martedì 20 aprile 2010

Intervista ai Marquez

Da ragazzino ho avuto una cotta pazzesca per i libri di Gabriel Garcia Marquez. Leggevo tutto di lui, tutto quello che trovavo (Cent’anni di solitudine in testa), poi basta, altri innamoramenti, altre pagine… Questa sera trovo un gruppo che ha lo stesso nome dello scrittore colombiano, forse per omaggiarlo (sarà una delle domande), forse no. Di sicuro la loro scrittura mi affascina, come quella di un bravo romanziere, e le musiche mai banali mi conquistano altrettanto.
Ho ascoltato molto in questo periodo le canzoni del gruppo di Cesena, quelle del nuovo album Il rumore migliore (dal 12 marzo scorso in digital download gratuito, da sabato prossimo, 24 aprile, in edizione limitata già preordinabile online). Dodici pezzi che sembrano dodici singoli, con degli attacchi perfetti, un cantato in italiano convincete, dei testi tra i migliori del pop-rock di casa nostra da far invidia a Perturbazione e Baustelle. Vi invito ad andare su loro sito per ascoltarli, poi mi direte se ho preso una cantonata sotto l’effetto di pessimo peyote oppure sono ancora lucido e ho sentito giusto …
Intanto io provo a sentire se i Marquez sono pronti. Gabo?
VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/wearemarquez
VAI AL LORO SITO http://www.marquezonline.com/

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145 Commenti:

Alle 20 aprile 2010 21:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Yuu-uuh. C'è nessuno?

 
Alle 20 aprile 2010 21:35 , Blogger Marquez ha detto...

Olè!

 
Alle 20 aprile 2010 21:35 , Blogger Alligatore ha detto...

Benvenuti nella palude...

 
Alle 20 aprile 2010 21:36 , Blogger Marquez ha detto...

Grazie...siamo abituati all'umidità, in effetti

 
Alle 20 aprile 2010 21:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Allora non avrete problemi qui.

 
Alle 20 aprile 2010 21:38 , Blogger Alligatore ha detto...

Ma ditemi, prima di iniziare, siete tutti insieme?, c'è uno che risponde per tutti? ...lasciamo il mistero?

 
Alle 20 aprile 2010 21:39 , Blogger Marquez ha detto...

Credi di no

 
Alle 20 aprile 2010 21:40 , Blogger Marquez ha detto...

Nel senso che potrebbero esserci dei Marquez pronti a connettersi, ma per il momento parli con Andrea

 
Alle 20 aprile 2010 21:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Va bene Andrea, voce e chitarre della band...allora possiamo cominciare.

 
Alle 20 aprile 2010 21:42 , Blogger Alligatore ha detto...

Vado con la prima ...

 
Alle 20 aprile 2010 21:43 , Blogger Marquez ha detto...

vai...

 
Alle 20 aprile 2010 21:43 , Blogger Alligatore ha detto...

L'hai detto ...

 
Alle 20 aprile 2010 21:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Chi sono i Marquez?

 
Alle 20 aprile 2010 21:45 , Blogger Marquez ha detto...

Quattro amici che militano in una band fuori dal tempo, suppongo

 
Alle 20 aprile 2010 21:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Perché questo nome?

 
Alle 20 aprile 2010 21:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Passioni letterarie come le mie d’adolescente?

 
Alle 20 aprile 2010 21:46 , Blogger Alligatore ha detto...

…per quel grande scrittore che era una moda e forse ora non lo è più?...ma è rimasto grande.

 
Alle 20 aprile 2010 21:48 , Blogger Marquez ha detto...

Voleva essere un omaggio, si; ho letto la tua apertura e posso dire di aver avuto la stessa infatuazione per il nostro Gabriel Garcia

 
Alle 20 aprile 2010 21:49 , Blogger Marquez ha detto...

Non ci avevo pensato...non è più tanto di moda in effetti. Chissà, una motivazione plausibile potrebbe essere quella del linguaggio che in qualsiasi sua declinazione si è ormai allineato al modo della comunicazione di massa. Marquez è un narratore imponente, ma parla la lingua di un altro tempo forse...

 
Alle 20 aprile 2010 21:51 , Blogger Alligatore ha detto...

Lo vorrei rileggere oggi, dopo tanti anni e vedere se mi dice quello che mi diceva allora. Passata la "moda", forse sull'onda del nobel, è rimasta la sostanza.

