giovedì 11 giugno 2009

Intervista ai Ka mate Ka ora

È una strana serata questa. È strano avere sul blog, mezzo moderno e veloce, i Ka mate Ka ora, giovane band che fa della rilassatezza e della lentezza un modo di vita. Le loro canzoni sono dilatate/dilatanti, per dirla in critichese. Nel cd d’esordio Thick as the summer stars, che esce proprio domani per il fresco ma già mitico Consorzio Utopia - AbuzzSupreme (come tradizione vuole, vengono qui, perché dicono, l’Alligatore porta bene), ci sono anche pezzi di sei, sette e dieci minuti. Una cosa originale e coraggiosa, per una band della nostra epoca sempre di corsa.
E di coraggio ne hanno da vendere questi tre toscani (due fratelli e un amico), dalla provincia di Pistoia, come il loro vicino Samuel Katarro, presente in più di un pezzo. La sua voce accresce il cupo e maledetto dei suoni Kamatekaoriani, di questo piccolo gioielino di album ispirato alla figura di William Blake. Sembra di vedere la nebbia, paesaggi suggestivi dove perdersi a riflettere, rallentare, sognare. Qualcuno dice che nella velocità della vita moderna, di Internet, myspace, facebook e compagni, ci sia meno frenesia di quello che si crede: momenti di vuoto, tempo libero per aggiornare le pagine, pensare, per cazzeggiare …allora, in questo caso, i Ka mate Ka ora sono modernissimi.
Meglio sentire loro, sono io che cazzeggia ora… siete pronti?
VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/kamatekaoraband

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117 Commenti:

Alle 11 giugno 2009 21:36 , Blogger Alberto ha detto...

Questo commento è stato eliminato dall'autore.

 
Alle 11 giugno 2009 21:36 , Blogger Alberto ha detto...

Buona sera

 
Alle 11 giugno 2009 21:37 , Blogger carlo ha detto...

Un terzo è presente!

 
Alle 11 giugno 2009 21:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Alberto e Carlo. Benvenuti.

 
Alle 11 giugno 2009 21:38 , Blogger carlo ha detto...

2 terzi!

 
Alle 11 giugno 2009 21:38 , Blogger carlo ha detto...

Ciao Alligatore e grazie della bella presentazione!

 
Alle 11 giugno 2009 21:39 , Blogger Alligatore ha detto...

Un fratello e un amico. Manca l'altro fratello. Arriverà dopo? O ci leggerà domani?

 
Alle 11 giugno 2009 21:39 , Blogger Alberto ha detto...

Mmm dovrebbe essere presente con carlo..o mi sbaglio?

 
Alle 11 giugno 2009 21:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Ma siete velocissimi...

 
Alle 11 giugno 2009 21:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Ben piantati nella nostra epoca...

 
Alle 11 giugno 2009 21:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Altro che lentezza...

 
Alle 11 giugno 2009 21:42 , Blogger carlo ha detto...

no sono solo, magari ci leggerà domani...

 
Alle 11 giugno 2009 21:42 , Blogger Alberto ha detto...

Direi merito del tasto aggiorna..è difficile tenere il ritmo con i commenti..

 
Alle 11 giugno 2009 21:43 , Blogger carlo ha detto...

Dici?

 
Alle 11 giugno 2009 21:43 , Blogger Alberto ha detto...

Anzi direi impossibile...

 
Alle 11 giugno 2009 21:43 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, mi pare che siate tra i più veloci.

 
Alle 11 giugno 2009 21:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Ma andiamo con ordine. Parto ora con la prima classica, difficile domanda: chi sono i Ka mate Ka ora?

 
Alle 11 giugno 2009 21:44 , Blogger Alberto ha detto...

Grazie per noi "lenti" è un complimento

 
Alle 11 giugno 2009 21:44 , Blogger carlo ha detto...

Vai allora! Cerchiamo di battere questo fottuto record!

 
Alle 11 giugno 2009 21:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Pure per me...mi muovo lento nella palude.

 
Alle 11 giugno 2009 21:45 , Blogger carlo ha detto...

