martedì 5 luglio 2011

Intervista a Paolo Rigotto

Cerco di mettere a fuoco Paolo Rigotto, da poco arrivato in palude, ma non ci riesco: è cantautore o uno che si diverte con l’elettronica? È un solista o una band? Probabilmente è queste cose insieme, in diversi momenti (a volte anche insieme). È un cantautore degli anni uno, conscio della storia, ma immerso (come non potrebbe?) nella musica costruita con le macchine: testi scritti bene con l’uso intelligente ed ironico delle nuove tecnologie.

Paolo è giovane, ma musicalmente di strada ne ha fatta. Un sacco di collaborazioni, come quella con la Banda Elastica Pellizza, con la reunion dei Syndone, con il cantautore Francesco Stabile, con Freak Antoni … sì, dopo tutte queste esperienze è nato il suo progetto solista, e poi il primo cd a suo nome Corpi Celesti. Si tratta di un buon album autoprodotto, dove il sarcasmo sulla nostra società viene aiutato dall’uso del pc, che diventa quasi un altro strumento musicale (provate ad ascoltare Scheda Madre, premiata non a caso con La musica elettronica italiana nel 2061). Pop cantautorale elettronico, come definizione potrebbe andare… comincio a mettere a fuoco Paolo, forse perché si è avvicinato. E allora può partire la blog-intervista …pronto?

VAI AL SUO MYSPACE http://www.myspace.com/paolorigotto

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107 Commenti:

Alle 5 luglio 2011 21:32 , Anonymous Rigotto ha detto...

Ciao Alligatore! Sono qui!

 
Alle 5 luglio 2011 21:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Paolo, benvenuto nella palude.

 
Alle 5 luglio 2011 21:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Comincio a vederti bene ora ...

 
Alle 5 luglio 2011 21:34 , Anonymous Rigotto ha detto...

Non so nuotare...

 
Alle 5 luglio 2011 21:35 , Blogger Alligatore ha detto...

Nessun probelema, l'acqua è bassa e limacciosa ...

 
Alle 5 luglio 2011 21:36 , Blogger Alligatore ha detto...

Tocchi con i piedi, sei fuori almeno dal collo in su per rispondere ...

 
Alle 5 luglio 2011 21:36 , Anonymous Anonimo ha detto...

Bella storia l'intervista via blog... posso fare finta di parlare tramite un palmare da Formentera?

 
Alle 5 luglio 2011 21:37 , Anonymous Rigotto ha detto...

Ottimo...

 
Alle 5 luglio 2011 21:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Certo Anonimo, questo ed altro ...

 
Alle 5 luglio 2011 21:38 , Blogger Alligatore ha detto...

Ti sento pieno di energia, di ottime vibrazioni Paolo ... direi di partire.

 
Alle 5 luglio 2011 21:39 , Blogger Alligatore ha detto...

Se ti senti pronto ...

 
Alle 5 luglio 2011 21:39 , Anonymous Rigotto ha detto...

Ok, sono pronto, spero lo sia anche il mio pc...

 
Alle 5 luglio 2011 21:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Allora faccio partire il cd e vado con la prima ...

 
Alle 5 luglio 2011 21:42 , Blogger Alligatore ha detto...

A bruciapelo: chi è Paolo Rigotto?

 
Alle 5 luglio 2011 21:42 , Anonymous Rigotto ha detto...

Sono innanzitutto un essere umano, da molti riconosciuto come tale. Un musicista autodidatta che ha cominciato giovanissimo a maltrattare sintetizzatori e registratori. Poi ho studiato batteria, perchè non si devono imparare le scale. Questo mi ha aperto la conoscenza di musicisti di varie astrazioni e mi ha permesso di imparare molte cose. Che ho in gran parte dimenticato.

 
Alle 5 luglio 2011 21:43 , Blogger Alligatore ha detto...

L'importante è imparare cose, tenerle dentro e rielaborarle ...come mi pare fai tu.

 
Alle 5 luglio 2011 21:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Come nascono le tue canzoni?

 
Alle 5 luglio 2011 21:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Prima la musica e poi le parole o è il contrario?

 
Alle 5 luglio 2011 21:44 , Anonymous Rigotto ha detto...

Qualcosa del genere, sì... Spesso mi tornano utili cose che nemmeno mi ricordavo di conoscere...

 
Alle 5 luglio 2011 21:45 , Anonymous Rigotto ha detto...