 
Alle 20 aprile 2010 21:54 , Blogger Alligatore ha detto...

Ma restiamo in tema di scrittura...la vostra.

 
Alle 20 aprile 2010 21:55 , Blogger Marquez ha detto...

Sarebbe un'esperienza da fare, vero. È indubbio che di sostanza tra quelle pagine ce ne sia comunque tantissima

 
Alle 20 aprile 2010 21:55 , Blogger Alligatore ha detto...

Come nasce un vostra canzone?

 
Alle 20 aprile 2010 21:56 , Blogger Marquez ha detto...

L'esperienza era quella sopra eh...

 
Alle 20 aprile 2010 21:56 , Blogger Alligatore ha detto...

Prima le parole o prima la musica?

 
Alle 20 aprile 2010 21:57 , Blogger Marquez ha detto...

Ah, qui ci starebbe la canonica "dipende, non c'è una regola"; in realtà da queste parti succede quasi sempre di partire dalla musica, tranne qualche raro caso.

 
Alle 20 aprile 2010 21:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Come sono nate le canzoni del vostro recente cd "Il rumore migliore"?

 
Alle 20 aprile 2010 22:03 , Blogger Marquez ha detto...

Come sempre, come tutte le precedenti. C’è sempre un esigenza di fondo, un momento in cui loro chiedono di venire fuori e io con un processo più o meno doloroso quasi sempre le assecondo.

 
Alle 20 aprile 2010 22:04 , Blogger Alligatore ha detto...

Come un parto, come far nascere un bambino.

 
Alle 20 aprile 2010 22:06 , Blogger Alligatore ha detto...

Ispirazione? Dove trovate l'ispriazione per fare questo bambino?

 
Alle 20 aprile 2010 22:07 , Blogger Alligatore ha detto...

...ini.

 
Alle 20 aprile 2010 22:08 , Blogger Marquez ha detto...

Due dei nostri Marquez hanno due bimbini meravigliosi; credo di poter dire che il mio di parto è un evento dall'importanza decisamente minore...

 
Alle 20 aprile 2010 22:09 , Blogger Alligatore ha detto...

Non sono totalmente d'accordo...ma non concosco i bambini in questione.

 
Alle 20 aprile 2010 22:09 , Blogger Marquez ha detto...

Ahahahaha, ecco perchè!

 
Alle 20 aprile 2010 22:10 , Blogger Alligatore ha detto...

…A proposito di scrittura e ispirazione, mi ricordo quello che diceva Eddie Vedder: le idee migliori vengono nei momenti più inopportuni, quando non hai la possibilità di buttarle giù. Poi le dimentichi, e ti rimane il vago ricordo di una cosa grandissima....che rabbia.

 
Alle 20 aprile 2010 22:10 , Blogger Alligatore ha detto...

Mai capitato? Girate con un quadernetto o un registratore?

 
Alle 20 aprile 2010 22:13 , Blogger Marquez ha detto...

Ah si, è capitato certo. Capita costantemente in realtà; a me gira sempre qualcosa di musicale in testa durante la giornata e solamente in pochissimi casi riesco a recuperare il tempo, le condizioni e la memoria necessarie per tradurre questa sensazione in musica e/o parole. L’ispirazione è ovunque, ma forse è bello che a volte possa anche rimanere per aria. Niente quaderni, tantomeno registratori.

 
Alle 20 aprile 2010 22:16 , Blogger Alligatore ha detto...

Se "Il rumore migliore" fosse un concept, su cosa sarebbe?

 
Alle 20 aprile 2010 22:22 , Blogger Marquez ha detto...

Bè volendo semplificare si potrebbe dire che "Il rumore migliore" è la storia di uno schianto non tanto forte da uccidere e che dunque rende più forti. Poi c'è altro in verità

 
Alle 20 aprile 2010 22:25 , Blogger Marquez ha detto...

C'è la storia di un cammino faticoso verso una maturità possibile, la presa di coscienza che esiste una forza dentro alla solitudine...

 
Alle 20 aprile 2010 22:26 , Blogger Marquez ha detto...

Insomma è molto deprimente... adesso ci vorrebbero dei pop corn!

 
Alle 20 aprile 2010 22:27 , Blogger Alligatore ha detto...

Sembra quasi una tematica da giovane cinema italiano itimista.

 
Alle 20 aprile 2010 22:28 , Blogger Alligatore ha detto...