Direi che siamo 2 fratelli e il loro vicino di casa. Che dici, basta come identikit?

 
Alle 11 giugno 2009 21:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Può andare, può andare...

 
Alle 11 giugno 2009 21:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Buone vibrazioni nei vostri caseggiati, a Montale. Tra l'altro, un nome che è tutto un programma.

 
Alle 11 giugno 2009 21:47 , Blogger Alberto ha detto...

Il nome è bello ma sottoposto a facili storpiature..

 
Alle 11 giugno 2009 21:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Perché questo nome? Ka mate Ka Ora... sembra un mantra.

 
Alle 11 giugno 2009 21:48 , Blogger carlo ha detto...

Montale ? Tutti credono che sia su in montagna, in realtà è banalissima campagna toscana...

 
Alle 11 giugno 2009 21:49 , Blogger carlo ha detto...

A parte le cavolate,la scelta è stata molto casuale, come ogni cosa che ci riguarda, del resto. Per caso abbiamo deciso di iniziare a suonare, per caso abbiamo scelto il nome, per caso abbiamo pure scelto il titolo dell’album e l’artwork. Quindi, o credi nel caso ( e noi non ci crediamo ) o in tutto ciò c’è qualcosa di psicanalitico, della serie: prima l’AZIONE e poi l’ANALISI…

 
Alle 11 giugno 2009 21:49 , Blogger Alligatore ha detto...

Bella come linea politica.

 
Alle 11 giugno 2009 21:50 , Blogger Alligatore ha detto...

..e analizzando ora il nome?

 
Alle 11 giugno 2009 21:51 , Blogger carlo ha detto...

Il significato letterale è " è la morte è la vita", quindi, vedi un pò... Meglio di così...

 
Alle 11 giugno 2009 21:52 , Blogger Alligatore ha detto...

Il tutto e il niente...

 
Alle 11 giugno 2009 21:53 , Blogger carlo ha detto...

Il male e il bene, il pieno e il vuoto .....

 
Alle 11 giugno 2009 21:54 , Blogger Alberto ha detto...

Questo commento è stato eliminato dall'autore.

 
Alle 11 giugno 2009 21:54 , Blogger Alligatore ha detto...

La materia e l'antimateria...

 
Alle 11 giugno 2009 21:55 , Blogger Alberto ha detto...

bianco e nero..

 
Alle 11 giugno 2009 21:55 , Blogger carlo ha detto...

Bella questa!

 
Alle 11 giugno 2009 21:56 , Blogger Alligatore ha detto...

Potremmo andare avanti all'infinito...un nome molto in linea con la vostra musica. Decisamente.

 
Alle 11 giugno 2009 21:56 , Blogger Alligatore ha detto...

Allora, la vostra musica...

 
Alle 11 giugno 2009 21:57 , Blogger Alligatore ha detto...

Come nascono le vostre canzoni? Prima la musica e poi le parole o è il contrario? ... anche qui giocate con il caso?

 
Alle 11 giugno 2009 21:59 , Blogger carlo ha detto...

Musica e testi sono strettamente legati, le parole cercano di interpretare il mood del pezzo, quindi viene sempre prima la musica…
Il CASO, no, non ci crediamo mica, tutto è spiegabile, anche se non tutto ci è comprensibile

 
Alle 11 giugno 2009 22:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Come sono nate quelle del recente nuovissimo cd d’esordio?

 
Alle 11 giugno 2009 22:04 , Blogger carlo ha detto...

Nella composizione della musica in realtà non abbiamo una regola fissa: alcuni pezzi nascono da improvvisazioni, altri da un riff di chitarra o da un giro di basso, altre ancora sono canonicamente scritte in solitudine da stefano (cioè il terzo assente stasera) con la chitarrona acustica e successivamente arrangiate insieme.
Fino ad ora nessuno di questi aspetti ha prevalso sugli altri.

 
Alle 11 giugno 2009 22:07 , Blogger Alligatore ha detto...

Fino ad ora... ma da quanto tempo è che fate i musicanti?

 
Alle 11 giugno 2009 22:08 , Blogger Alberto ha detto...