Secondo me è come chiedere se nasce prima l'uovo o la gallina. Una frase (letteraria) di un certo tipo chiama inevitabilmente una melodia e un arrangiamento che la evochi. Di solito quando invento (o scopro) una canzone, so già che suono complessivo dovrà avere. Infatti alla fine sarà totalmente diversa da come l'avevo immaginata.

 
Alle 5 luglio 2011 21:46 , Blogger Alligatore ha detto...

;)

 
Alle 5 luglio 2011 21:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Come sono nate le canzoni di”Corpi celesti”?

 
Alle 5 luglio 2011 21:47 , Anonymous Rigotto ha detto...

A raffica, nell'ordine in cui appaiono nel disco e in un lasso di tempo molto breve. Avevo voglia di divertirmi con la musica, e sicuramente io mi sono divertito...

 
Alle 5 luglio 2011 21:49 , Blogger Alligatore ha detto...

Ci si diverte molto pure ad ascoltarlo.

 
Alle 5 luglio 2011 21:49 , Blogger Alligatore ha detto...

C’è una canzone in particolare che rappresenta il paolorigotto-sound?

 
Alle 5 luglio 2011 21:49 , Anonymous Rigotto ha detto...

Eh Eh ... figo... allora ci sono riuscito...

 
Alle 5 luglio 2011 21:50 , Anonymous Rigotto ha detto...

In “Corpi Celesti” c'è in effetti un pacco di roba, ma, se parliamo di sound, credo che “Il Capo” e “La fine del mondo” musicalmente mi identifichino molto. Sono uno fricchettone anacronistico e la puzza di psichedelia prog non me la leverò mai di dosso.

 
Alle 5 luglio 2011 21:52 , Blogger Alligatore ha detto...

Belle, difficile prenderne una ... ora sto ascoltando "Madama Dorè", molto attuale come testo.

 
Alle 5 luglio 2011 21:52 , Blogger Alligatore ha detto...

... e anche per l'uso dell'elettronica.

 
Alle 5 luglio 2011 21:53 , Anonymous Rigotto ha detto...

In realtà ho preceduto la storia... pochi ci credono ma gli eventi nazional popolari di cui parlo nel testo in gran parte non si erano ancora manifestati quando la scrissi...

 
Alle 5 luglio 2011 21:55 , Anonymous Rigotto ha detto...

se si è troppo attuali si rischia di passare di moda in fretta... :)

 
Alle 5 luglio 2011 21:55 , Blogger Alligatore ha detto...

Profeta psichedelico...

 
Alle 5 luglio 2011 21:55 , Blogger Alligatore ha detto...

Se “Corpi celesti” fosse un concept-album su cosa sarebbe?

 
Alle 5 luglio 2011 21:56 , Anonymous Rigotto ha detto...

L'ho scoperto dopo averlo finito. È un disco che parla di ambizioni umane. Nelle accezioni positive e negative del termine. Carriera, benessere, predominio eccetera... fino all'inevitabile Fine del Mondo...

 
Alle 5 luglio 2011 21:57 , Blogger Alligatore ha detto...

... sì, potrbbe essere una giusta lettura del cd.

 
Alle 5 luglio 2011 21:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Dove trovi l’ispirazione?

 
Alle 5 luglio 2011 21:59 , Blogger Alligatore ha detto...

…A proposito di scrittura e ispirazione, mi ricordo quello che diceva Eddie Vedder: le idee migliori vengono nei momenti più inopportuni, quando non hai la possibilità di buttarle giù. Poi le dimentichi, e ti rimane il vago ricordo di una cosa grandissima....che rabbia.

 
Alle 5 luglio 2011 21:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Mai capitato? Giri con un quadernetto o un registratore?

 
Alle 5 luglio 2011 22:00 , Anonymous Rigotto ha detto...

Bravo Vedder. Infatti se non avessi avuto un telefonino dotato di memo elettronico gran parte delle canzoni non avrebbero visto la luce (vedi ghost track). Cercare ossessivamente l'ispirazione porta gli stessi risultati che dà il cercare ossessivamente una donna. Non trovi mai quella giusta. Poi, quando meno te lo aspetti, è seduta al bancone del bar e se non la porti subito in spiaggia a fare l'amore è perduta.

 
Alle 5 luglio 2011 22:03 , Blogger Alligatore ha detto...

Ah, ah ... bisogna saperla prendere quando arriva...

 
Alle 5 luglio 2011 22:03 , Blogger Alligatore ha detto...

L'ispirazione, dicevo ...

 
Alle 5 luglio 2011 22:04 , Anonymous Rigotto ha detto...

Vale per entrambi i casi...