Anche il titolo, “Il rumore migliore”, che è un verso della canzone “Mia felicità” sembra il titolo di un film di Soldini o Mazzacurati o di qualche altro bravo ggggiovane regista italico, forse non più tanto giovane...

 
Alle 20 aprile 2010 22:28 , Blogger Marquez ha detto...

Bè si; probabilmente le tematiche sono abbastanza note alla nostra generazione tutta

 
Alle 20 aprile 2010 22:30 , Blogger Marquez ha detto...

Finiamo di essere giovani troppo tardi in questo paese; quando ne prendiamo coscienza (ammesso che questo succeda) la faccenda si complica un bel po'

 
Alle 20 aprile 2010 22:31 , Blogger Alligatore ha detto...

"Quello che Federica non sa"...la sto ascoltando proprio ora.

 
Alle 20 aprile 2010 22:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Intensa, bella, la vedo nella scena clou di qualche giovane film...

 
Alle 20 aprile 2010 22:34 , Blogger Marquez ha detto...

Bè si...mi fa piacere che questo disco tu lo stia capendo così a fondo; Mazzacurati sopracitato mi piace, è sempre così nebbioso.

 
Alle 20 aprile 2010 22:34 , Blogger Marquez ha detto...

Anche lui potrebbe trovarsi a suo agio in questo ambiente palustre

 
Alle 20 aprile 2010 22:36 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, credo proprio sia il suo ambiente.

 
Alle 20 aprile 2010 22:36 , Blogger Alligatore ha detto...

C’è una canzone che rappresenta meglio il marquez-sound?

 
Alle 20 aprile 2010 22:37 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ciao a tutti. Sono un altro Marquez (Michele)...scusate il ritardo, ho finito adesso di lavorare...

 
Alle 20 aprile 2010 22:37 , Blogger Marquez ha detto...

Ahahahah, ecco Michele

 
Alle 20 aprile 2010 22:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Michele, ben arrivato.

 
Alle 20 aprile 2010 22:38 , Blogger Marquez ha detto...

Oh, questa è una domanda difficilissima...

 
Alle 20 aprile 2010 22:38 , Blogger Alligatore ha detto...

Ti puoi inserire come e quando vuoi... hai mangiato?

 
Alle 20 aprile 2010 22:39 , Blogger Alligatore ha detto...

Dico a Michele.

 
Alle 20 aprile 2010 22:39 , Blogger Marquez ha detto...

Probabilmente noi siamo affezionati in particolar modo a "Quello che Federica non sa", ma non saprei dire se è quella che meglio ci rappresenta.

 
Alle 20 aprile 2010 22:40 , Blogger Marquez ha detto...

Hai mangiato Michi?

 
Alle 20 aprile 2010 22:40 , Blogger Marquez ha detto...

Mi sa che sta mangiando adesso!

 
Alle 20 aprile 2010 22:41 , Blogger Alligatore ha detto...

...è un classico. La Antolini digiunò per l'intervista.

 
Alle 20 aprile 2010 22:42 , Blogger Alligatore ha detto...

Comuqnue concordo su "Quello che Federica non sa" ...vi rappresenta molto.

 
Alle 20 aprile 2010 22:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Mic s'inserisca quando vuole, io continuo.

 
Alle 20 aprile 2010 22:44 , Anonymous Anonimo ha detto...

MICHELE
è difficile rispondere effettivamente, credo che serva tutto il disco per rappresentare il nostro suono
PS ho mangiato una pizza che si chiama Porto Verde

 
Alle 20 aprile 2010 22:46 , Blogger Marquez ha detto...

Ah la porto verde! quindi eri al "dalla... alla..."

 
Alle 20 aprile 2010 22:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Porto Verde... e con che ingredienti sarebbe?

 
Alle 20 aprile 2010 22:47 , Blogger Alligatore ha detto...

Dalla alla? Jalla Jalla!

 
Alle 20 aprile 2010 22:48 , Anonymous Anonimo ha detto...

bianca con asparagi, pomodorini secchi, salsiccia..

spacchesimo!

 
Alle 20 aprile 2010 22:49 , Blogger Alligatore ha detto...

Continuando...il cd è autoprodotto. È stato difficile farlo? È difficile farlo girare, o il fatto di non avere una label alle spalle oggi, con la Rete, è indifferente? …Abuzz Supreme?