Direi che abbiamo iniziato fine 2005 inzio 2006

 
Alle 11 giugno 2009 22:09 , Blogger carlo ha detto...

Il progetto Ka mate Ka ora ha meno di 3 anni di vita.
Il prima è un " buco nero"...

 
Alle 11 giugno 2009 22:10 , Blogger carlo ha detto...

Qualcosa non torna con le date, mi sa che ha ragione alberto...
Quasi 4 di anni ormai...

 
Alle 11 giugno 2009 22:11 , Blogger Alligatore ha detto...

Il tempo passa, ragazzi...

 
Alle 11 giugno 2009 22:11 , Blogger Alberto ha detto...

vabbè a essere pignoli al millesimo 4...però anche 3 ci sta dai..

 
Alle 11 giugno 2009 22:12 , Blogger carlo ha detto...

Lo sai, i nostri cronometri hanno un'altra unità di misura!

 
Alle 11 giugno 2009 22:12 , Blogger Alberto ha detto...

un unità di misura mooolto lenta...

 
Alle 11 giugno 2009 22:13 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, è vero...ma è quello che penso io: il tempo non esiste...o, meglio, è relativo.

 
Alle 11 giugno 2009 22:15 , Blogger carlo ha detto...

E' senz'altro così!
E se esiste è una fregatura!

 
Alle 11 giugno 2009 22:16 , Blogger Alligatore ha detto...

Ispirazione: dove la trovate?

 
Alle 11 giugno 2009 22:16 , Blogger Alligatore ha detto...

A proposito di scrittura e ispirazione, mi ricordo quello che diceva Eddie Vedder: le idee migliori vengono nei momenti più inopportuni, quando non hai la possibilità di buttarle giù. Poi le dimentichi, e ti rimane il vago ricordo di una cosa grandissima....che rabbia. Mai capitato? Girate con un quadernetto o un registratore?

 
Alle 11 giugno 2009 22:17 , Blogger carlo ha detto...

Se fossi riuscito a raccogliere le idee che mi son venute in mente nei momenti più assurdi, avrei scritto il più grande romanzo degli ultimi vent’anni… E invece mi sono limitato a qualche raccontino senza pretese:) …
In realtà, personalmente, credo che l’ispirazione sia il frutto della personalità, delle esperienze e degli stati d’animo. E la musica è forse il mezzo più potente per far uscire tutto ciò. Come vedi, anche in questo caso si potrebbe chiamare in caso la psicanalisi, o almeno l’auto-analisi…

 
Alle 11 giugno 2009 22:21 , Blogger Alligatore ha detto...

Siete molto kubrickiani in questo. L'ultimo, di "Eyes Wide Shut", un nome alternativo per la vostra band.

 
Alle 11 giugno 2009 22:23 , Blogger carlo ha detto...

Lo terremo presente per il nostro progetto musicale futuro. Semma i ve ne sarà uno.

 
Alle 11 giugno 2009 22:25 , Blogger Alligatore ha detto...

Ma sull'ispirazione?, scusate se mi soffermo. Girate con un quadernetto o un registratore? O memorizzate tutto e poi ...

 
Alle 11 giugno 2009 22:27 , Blogger Alberto ha detto...

Io credo che la nostra ispirazione non ci venga nei mometni meno opportuni..anzi abbiamo avuto per più di una volta la fortuna di essere in sala..e ci siamo fatti trovare preparati...per i quaderni e il registratore...no..

 
Alle 11 giugno 2009 22:28 , Blogger carlo ha detto...

In realtà , specie all'inizio capitava di buttar giù le idee e appuntarle su un registratorino. Recentemente la tendenza è quella di tenere l'idea e svilupparla insieme.

 
Alle 11 giugno 2009 22:29 , Blogger Alligatore ha detto...

C’è una canzone in particolare che rappresenta il Kamatekaora-sound?

 
Alle 11 giugno 2009 22:30 , Blogger Alberto ha detto...

Credo sia comune a tutti e tre:
Draw a straight line and follow it

 
Alle 11 giugno 2009 22:30 , Blogger carlo ha detto...