 
Alle 5 luglio 2011 22:04 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, metafora molto esplicita.

 
Alle 5 luglio 2011 22:05 , Blogger Alligatore ha detto...

Il cd è stato da te autoprodotto. È stato facile farlo?

 
Alle 5 luglio 2011 22:05 , Blogger Alligatore ha detto...

Lo consiglieresti ad altri giovani musicanti?

 
Alle 5 luglio 2011 22:06 , Anonymous Rigotto ha detto...

L'autoproduzione è oggi l'unica via possibile. Bisogna spenderci molto tempo ed energie, bisogna documentarsi ed imparare ad usare software ed apparecchiature, ascoltare molta musica e confrontare il proprio lavoro con quello delle grandi produzioni. Ma alla fine hai realizzato il prodotto che volevi tu, e comunque penso che oggi le etichette, di fronte ad un prodotto già ben realizzato, siano più disposte ad interessarsi di te, se non devono spendere di tasca loro i soldi di una produzione discografica.

 
Alle 5 luglio 2011 22:08 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, e tu di esperienze, come dicevo nell'intro nei hai avute ...

 
Alle 5 luglio 2011 22:09 , Blogger Alligatore ha detto...

Questo cd rappresenta il tuo primo progetto solista. Tu sei coinvolto già in altri progetti, tra i quali ricordiamo la Banda Elastica Pellizza e i Syndone.

 
Alle 5 luglio 2011 22:09 , Blogger Alligatore ha detto...

Continuerai a farlo, oppure questo disco è l’inizio di un nuovo percorso musicale da cantautore?

 
Alle 5 luglio 2011 22:09 , Anonymous Rigotto ha detto...

Non posso e non voglio fare a meno di collaborare con i nomi che hai citato, ai quali aggiungerei il talentuoso cantautore Francesco Stabile. Suonare in un gruppo mi gratifica e mi permette di confrontarmi con realtà musicali diverse dalla mia. E soprattutto pone un freno ai miei periodi di autismo autocelebrativo.

 
Alle 5 luglio 2011 22:12 , Blogger Alligatore ha detto...

Certo, e con Internet che rapporto da utente?

 
Alle 5 luglio 2011 22:12 , Anonymous Bilancina '81 ha detto...

Vorrei intervenire dicendo che Rigotto è un gran bel figo, mi sembra che faccia pure il musicista ma non ne sono sicura... un bacio a Paolo e all'Alligatore.

 
Alle 5 luglio 2011 22:13 , Anonymous Rigotto ha detto...

E' un giocattolo straordinario, l'importante è non farne l'unico mezzo di comunicazione con il mondo. E' solo un mezzo, straordinario, ma il mondo, per fortuna, è ancora lì fuori. (scusate l'intrusione delle fans)

 
Alle 5 luglio 2011 22:15 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Bilancina '81 ... benvenuta nella palude.

 
Alle 5 luglio 2011 22:15 , Blogger Alligatore ha detto...

… e da musicante, il rapporto con la Rete delle Reti e le nuove tecnologie in genere?

 
Alle 5 luglio 2011 22:16 , Anonymous Rigotto ha detto...

Ci sono tecnologie che mi incuriosiscono e catturano come una droga, tecnologie prevalentemente informatiche. In generale cerco di non farmi eccessivamente fagocitare da queste, o è la fine. Non posso rinnegare internet, questa intervista, ad esempio, è possibile grazie alla sua esistenza.

 
Alle 5 luglio 2011 22:17 , Blogger Alligatore ha detto...

Torniamo al territorio allora ...

 
Alle 5 luglio 2011 22:17 , Blogger Alligatore ha detto...

Tu sei di Torino, città lontana dai grandi centri, però musicalmente e culturalmente viva.

 
Alle 5 luglio 2011 22:17 , Blogger Alligatore ha detto...

Cosa ne pensi di questo. È un bene per un giovane musicante crescere a Torino?

 
Alle 5 luglio 2011 22:18 , Anonymous Rigotto ha detto...

Oggi sì, assolutamente. Credo che Torino sia in questo momento uno dei principali grembi della nuova musica alternativa degli anni 10. Un po' come la Genova degli anni '60 o la Bologna dei '70. il fermento creativo, la collaborazione artistica, specialmente tra i giovani, che vi si respira è troppo importante per passare inosservata. Bisogna far conoscere queste realtà, smuovere i media, mandare segnali di fumo, insomma, fare qualcosa.

 
Alle 5 luglio 2011 22:21 , Blogger Alligatore ha detto...

