mercoledì 12 novembre 2008

Intervista ai Sense of Akasha

C’è un progetto forte dietro alla musica dei Sense of Akasha, me ne sono accorto fin dal primo ascolto del loro People do not know who rules, da pochi giorni uscito per l’indipendente dal gran fiuto Riff Records di Bolzano (è la stessa label dei Phidge). Ascolto dopo ascolto questa convinzione si è fatta in me certezza. Forti, troppo forti, con un cd che profuma di cultura rock a un chilometro di distanza. Sì, questi cinque ragazzi di Brunico sanno proprio come servirsi degli strumenti per creare momenti poetici incredibili, dolci e amari, citando Ghandi o ricordando certe atmosfere da cinema di David Lynch (gli piacerebbe un sacco la copertina del cd e la foto interna).
Il fatto che questa loro prima uscita ufficiale sia stata registrata con calma in una vecchia stazione ferroviaria trasformata in studio (at “Casello Brunico”), ne aumenta il fascino e trasforma People do not know who rules in un oggettino di culto con chitarre, basso, batteria, violoncello … ma anche banjo, glockenspiel, mandolini e chi più ne ha … canzoni lunghe, una voce di donna molto “Nico”, 10 tracce di contaminato/contaminante rock d’autore. Comincio a sbrodolare, ma per fortuna vedo i Sense of Akasha che si sono messi comodi, senza scarpe … Ci siete?
VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/senseofakasha

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128 Commenti:

Alle 12 novembre 2008 21:36 , Anonymous Press Sheep ha detto...

Ciao Ally!
Press Sheep presente, senza scarpe e con l'immancabile pigiamotto! :)

 
Alle 12 novembre 2008 21:39 , Blogger Alligatore ha detto...

Fantastico. Ma non c'è troppo freddo per non portare le scarpe? Almeno i cazlini? E i Sense ...

 
Alle 12 novembre 2008 21:39 , Anonymous klaus ha detto...

primo di tutto ciao a tutti, grazie per la bella introduzione ed é ora che mi presento anchio el il nostro gruppo. Sono Klaus uno dei 2 chitarristi, vi scrivo da Vienna perché sto studiando lí.

Allora noi Siamo 5 ragazzi, tra i 20 e 30 anni, suoniamo insieme in questa formazione da piú o meno 6 anni. 2 chitarre, un basso, batteria e violoncello. Siamo partiti col rock indipendente peró al momento ci interessa di píu il post-rock e postpop.

 
Alle 12 novembre 2008 21:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Magnifico, da Vienna, ciao Klaus

 
Alle 12 novembre 2008 21:40 , Anonymous klaus ha detto...

da me a vienna i calzini sarebbero un pó poco.. fa un freddo da cane

 
Alle 12 novembre 2008 21:41 , Blogger Matteo ha detto...

Ciao Ally, ci sono anche io, Mela della RIFF, però le scarpe me le tengo che c'è gente vicino a me..

 
Alle 12 novembre 2008 21:41 , Blogger Alligatore ha detto...

C'è la neve?

 
Alle 12 novembre 2008 21:41 , Anonymous arminichri ha detto...

ecco, adesso ci siamo anche noi, ...armin e christian salutano da brunico

 
Alle 12 novembre 2008 21:41 , Anonymous Press Sheep ha detto...

Vienna?! La sacher... adoro la sacher... ho le bavette! :)
Sono senza scarpe ma ho dei sensualissimi calzettoni antiscivolo ehhehehe

 
Alle 12 novembre 2008 21:43 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Mela, ciao armin e christian. Importante che nessuno indossi scarpe di coccodrillo... bene, se ci siamo tutti parto con le domande.

 
Alle 12 novembre 2008 21:44 , Anonymous klaus ha detto...

un bacione ai miei adorati fratelli

 
Alle 12 novembre 2008 21:44 , Blogger Livano ha detto...

Ciao, ci sono anche io!
senza scarpe, ovvio...

 
Alle 12 novembre 2008 21:45 , Anonymous arminichri ha detto...

anche te un baccione...e no...da noi piove, non c'é la neve

 
Alle 12 novembre 2008 21:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Anche sul lago di Garda piove.
Ciao Liv...allora ci siamo tutti e capito chi sono i Sense, chiedo: come nasce una vostra canzone? Prima la musica o prima le parole?