Personalmente credo che i 10 minuti di “ Draw a straight line and follow it “ rappresentino bene l’essenza della nostra musica: ci trovi la reiterazione e la staticità, ma se ti impegni un po’ ti accorgi che c’è anche lento mutamento. C’è depressione ma anche catarsi…

 
Alle 11 giugno 2009 22:33 , Blogger Alligatore ha detto...

...decisamente un pezzo che ti prende bene: 10 minuti dilatati/dilatanti in uno spazio psichico alterato/alterante. La ascolto in questo momento.

 
Alle 11 giugno 2009 22:34 , Blogger Alligatore ha detto...

La sto ascoltando in questo momento... chi leggerà questa frase tra un po' sarà fuori tempo.

 
Alle 11 giugno 2009 22:35 , Blogger carlo ha detto...

Speriamo non ti alteri troppo!
Mi piacciono i rettili!

 
Alle 11 giugno 2009 22:35 , Blogger Alberto ha detto...

POtrebbe essere un esperienza paranormale...

 
Alle 11 giugno 2009 22:36 , Blogger Alligatore ha detto...

A proposito, che mi dite di William Blake? Come entra nella vostra musica? Come entra in “Tick as the summer stars”?

 
Alle 11 giugno 2009 22:38 , Blogger carlo ha detto...

Come si diceva, anche qui non c’è niente di concettuale. La scelta di intitolare l'album prendendo in prestito un verso di una sua composizione è legata all’immagine che questo verso evocava e alla sensazione che ci aveva trasmesso. Tutto banalmente qui!

 
Alle 11 giugno 2009 22:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Oltre ad ispirazioni letterarie, ce ne sono anche cinematografiche? Qual è il vostro rapporto con la Settima Arte? Quale tipo di film vi piacerebbe musicare?

 
Alle 11 giugno 2009 22:41 , Blogger carlo ha detto...

Il nostro approccio con il cinema non è da studiosi del settore. Casomai da appassionati generici.
Musicare un film sarebbe un’esperienza spettacolare; personalmente mi sono invaghito dell’estetica di Sorrentino, i cui film hanno però già delle colonne sonore notevoli, quindi la vedo dura…

 
Alle 11 giugno 2009 22:44 , Blogger Alberto ha detto...

Io per causa impegni lascio il tstimone nelle mani di Carlo..dò la buona notte al nostro amico rettile es esco...ciao

 
Alle 11 giugno 2009 22:47 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Alberto...e grazie.

 
Alle 11 giugno 2009 22:48 , Blogger Alberto ha detto...

A te..ciao

 
Alle 11 giugno 2009 22:49 , Blogger Alligatore ha detto...

Continuando con Carlo ... con Internet che rapporto avete, o meglio, hai, da utente?

 
Alle 11 giugno 2009 22:50 , Blogger carlo ha detto...

Di chi rimane con una sorta di senso di colpa latente per il tempo passato a “spippolare” come si dice dalle nostre parti, che in larga parte sa di tempo perso…

 
Alle 11 giugno 2009 22:51 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, in questo è lento il web. Lo spippolamento dilata.

 
Alle 11 giugno 2009 22:52 , Blogger Alligatore ha detto...

... e da musicanti, il vostro rapporto con la Rete delle Reti e le nuove tecnologie in genere?

 
Alle 11 giugno 2009 22:54 , Blogger carlo ha detto...

Il modo in cui se ne fruisce però è spesso fin troppo veloce. Talmente veloce che a volte passa senza aver lasciato segno apparente.

 
Alle 11 giugno 2009 22:55 , Blogger carlo ha detto...

Se ne facciamo un discorso di mera utilità, per le band internet ha la sua indiscutibile funzione. Senz’altro è un modo rapido di raggiungere tanti potenziali ascoltatori. D’altro canto però questo modo di fruire della musica finirà per influenzarla, come è avvenuto per l’informazione: solo ciò che è immediato funziona, e la voglia di approfondire se ne va a puttane. Solo la letteratura mi pare parzialmente immune da questa tendenza…

 
Alle 11 giugno 2009 22:58 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, la letteratura ha dei tempi suoi, e un sistema di fruizione difficilmente ingabbiabile.

