domenica 21 aprile 2013

Cambiare niente perché tutto resti come prima

Quello che è successo in queste ore a Roma, nel nostro Parlamento (nostro, per modo di dire) non è un semplice golpe, ma la continuazione di quell'intervallo di democrazia iniziato con il nefasto governo Monti. Un governo imposto dalla banche e dai poteri forti, per impedire il cambiamento richiesto dalle piazze democratiche, che ogni sabato erano piene contro il governo Berlusconi. Una delle operazioni più pulite degli interventi dall'alto a livello internazionale (narcotizzare il dissenso senza spargimenti di sangue o di detersivo).

Con la demenziale nuova elezione di Napolitano, i politicanti italiani hanno dimostrato di essere incapaci del minimo doveroso cambiamento. La figura peggiore è stata fatta dal Pd, che aveva l'occasione d'oro di eleggere un galantuomo, un vero amante della democrazia, cioè Stefano Rodotà, e l'ha sprecata miseramente. Questa è la fine della storia di quel partito, un grande partito, tantissimi anni fa, del quale rimane solo il ricordo. Un partito che  si divideva aspramente a livello interno, dalla sinistra pacifista di Ingrao, alla destra atlantista e filocraxiana di Napolitano (sempre lui), ma quando prendeva una decisione la portava avanti compattamente (si chiamava Centralismo democratico, forse i bambocci dentro al Pd non ne conoscono il significato, visto come hanno tradito non votando Prodi).
Berlusconi se la ride perché è ritornato al centro della scena, Monti fa l'uomo responsabile e serio dopo aver tagliato tutto e tassato tutti (a parte gli evasori), il Pd cerca di ricompattarsi facendo finta di nulla, ma non si rendono conto dell'enorme stupidaggine commessa. Questo è fascismo, non le piazze di Grillo. Non ascoltare il proprio elettorato, imporre misure economiche contro il popolo, fregandosene delle proteste (manganellando quando serve) e rinviare ad un domani migliore, questo signori miei, è fascismo. Spero ve ne rendiate conto. Una volta l'Italia era il paese dei gattopardi, si cambiava tutto per non cambiare nulla. Oggi non siamo più manco quello, siamo un paese dove non si cambia niente proprio perché tutto resti come prima.     

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,

35 Commenti:

Alle 21 aprile 2013 14:09 , Blogger Violet ha detto...

Sconforto totale. Sconforto totale :(

 
Alle 21 aprile 2013 14:18 , Blogger Maura ha detto...

Evito di infiammarmi come ho fatto ieri sera e dico soltanto che così il Berlu se la ride e gongola ancor più se avesse vinto secco-secco 60, dico SESSANTA giorni fa.
Mi vergogno di questo paese!
Come ben dici, non ha saputo cogliere la vera occasione per CAMBIARE!!!
E l'Angelino ieri sera, quando gli hanno chiesto della formazione del "nuovo" governo che risponde topo-topo "Ora è troppo presto per parlarne"
Troppo presto?!

 
Alle 21 aprile 2013 14:19 , Blogger m4ry ha detto...

Sono basita..sono senza parole..so solo che ieri piangevo a singhiozzi per quello che mi stava accadendo sotto gli occhi..mi sento presa per il culo. Sono arrabbiata e non mi sento rappresentata da nessuno..eppure li pago anche io quei signori..Qui si fanno solo giochi di potere alle nostre spalle...e io ne ho le palle piene ! Dove sono finiti gli ideali, le idee..dove ??? Dov'è la sinistra ??? La vera sinistra..hai ragione ! Questo è FASCISMO ! Non c'è altro modo per definire ciò che è successo..

 
Alle 21 aprile 2013 14:36 , Blogger Sole ha detto...

Posso complimentarmi per le parole che hai usato e che condivido 100%. Belle, chiare, pulite, che si conficcano dentro.
Grazie sai.


Un mio pensiero va agli eletti. Che si sono trovati a dover fare una scelta di rispetto per l'elettorato o una scelta di rispetto per la casta. E questi eletti mi fanno schifo, perchè eticamente non sono riusciti a render onore a sè stessi, perchè credo siano dei burattini. E spero di non aver mai a che fare con persone simili. Piuttosto che la pensino contrariamente a me, ma che abbiano un proprio pensiero.

 
Alle 21 aprile 2013 15:43 , Blogger mr.Hyde ha detto...

