domenica 12 febbraio 2012

Libri: Io le pago di Chester Brown

Il sottotitolo recita: memorie a fumetti di un cliente di prostitute, ma vi prego, non pensiate si tratti delle storie di un ex presidente del consiglio, qui si vola alto. Veramente un libro a fumetti forte, con l'autore che racconta le sue avventure di sesso con prostitute  senza nascondere nulla. Anzi, tra un incontro e l'altro Chester Brown rivela tutto della sua attività sessuale mercenaria, a colleghi, amici ed amiche, senza compiacimento, mettendo in crisi il credo borghese nell'amore sentimentale e molti luoghi comuni sul sesso a pagamento.
Tutto parte da una delusione sentimentale (lei lascia lui per un altro, ma rimangono a vivere nello stesso appartamento, lui non vuole più soffrire per amore ed inizia a contattare la prima prostituta per dare sfogo ai suoi istinti sessuali). L'argomento è trattato in modo gradevole, senza nascondere nulla, ma senza esibizionismo. Chester Brown, bravo, colto noto autore di fumetti, si disegna privo di narcisismo, proprio così come è (in fondo al libro la sua foto lo mostra molto simile al fumetto), mentre le ragazze sono più sfumate, più caricaturali per non farle riconoscere. C’è nudità, ma è innocente, quasi come, paradossalmente, quella rotonda e asessuata del fumetto con gli innamorati della serie Love Is …simbolo dell’amore romantico. Idee libertarie, capacità nell'esporle con riferimenti storici politico-sociali e agganci alla realtà, lo rendono un fumetto maturo, un libro splendido. Se non siete mai stati con una prostituta (o un gigolò), dopo averlo letto ci farete un pensierino. E per riflettere sull'amore romantico eccovi un estratto del libro, visto che il 14 febbraio si avvicina ...
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15 Commenti:

Alle 12 febbraio 2012 21:34 , Blogger Felinità ha detto...

Un ottimo antidoto alla mielosità noisosissima di San Valentino ..... interessante proposta. Sempre piacevole passare a trovarti in palude. Miaooooùùùù

 
Alle 12 febbraio 2012 22:11 , Blogger Ross ha detto...

Il disegno in queste tavole esprime una perfetta cruda sensualità. Una lettura/visione anticonvenzionale del sesso e dei legami è quello che ci vuole per respingere la pacchianeria della festa di San Valentino.
Come sempre sei risolutivo caro rettile. :)

 
Alle 12 febbraio 2012 23:44 , Blogger Zio Scriba ha detto...

Non mi parlare dei kuoriciotti di sanvalentino... io se avessi una ragazza o un ragazzo le/gli farei regali tutti i giorni tranne il 14 febbraio... :D
Sulla tua bella proposta che dire: che la prostituzione è sempre una gran fonte d'ispirazione, per gli artisti veri e senza paura... :-))))

 
Alle 13 febbraio 2012 01:46 , Blogger Alligatore ha detto...

@Felinità
Sì, l'ho pensato pure io questo, e rileggendo quanto avevo scritto (il libro l'ho letto qualche settimana fa), mi è sembrato cadere a fagiolo la pubblicazione a partire dalla pagina che ho messo.
@Ross
Concordo in pieno e poi complimenti, hai trovato le parole giuste per descrivere i disegni di Crumb: "perfetta cruda sensualità".
@Zio
Concordo in pieno anche con te, sia sul primo punto (regali sempre, a parte quando lo comandano le feste), prostituzione gran fonte di ispirazione per gli artisti senza paura, come qualcuno che conosco ;))))
p.s. se hai letto la pagina che ho messo (si può ingrandirla cliccandoci sopra), ti sara reso conto della lucidità libera di Crumb.

 
Alle 13 febbraio 2012 06:59 , Blogger Kylie ha detto...

Anca no!
Raccontare la realtà della prostituzione in forma edulcorata non mi toglie l'idea che sia qualcosa di negativo.

Buon lunedì!

 
Alle 13 febbraio 2012 09:43 , Blogger Zio Scriba ha detto...

Sì, ho visto, però in quel caso bisogna vedere cosa si intende per "romantico" (secondo me non ha scelto la parola giusta, forse doveva dire amore monogamo-convenzionale-conformista, ma sarebbe stato troppo lungo).
C'è chi è capace di innamorarsi dolcemente e perdutamente anche di chi lo fa per soldi, e questo lo considero meravigliosamente (e assurdamente) romantico... :)

 
Alle 13 febbraio 2012 12:25 , Blogger Ernest ha detto...

bello bello!

 
Alle 13 febbraio 2012 18:37 , Blogger Alligatore ha detto...

@Kylie
In realtà non racconta niente in maniera edulcorata (non ho scritto questo), ma cerca di motivare quello che dice (e ci riesce) con esempi storici veri.
@Zio
Hai ragione, ha messo romantico per comodità. Io avrei messo "borghese", e poi tu hai centrato un tema importante, e in parte paradossale (non aggiungo altro, altrimenti tolgo il gusto di leggerlo a chi avrà la fortuna di farlo).
@Ernest
Sì, devo dire, che è bello, e più interessante di quello che si possa pensare. Lo consiglio.

 
Alle 14 febbraio 2012 14:08 , Blogger Andrea ha detto...

Anche io l'ho letto e l'ho trovato molto bello.

 
Alle 14 febbraio 2012 14:24 , Blogger Greg Petrelli ha detto...

Mh... letto proprio oggi, 14\02... devo dire che mi incuriosisce; come tutto del resto.

 
Alle 14 febbraio 2012 15:04 , Blogger Alligatore ha detto...

@And
Infatti, la prima volta ne ho sentito parlare da te (forse avevi messo solo la foto). Concordo, veramente molto bello.
@Greg
Velocissimo ... oggi è il giorno giusto ;)

 
Alle 14 febbraio 2012 20:34 , Blogger Speedcontrol ha detto...

prova

 
Alle 14 febbraio 2012 20:38 , Blogger Alligatore ha detto...

Ah, ah, fantastico, prova effettuata con successo ;)

 
Alle 14 febbraio 2012 21:15 , Blogger maura ha detto...

Ciao, Alligatore.
L'amore romantico...
Bell'articolo, letto in questo giorno così nutelloso.
Sono allergica alle "feste comandate".

 
Alle 14 febbraio 2012 21:18 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie Maura. Argomento difficile (non a caso, pochi si sono esmpressi), ma trattato bene, veramente bene ... in questo giorno nutelloso mi è parso perfetto.

 

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