 
Alle 11 giugno 2009 23:00 , Blogger Alligatore ha detto...

Delle notizie le puoi leggere sul web, ma già un articolo di approfondimento è più difficile. Non parliamo di un romanzo.

 
Alle 11 giugno 2009 23:00 , Blogger carlo ha detto...

Infatti... La letteratura ha qualcosa di " materiale" che non può essere sostituito facilmente.

 
Alle 11 giugno 2009 23:01 , Blogger Alligatore ha detto...

Prporio così, materiale e immateriale...Ka mate Ka ora.

 
Alle 11 giugno 2009 23:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Ma tornando a bomba: Myspace ti sembra una cosa buona o solo una vetrinetta? ... superato da Facebook?

 
Alle 11 giugno 2009 23:03 , Blogger carlo ha detto...

Se all’inizio potevano avere una qualche utilità a fini di promozione e diffusione di progetti, direi che siamo quasi giunti all’appiattimento assoluto di tutto ciò che veicolano: concerti, mostre , reading , viaggiano a braccetto con compleanni, inaugurazioni, sagre etc etc… Sta finendo tutto nello stesso contenitore e quando le cose si accatastano una sull’altra è sempre più faticoso tirarle fuori.

 
Alle 11 giugno 2009 23:05 , Blogger Alligatore ha detto...

E FB allora? Cosa ne pensi di quello che ha scritto Aldo Nove su Facebook? “…su FB non si pensa. Su FB non si inventa. Su FB si fa esattamente quello che sotterraneamente ti viene detto di fare, nell’illusione che sia tu a sceglierlo.” Insomma, una democrazia assoluta “di facciata”. Perfetta metafora della società attuale, aggiungo io …

 
Alle 11 giugno 2009 23:07 , Blogger carlo ha detto...

Con Aldo Nove sono d’accordo a prescindere:) . A parte gli scherzi, credo sia il più lucido interprete della nostra epoca. Credo anch’io che FB sia l’evoluzione perfetta della televisione: orienta le scelte in modo ancor più subdolo e raffinato della TV , perché gioca con la tua immagine facendoti pensare di essere davvero protagonista. Insomma il meccanismo di “finta identificazione” che la TV aveva solo avviato, qui giunge a compimento quasi perfetto…
E sia chiaro, io ho la mia paginetta su FB!

 
Alle 11 giugno 2009 23:10 , Blogger Alligatore ha detto...

Anche Aldo Nove è entrato ... e uscito in FB.

 
Alle 11 giugno 2009 23:10 , Blogger Alligatore ha detto...

Venite dalla provincia di Pistoia, città lontana dai grandi centri. È un bene o un male crescere lontano dai grandi centri per dei giovani musicanti?

 
Alle 11 giugno 2009 23:11 , Blogger carlo ha detto...

Vedi?
Anche lui, prima fa e poi analizza, magari...

 
Alle 11 giugno 2009 23:12 , Blogger carlo ha detto...

Dipende come la si vede: di certo non siamo mai stati condizionati da scene o mode. Abbiamo scelto quale musica suonare in assoluta libertà, senza la necessità di compiacere alcun pubblico.
D’altro canto, nella provincia della provincia, il rischio è quello di non averlo neppure un pubblico…

 
Alle 11 giugno 2009 23:14 , Blogger Alligatore ha detto...

Be', c'è comunque una bella scena dalle vostre parti.

 
Alle 11 giugno 2009 23:14 , Blogger Alligatore ha detto...

Avete contatti con altri artisti della vostra città o regione? Di altre? Samuel Katarro per esempio suona nel vostro recente cd …

 
Alle 11 giugno 2009 23:16 , Blogger carlo ha detto...

Stupenda!
Cito samuel katarro, i baby blue, i s.u.s. ma potrei andare avanti.
In ogni caso, assolutamente eterogenea come scena...

 
Alle 11 giugno 2009 23:18 , Blogger Alligatore ha detto...