..PD in stile vecchia DC..Altro che rinnovamento! Concordo su tutto il fronte.
(Molto bella l'immagine iniziale con le bandiere rosse)

 
Alle 21 aprile 2013 17:21 , Blogger Alligatore ha detto...

@Violet
Viola è un bel colore, e lo sconforto, l'indignazione, possono essere salutari se si convertono in qualcosa di costruttivo...
@Maura
... un passo alla volta Angelino.
@M4ry
La sinistra siamo noi, nessuno si senta escluso, chi ha manifestato e manifesta la propria indignazione nelle piazze, come nel web, e lo continuerà a fare.
@Sole
Gli eletti, già, termine perfetto. Avevano una grande occasione, e l'hanno mancata. Il problema è che ne pagheremo le conseguenze ancora una volta noi.
@Mr Hyde
Evidente come il PCI sia oggi cancellato in tutto (salvo qualche richiamo quando c'è da votare), e in quel partito ci sia un misto di vecchia DC (Renzi se non sbaglio è di origine democrstiana, infatti), qualche cosiddetto liberal, una sinistra poco di sinistra (solo nelle cravatte rosse). Le bandiere del dipinto, come avrai notato, sono di Guttuso, il suo celebre Funerali di Togliatti. Cercavo un suo dipinto con il gattopardo, ma ho trovato questa immagine ancora più significativa.

 
Alle 21 aprile 2013 18:27 , Blogger Hombre ha detto...

D'accordo su tutto, o guasi.
Grande amarezza, sconforto e sensazioni stomachevoli,
Il pd è morto e si è suicidato.
Sui franchi tiratori non la vedo così netta, cioè il giorno prima ci erano piaciuti perché avevano trombato Marini ma non ci sono piaciuti perché hanno poi trombato Prodi? Ma forse la motivazione era la stessa, forse erano gli unici che avevano il polso dell'elettorato e speravano, come me e te, in Rodotà.

 
Alle 21 aprile 2013 18:43 , Blogger bibliomatilda ha detto...

Certo che è così. L'ho detto e ripetuto e ridetto! Vogliono salvaguardare un sistema che garantisce esclusivamente loro, la classe politica o classe dirigenziale che comprende ormai banche e finanza e esportatori di capitali e sfruttatori della manodopera cinese, bulgara, rumena e via discorrendo (guardate dove sono fatti gli abiti che indossate, anche se griffati). Vogliono salvare un impresentabile come Berlusconi perché per mancanza di forza, di onestà, di rettitudine sono stati incapaci di sbarrargli la strada quando dovevano. Non mi ricordo chi l'ha detto ma i veri vincitori di tutto questo casino sono stati Grillo e Berlusconi, l'ultimo ancora più del primo perché si sta salvando dalla galera e perché spera di essere eletto presidente della Repubblica e se le cose continuano in questo modo ci riesce pure!!!!

 
Alle 21 aprile 2013 19:46 , Blogger chaillR ha detto...

Avevo detto io che si doveva votare Andreotti: una rispolverata definitiva al passato, visto che il presente non si sa giocare il futuro.
Ally bada bene: Norma è molto molto ma molto ironica stasera.
Tintinna il rum nel bicchiere: la lasci sola?

 
Alle 21 aprile 2013 20:06 , Blogger Adriano Maini ha detto...

Credo che ci saranno a sinistra a breve molti sconquassi, dai quali non é detto non nasca nulla di buono.

 
Alle 21 aprile 2013 20:48 , Blogger Vera ha detto...

Pur vomitando con voi per il risultato ottenuto, dissento riguardo al "furto di democrazia". Ci stiamo dimenticando tutti una cosa:
l'Italia è un paese sostanzialmente di destra, e gli ex dc (flagello bibblico) presenti nel PD non avrebbero MAI votato per l'ottimo Rodotà.
La maggior parte dei nostri concittadini NON vuole un governo di cambiamento e sono terrorizzati da un accordo pd-5s
Quindi No non c'è stato nessun golpe, nessuna sospensione della democrazia, è solo che viviamo in un paese che vuole quello che ha ottenuto.
Siamo minoranza, stringiamo i denti e rimbocchiamoci le maniche.

 
Alle 21 aprile 2013 20:51 , Blogger Vera ha detto...

P.S.
Guttuso vero?
Bello.

 
Alle 21 aprile 2013 21:11 , Blogger Alligatore ha detto...

