lunedì 7 febbraio 2011

CINEMA: Qualunquemente di Giulio Manfredonia

Ho visto Qualunquemente appena è uscito, attratto in modo quasi animale. È un film da vedere, ma non saprei spiegarvi il perché. Mi viene in aiuto Leopardi e il suo Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl’italiani. Dopo averlo letto guardatevi il trailer tra i miei preferiti nel YouTube ALLYDIEGO … ditemi che effetto fa.

Un discorso a parte meritano gli italiani. «Le classi superiori d’Italia sono le più ciniche di tutte le loro pari nelle altre nazioni. Il popolaccio italiano il più cinico dei popolacci». Il cinismo degli italiani ha avuto, tuttavia, il merito di aprire loro per primi gli occhi di fronte «all’apparir del vero», contro le illusioni e gli inganni della tradizione. Questo vantaggio iniziale, però, si è poi tradotto in un freno verso la formazione di un costume nazionale. «Gl’italiani hanno piuttosto usanze ed abitudini che costumi». E queste, «che si possono e debbono dire provinciali e municipali, sono seguite piuttosto per sola assuefazione».

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26 Commenti:

Alle 7 febbraio 2011 07:26 , Blogger mark ha detto...

Le classi superiori, come definizione mette già i brividi, mentre la difinizione di popolaccio mi da la sensazione di una parvenza di unità, e anche in questo caso ho i brividi...in poche parole è meglio coprirsi per non rischiare di esser colpiti dai virus deleteri che abbondano in questo paese.
Il film...lo vedrò per assuefante appartenenza...:-)
Saluti

 
Alle 7 febbraio 2011 08:57 , Blogger Maraptica ha detto...

Il film non mi ha deluso, ma più che la trama o qualsiasi altra cosa volevo rivedere Albanese in uno dei suoi migliori personaggi :)

 
Alle 7 febbraio 2011 12:51 , Blogger Ross ha detto...

No Ally, questo non è un film da vedere. E' un documentario da vedere.

 
Alle 7 febbraio 2011 14:16 , Blogger Ernest ha detto...

l'ho visto proprio ieri sera. Concordo con Ross ormai è un documentario, si ride anche meno proprio per questo perchè si passa il tempo del film a scuotere la testa dicendo a quello vicino che succede proprio così.

 
Alle 7 febbraio 2011 15:48 , Blogger Alligatore ha detto...

@Mark
Benvenuto nella palude ...
:)
@Maraptica
Hai detto bene: è uno dei suoi migliori personaggi e non mi ha per nulla deluso. Concordo con te su tutta la linea. ;)
@Ross
Ragazza terribile, ne sai una più dell'Alligatore ...è vero, ho sb... doc. ;) ... nel cinema dove l'ho visto io è scattato l'applauso alla fine. A memoria, festival esclusi, è scattato l'applauso solo una volta (per il film della Guzzanti "Draquila").
@Ernest
Già, si esce così :!)
Ha fine proiezione è scattato l'applauso. A memoria, l'applauso a fine film l'ho sentito solo per "Draquila" della Guzzanti, e in qualche festival.

 
Alle 7 febbraio 2011 16:08 , Blogger TuristadiMestiere ha detto...

io non l'ho ancora visto, ma so già che mi piacerà vedere questo documentario...ehm...film!

 
Alle 7 febbraio 2011 16:10 , Blogger Alligatore ha detto...

Per rimanere in tema con il tuo nick, è un Viaggio in Italia ...;)
Ti piacerà.

 
Alle 7 febbraio 2011 21:32 , Blogger ReAnto ha detto...

..ma sei proprio un comunista del cazzo ;)) Ciao Diego

 
Alle 7 febbraio 2011 21:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie Re, complimenti così ti risolvono la giornata... ;)

 
Alle 7 febbraio 2011 21:49 , Blogger Adriano Maini ha detto...

Me lo stanno dicendo tante persone che conosco che é un film intrigante.

 
Alle 7 febbraio 2011 21:51 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, sì Adrien ... intrigantemente. Fidati, vola al cine, non fare cip...

 
Alle 7 febbraio 2011 21:54 , Blogger ReAnto ha detto...