My Bloody Valentine, Low, Offlaga Disco Pax, Codeine … Sono le solite masturbazioni mentali della critica o qualche contatto con questi nomi c’è? Altre vostre influenze più nascoste?

 
Alle 11 giugno 2009 23:19 , Blogger carlo ha detto...

Questo commento è stato eliminato dall'autore.

 
Alle 11 giugno 2009 23:21 , Blogger carlo ha detto...

Non facciamo avanguardia e quindi abbiamo i nostri riferimenti musicali. Quelli che citi tu vanno benissimo, sono una buona sintesi. Aggiungerei Red House Painters e Slowdive. Del resto pensiamo di avere una nostra cifra personale, pertanto non abbiamo alcuna paura di dichiarare apertamente le nostre influenze.

 
Alle 11 giugno 2009 23:22 , Blogger Alligatore ha detto...

Il cd è uscito con Consorzio Utopia di A Buzz Supreme. Chi sono? Come vi siete incontrati/trovati e come proseguirà il vostro rapporto?

 
Alle 11 giugno 2009 23:24 , Blogger carlo ha detto...

A Buzz Supreme è il nostro editore e manager e Consorzio Utopia è il progetto che raccoglie le autoproduzioni legate appunto a A buzz. L’idea che c’è alla base è quella di facilitare la collaborazione fra band, condividere le proprie esperienze e trovare insieme risposte nuove ai cambiamenti che la scena musicale classica sta subendo.

 
Alle 11 giugno 2009 23:29 , Blogger Alligatore ha detto...

A proposito di scena musicale classica: cosa si muove nella scena indipendente? Gli Afterhours vanno a Sanremo e poi fanno un cd con molti nomi della scena indipendente. Qualche grosso giornale scopre l’acqua calda, il sottobosco indipendente. Wow! Dove sono stati in questi ultimi quindici/venti anni? Cosa ne pensi di tutto questo?

 
Alle 11 giugno 2009 23:30 , Blogger carlo ha detto...

Sinceramente non so… Il rischio è che tutto quanto appaia alla gran parte delle persone come una “curiosità”. Certo è una operazione positiva, ma senza approfondimento finirà per restare la goccia nel mare.

 
Alle 11 giugno 2009 23:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Concludiamo allora, con la marzullata finale: una domanda, una risposta e poi tutti a nanna…

 
Alle 11 giugno 2009 23:34 , Blogger carlo ha detto...

Questa è la più difficile della serata!

 
Alle 11 giugno 2009 23:35 , Blogger Alligatore ha detto...

La domanda a piacere ...

 
Alle 11 giugno 2009 23:35 , Blogger Alligatore ha detto...

...è la più insidosa.

 
Alle 11 giugno 2009 23:35 , Blogger Alligatore ha detto...

Qui si vede se hai o non hai studiato.

 
Alle 11 giugno 2009 23:38 , Blogger carlo ha detto...

A proposito di scuola, ho rinunciato alla cena delle medie indetta su facebook per questa chiacchierata.
Potrei chiedermi se ho fatto bene o no.
La risposta è : grazie Alligatore!

 
Alle 11 giugno 2009 23:39 , Blogger carlo ha detto...

Me la passi?

 
Alle 11 giugno 2009 23:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Certo che te la passo...io detesto le cene della classe.

 
Alle 11 giugno 2009 23:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Anche qui il tempo che passa...

 
Alle 11 giugno 2009 23:42 , Blogger carlo ha detto...

Il tempo non esiste! Ricorda Alligatore!

 
Alle 11 giugno 2009 23:42 , Blogger Alligatore ha detto...

... infatti non si vede.

 
Alle 11 giugno 2009 23:43 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Carlo, ciao Ka mate Ka ora. Grazie di essere stati qui, prima due terzi, poi un terzo ...

 
Alle 11 giugno 2009 23:43 , Blogger carlo ha detto...

Infatti...

 
Alle 11 giugno 2009 23:44 , Blogger carlo ha detto...

Grazie a te!
E' stato davvero divertente!

 
Alle 11 giugno 2009 23:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Domani, esce “Thick as the summer stars”, spero di portarvi bene. Per ora buona notte e buona fortuna.

 

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