lunedì 9 marzo 2009

A 15 anni dalla morte del più grande scrittore vivente ri-leggere Charles Bukowski

Certo, la storia della letteratura mondiale è leggermente più lunga di quella del cinema e definire Charles Bukowski il più grande scrittore può sembrare un azzardo (più facile definire Kubrick il più grande cineasta). Io credo però, che lui sia il più grande scrittore vivente. Nel senso che i suoi libri sono energia pura, vita incandescente, ormoni in continuo movimento. Ho capito questo fin dal primo suo racconto letto tanti anni fa, ambientato al tavolo di un ristornate (mi pare) dove ne succedevano di cotte e di crude. Per questo, per tutti i libri venuti dopo (non me ne sono perso uno, credo, di Buk leggerei pure i biglietti della spesa), voglio ricordarlo a15 anni dalla morte: il 9 marzo del 1994, quando smettemmo per un attimo di bere…
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Charles Bukowski – Una cover

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24 Commenti:

Alle 9 marzo 2009 17:46 , Anonymous manu ha detto...

ma sai che faccio fatica a pensarlo morto? è qui, ovunque. mi sembra che quasi tutto, oggi, ne porti traccia.

 
Alle 9 marzo 2009 17:51 , Blogger Uhurunausalama ha detto...

Grazie per averlo ricordato;uno dei migliori direi..però non sono d'accordo sul miglior cineasta ;)

 
Alle 9 marzo 2009 18:00 , Blogger Alligatore ha detto...

@Manu
Già, penso sempre che sia uno scrittore molto attuale... da anni.
@Uhurunausalama
Grazie per il grazie.
Quanto a Kubrick, meno male che c'è qualcuno che dissente, troppo unanimismo non va bene :-)
(Perchè mi vengono le faccine così lunghe?)

 
Alle 9 marzo 2009 18:30 , Anonymous manu ha detto...

oltre che molto attuale, nei temi. io trovo che abbia influenzato larga parte della letteratura dei giorni nostri. molto più di miller, a conti fatti.

 
Alle 9 marzo 2009 19:43 , Blogger Alligatore ha detto...

Certo, se la realtà è bukowskiana, anche la letteratura ... o almeno dovrebbe essere.

 
Alle 9 marzo 2009 19:56 , Blogger Uhurunausalama ha detto...

Tutti i registi (a parte Spike Lee :D )non ha una filmografia perfetta e molti hanno vissuto di rendita facendo un film molto buono che poi ha portato pubblico e critica ad adorare tutto ciò che è venuto dopo.ma ci fai anche il naso alle faccine? :)

 
Alle 9 marzo 2009 23:58 , Blogger La Mente Persa ha detto...

Ti confesso una cosa, al funerale di mio padre lessi un pezzo poetico di una sua poesia, il prete non considerava B. degno del cattolicesimo e disse che la poesia era mia. Succede anche questo nella piccola Italia.
Cmq oggi ho bevuto alla sua salute.
gio

 
Alle 10 marzo 2009 10:14 , Blogger Maurone ha detto...

A dire la veritàdi Hank ho letto solo un racconto edito dai libri a mille lire, tanti anni fa... devo colmare il gap mi sa...

 
Alle 10 marzo 2009 21:55 , Blogger Alligatore ha detto...

@Uhurunausalama
Certo, quello che dici è corretto, lo penso anch'io. Ma, per quello che ci vedo, non vale assolutamente per Kubrick.
Le faccine le faccio con il naso perchè così possono respirare. Sadica, le tue poi soffocano...
@LaMentePersa
Credo che Buk si sia sentito onorato due volte. L'Italia è piccola, quanto la chiesa (danno il loro peggio nei momenti più delicati).
@Maurone
L'unico buk che hai letto è un vero e proprio cult stampato da quel geniale anticonformista del Baraghini per la sua mitica Stampa Alternativa. "Svastica", questo il titolo, è un mistero. Non si capisce bene perchè non sia mai stato inserito nelle varie edizioni di "Storie di ordinaria follia" comparse in Italia, come nell'edizione Usa. Si tratta di un Buk esplicitamente politico, assomiglia quasi ad un Dick con le sue paranoie geniali e le manie sul complotto: Hitler non è morto e si trova da dio negli States del periodo.
Detto questo, io credo che Buk sia un autore molto politico, intrinsecamente politico. Il suo grattarsi sotto le ascelle ci può insegnare molto per capire l'esistente. Leggerlo poi, è uno spasso.

 
Alle 10 marzo 2009 21:56 , Blogger Alligatore ha detto...

@Maurone-bis
Della "Svastica" baringhiana non mi convince molto l'introduzione, ma la copertina è perfetta.

 
Alle 11 marzo 2009 13:23 , Blogger Mat ha detto...