@Hombre
Per chiarire la mia posizione, dico che per me il discorso è leggermente diverso, in quanto l'elezione di Marini sarebbe avvenuta con Berlusconi-Monti, quindo apriva al governissimo inciucista (come è poi accaduto con Napolitano), mentre quella di Prodi la chiudeva. Poi tra i franchi tiratori (o traditori), ci sono quelli che volevano un vero cambio in senso progressista e di sinistra (quindi positivo), e chi voleva rottamare tutto per intessi di bottega (non d'arte, anche se alcuni credo fossero toscani). Quindi non ne farei una questione di polso dell'elettorato: sintonia per alcuni, opportunismo per altri.
@Bibliomatilda
Concordo in buona parte, direi che in questo caso Grillo si è comportato bene, però il vero vincitore è Berlusconi, salvato ancora una volta da Napolitano (ripeto alla noia, senza il governo Monti, Berlusconi sarebbe stato archiviato per sempre dalla politica e non dalla magistratura).
@ChaillR
Ah, ah, ah, capisco perfettamente l'ironia. Andreotti presidente, in questo casino sarebbe pure sembrata una novità ... come lasciare sola Norma e il rum? Mi sentirei un franco traditore ;)
@Adriano Maini
Che sia l'ora del famoso big-bang?
@Vera
Come sai per me il "furto di democrazia" è cominciato quando hanno eletto Monti presidente del consiglio, e questa elezione di Napolitano prosegue sulla stessa strada. In Parlamento, ieri, c'erano i numeri per eleggere Rodotà, tra M5stelle, vendoliani e buona parte del Pd. Il Pd ha tirato il freno, gettando la maschera, anche per chi pensava fosse un partito di sinistra (io non lo pensavo).
@Vera2
Sì, è Guttuso, Funerali di Togliatti ... mi piace molto Guttuso.

 
Alle 21 aprile 2013 22:27 , Blogger chaillR ha detto...

ah ecco ;)

 
Alle 21 aprile 2013 22:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, be'... buono il rum, anche se c'è poco da festeggiare :(

 
Alle 21 aprile 2013 22:34 , Blogger mark ha detto...

Non demordere e prova a pensare che come prossimo presidente del consiglio la candidatura di Andreotti è più che una ipotesi. ;-)

 
Alle 21 aprile 2013 23:04 , Blogger Alligatore ha detto...

Io non demordo mai, semmai mordo ;)

 
Alle 22 aprile 2013 01:02 , Blogger Ernest ha detto...

Ho come la sensazione che oltremare b. Se la rida anche baffino in questo momento

 
Alle 22 aprile 2013 01:35 , Blogger Alligatore ha detto...

In verità credo sia un problema generale, e di sistema ... non mi fermerei ai singoli nomi o nomignoli, che hanno le loro responsabilità, ma farei qualche passetto oltre: che scelte economiche vogliamo? Che legge elettorale?

 
Alle 22 aprile 2013 06:15 , Blogger Sole ha detto...

Una legge elettorale che almeno ci permetta che "gli eletti" lo siamo x merito degli elettori. Necessario e primario.

buona settimana!***

 
Alle 22 aprile 2013 11:26 , Blogger Astrolabia ha detto...

Non ne parliamo. Lasciamo PROOOOPRIO perdere, Alligatore.

 
Alle 22 aprile 2013 11:44 , Blogger Linda ha detto...

L'unica cosa positiva di questo orrido momento è stato il distacco di Vendola. Era ora.

 
Alle 22 aprile 2013 12:16 , Blogger redcats ha detto...

Non posso che condividere!

 
Alle 22 aprile 2013 14:24 , Blogger formichina ha detto...

sabato ho pensato di aver buttato nel cesso 10 anni di voto... e anche il pensiero di aver votato SeL all'ultimo giro è stata solo una magrissima consolazione! elettori di sinistra (quella di questi anni), nati per soffrire.

 
Alle 22 aprile 2013 22:11 , Blogger Boh ha detto...

Continua ad esserci qualche cosa che non quadra....... Tutti a lamentarci.... tutti scontenti.... ma quando si va alle urne i risultati son sempre più o meno gli stessi (le facce sicuramente sempre quelle).
Facciamo finta che il giorno che abbiam votato tutti avevamo troppo alcol nel sangue...... ok? Soluzioni? Perhè lamentarsi e basta è inutile..... si fa tanto rumore, ma tanto usano i tappi di cera !!!