 
Alle 12 novembre 2008 21:47 , Anonymous klaus ha detto...

Solitamente componiamo prima una versione strumentale e solo dopo scriviamo i testi, se ci sembra il caso, altrimenti, se il pezzo “regge” senza il bisogno di cantarlo, non abbiamo nessun problema a lasciarlo com’è.

 
Alle 12 novembre 2008 21:49 , Blogger Alligatore ha detto...

Come sono nate quelle del vostro recente cd?

 
Alle 12 novembre 2008 21:49 , Blogger Livano ha detto...

quanta birra serve per fare una canzone?
di che marca?

 
Alle 12 novembre 2008 21:51 , Anonymous Pecorella Scompiglio ha detto...

Livano è un musicista, come voi cari Sense, sempre alla ricerca di nuova ispirazione... ora vuole provare a farsi ispirare dalla birra! :)

 
Alle 12 novembre 2008 21:52 , Anonymous arminichri ha detto...

beviamo almeno due casse di birra buona per ogni strofa....cosi allincirca.....

 
Alle 12 novembre 2008 21:52 , Anonymous Klaus ha detto...

Per il discorso di birra vorrei chieder a christian! che l'ultima volta a vienna si é fatto un'idea....:-)

Una canzone può nascere nell’intimo di una stanza semplicemente suonando una chitarra, a volte davanti al computer, a volte anche quando si torna a casa dopo una notte di festeggiamenti, dopo buoni discorsi e birre a volontà, a volte la mattina dopo :-)
Nello specifico caso di questo disco, due canzoni erano giá pronte da un bel pó. Il resto del cd è nato in studio. E quando i pezzi erano quasi ultimati, abbiamo ospitato i nostri amici musicisti che ci hanno dato una mano per rendere ancora più raffinati gli arrangiamenti.

 
Alle 12 novembre 2008 21:54 , Blogger Alligatore ha detto...

Chi mi conosce sa che preferisco il vino, e dalle vostre parti ci sono dei buoni rossi che sicuramente vi avranno ispirato.

 
Alle 12 novembre 2008 21:54 , Anonymous arminichri ha detto...

si si, ....la birra a vienna non é niente male....;-)

 
Alle 12 novembre 2008 21:54 , Blogger Livano ha detto...

eheheh, sapevo di andare a colpo sicuro!!
grazie pecorella per l'introduzione

 
Alle 12 novembre 2008 21:55 , Blogger Matteo ha detto...

Voto il Lagrein su tutti...

 
Alle 12 novembre 2008 21:56 , Blogger Alligatore ha detto...

Quoto Matteo.
Ma continuando, lasciando da parte per un attimo gli alcolici: prima di questo disco, ci sono state tre uscite autoprodotte, se non sbaglio. È facile autoprodursi e lo consigliereste ad altre giovani band?

 
Alle 12 novembre 2008 21:56 , Anonymous Anonimo ha detto...

e bravo il matteo!!!

 
Alle 12 novembre 2008 21:57 , Anonymous klaus ha detto...

buona scelta matteo!!!

 
Alle 12 novembre 2008 21:57 , Blogger Livano ha detto...

oddio cosa ho scatenato!!
sorry Ally, è sempre colpa mia...

 
Alle 12 novembre 2008 21:58 , Blogger Alligatore ha detto...

Ninete paura, mi trovo a mio agio nell'alcool...

 
Alle 12 novembre 2008 22:00 , Blogger Alligatore ha detto...

La domanda era: prima di questo disco, ci sono state tre uscite autoprodotte, se non sbaglio.
È facile autoprodursi e lo consigliereste ad altre giovani band?

 
Alle 12 novembre 2008 22:04 , Anonymous arminichri ha detto...

direi che l'autoproduzioen é bella ma faticosa...ci vuole tanto impegno a che esca una produzione buona.

 
Alle 12 novembre 2008 22:05 , Anonymous klaus ha detto...

scusatemi - avevo un problema con la linea - pero adesso dovrebbe andare - ok continuo con la risposta...