Hai contatti con altri artisti della tua città o regione? Di altre?

 
Alle 5 luglio 2011 22:22 , Anonymous Rigotto ha detto...

Un artista senza relazioni con altri artisti è un segaiolo dell'arte. Oltre alle collaborazioni di cui abbiamo già parlato, sono in buoni rapporti con Bologna ed in particolare con il maestro Freak Antoni degli Skiantos. Lode al Sommo.

 
Alle 5 luglio 2011 22:23 , Blogger Alligatore ha detto...

Lode a Freak Antoni ...meno internet, più cabernet.

 
Alle 5 luglio 2011 22:24 , Anonymous Subconscio di Rigotto ha detto...

Sono il subconscio di Paolo Rigotto. Meglio che non vi dica ciò che so.

 
Alle 5 luglio 2011 22:25 , Blogger Alligatore ha detto...

Perchè mai, svuota il tuo subinconscio ... svuota nella limacciosa palude.

 
Alle 5 luglio 2011 22:26 , Anonymous Subconscio di Rigotto ha detto...

Lui non sa che sono qui. come al solito mi trascura. Fate come se non ci fossi.

 
Alle 5 luglio 2011 22:27 , Blogger Alligatore ha detto...

Ci proverò ...vado allora con una domanda molto materiale.

 
Alle 5 luglio 2011 22:27 , Anonymous Anonimo ha detto...

Paolo, sei fighissimo.
Eliza

 
Alle 5 luglio 2011 22:28 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Eliza, benvenuta nella palude.

 
Alle 5 luglio 2011 22:28 , Anonymous Rigotto ha detto...

Grazie Eliza. Spero di rivederti presto.

 
Alle 5 luglio 2011 22:29 , Blogger Alligatore ha detto...

Al prossimo concerto Eliza.

 
Alle 5 luglio 2011 22:29 , Blogger Alligatore ha detto...

Domanda concreta ...seria.

 
Alle 5 luglio 2011 22:30 , Blogger Alligatore ha detto...

Com’è la vita del giovane musicante indipendente? Come si riesce “a fare l’artista” e nel contempo vivere una vita “borghese”, con lavori e menate varie? Pochi, pochissimi, nell’alternative italico vivono di musica …

 
Alle 5 luglio 2011 22:30 , Anonymous Rigotto ha detto...

è un bel casino. Ho fatto l'educatore in comunità psichiatrica fino a poco tempo fa, e non escludo di ricominciare un giorno a farlo. Tirando la cinghia, rinunciando a vacanze, abbonamenti sky e legna per il riscaldamento sto cercando di fare solo il musicista. Se avrò troppo freddo ricomincerò a lavorare con i mattacchioni.

 
Alle 5 luglio 2011 22:32 , Blogger Alligatore ha detto...

Grande, così si fa ... concedersi al sogno, senza riserve (e con un posto di riserva dietro l'angolo).

 
Alle 5 luglio 2011 22:33 , Blogger Alligatore ha detto...

La canzone "Due di notte" è autobiografica?... si basa sulla tua esperienza in ospedale?

 
Alle 5 luglio 2011 22:36 , Anonymous Rigotto ha detto...

Come paziente? no, no... ho solo voluto fare il verso a certa musica d'autore con cui sono un pò in dissenso. Insomma, è il brano con cui vorrei che i miei ascoltatori facessero all'amore. Il musicista ha un destino da voyeur.

 
Alle 5 luglio 2011 22:36 , Anonymous Rigotto ha detto...

Però la donna che lavora alla pressa è ispirata ad una mia amica. Ciao Nadia.

 
Alle 5 luglio 2011 22:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Nadia.

 
Alle 5 luglio 2011 22:37 , Blogger Alligatore ha detto...

In copertina, come nel libretto interno ci sono delle sculture di Tiziana Adorni, ironiche, forse, come le tue canzoni. È un caso?

 
Alle 5 luglio 2011 22:38 , Blogger Alligatore ha detto...

È nata prima la copertina o prima il cd?

 
Alle 5 luglio 2011 22:39 , Anonymous Rigotto ha detto...

Nell'ordine: è nato prima il titolo, poi le canzoni, poi l'idea della copertina. Sono sculture che lasciano la libertà di farsi interpretare come si vuole, spesso sono abbozzi di idee sfociate in qualcosa di totalmente diverso, proprio come le mie canzoni. Per questo mi piacciono.

 
Alle 5 luglio 2011 22:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Il primo disco/cassetta della tua vita?...quello acquistato, intendo.