 
Alle 22 aprile 2013 23:08 , Blogger Alligatore ha detto...

@Sole
Condivido, ma quando mi parlano di legge elettorale, dico di più: torniamo al proporzionale, il sistema maggioritario ha fatto più danni che mai, anzi, è stato progettato proprio per fare danni, e bloccare il voto popolare. Maggioritario, uguale legge truffa.
@Adtrolabia
... no, no, parliamone, il dibattito è aperto. Sarebbe giusto parlarne, per cominciare ad uscirne.
@Linda
Direi che sarebbe stato imperdonabile, da parte sua, rimanere con il Pd ... ora, con coraggio, vada avanti.
@redcats
C'è sempre sintonia tra me e i gatti rossi ;)
@Formichina
Ma no, non credo che abbiamo buttato via niente; pur non avendo votato come te, ma vicino a te, e, pur non avendo nessun parlamentare (per la seconda volta di fila), io non mi sento di aver buttato via niente. Chi ha votato male, sì, butta via il voto ... noi no (permettimi questa piccola superbia).
@Boh
Il voto, già ... come dicevo su, io credo di aver votato bene (infatti, non ho mandato nessun parlamentare, essendo i miei, che voto da vent'anni, fuori). In questo parlamento, novità ne vedo, e potevano essere quelle che portavano Rodotà alla elezione (Grillo, più buona parte del Pd/Sel, e il gioco era fatto). Io penso che lamentarsi sia giusto, nelle piazze e nel web, poi ci vogliono scelte concrete, chi si è diviso non può dire ora facciamo la pace. Ora avanti con il cambio, se lo vogliono veramente ...

 
Alle 23 aprile 2013 07:57 , Blogger Kylie ha detto...

Io sono in attesa di capire qual è l'inciucio di cui siamo inconsapevoli testimoni. Non è solo il fatto di non cambiare nulla, ci dev'essere qualcosa che ancora non comprendo fino in fondo.

Baci

 
Alle 23 aprile 2013 09:50 , Anonymous Anonimo ha detto...

FASCISMO?
SE LA SINISTRA SI SUICIDA E' FASCISMO? TORNATE A STUDIARE, VA

 
Alle 23 aprile 2013 15:28 , Blogger petrolio-muso ha detto...

le pecore devono saper riconoscere il proprio pastore :(

 
Alle 23 aprile 2013 20:16 , Blogger Alligatore ha detto...

@Kyl
L'inciucio è tra tutte le forze che hanno votato Napolitano, mentre bastava che il Pd appoggiasse Rodotà, si aveva un nuovo presidente, veramente di garanzia e si mandava fuori dalla balle una volta per tutte Berlusconi, che, non a caso, se la rideva manco dopo una sua barzelletta. Più chiaro di così ...
@Anonimo
Caro anonimo, non è fascismo perché si è suicidata la sinistra (per me il Pd non è sinistra), è fascismo, come ho ben scritto (forse dovresti tornare a scuola tu, per capire come si legge un testo), "non ascoltare il proprio elettorato, imporre misure economiche contro il popolo, fregandosene delle proteste (manganellando quando serve) e rinviare ad un domani migliore ...". Cioè tutto quello che abbiamo visto da quando Monti è al governo, e la rielezione di Napolitano è sulla stessa scia.
@Petrolio-Muso
Sembra quasi il titolo di un romanzo di Philip K. Dick ;)

 
Alle 27 aprile 2013 12:35 , Anonymous Anonimo ha detto...