Non è facile autoprodursi, anche solo per il fatto che si impiega molto piú tempo per “fermare” il momento più giusto. Perché quando hai tempo pensi sempre che puoi fare di meglio, che gli arrangiamenti potrebbero essere piú elaborati, ed è difficile non perdere il filo, sapere dove vuoi e dove non vuoi arrivare. Peró noi lo faremo sempre… Sul consiglio ad altre band giovani: se la band sa quello che vuole, come i pezzi devono suonare alla fine e dal punto di vista tecnico è all’altezza della situazione direi assolutamente di si. Il vantaggio principale è sicuramente che hai tutte le libertá che vuoi.

 
Alle 12 novembre 2008 22:05 , Blogger Alligatore ha detto...

“People do not know who rules” è il vostro primo cd ufficiale. Ci raccontate la sua genesi produttiva? Si è parlato, poeticamente, di una vecchia stazione ferroviaria, come studio base …

 
Alle 12 novembre 2008 22:07 , Anonymous ivo ha detto...

ciao a tutti! sono ivo dei sense e vi saluto da bressanone

 
Alle 12 novembre 2008 22:08 , Anonymous klaus ha detto...

Praticamente abbiamo vissuto per quasi 3 mesi in questo casello ferroviario inutilizzato. Abbiamo trascorso molto tempo insieme o anche da soli, abbiamo cucinato, festeggiato e a volte anche litigato. Abbiamo iniziato come tutti iniziano, ci siamo sistemati in modo adeguato per poter lavorare in pace. Dopo aver registrato i nostri strumenti con tranquillità, ci siamo rivolti ad amici che suonano strumenti che noi normalmente non suoniamo, per esempio fisarmonica, banjo, piano. Per le voci abbiamo impegnato quasi un mese, e alla fine ci siamo concentrati sugli “effetti speciali”, samples, noises, Glockenspiel, percussioni, elettronica. Alla fine del processo produttivo abbiamo avuto la fortuna di poter utilizzare gratuitamente L’Elch Studio a Brunico, dove io ed Ivo (il batterista) con l’aiuto di Hannes Dander abbiamo mixato il tutto. Voglio ringraziare a questo punto Erich Feichter, Werner Huber (Elch), Hannes Dander (per il Mix) e Pescho (per i microfoni). Il master è stato fatto in uno studio a Düsseldorf, il Monoposto, che secondo me ha fatto un gran lavoro

 
Alle 12 novembre 2008 22:09 , Blogger Livano ha detto...

Ciao mio quasi omonimo!!
com'è il mare oggi lì?

 
Alle 12 novembre 2008 22:10 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Ivo. Manca solo Irene...

 
Alle 12 novembre 2008 22:10 , Anonymous klaus ha detto...

ciao ivo, anche un bacione al fratellone di bressanone - ostia che poeta che sono ;-)

 
Alle 12 novembre 2008 22:10 , Anonymous arminichri ha detto...

come "inutilizzato"!!....tutti a casa mia, che vi apro un lagrein!

 
Alle 12 novembre 2008 22:12 , Anonymous Press Sheep ha detto...

Livano non ha seguito le mie lezioni di geografia... dietro alla lavagna in castigo! :)

 
Alle 12 novembre 2008 22:13 , Blogger Alligatore ha detto...

Bene, fuori il frustiono. Per il Lagrein facciamo dopo...

 
Alle 12 novembre 2008 22:14 , Anonymous ivo ha detto...

intanto potrei bere un buon lagavulin, perche il lagrein al momento non c´è l`ho in casa

 
Alle 12 novembre 2008 22:14 , Anonymous Press Sheep ha detto...

Ally la bacchetta. Il frustino lo uso in altre occasioni :p

 
Alle 12 novembre 2008 22:14 , Blogger Livano ha detto...

è per me il frustino?

 
Alle 12 novembre 2008 22:15 , Blogger Matteo ha detto...

'Azz, abbiamo pubblicato un disco di "beoni"

 
Alle 12 novembre 2008 22:15 , Blogger Alligatore ha detto...