"vola al cinema" è di berlusconiana memoria :)

 
Alle 7 febbraio 2011 21:55 , Blogger Alligatore ha detto...

ah,ah,ah ... mi hai smascherato ;)
Ciop...

 
Alle 7 febbraio 2011 22:07 , Blogger MaryA ha detto...

AHAHAHAH, se non l'hai ancora fatto guarda "Benvenuti al sud" e poi il film a cui è ispirato "Giù al nord", scrivi una recensione comparativa ;)

Riguardo agli artisti da intervistare ho solo un consiglio per gli acquisti concertiferi caro Ally, se sei in zona Firenze verso fine marzo, Jamiroquai :D Costa na cifra, ma sò soldi spesi bene :3

*°*Bacini*°*

 
Alle 7 febbraio 2011 22:21 , Blogger Alligatore ha detto...

@MaryA
Ciao dolce MaryA. Visti i film che citi e molto apprezzati. Una mia piccola e favorevole rece a "Benvenuti al sud", in parte contestata simpaticamente dai cinefili del blog, la trovi in un post cinema del 14 novembre 2010.
Jamiroquai è troppo mainstream per i miei gusti, anche se nel suo genere è bravo e completo. Grazie per il consiglio.

 
Alle 8 febbraio 2011 18:31 , Blogger Baol ha detto...

Quindi ha fatto il pieno di alligatorini? Non è così che voti i film? :)

 
Alle 8 febbraio 2011 20:30 , Blogger Alligatore ha detto...

Già Baol, ha preso il massimo, cioè i tre alligatori, che stanno a significare COLPO DI CODA ... tra l'altro, mi sono dimenticato di metterlI sotto la locandina del film. Provvedo subito, grazie per avermelo ricordato...

 
Alle 8 febbraio 2011 20:32 , Blogger Alligatore ha detto...

Ecco fatto ;)

 
Alle 8 febbraio 2011 22:38 , Blogger indierocker ha detto...

andro' a vederlo, mi avete convinto!

 
Alle 9 febbraio 2011 00:13 , Blogger Alligatore ha detto...

@indierocker
Non puoi mancarlo ... troverai molte analogie con quel personaggio che fa alzare i contatti del tuo blog e non solo ...

 
Alle 9 febbraio 2011 09:16 , Blogger Spippy ha detto...

Albanese non poteva fare di meglio nel ritrarre, ahimè, la realtà del nostro stivale. Starebbe a tutti gli italiani, una volta tanto, avere il coraggio di guardarsi allo specchio con un minimo di spirito autocritico e fare qualche passo indietro. Per il bene del Paese di cui quest'anno, con una faccia tosta incredibile, andiamo a festeggiare il 150° compleanno.

Grazie per essere passato dal mio "neonato" blog! ;)

 
Alle 9 febbraio 2011 23:00 , Blogger Alligatore ha detto...

@Spippy
Benvenuta nella palude Spippy. Già, Albanese ha fatto un doc. perfetto, come hanno osservato già altri amici del blog. Potrebbe essere un vero compleanno, se ci liberassimo di lui e di tutti quelli come lui ... lui, lui ;)

 
Alle 17 febbraio 2011 10:42 , Anonymous Kemikonti ha detto...

Concordo, un film da vedere. Un film da ricordare.
Devo dire però che non sono riuscita a ridere, il film per me è stato tristissimo.
Felice di conoscerti!
Un s lauto
Kemi

 
Alle 17 febbraio 2011 15:05 , Blogger Alligatore ha detto...

@Kemi
Sono risate amare, che lasciano l'amaro in bocca, se ci sono ... il piacere è tutto mio ;)

 
Alle 19 febbraio 2011 12:00 , Blogger Silvia ha detto...

Visto! Già, risate amare...

Fantastica la scena della ricevuta nella pizzeria! :D

 
Alle 19 febbraio 2011 22:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Silvia, ne parlavo ieri con degli amici, proprio in pizzeria ... e la cosa più triste è che tutto quello che si vede nel film, a detta degli autori, è vero, non c'è nulla di inventato, ma sono episodi raccolti in giro per l'Italia.

 

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