 
Alle 20 aprile 2010 22:49 , Blogger Marquez ha detto...

Veramente notevole...

 
Alle 20 aprile 2010 22:50 , Blogger Marquez ha detto...

È stato difficilissimo, ed è altrettanto difficile se non di più farlo girare, ma credo che l’autoproduzione in questo momento storico sia l’unica soluzione plausibile per proporsi perchè la musica vista in primo luogo come un esigenza, come credo venga vista da ogni singolo Marquez, non ha al momento grosse alternative.

 
Alle 20 aprile 2010 22:52 , Anonymous Anonimo ha detto...

dalla...alla...è una pizzeria che in realtà si chiama "Dalla padella alla Brace" solo che nel logo in vetrina al posto delle parole Padella e Brace ci sono i rispettivi disegni, percui leggi solo Dalla...Alla
ecco...

 
Alle 20 aprile 2010 22:52 , Blogger Marquez ha detto...

La rete è una grossa risorsa perchè a differenza di qualche anno fa offre una serie di possibilità e permette di allacciare facilmente contatti.

 
Alle 20 aprile 2010 22:53 , Blogger Marquez ha detto...

Ecco tu Michi sdrammatizza, facciamo così.

 
Alle 20 aprile 2010 22:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

chiusa la parentesi gastronomica

 
Alle 20 aprile 2010 22:54 , Blogger Alligatore ha detto...

Pubblictà alla pizzeria ... se vengo dalle vostre parti me la segno.

 
Alle 20 aprile 2010 22:54 , Blogger Alligatore ha detto...

Ritornando alla musica, al cd, lo fate girare in modo molto originale...un download in rete gratis, delle copie ordinabili sul web. Non è da tutti.

 
Alle 20 aprile 2010 22:58 , Blogger Marquez ha detto...

Mah, io credo che ormai la discografia debba necessariamente riconsiderarsi, riconsiderare perlomeno il proprio fallimento. La cosa è a tutti gli effetti un bene per la musica, quella che si ascolta dal vivo. Usciamo da un ventennio di musica "da guardare"

 
Alle 20 aprile 2010 22:59 , Blogger Alligatore ha detto...

A proposito, con Internet che rapporto avete da utenti?

 
Alle 20 aprile 2010 23:01 , Blogger Marquez ha detto...

Per me è l'autoproduzione in senso lato; la libertà da cui tutti noi siamo partiti duplicando musicasette, ritagliando copertine e così via.

 
Alle 20 aprile 2010 23:03 , Blogger Marquez ha detto...

Internet è una risorsa straordinaria alla quale attingere con attenzione e un po' di parsimonia. Personalmente ne faccio un uso abbastanza importante...

 
Alle 20 aprile 2010 23:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

ultimamente la uso molto per lavoro, poco per il cazzeggio...non scarico musica o film tra l'altro...
probabilmente perchè a casa ho ancora il 56k :-)

 
Alle 20 aprile 2010 23:03 , Blogger Alligatore ha detto...

... e da musicanti, il vostro rapporto con la Rete delle Reti e le nuove tecnologie in generale?

 
Alle 20 aprile 2010 23:04 , Blogger Marquez ha detto...

nel senso che potrei perderci meno tempo...

 
Alle 20 aprile 2010 23:06 , Blogger Marquez ha detto...

La uso per informarmi un pochino e mi capita anche di acquistarci la musica dalla rete, ma molto raramente; evidentemente per questo sono già troppo vecchio.

 
Alle 20 aprile 2010 23:09 , Blogger Alligatore ha detto...

Myspace vi sembra una cosa buona o solo una vetrinetta? ... superato da Facebook?

 
Alle 20 aprile 2010 23:09 , Blogger Alligatore ha detto...

Anche se ora FB appare ridimensionato, non è più la moda del momento, fa pure cose impegnate, manifestazioni...

 
Alle 20 aprile 2010 23:12 , Blogger Marquez ha detto...

Sono anch’essi strumenti e in quanto tali possono avere grande utilità. Siamo dalle parti dell’effimero però, le manifestazioni credo che debbano essere fatte nelle piazze e credo anche che ce ne sia tanto bisogno.

 
Alle 20 aprile 2010 23:14 , Blogger Alligatore ha detto...

Certo, ma per organizzarsi possono essere ottimi strumenti. Il virutale che incontra il reale ...come con la musica, per trovare posti dove suonare e poi suonare.