Bene, dopo aver sentito della produzione internazionale, partendo dal mitico casello del treno, passiamo ad Internet.
Con Internet che rapporto avete da utenti?

p.s. va bene la bacchetta per liv

 
Alle 12 novembre 2008 22:17 , Blogger Livano ha detto...

anche la bacchetta ha il suo fascino...

 
Alle 12 novembre 2008 22:17 , Anonymous ivo ha detto...

Internet al giorno d’oggi è indispensabile anche se ci sono delle cose che personalmente ci fanno schifo, come lo spamming o le violazioni della privacy, peró pensiamo che questi problemi non siano “connaturati” a internet ma solo una proiezione delle “storture” del sistema in cui viviamo. Usiamo internet perché è un potentissimo strumento di comunicazione e da questo punto di vista è estremamente funzionale.

 
Alle 12 novembre 2008 22:19 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ciao e complimenti! Stefano - Shyrec

 
Alle 12 novembre 2008 22:20 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Ste. Benvenuto.
… e da musicanti, il rapporto con il web?

 
Alle 12 novembre 2008 22:20 , Blogger Matteo ha detto...

Ciao Stefano!

 
Alle 12 novembre 2008 22:20 , Anonymous ivo ha detto...

grazie stefano

 
Alle 12 novembre 2008 22:22 , Anonymous ivo ha detto...

facilita la veicolazione della musica oppure i contatti con le agenzie di booking, con i locali per organizzare i concerti, ci permette di essere distribuiti senza appoggiarsi ai canali tradizionali…
In definitiva è un ottimo strumenti per raggiungere situazioni che sarebbero altrimenti troppo lontane. E poi c’è ad esempio myspace.

 
Alle 12 novembre 2008 22:23 , Anonymous arminichri ha detto...

epoi ad esempio c'é il chat....

 
Alle 12 novembre 2008 22:25 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, le chat... Myspace. Myspace vi sembra una cosa buona o solo una vetrinetta? Tra l’altro, vedo che convivono pacificamente messaggi scritti in tedesco e altri in italiano…

p.s. per chi non ricorda, stefano della Shyrec è stato ospite mesi fa con il gruppo della sua label, i Zabrisky, che saluto.

 
Alle 12 novembre 2008 22:29 , Anonymous ivo ha detto...

Di sicuro myspace da un lato è una cosa positiva, perché puoi incontrare persone da tutto il mondo, per la musica è un’ottima piattaforma. Il rovescio della medaglia è che tutti si possono “travestire” da quello che in realtá non sono. Se ci fermiamo all’aspetto “musicale” direi che è sicuramente positivo il fatto di poter arrivare ad un pubblico al quale forse non si riuscirebbe ad arrivare.
In Alto Adige convivono tre gruppi linguistici, la lingua maggiormente parlata è il tedesco, poi l’italiano e per ultimo il ladino. Avendo amici e fan di tutte tre le lingue anche su myspace si parla in tedesco, in dialetto tedesco, italiano e ladino, e in effetti è una cosa bella poter comunicare in tre o per lo meno in due lingue.

 
Alle 12 novembre 2008 22:31 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, conosco bene Bolzano, mi mamma viene da lì (ma parlo solo l'italiano io, purtroppo).
Dunque, venite dalla provincia di Bolzano, Brunico per la precisione, un luogo decisamente lontano dai grandi centri musicali. Questo è un bene per dei giovani musicanti o un male?

 
Alle 12 novembre 2008 22:32 , Anonymous klaus ha detto...

E’ sicuramente più difficile oltrepassare le nostre frontiere geografiche e mentali. È difficile uscire dal clichè per il quale tutti in Alto Adige ascoltano solo musica folcloristica, in realtà non è cosí. Azzardando una stima diremmo che solamente il 20 % della popolazione alto atesina ascolta musica folcloristica, l’altro 80 % ascolta di tutto, dall’alternative al metal, all’ electro all’ hip hop. C’è di tutto insomma.

 
Alle 12 novembre 2008 22:32 , Anonymous arminichri ha detto...

il travestimento tramite myspace l'abbiamo anche citato nella nostra canzone "made of dirt"

 
Alle 12 novembre 2008 22:34 , Blogger Livano ha detto...

altrimenti nel resto d'italia sarebbe solo mandolini e canzoni napoletane...