Ho riletto "Pulp" qualche settimana fa, comunque non ricordavo che il grande scrittore se ne fosse andato un 9 di marzo. Grazie per avermelo ricordato.

Drink in peace, Charles!

 
Alle 11 marzo 2009 19:59 , Blogger Alligatore ha detto...

@Matt
"Pulp" proprio l'ultimo romanzo, quello dove pre-vedeva la sua dipartita.
Sì ci ha lasciati il 9 marzo, mese che ha portato via molti grandi della cultura Usa: oltre a Buk e Kubrick anche Charlie "Bird" Parker il 12, Philp K. Dick (se non ricordo male il 14 o 16 ... vado su goooooooogle a trovar conferme) e un sacco di altri...

 
Alle 12 marzo 2009 09:05 , Blogger Ross ha detto...

Buon compleanno Ally! ;-)

 
Alle 12 marzo 2009 09:11 , Anonymous and ha detto...

per me bukowski è più grande come poeta che come narratore.

per quanto riguarda kubrick, anch'io non ho mai perso la testa per lui. mi piacciono solo rapina a mano armata e barry lindon.

per etyes, preferisco il racconto.

ciao
and

 
Alle 12 marzo 2009 15:58 , Anonymous uovo ha detto...

grande charles, c'è un racconto che mi torna periodicamente a ronzare nella scatola cranica, di quel tipo che si avvia da solo lungo la strada per perdersi e morire e finisce in una fattoria dove la padrona se la fa con tutti gli animali...
Ma...un blog sulla cultura rock, cacchio, come facevo a non conoscerlo?

 
Alle 12 marzo 2009 20:40 , Blogger Alligatore ha detto...

@Ross
Grazie di esserti ricordata, mia fa molto piacere.
@and
Buk, come ho scritto, lo apprezzo tutto, come ho già scritto, di lui leggerei anche i biglietti della spesa. Quanto a Kubrick, ogni suo film è una sorpresa continua. Se devo dire un titolo, dico EWS, ma anche la Rapina non è male.
Per Yeats, ho letto solo Revolutionary, e ho sulla rampa di lancio i racconti.
@Uovo
Benvenuto, Uovo... mi ricordo quel racconto.

 
Alle 15 marzo 2009 01:03 , Blogger Silvia ha detto...

Intanto buon compleanno, anche se in vergognoso ritardo.

Per quanto riguarda Bukoski, hai mai visto il cortometraggio d'animazione "The man with the beautiful eyes"?

Ho appena letto la tua cover, bella :) ...Se ti può consolare anche la mia "esperienza con gli angeli" è da buttare.

Notte!

 
Alle 15 marzo 2009 01:47 , Blogger Alligatore ha detto...

@Silvia
Grazie per gli auguri, ma non sei in vergognoso ritardo: festeggio fino a domenica compresa ...

No, purtroppo non ho mai visto il corto d'animazione "The man with the beautiful eyes"? E tu? Com'è?
Sempre su Buk, devo ancora vedere "Barfly" e me ne vergogno ...

Grazie per aver letto la cover. Mi consolo, mi consolo, ma spero che tu, come il protagonista della mia cover, non sia finita in gattabuia per colpa degli angeli ...
Notte.

 
Alle 15 marzo 2009 11:47 , Blogger Silvia ha detto...

...Grandi festeggiamenti allora :D

Il corto lo puoi trovare qui:

http://www.youtube.com/watch?v=qtgPHRKpFFU

Dura all'incirca sei minuti, è molto bello, vedilo.
Neanche io ho visto "Barfly"...

Buona domenica!

p.s. Nessuna gattabuia per me ;)

 
Alle 15 marzo 2009 18:47 , Anonymous Anonimo ha detto...

buon compleanno vecchio sporcaccione.
vecchia anche la cover, ma sempre bello leggerla.
G

 
Alle 15 marzo 2009 18:51 , Anonymous gComeGeena ha detto...

Vedi che ognitanto ritorno!

 
Alle 15 marzo 2009 20:53 , Blogger Alligatore ha detto...

@Silvia
Grazie per il filmato bukowskiano. Sì, un filmato proprio bukowskiano. C'è il suo spirito. Interessante, interessante.
@G
Sei tornata dopo tanto e finalmente hai svelato il tuo nome: Geena. Davis?
Grazie per gli auguri e per aver riletto la cover.

 
Alle 18 marzo 2009 21:23 , Blogger s|a ha detto...

Ho avuto il mio periodo bukowskiano in cui ho letto i suoi libri uno dietro l'altro, curiosamente, adesso lo noto, risale più o meno a 15 anni fa, qualcosa di più forse, ma Sua affermazione, caro Alligatore, è quantomeno iperbolica. Quella sul regista un po' meno.

 
Alle 27 marzo 2009 16:48 , Blogger Gatta bastarda ha detto...

adoro l'alcolico buk

 

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