 
Alle 20 aprile 2010 23:15 , Blogger michele aidoru ha detto...

My space è comodo per ascoltare al volo i pezzi di un gruppo e farsi un'idea...Non credo serva ad altro.

 
Alle 20 aprile 2010 23:16 , Blogger michele aidoru ha detto...

Michele: sto rispondendo dal mio account Blogger adesso

 
Alle 20 aprile 2010 23:18 , Blogger Marquez ha detto...

Sono d'accordo; può essere una prima fase diciamo...l'importante è che si riesca ad andare il monitor. Ormai ne abbiamo uno ovunque!

 
Alle 20 aprile 2010 23:18 , Blogger Alligatore ha detto...

Vedo, vedo, che ricorda anche il nome dell'altra tua band, gli Aidoru, già ospiti sul blog...

 
Alle 20 aprile 2010 23:18 , Blogger Alligatore ha detto...

Mi riferivo, ovviamente a Michele Aidoru...

 
Alle 20 aprile 2010 23:19 , Blogger Alligatore ha detto...

Venite dall’Emilia - Romagna, terra fertile per la musica e la cultura in genere. Se uno non suona in una band, scrive libri, oppure fa del cinema o corre con la moto… io, abitante in una regione vicina, ma molto diversa, ho sempre invidiato questa vitalità. È un bene per un giovane musicante nascere dove siete nati voi, oppure è indifferente? O un male …

 
Alle 20 aprile 2010 23:20 , Blogger michele aidoru ha detto...

Già...ero presente! piacevole intervista...

 
Alle 20 aprile 2010 23:21 , Blogger Marquez ha detto...

In effetti si tratta di una terra fertile cosa importante per il confronto e la condivisione di ciò che si produce. Nascere in una terra che sforna arte in quantità è sicuramente una bella palestra nella quale muovere i primi passi...

 
Alle 20 aprile 2010 23:24 , Blogger Alligatore ha detto...

Avete contatti con altri musicanti della vostra città? Di altre ... due Marquez sono anche due Aidoru...

 
Alle 20 aprile 2010 23:26 , Blogger michele aidoru ha detto...

tal volta ci sono persino troppe proposte culturali e ultimamente la qualità si perde dentro la quantità...ma è comunque un bene se si pensa alla situazione di altre regioni

 
Alle 20 aprile 2010 23:27 , Blogger Marquez ha detto...

Cesena è abbastanza piccola per cui si, bene o male ci si conosce o ci si frequenta addirittura. Se non facesse subito anni 90 parlare di scena ti direi che a Cesena c'è una bella scena.

 
Alle 20 aprile 2010 23:29 , Blogger Alligatore ha detto...

Quali sono le vostre esperienze con concorsi musicali e rassegne dedicate a gruppi giovani? Quali consigliereste? Qualche esperienza e/o episodio che ricordate con piacere…

 
Alle 20 aprile 2010 23:33 , Blogger Marquez ha detto...

Personalmente non ho un buon rapporto con questo tipo di eventi; in passato ne abbiamo frequentati un bel po’ e non mi sono mai sembrati luoghi sereni, iniziative per i “giovani” che ai giovani non restituiscono nulla e che spesso anzi prevedono iscrizioni a pagamento. abbastanza salate. Tolto Arezzo wave (ora Italia Wave) e poco altro, farei una bella pulizia in favore di qualcosa di più concreto.

 
Alle 20 aprile 2010 23:34 , Blogger Marquez ha detto...

Forse l'unico consiglio che mi sento di dare è quello di cercare di spender meno soldi possibile per proporsi, ecco.

 
Alle 20 aprile 2010 23:36 , Blogger michele aidoru ha detto...

a 13 anni avevo un gruppo punk con cui ho vinto 20 ore di studio di registrazione...il ricordo è bello e l'esperienza in studio a quell'età è stata molto importante...

 
Alle 20 aprile 2010 23:37 , Blogger michele aidoru ha detto...

in realtà però la penso come Andrea

 
Alle 20 aprile 2010 23:38 , Blogger Marquez ha detto...

Bè certo, un concorso che regala 20 ore di studio e magari ha un iscrizione gratuita è davvero signorile; il problema è che è molto raro.

 
Alle 20 aprile 2010 23:38 , Blogger Alligatore ha detto...

