esista più neanche questo spazio

 
Alle 10 gennaio 2014 23:05 , Blogger Alligatore ha detto...

N0?

 
Alle 10 gennaio 2014 23:06 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Fede si riferisce alle foto di profilo sul booklet. faceva anche particolarmente freddo quel pomeriggio!

 
Alle 10 gennaio 2014 23:06 , Anonymous Anonimo ha detto...

Però era freddo e grigio.. molto grigio..

 
Alle 10 gennaio 2014 23:06 , Blogger Elle ha detto...

Sì sì, Michele, puoi utilizzarla, riciclarla, trasformarla.. come uno scatolone ;)

 
Alle 10 gennaio 2014 23:08 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Le foto "al chiuso" sono state scattate al piccolo teatro Materia Off che purtroppo al momento ...è davvero Off (scusate il gioco di parole). Anzi auguro di ritornare in pista prestissimo! Parma necessita di posti come questo

 
Alle 10 gennaio 2014 23:08 , Blogger Alligatore ha detto...

Be', mi sembra che abbiamo detto molto ... avete altro da aggiungere?

 
Alle 10 gennaio 2014 23:10 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Il grazie doveroso è alla palude dell'Alligatore che ci ha ospitato questa sera

 
Alle 10 gennaio 2014 23:10 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ah già.. il Materio Off.. splendido e minuscolo locale che ha chiuso i battenti prima dell'estate..
Davvero ungran posto dove ascoltare ottima musica.. reading di poesia e d altre forme di comunicazione..
Anche noi ci abbiamo tenuto uno dei nostri migliori live in epoca recente

 
Alle 10 gennaio 2014 23:10 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie a voi Reflue!... grazie Elle, grazie Viola.

 
Alle 10 gennaio 2014 23:11 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mi unisco ai ringraziamenti .. e saluto tutti quanti.. è stato un vero piacere.. speriamo di incontrarci da qualche parte...

 
Alle 10 gennaio 2014 23:11 , Anonymous Viola ha detto...

Grazie a voi :) Ciaooooo!!

 
Alle 10 gennaio 2014 23:12 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Al Blu Not sarà difficile. ;) Io rimetto su Jazz4Indies , un bicchiere di vino e saluto tutti!

 
Alle 10 gennaio 2014 23:13 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie a voi ancora, e mi dispiace per il MateriaOff, gestito da Guido Maria Grillo, già ospite qui in palude...

 
Alle 10 gennaio 2014 23:13 , Blogger Elle ha detto...

Grazie a voi tutti per la musica!
Buonanotte paludosa e nebbiosa (ma con bella musica che accompagna)!

 
Alle 10 gennaio 2014 23:14 , Blogger Alligatore ha detto...

Già Elle, questa sera è così (ma qui, poca nebbia per fortuna).

 
Alle 10 gennaio 2014 23:15 , Blogger Alligatore ha detto...

Buonanotte e buonafortuna ai Reflue.

 
Alle 10 gennaio 2014 23:16 , Blogger Michele della Malva ha detto...

<>

Buona notte!

 
Alle 10 gennaio 2014 23:17 , Blogger Michele della Malva ha detto...

Grazie Alligatore

 

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