 
Alle 12 novembre 2008 22:35 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, possiamo essere uno, nessuno, centomila, nel web ...e i luoghi comuni sono difficili da abbattere.
Ma tornando al territorio, avete contatti con altri artisti della vostra città o regione? Di altre?

 
Alle 12 novembre 2008 22:38 , Anonymous ivo ha detto...

Abbiamo un sacco di amici artisti, della nostra regione vorrei citare i “Mary’s Jail” di Bolzano e I “Dischezzi” di Brunico, che ci stanno molto a cuore. Delle altre regioni direi i “juda” di Milano che secondo noi sono molto promettenti e gli “Unstern Bedroht” di vicino a Colonia, un gruppo postrock molto emozionale, interessante, ed i “Votiva lux” di Bologna, non so se esistono ancora peró sono dei tipi molto in gamba e fanno una musica stupenda.

 
Alle 12 novembre 2008 22:40 , Blogger Alligatore ha detto...

La Riff è la vostra giovane etichetta (anche dei Phidge di Bologna, intervistati qui per primi in assoluto), anch’essa di Bolzano, molto attiva in questo periodo. Come vi siete incontrati e come procede il rapporto?

p.s. attenti, c'è Matteo online

 
Alle 12 novembre 2008 22:44 , Anonymous klaus ha detto...

grazie per l'informazione :-) allora rispondo in modo "ufficiale" (come sempre)

Ci siamo incontrati per il discorso della pubblicazione del nostro ultimo disco, sono giovani come noi e amano la musica allo stesso modo e penso che per questo motivo siamo sulla stessa lunghezza d’onda. Ci fa piacere che ci abbiano accolto proprio in un momento cosí importante per noi, si stanno occupando della nostra promozione tra l’altro e li ringraziamo.

riff rules!!!

 
Alle 12 novembre 2008 22:46 , Anonymous arminichri ha detto...

bravi i riff !!
(anche matteo!)

 
Alle 12 novembre 2008 22:48 , Blogger Matteo ha detto...

Beh, io lo racconto dal punto di vista mio e di Paolo il mio socio bast***o che in questo momento è in ferie a cuba...
Sapevamo da tempo che i Sense sono una delle migliori realtà della nostra zona (e non solo), ma ci siamo incontrati solo ora. La molla che ci ha spinto è stato un live dei Sense dove siamo rimasti letteralmente folgorati da quello che la band riusciva a dare

 
Alle 12 novembre 2008 22:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Se Matteo non vuolke aggiungere altro, continuo ...

 
Alle 12 novembre 2008 22:49 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, il live. Vi sentite più una band da studio o da live?

 
Alle 12 novembre 2008 22:49 , Anonymous ivo ha detto...

sopratutto matteo :-)

 
Alle 12 novembre 2008 22:51 , Anonymous ivo ha detto...

Il nostro massimo lo diamo nei live, che sono momenti nei quali riusciamo a esprimere a pieno le nostre energie

 
Alle 12 novembre 2008 22:52 , Anonymous arminichri ha detto...

sopratutto ivo, che suona sempre nudo!!!!!!

 
Alle 12 novembre 2008 22:53 , Blogger Alligatore ha detto...

Dopo aver salutato Paolo a Cuba, che starà sorseggiando del buon rum, vi chiedo: quali sono le vostre esperienze live e cosa avete in programma nei prossimi mesi?

 
Alle 12 novembre 2008 22:53 , Blogger Matteo ha detto...

APPUNTO! so che sono di parte ma siete tutti invitati al prossimo live!

 
Alle 12 novembre 2008 22:54 , Anonymous Press Sheep ha detto...

Annoto questo particolare interessante dei live :)Finalmente un gruppo che pensa a noi donne!

 
Alle 12 novembre 2008 22:54 , Anonymous klaus ha detto...

Abbiamo suonato un sacco in questi ultimi 6 anni, ci sono state dei minitour in Austria con diverse band, per esempio gli Unstern Bedroht che abbiamo già citato prima, abbiamo suonato in diversi Festival della nostra zona, abbiamo aperto per i Bauchklang, i MIA, i Clawfinger e altri … I concerti migliori di sicuro si devono ancora fare… Nei prossimi mesi cercheremo di mandare in onda il nostro video del singolo “Make me real” su diversi canali televisivi musicali, vogliamo fare un tour in Italia, e magari uno in Austria, poi ci sono dei diversi concerti quí in zona, compreso il Release Party del 22 novembre prossimo a Bolzano.