Credo... e rimanendo bambini, il primo disco/cassetta della vostra vita? Quello acquistato intendo.

 
Alle 20 aprile 2010 23:38 , Blogger Alligatore ha detto...

... di Michele lo so già, ma vediamo se conferma.

 
Alle 20 aprile 2010 23:39 , Blogger michele aidoru ha detto...

infatti era "Il Suono Degli Spazi" di Cesena

 
Alle 20 aprile 2010 23:40 , Blogger Marquez ha detto...

Ahahahaha! L'avevi comprato?

 
Alle 20 aprile 2010 23:41 , Blogger Marquez ha detto...

Il primo veramente mio invece era su musicassetta. “La voce del padrone” di Battiatio.

 
Alle 20 aprile 2010 23:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Il concorso si chiamava "Il suono degli spazi" ...

 
Alle 20 aprile 2010 23:42 , Blogger Alligatore ha detto...

Ho capito bene?

 
Alle 20 aprile 2010 23:42 , Blogger Marquez ha detto...

Ah si, quanti ricordi...

 
Alle 20 aprile 2010 23:43 , Blogger Alligatore ha detto...

... e un disco-vergogna?

 
Alle 20 aprile 2010 23:44 , Blogger michele aidoru ha detto...

il s/t Lucio Dalla

 
Alle 20 aprile 2010 23:45 , Blogger Alligatore ha detto...

Primissimo vinile forse "Fresh Fruit for Rotten Vegetables" dei DK, mi dicevi l'altra volta.

 
Alle 20 aprile 2010 23:46 , Blogger Marquez ha detto...

disco vergogna mio: Plasteroid dei Rockets....ma se va bene adesso è anche di moda.

 
Alle 20 aprile 2010 23:49 , Blogger michele aidoru ha detto...

si I vinile acquistato era Fresh Fruit, ma mi sono ricordato che molto prima acquistai la cassetta di Dalla che ascoltavo molto con i miei genitori

 
Alle 20 aprile 2010 23:49 , Blogger Alligatore ha detto...

Tra Benvegnù e i Mariposa, tra i Perturbazione e i Valentina Dorme, Baustelle … questo a leggere alcune recensioni e a sentirvi suonare. Sono solo le solite masturbazioni mentali della critica oppure qualche contatto lo sentite? Altri, più nascosti e imprevedibili?

 
Alle 20 aprile 2010 23:53 , Blogger Marquez ha detto...

Secondo me un po’ si, si tratta di masturbazioni mentali, di dover per forza collocare qualcosa all’interno di un qualcos’altro di già noto e sentirsi tutti tranquilli. Io mi sento vicino a Benvegnù nel senso che sono un suo fan, ma gli altri citati per dire non li conosco proprio e quindi l'accostamento mi risulta strano, se non altro.

 
Alle 20 aprile 2010 23:56 , Blogger Alligatore ha detto...

Perché fate musica? Per liberarvi dai demoni interiori? Per essere amati? Perché vi piace?

 
Alle 20 aprile 2010 23:56 , Blogger Marquez ha detto...

Io sono comunque un ascoltatore anomalo, prendo spesso dei cicchetti dagli amici più informati su quelle che sono le novità musicali...

 
Alle 21 aprile 2010 00:00 , Blogger Marquez ha detto...

Per quel che riguarda me, bè io sottoscrivo la A, quella dei demoni come prima opzione e non escludo un pizzico di narcisismo, ecco.

 
Alle 21 aprile 2010 00:02 , Blogger michele aidoru ha detto...

Si prova un piacere indescrivibile quando si suona qualcosa che ti piace...di questo te ne accorgi fin da subito, quando hai imparato i primi tre accordi, o il temino della Bamba...
dopo smettere è difficile

 
Alle 21 aprile 2010 00:03 , Blogger michele aidoru ha detto...

Si prova un piacere indescrivibile quando si suona qualcosa che ti piace...di questo te ne accorgi fin da subito, quando hai imparato i primi tre accordi, o il temino della Bamba...
dopo smettere è difficile.
Se non suonassi sarei un nerd senza speranza

 
Alle 21 aprile 2010 00:04 , Blogger Marquez ha detto...

Ahahahha, è vero! Probabilmente anch'io.

 
Alle 21 aprile 2010 00:06 , Blogger Alligatore ha detto...

E per finire, una domanda che non vi ho fatto, una risposta e poi tutti a nanna ...