 
Alle 5 luglio 2011 22:41 , Anonymous Rigotto ha detto...

A nove anni ho comprato “Aqualung” dei Jethro Tull. Tra i miei compagni di scuola ero un emarginato culturale.

 
Alle 5 luglio 2011 22:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Grande, Jethro Tull a nove anni ... così poi si diventa cantautori. Era la fine degli anni '80. Ottima scelta.

 
Alle 5 luglio 2011 22:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Perché fai musica? Per liberarti dai demoni interiori? Per essere amato? Perché ti piace?

 
Alle 5 luglio 2011 22:47 , Anonymous Rigotto ha detto...

Devo dire che i gusti di mio fratello mi hanno un tantino influenzato... il secondo disco, sempre a nove anni... è stato Lizard dei King Crimson..

 
Alle 5 luglio 2011 22:47 , Anonymous Rigotto ha detto...

Faccio musica perchè è la cosa che in assoluto mi piace di più fare. Quando ti dedichi a qualcosa (nel mio caso scrivere e registrare canzoni) e dopo un po' guardi l'orologio e scopri di essere al lavoro da sei-otto ore, evidentemente quello è ciò che devi cercare di fare nella vita.

 
Alle 5 luglio 2011 22:48 , Anonymous Anonimo ha detto...

Paolo Rigotto come Jim Morrison in palude.
Eliza
p.s.
bacio anche ad Alligatore.

 
Alle 5 luglio 2011 22:49 , Blogger Alligatore ha detto...

Bacio anche ad Eliza ... è quello che mi capita al pc. Capisco.

 
Alle 5 luglio 2011 22:50 , Blogger Alligatore ha detto...

Paolo Rigotto come Jim Morrison in palude, già Eliza... l'intervista sta per finire.

 
Alle 5 luglio 2011 22:50 , Blogger Alligatore ha detto...

... e allora una domanda che non ti ho fatto, una risposta e poi tutti a nanna.

 
Alle 5 luglio 2011 22:50 , Anonymous Rigotto ha detto...

non mi hai chiesto se c'è qualcosa di nuovo all'orizzonte...

 
Alle 5 luglio 2011 22:51 , Anonymous Rigotto ha detto...

La risposta è sì: oltre ai live che sto portando in giro con i miei musicisti (Felice Sciscioli, Silvio Vaglienti, Francesco Borello e Roberto Cannillo) c'è un nuovo disco, già registrato e pronto per la ricerca di una produzione discografica “ufficiale”. Ho dedicato più di sei mesi alla sua realizzazione e credo che meriti di vedere la luce. Datemi un'etichetta, ma non etichettatemi.

 
Alle 5 luglio 2011 22:51 , Blogger Alligatore ha detto...

C'è qualcosa di nuovo all'orizzonte?

 
Alle 5 luglio 2011 22:52 , Blogger Alligatore ha detto...

Mi sembra ci sia ...e spero che questa blog-intervista ti porti fortuna.

 
Alle 5 luglio 2011 22:53 , Blogger Alligatore ha detto...

Etichetta per Paolo, ma non etichette ;)

 
Alle 5 luglio 2011 22:54 , Anonymous Rigotto ha detto...

Lo farà! Grazie mille a te, Alligatore. E' stato un vero piacere!

 
Alle 5 luglio 2011 22:54 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie Paolo. Abbiamo detto tutto?

 
Alle 5 luglio 2011 22:56 , Anonymous Rigotto ha detto...

io sono un chiacchierone, se non mi fermi...

 
Alle 5 luglio 2011 22:56 , Blogger Alligatore ha detto...

Un grazie a Paolo, e a chi è passato di qua Anonimo, Bilancina '81, Eliza ...

 
Alle 5 luglio 2011 22:57 , Anonymous Rigotto ha detto...

E ovviamente al mio subconscio. A volte lo noto.

 
Alle 5 luglio 2011 22:58 , Blogger Alligatore ha detto...

Come dimenticarlo?

 
Alle 5 luglio 2011 22:58 , Blogger Alligatore ha detto...

Buonanotte e buonafortuna a Paolo Rigotto e al suo subconscio.

 
Alle 5 luglio 2011 22:59 , Anonymous Subconscio di Rigotto ha detto...

Io non dormo mai. Notte.

 
Alle 5 luglio 2011 23:01 , Blogger Alligatore ha detto...

;) questo è vero.... e allora solo buonafortuna al subconscio.
Buonanotte e buonafortuna al conscio.

 
Alle 6 luglio 2011 12:57 , Blogger Ernest ha detto...

:)

 

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