 
Alle 12 novembre 2008 22:57 , Blogger Alligatore ha detto...

Visto che il blog si sta scaldando parliamo di asceti. Il titolo del disco è una citazione del Mahatma Gandhi, e con un suo discorso inizia pure il vostro cd. Perché questa scelta di pace e ricerca, in un mondo pieno zeppo di guerre? La gente non sa veramente chi comanda?

 
Alle 12 novembre 2008 22:57 , Blogger Matteo ha detto...

com'è che la pecorella interviene volentieri quando si parla di frustini e ivo nudo??? :-)

 
Alle 12 novembre 2008 22:58 , Blogger Alligatore ha detto...

...perchè è viziosa.

 
Alle 12 novembre 2008 22:59 , Anonymous arminichri ha detto...

oservazione interessante!

 
Alle 12 novembre 2008 22:59 , Anonymous Pecorella Scompiglio ha detto...

In realtà intervengo volentieri anche quando si parla di cioccolato... volevo ricordare che mi è stata promessa una sacher :)

 
Alle 12 novembre 2008 22:59 , Anonymous klaus ha detto...

dal mio punto di vista a questa domanda risponderei cosí: La maggior parte della gente nel mondo occidentale ha perso il senso della vita, non sa piú perché si alza la mattina, perché va a lavorare, siamo veramente tutti cosí apatici, abbiamo consumato troppo, troppa TV, musica, anche la religione! “people do not know who rules” è un discorso di Gandhi che in parte risponde a queste domande in modo geniale. Alla fine è l’uomo stesso che comanda, o se volete, potete chiamarlo anche dio, sono la stessa cosa. Non vogliamo essere troppo filosofici a questo punto, peró penso che questa domanda sia buona per tutti, dal filosofo fino all’ateo.

peró magari c'é anche cristian & armin che vogliono dire qualcosa.. se non sono ancora troppo ubriachi dal vino:-)

 
Alle 12 novembre 2008 23:00 , Blogger Alligatore ha detto...

La Sacher nel senso Leopold von Sacher-Masoch?

 
Alle 12 novembre 2008 23:00 , Anonymous Pecorella Scompiglio ha detto...

sono viziata, non viziosa... :p
e poi professionalmente parlando uso la bacchetta (e non il frustino) e solo per indicare le città sulla carta geografica :)

 
Alle 12 novembre 2008 23:02 , Anonymous arminichri ha detto...

il mahatma klaus ha giá detto tutto giusto! AAUUMM

 
Alle 12 novembre 2008 23:03 , Blogger Alligatore ha detto...

Bene. Ascoltando distrattamente la vostra musica, magari come sottofondo mentre leggo il giornale, ho sentito alcuni suoni da cinema del David Lynch anni ‘80/90; penso a Twin Peaks, ad esempio. Che ne pensate? Che rapporto avete con il cinema?

 
Alle 12 novembre 2008 23:04 , Anonymous klaus ha detto...

mahatma klaus :-) quella me la devo ricordare per il prossimo concerto

 
Alle 12 novembre 2008 23:04 , Blogger Matteo ha detto...

La sacher l'ho promessa io se verrà a trovarci a Bolzano... un riconoscimento cioccolatoso per l'ottimo lavoro che sta facendo per i sense

 
Alle 12 novembre 2008 23:05 , Anonymous ivo ha detto...

Il cinema per noi è una cosa che c’ispira molto, le storie vere o irreali che vengono raccontate molte volte ci danno lo spunto per creare la nostra musica. Prima o poi un progetto musicale per un film indipendente lo vorremo fare.

ps: chi è che mi vuole vedere nudo???

 
Alle 12 novembre 2008 23:06 , Blogger Alligatore ha detto...

Tutti, ovviamente. Vino, sacher, nudità (sarà il titolo di un vostro futuro disco live).

