mercoledì 17 dicembre 2008

CD: Bubola ricorda De Andrè

In questi giorni ascolto tanto un cd magnifico, che ogni ascoltatore di musica italica che si rispetti dovrebbe avere. Anzi, di musica punto e basta. S'intitola Dall'altra parte del vento. Molti citano a sproposito De Andrè, magari non avendolo ascoltato mai, o poco (non si è mai ascoltato abbastanza De Andrè). C’è una sua canzone, bellissima, che dice tutto sulla nostra povera patria. È Don Raffaè, scritta assieme a Massimo Bubola (la musica è di Mauro Pagani). È contenuta in questo cd, assieme ad altri pezzi scritti dal cantautore genovese con quel veronese dal 1977 al 1990 (testo e musica). Sono tra i migliori della Storia della nostra musica. Butto lì solo alcuni titoli: Rimini, Volta la carta, Andrea (altra mia preferita), Sally, Fiume Sand Creek (altra…), Hotel Supramonte …tutti reinterpretati dal Bubola in omaggio all’amico De Andrè (il prossimo 11 gennaio sarà il decimo anniversario della morte). Sono versioni squisitamente acustiche, in parte diverse da come le abbiamo sentite in passato, ma pregne di significato, impegnate nel vero senso del termine. A tratti sembra di ascoltare un vinile (anche la copertina lo ricorda), a tratti viene la pelle d’oca, come nell’unico inedito del cd, Dall’altra parte del vento, canzone ambientata in un bar di notte, in cui il protagonista vede apparire, come in un sogno, l’amico scomparso, che gli dice parole importanti. Filmica? Felliniana? … sicuramente fondamentale, come tutto questo album.
PER ALTRE INFO http://www.massimobubola.it/
OPPURE QUI http://www.ecchermusic.com/

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17 Commenti:

Alle 18 dicembre 2008 02:11 , Blogger desaparecida ha detto...

confermo strepitoso!

E poi non aggiungo altro che dopo una recensione così....nn so dove pescare le le parole!

Un abbraccio!

 
Alle 18 dicembre 2008 02:16 , Blogger Alligatore ha detto...

Nottambula, sono felice che ti sia piaciuto ...

 
Alle 18 dicembre 2008 13:26 , Blogger desa ha detto...

Nottambula a me?
Tzè,da quale pulpito!

 
Alle 18 dicembre 2008 14:46 , Blogger boiazza ha detto...

... vabbeh, io non faccio testo in quanto non sono un profondo conoscitore del cantautorato italiano.
detto questo non tollero Bubola. ho provato in tutti i modi ma non riesco a farmelo piacere. a opartire dalla voce nasale da piano bar

 
Alle 18 dicembre 2008 15:16 , Blogger Alligatore ha detto...

@Desa
Dipende dal fuso orario, io ero (e sono) in Madagascar ...
@Boiazza
Conosco poco de Andrè e solo per questo non mi piace citarlo a sproposito e dichiararmi un suo adorato fans, ma tra le canzoni che più apprezzo ci sono quelle scritte assieme a Bubola; tra le migliori della nostra musica (al di là dei gusti personali, per onestà intellettuale, prova a dare un occhio ai titoli e dimmi se sbaglio...). Accanto al Bubola con de Andrè, c'è anche un Bubola cantautore, tra i miei preferiti. Quanto alla voce nasale, mi fai venire in mente un certo Dylan ...Prova con questo cd, vedrai, ti piacerà.

 
Alle 19 dicembre 2008 02:14 , Blogger desaparecida ha detto...

mi hai fregato!
e smacherato!


sono nottambula! :)

 
Alle 19 dicembre 2008 02:49 , Blogger Silvia ha detto...

Questo bel cd si deve proprio comprare...

nottambula anch'io! :)

 
Alle 19 dicembre 2008 03:14 , Blogger Alligatore ha detto...

@Desaparecida
Sì, ma noi alligatori siamo ancora più nottambuli di voi gatte ... e poi qui a Honolulu è presto ora di cena.
@Silvia
Ad ora tarda ti vengono le migliori pensate ...

 
Alle 19 dicembre 2008 08:35 , Anonymous manu ha detto...

io, ormai penso che tu sia completamente identico a me, adoro de andrè. sue sono state le prime canzoni che ho imparato a cinque anni. e sue sono quelle che ascolto più spesso. e, ovviamente, ho anche quel cd... ti abbraccio, a questo punto abbracciamoci.

