mercoledì 1 febbraio 2012

Libri: Carlo Giuliani, il ribelle di Genova

Il sottotitolo Il ribelle di Genova, nasce da una lettera del subcomandante Marcos scritta al movimento italiano nel 2003 in occasione della forte opposizione alla guerra in Iraq. Questo per dire della rilevanza internazionale presa subito da Carlo Giuliani, “caso” ancora politicamente aperto, che questo libro a fumetti indaga nei momenti della sua tragica morte, poco prima e dopo, cercando di capire chi era, cosa faceva, cosa voleva.
Per farlo prende le testimonianze dei genitori, Giuliano e Haidi e della sorella Elena. Parlano direttamente, senza filtri. Parlano del ragazzo sensibile, impegnato, e generoso. Non è un santino, ma la biografia comune dei molti ragazzi che a Genova 2001 c’erano.
Sul sito di SMEMORANDA la mia rece completa a questo libro uscito lo scorso anno per BeccoGiallo, editrice sempre attenta ai fatti della nostra Storia. Per leggerla clicca qui

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26 Commenti:

Alle 1 febbraio 2012 07:13 , Blogger Kylie ha detto...

Un avvenimento che non abbiamo ancora digerito, come tutto quello che successe in quell'occasione.

Un abbraccio

 
Alle 1 febbraio 2012 08:12 , Blogger mr.Hyde ha detto...

lo leggerò sicuramente!

 
Alle 1 febbraio 2012 08:20 , Blogger Maraptica ha detto...

Se mi verrà all'occhio non lo lascerò sullo scaffale Alligatore. Certe immagini si stampano a vita dentro alla nostra società e ne diventano "simbolo".

 
Alle 1 febbraio 2012 08:33 , Blogger Blackswan ha detto...

Il libro pare interessantissimo.Quei tre giorni di terrificante macelleria messicana sono un aspetto della storia che continuo ad approfondire.Tre giorni in cui non sono esistiti i diritti civili e si è fatta carta straccia della democrazia.Consiglio a tutti la visione del film di Francesca Comencini, "Carlo Giuliani, Ragazzo".Di parte quanto vuoi,ma le immagini rendono molto bene l'idea.

 
Alle 1 febbraio 2012 10:02 , Blogger Granduca di Moletania ha detto...

La vicenda di Carlo merita sicuramente di essere approfondita e ricordata; nel film "Carlo Giuliani, Ragazzo" spicca su tutti la figura della madre, esempio di coraggio, forza e dignità. Il figlio non poteva essere diverso.

 
Alle 1 febbraio 2012 15:08 , Blogger Nora* ha detto...

Un fatto che è diventato un simbolo e resterà nella storia del nostro Paese. Leggerò il libro, grazie per questo post di valore.

 
Alle 1 febbraio 2012 17:41 , Blogger Alligatore ha detto...

@Kylie
Ci vogliono stomaci molto forti.
@mrHyde
Tra i tanti libri/film usciti, è qualcosa di nuovo e diverso. Il fumetto ha una marcia in più per certe storie.
@Maraptica
Dici bene, quella è un'immagine simbolo.
@Blackswan
Visto il film, come i molti usciti. Quello della Comencini, regista che apprezzo molto, mi sembra uno dei migliori, dalla parte giusta.
@Granduca di Moletania
Anche nel libro a fumetti, ci sono dei bei ricordi della madre (ma anche del padre), con i quali discuteva, con i quali c'era un dialogo. Intelligenza viva, lui come loro, come noi ...
@Nora*
Grazie a te di essere ritornata in palude ;)

 
Alle 1 febbraio 2012 18:42 , Blogger Grace (ma gnappetta della Val Gina) ha detto...

Sai che apprezzo molto il fumetto quindi, appena sarà possibile, acquisterò questo libro.
I fatti di Genova sono ancora attualissimi e vivi nella memoria di molti, per fortuna o purtroppo, direbbe Gaber :)

 
Alle 1 febbraio 2012 18:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Si, conosco la tua passione per le nuvole parlanti, a partire dal tuo amico Andrea Pazienza ... e su Genova sì, la ferita è ancora aperta, per fortuna o purtroppo, citando te che citi Gaber ...

 
Alle 1 febbraio 2012 19:25 , Blogger Ross ha detto...

Concordo, il fumetto ha una marcia in più per raccontare certe storie che fanno parte di tutti noi.
Bravo Ally.