 
Alle 12 novembre 2008 23:07 , Blogger Alligatore ha detto...

Tra i Marlene Kuntz e i Mogwai, tra Angelo Badalmenti e Brian Eno, Deus … questo a leggere alcune recensioni e a sentirvi suonare. Sono solo le solite masturbazioni mentali della critica oppure qualche contatto lo sentite? Altri più nascosti e imprevedibili?

 
Alle 12 novembre 2008 23:08 , Anonymous arminichri ha detto...

noto appena adesso che ivo è un pò un miscuglio tra david Lynch e Andy Warhol!

 
Alle 12 novembre 2008 23:08 , Blogger Matteo ha detto...

Colgo l'occasione per promozione: penso che il rapporto che i sense hanno col cinema si capisca anche dal videoclip Make me Real, è veramente perfetto per la canzone, è funzionale e poetico...

 
Alle 12 novembre 2008 23:08 , Anonymous klaus ha detto...

bel titolo - lo teniamo in considerazione

 
Alle 12 novembre 2008 23:11 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie Klaus. Sì, nel video c'è del Lynch.

 
Alle 12 novembre 2008 23:12 , Anonymous klaus ha detto...

Di sicuro è la musica che ascoltiamo, piú o meno, pero ha una grande influenza anche la musica classica, anche perché Christian e Irene suonano strumenti classici, non è che non ci piaccia il pop, peró siamo molto presi dal concetto di fare un opera intera, un album che ascolti dall’inizio alla fine e che trova il proprio senso solo nella sua totalità. Non vogliamo essere etichettati dopo l’ascolto di una sola hit. Abbiamo sempre provato molto rispetto per quei gruppi che osano di piú del solito standard 3 min., ritornello orecchiabile e stop.

 
Alle 12 novembre 2008 23:14 , Anonymous arminichri ha detto...

make me real a perte...

 
Alle 12 novembre 2008 23:14 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, il bello del vostro cd, è anche che ci sono pezzi che osano andare al di là della semplice canzonetta di tre minuti.

 
Alle 12 novembre 2008 23:14 , Anonymous arminichri ha detto...

ups...parte

 
Alle 12 novembre 2008 23:17 , Blogger Alligatore ha detto...

E per finire (a meno che non arrivi Irene), fatevi una domanda, datevi una risposta e poi tutti a nanna …

 
Alle 12 novembre 2008 23:19 , Anonymous arminichri ha detto...

ma irene sta nuda col vino e la sacher in mano o si sta esercitando?

 
Alle 12 novembre 2008 23:20 , Blogger Livano ha detto...

ecco, lo sapevo! il solito blog erotico...

 
Alle 12 novembre 2008 23:21 , Blogger Alligatore ha detto...

Bella domanda.

 
Alle 12 novembre 2008 23:22 , Anonymous klaus ha detto...

non lo sapremo mai!! :-)

 
Alle 12 novembre 2008 23:22 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì alza la partecipazione ...

 
Alle 12 novembre 2008 23:23 , Anonymous arminichri ha detto...

"si alzano i canti e si muove la danza"...danza danza

 
Alle 12 novembre 2008 23:24 , Anonymous Anonimo ha detto...

a questo punto vorrei partecipare anch'io....

 
Alle 12 novembre 2008 23:25 , Anonymous Pecorella Scompiglio ha detto...

mi sembra di percepire della velata malizia... nemmeno tanto velata :)

 
Alle 12 novembre 2008 23:25 , Anonymous klaus ha detto...

per non farvi stare svegli per tutta la settimana, io tra due giorni la incontro e poi la domando! ok?

 
Alle 12 novembre 2008 23:25 , Blogger Alligatore ha detto...

In alto i calici, grazie Sense ...
chi è questo anonimo che salta fuori in coda?

 
Alle 12 novembre 2008 23:26 , Blogger Alligatore ha detto...

Facci sapere Klaus. Non ricordo più cosa, ma facci sapere ... grazie ancora.

 
Alle 12 novembre 2008 23:27 , Anonymous arminichri ha detto...

grazie alligatore, speriamo di vederti ad un nostro concerto!!.....nudo!!!