 
Alle 19 dicembre 2008 08:40 , Blogger marina ha detto...

mi sono goduta il preascolto. Veramente molto molto bello. Dall'altra parte del vento mette i brividi, con la musica che scende dal firmamento e le canzoni rimaste a metà...
grazie, marina

 
Alle 19 dicembre 2008 09:46 , Blogger Maurone ha detto...

In questo periodo temo che l'ondata di omaggi, pubblicazioni ed eventi in ricordo di Faber diano luogo anche a prodotti dozzinali e maleinterpretati... ma Bubola è una garanzia!!! Ed anche l'alligatore!

 
Alle 19 dicembre 2008 13:06 , Blogger Alligatore ha detto...

@manu
"Fiume Sand Creek" è una delle mie preferite, forse la mia preferita, qui in una versione mooolto particolare, ...e la tua?
@marina
Già, Faber l'avrebbe molto apprezzata, peccato non la possa sentire.
@maurone
Grazie per la fiducia. Concordo, concordo pienamente. Saremo presi d'assalto da prodotti di ogni tipo. Meglio stare attenti.

 
Alle 19 dicembre 2008 14:22 , Anonymous manu ha detto...

eccomi. mi sono accorta di aver scritto male, prima. era un ovviamente avrò anche quel cd, per ora ho ascoltato l'anteprima. anche a me piace fiume del sand creek, sognai talmente forte che mi uscì il sangue del naso, perché mi ricorda mio nonno. amo molto tutto storia di un impegato e anime salve. khorakhanè, disamistade, le acciughe fanno il pallone, hotel supramonte, il testamento... è difficile elencarle tutte. baci.

 
Alle 19 dicembre 2008 16:08 , Blogger Vagamundo ha detto...

Il mio parere é opposto a quello di boiazza... Fiume Sand Creek e Quello che non ho mi piacciono molto di piú cantate da Bubola...

Grazie per questo "post-it" ;)

 
Alle 19 dicembre 2008 18:12 , Blogger Alligatore ha detto...

@Manu
Sì, difficile elencarle tutte sorellina ... quella frase è perfetta ("sognai talmente forte che mi uscì sangue dal naso...") e racconta in modo impeccabile la tragedia degli indiani d'america, anche se, a sentirla ora, sembra parlare di realtà virtuale.
p.s. Perchè il nonno? se non sono indiscreto...
@Vagamundo
Benvenuto Che ...mi fa piacere averti qui.
Il mondo dei Blog è bello perchè è vario; in questo caso sono sulla tua stessa lunghezza d'onda, lontano dall'amico Boiazza ...

 
Alle 29 dicembre 2008 15:56 , Anonymous Anonimo ha detto...

Bubola è certo un tipo bizzarro,
ma certamente tra i "collaborato
ri" di De Andrè (ne ha avuto con
merito davvero molti!) è quello
che ha dato di più al grande geno
vese. Le versioni di Massimo, pe
rò, non riescono mai a convincermi.
boch!
poi, per quanto riguarda lo tsuna
mi di tributi del prossimo 11 gen
naio, vale la pena ricordare che
in vita l'amico fragile non ha avu
to vita facile... era giustamente
considerato un soggetto eversivo e
la gloria di questi giorni puzza
davvero troppo. Per la prima vol
ta nel circolo arci che frequento
saltiamo il tributo, che ogni anno
era doppio, in gennaio per la mor
te, in febbraio per il compleanno.
ci pare davvero troppo.
abbiamo fatto un tributo a batti
sti, il primo... ci andava di fare
così. ciao
costello

 
Alle 29 dicembre 2008 20:02 , Blogger Alligatore ha detto...

@Costello
Sono d'accordo per buona parte: Bubola, l'ho già detto, ha scritto con De Andrè tra le più belle canzoni italiane (e non solo). Non solo con De Andrè, penso anche alla sua collaborazione con i Gang (l'album "Storie d'Italia" è magnifico, con un pezzo per me immenso come "Eurialo e Niso", ma anche "Kowalski", "Il partito trasversale", "Sesto san Giovanni"... ), e, non ultimo, per i suoi dischi (quest'anno, è uscito pure un cd di canzoni sue, folk-rock, "Ballate di terra & d'acqua," molto importante, tra i suoi migliori: romantico, ispirato, americano ...). Su De Andrè, molti ora ne parlano, lo omaggiano, ma non lo meritano (io, lo ammetto, lo conosco pochissimo; l'ho ascoltato molto da ragazzino tramite i vecchi vinili dei fratelli maggiori e ho un paio di suoi cd e un vinile). Avete fatto bene a saltare quest'anno (troppe voci che alla fine non diranno niente). Il cd di Bubola qualcosa dice, invece. Versioni non banali, originalissime. Possono piacere o non piacere, ovvio.

 

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