Kylie, mi sembra che un aspetto di cui siamo testimoni e' che fintanto che c'era la crescita economica e materiale, le politiche democratiche si sono basate su forme di redistribuzione e di debito. di cio' hanno approfittato anche i partiti di sinistra. quando si e' fermata la crescita reale, negli anni 80, Reagan, che poi si e' trasformata in decrescita reale , dagli anni 90 in poi, Clinton, non c'e' stata gestione politica che abbia tenuto, in Italia e in europa. si e' passati da una illusione all'altra. ti faccio notare che anche le socialdemocrazie non esistono piu' dal punto di vista pratico ed ideologico. anzi, non esiste alcun progetto sociale consapevole, si viaggia a vista con promesse del tipo No IMU oppure liberalizziamo le professioni, cosi' invece di fallire solo uno falliamo tutti assieme, che e' come "comprare" un bambino con una caramella. negli ultimi 10 anni tutti i governi di csx e di cdx sono falliti in termini di consenso, piu' o meno. ricevuto il 51% dei voti sono finiti al 30%, ovunque, anche Thatcher e Blair. l'inciucio e' perenne e secondo me e' conseguenza della mancanza di autonomia della politica "votata" rispetto agli interessi forti e la mancanza di una politica autonoma che sia espressione di volonta' che partono dal basso. ad aggravare la situazione e' che "il basso" non ha piu' una dignita'. purtroppo, quando le risorse diventano limitate, scatta "l'effetto pancia" e il disordine mentale conseguente, e i ladri di coscienza si spellano le mani. nell'attuale situazione, cio' che dico e' li' evidente davanti ai nostri occhi. quei partiti, che maggioranze del 60-80% delle popolazioni votano, stanno in piedi per la propaganda e perche' ognuno di essi sa' che prima o poi l'avversario si autodistruggera': l'eterno ritorno. e' la crisi di sovrapproduzione del sistema: cioe' lo spostamento, e solo in parte distruzione, di risorse dalla redistribuzione a porti sicuri. noi tutti, in questo "vuoto", possiamo fare, dare e avere tanto, ma non ce ne rendiamo conto.

 
Alle 27 aprile 2013 13:23 , Blogger Alligatore ha detto...

@Anonimo bravo
Analisi impeccabile direi, che non tralascia nulla. Grazie per il tuo contributo... la politica ostaggio dell'economia liberista, per sintetizzare il tuo pensiero, e fino a che sarà così, difficilmente se ne esce. Anzi, non se ne esce.

 
Alle 27 aprile 2013 14:24 , Anonymous Anonimo ha detto...

Kyllie, faccio un esempio per mostrare cosa accade quando si parla di interessi, di mercato, di utili, e di assenza di una politica sociale che si ponga il problema della giustizia e dei limiti delle risorse materiali. Ma e' anche la parabola del mito della crescita infinita. La ristrutturazione di una azienda serve a far fronte a bisogni ma anche piu' semplicemente ad aumentare gli utili per i soci proprietari delle aziende. Prendiamo il caso Glaxo a Verona. La Glaxo-SmithKline multinazionale del farmaco, nel 2010 si vuole liberare del centro di ricerca di Verona. Perche' ha problemi economici? Come spiegato nell'articolo del Corriere di allora http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/economia/2010/4-febbraio-2010/allarme-glaxo-chiude-centro-ricerche-sindacati-a-rischio-550-posti---1602407607663.shtml , non e' cosi', e invece e' un problema diciamo di "diritto alla conservazione della ricchezza". I soci proprietari di Glaxo avevano ricevuto promessa dai manager che avrebbero ricevuto una remunerazione degli investimenti del 14% e invece quella reale si era attestata all'11%. Stiamo parlando di utili, ripeto utili, ante-imposte di 2.84 mliardi di $...bruscolini.
Ecco l'elenco dei "poveracci" proprietari di Glaxo http://it.finance.yahoo.com/q/mh?s=GSK. Il difetto non e' nella scopa, e' nel manico. Anche il pensionato americano o inglese, si e' bevuto lo stipendio dei ricercatori.

Quindi, i manager di Glaxo evidentemente sostenuti dai soci, per avere un utile di 3.qualcosa miliardi di $ di utile hanno chiuso Verona. Cioe' lo stipendio di 550 persone e i costi relativi e' stato redistribuito come utile fra i soci. Moltiplicate queste situazioni per centinaia di aziende, et vuala', ecco che la crisi i ricchi fanno pagare al villano, anche se in questo caso proprio villani non erano. Intendiamoci, questo e' solo uno dei meccanismi.

 
Alle 29 aprile 2013 18:03 , Blogger dm ha detto...

ha ragione m4ary! non so dove è la sinistra. purtroppo gli interessi hanno prevalso sugli ideali. Come sempre, quando si fanno i calderoni di idee diverse è difficile tenere a bada gli interessi personali. della serie : meglio pochi ma buoni!

http://blogpercomunicare.blogspot.com/

 
Alle 29 aprile 2013 18:45 , Blogger Alligatore ha detto...

@Anonimo
Analisi completissima...
@dm
Sì, quando si buttano nella spazzatura della Storia gli ideali (magari da sbandierarne solo il profumo in campagna elettorale), rimangono i comitati d'affari.

 

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page