 
Alle 21 aprile 2010 00:11 , Blogger Marquez ha detto...

Come va? Non c'è male, grazie.
Si chiede sempre un po' pochino.

 
Alle 21 aprile 2010 00:12 , Blogger Alligatore ha detto...

....la domanda marzulliana è sempre la più difficile...

 
Alle 21 aprile 2010 00:14 , Blogger Marquez ha detto...

È tremenda!

 
Alle 21 aprile 2010 00:14 , Blogger michele aidoru ha detto...

andreste a San Remo?
Perchè no...con un pezzo senza orchestra
Ciao a tutti

 
Alle 21 aprile 2010 00:15 , Blogger Alligatore ha detto...

Bella questa, io andrò a giocare al casinò...

 
Alle 21 aprile 2010 00:16 , Blogger Marquez ha detto...

Io suonerei nell'orchestra

 
Alle 21 aprile 2010 00:16 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie Marquez...

 
Alle 21 aprile 2010 00:17 , Blogger Alligatore ha detto...

... e poi lanceresti los partitos sulla giuria...

 
Alle 21 aprile 2010 00:17 , Blogger Alligatore ha detto...

Per ritornare ai concorsi italici poco seri...

 
Alle 21 aprile 2010 00:18 , Blogger Marquez ha detto...

los partitos e los leggios, grazie a te, davvero.
Buonanotte

 
Alle 21 aprile 2010 00:21 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie a voi, buonanotte e buonafortuna Marquez.

 
Alle 21 aprile 2010 02:26 , Blogger Aidoru ha detto...

Bene, mi sono letto l'intervista in questa ora piccola, prima ho provato a connettermi con il mio cellulare antelucano ma riuscivo solo a leggere e non a postare. Sono a Roma e prima ero in un ristorante a magnà, mi è dispiaciuto non poter partecipare ma sono in gruppo e non posso fare quello che mi pare. Grazie ancora all'alligatore e un saluto al Marquez!
Dario

 
Alle 21 aprile 2010 08:22 , Anonymous and ha detto...

Grazie Ally per l'intervista e sempre nuovi gruppi da scoprire. Una cosa, visto che hai citato i Baustelle, cosa ne pensi dell'ultimo album? a me non è piaciuto, l'ho trovato molto curato, eccetera, ma mi è sembrato anche un esercizio di stile, una sorta di summa di tutti i loro dischi ma in versione un po' stanca...forse anche perchè, come ho letto da qualche parte, sembra che la casa discografica abbia spinto ababstanza per un disco in tempi brevi, secondo contratto.

 
Alle 21 aprile 2010 23:51 , Blogger Alligatore ha detto...

@Aidoru
Ciao Dario, benvenuto, anche se in ritardo, nella palude, che comunque hai scrutato da Roma grazie al cellulare. Bella questa immagine: tu al ristorante con gli amici, il vino dei Castelli ...manca solo il teletrasporto alla nostra società (così potrai farmi assaggiare il vino in diretta ...). Grazie per il pensiero e alla prossima.

 
Alle 22 aprile 2010 00:04 , Blogger Alligatore ha detto...

@And
Graie a te per l'attenzione.
Baustelle: in questo periodo sto ascoltando un sacco di dischi, ma non ho ancora sentito quello dei Baustelle. Non per snobismo, ma perchè non ho proprio tempo. Ho letto un'intervista al trio su il manifesto (o era solo a Bianconi? dio, mi perdo...), e mi sono sembrati i soliti giovani intellettuali europei. Nell'intervista si citavano parti di testi, decisamente in linea con quelli del passato, che, per quanto ricordo, sono tra i migliori della nostra generazione. Bianconi è un grande scrittore, non scopro l'acqua calda. Pressioni da parte della label? Non so ... a volte sotto pressione si scrive pure meglio (non si cazzeggia e si va dritti al punto), a volte si scoppia. Quale delle due? Quando avrò sentito il loro cd ti dirò ...

 
Alle 25 maggio 2010 23:40 , Anonymous JayDB ha detto...

Prima Guido Foddis e poi Marquez. Alligatore, sei il mio eroe. Sposami!

 
Alle 26 maggio 2010 01:26 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie e benvenuta nella palude. Sposarmi? ... avere degli amici in comune è sicuramente un buon punto di partenza, ma prima dobbiamo conoscerci. Tra alligatori facciamo così.

 

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