 
Alle 12 novembre 2008 23:27 , Anonymous ivo ha detto...

scusate, sono stato io l' annonimo, dimenticando di mettere il mio nome

 
Alle 12 novembre 2008 23:28 , Blogger Alligatore ha detto...

Ai vostri concerti solo nudi ...tutti! Come il Living

 
Alle 12 novembre 2008 23:29 , Anonymous ivo ha detto...

daaaiii tutti nuuuudi.....

 
Alle 12 novembre 2008 23:29 , Blogger Matteo ha detto...

Saluto tutti, grazie Ally, è stato un piacere, grazie Ilaria, grazie Sense... tutti al Bunker di Bolzano il 22, ospito io!!!

 
Alle 12 novembre 2008 23:29 , Anonymous Press Sheep ha detto...

Ciao Ally! Ciao Sense! Ciao Mela! Ciao Livano! Ciao a tutti quelli che c'erano. Grazie.
Buona notte

p.s. resto in attesa di assaporare la sacher :p

 
Alle 12 novembre 2008 23:30 , Blogger Alligatore ha detto...

Scherzi a parte, grande musica con i Sense of Akasha. Grazie. E un grazie a tutti: Matteo della Riff, Stefano della Shyrec , qualche anonimo, Livano, Leopold von Sacher-Masoch, Press Sheep, pecorella scompiglio e i suoi amanti, e tutti i Sense of Akasha: Klaus, Armin, Christian, Ivo e anche Irene, che non è potuta venire. Sarà per la prossima volta Irene. Ciao a tutti. Buona notte. W Gandhi.

 
Alle 12 novembre 2008 23:30 , Blogger Livano ha detto...

Già finita la birra? Peccato...
Se capitate dalle mie parti (veneto orientale o friuli) birra per tutti!

 
Alle 12 novembre 2008 23:31 , Anonymous ivo ha detto...

buona notte!

 
Alle 12 novembre 2008 23:31 , Anonymous arminichri ha detto...

W livano!
buona notte a tutti!

 
Alle 12 novembre 2008 23:34 , Blogger Livano ha detto...

Buona notte!

 
Alle 12 novembre 2008 23:34 , Anonymous klaus ha detto...

buona notte a tuttino

 
Alle 12 novembre 2008 23:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Buonanotte Liv, e Klaus. Ancora grazie. Salutami l'Austria e Irene...

 
Alle 13 novembre 2008 21:06 , Blogger ReAnto ha detto...

Il 124° commento non commenta i Sense Of Alaska , e scrivo che Dalla commissione Cultura della Camera arriva un nuovo disegno di legge (DdL C. 1269) che obbligherebbe molti blog ad iscriversi al registro dei comunicatori con la possibilità di essere perseguiti per i reati a mezzo stampa. Meditiamo ...
ciao Ali

 
Alle 14 novembre 2008 00:31 , Blogger SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Sempre avanti tu eh...non conoscevo questo gruppo.
un caro saluto.

 
Alle 14 novembre 2008 09:15 , Blogger La Mente Persa ha detto...

E io che pensavo che questo fosse un blog serio ;P
Adoro Vienna, ovviamente anche quella famosa torta al cioccolato.
Ascoltero' la vs musica :)
buona giornata
gio

 
Alle 14 novembre 2008 14:38 , Blogger stellavale ha detto...

Bella l'idea della stazione ferroviaria...

 
Alle 15 novembre 2008 01:45 , Blogger Alligatore ha detto...

@reanto
Grazie per la news, ma io ormai non mi soprendo più di nulla.
@schiavioliberi
"Avanti" è il titolo originale di un film da rivalutare di Billy Wilder, uno scult incredibile da me molto amato. Sempre per rimanere in tema con Vienna...
@lamentepersa
Ma gio, qui si scherza seriamente, qui adoriamo tutti Vienna, quella torta, Leopold von Sacher-Masoch (mai visto il film dedicato a Masoch da uno dei fratelli Taviani? quello meno conosciuto... uno scult impossibile da me molto amato), qui adoriamo i Sense of Akasha, che hanno fatto un disco veramente buono, forse il migliore dell'anno ...
@stellavale
Sì, bella l'idea del casello... anche per questo il cd va come un treno.

 

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