 
Alle 1 febbraio 2012 20:16 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie, mi fai diventare rosso ... ma lo sono già ;)

 
Alle 1 febbraio 2012 22:13 , Blogger Rita Baccaro ha detto...

una pagina difficile della nosrra recente storia, che rimarrà nonostante tutto inspiegabile e credo volutamente!!
Era un ribelle e non un santino, è bello che si sia tracciato di Carlo Giuliani un ritratto sincero, lontano dalle solite commemorazioni postume dove tutti sono meravigliosamente eroi e santi.
Era soprattutto un giovane ragazzo!

 
Alle 1 febbraio 2012 23:10 , Blogger giacy.nta ha detto...

ciao, Ally. Grazie per la segnalazione.

 
Alle 1 febbraio 2012 23:14 , Blogger George ha detto...

Era uno di noi, lo leggerò.

 
Alle 2 febbraio 2012 00:15 , Blogger Alligatore ha detto...

@Rita
Già, Carlo Giuliani, ragazzo...
@giacy.nta
Ciao, grazie a te per essere passata.
@George
Puoi dirlo forte.

 
Alle 2 febbraio 2012 07:53 , Blogger maura ha detto...

Ciao Alligatore.
Per non dimenticare! Grazie per la preziosa segnalazione, sarà la mia prossima lettura.

 
Alle 2 febbraio 2012 12:42 , Blogger nella ha detto...

Avvenimenti da ricordare , che restano, purtroppo, molto poco nella memoria e con molta facilità tendono a ripetersi. Molto bravo Alligatore mio....

 
Alle 2 febbraio 2012 15:03 , Blogger Alligatore ha detto...

@Maura
Già, per non dimentiCarlo ...
Grazie a te del passaggio, hai un avatar con gatto che assomiglia un sacco al mio gatto vero. Stupendo.
@Nella
Grazie, qui in palude cerco di mantenere la memoria viva, con libri come questo e altro ...

 
Alle 2 febbraio 2012 15:18 , Blogger La Mente Persa ha detto...

Mi piace questo libro!

Sai, sento ancora troppo spesso parlare gente a sproposito riguardo i fatti di Genova e anche su Carlo. La loro mancanza di coscienza ferisce chi li sente e la dignità degli esseri pensanti.

 
Alle 2 febbraio 2012 16:29 , Blogger Ernest ha detto...

per non dimenticare mai!

 
Alle 2 febbraio 2012 17:22 , Blogger Cirano ha detto...

un'ottima occasione per fare memoria in forma di fumetto....a geenova c'ero e per me è stata un'occasione srorica mancata....

 
Alle 3 febbraio 2012 00:17 , Blogger Alligatore ha detto...

@LaMentePersa
Non aggiungo altro, mi hai letto nel pensiero :-*
@Ernest
Mai!
@Cirano
Capisco cosa intendi, o almeno credo: c'era il giusto clima e le giuste alleanze, il movimento dei Movimenti, come si diceva allora, cioè il muoversi del Movimento. Per questo l'hanno, strategicamente, bloccato.

 
Alle 21 luglio 2014 08:44 , Blogger bibliomatilda ha detto...

Corro in libreria... grazie All! Io non c'ero, ma ho pianto e ricordo ancora la descrizione di quella giornata fatta da un "mio" studente dello Scientifico, (il Liceo)... e poi tutti gli altri resoconti e le assurdità, tipiche italiane... e le immagini... Vado...

 
Alle 21 luglio 2014 08:48 , Blogger bibliomatilda ha detto...

Guarda, All, che il link che hai messo qui alla tua rece non porta alla pagina voluta, forse è da aggiornare.

 
Alle 21 luglio 2014 11:21 , Blogger Alligatore ha detto...

@Bibliomatilda
Brava, è un libro da leggere, tra i più belli su quelle giornate... io non c'ero fisicamente, ma ci sono rimasto con la testa. La mia generazione, in Italia, hanno tentato di fermarla così...
@Bibliomatilda 2
Purtroppo quella rece non c'è più, perché nel frattempo Smemoranda ha cambiato sito, e sono andate perse molte mie rece, compresa questa...

 
Alle 21 luglio 2014 13:07 , Blogger bibliomatilda ha detto...

Mi dispiace non poterla leggere... nel frattempo ho ordinato il libro :-) Grazie ancora.

 

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