domenica 3 marzo 2019

Locandine cult: Gli indifferenti

Gli indifferenti (ITA/FRA 1964) di Francesco Maselli
Quando non si è sinceri bisogna fingere, a forza di fingere si finisce per credere; questo è il principio di ogni fede.

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12 Commenti:

Alle 3 marzo 2019 14:52 , Blogger amanda ha detto...

Quanto mi piace questa tua rubrica!

 
Alle 3 marzo 2019 17:04 , Blogger Simona [Ciccola] ha detto...

Credo di non averlo mai visto...

 
Alle 3 marzo 2019 17:41 , Blogger Alligatore ha detto...

@Amanda
😁 grazie.
@Ciccola
Forse manco io l'ho visto, se non tanti anni fa in tv... cercherò di vederlo e rileggere quel capolavoro di Moravia, che quest'anno compie 90 anni, ma non li dimostra, anzi 😉

 
Alle 3 marzo 2019 22:24 , Anonymous Enri1968 ha detto...

Ottimo post.

 
Alle 3 marzo 2019 22:28 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie Enri, 😁 grazie.

 
Alle 4 marzo 2019 07:25 , Blogger marcaval ha detto...

Un film che non conoscevo, comunque molto bella questa tua rubrica sulle vecchie locandine.

 
Alle 4 marzo 2019 14:32 , Blogger Cavaliere oscuro del web ha detto...

Tutte molto belle.
Saluti a presto.

 
Alle 4 marzo 2019 21:44 , Blogger Alligatore ha detto...

@Marcaval
Grazie, mi fa piacere il complimento ... è un film di Citto Maselli, regista da riscoprire, credo.
@Cavaliere Oscuro del Web
Vero, vero, sono tutte belle.
Alla prossima.

 
Alle 5 marzo 2019 10:59 , Anonymous accadebis ha detto...

Piace molto anche a me questa tua rubricva. Grande libro e gran bel film (molto belle le locandine). Anch'io, ogni tanto, posto riferimenti al cinema. Continua così.
Un salutone e alla prossima

 
Alle 5 marzo 2019 22:39 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie accadebis, mi fa piacere che siamo sulla stessa lunghezza d'onda: per me è un grande romanzo, e mi aspetto lo sia anche il film, che mi prometto di vedere.
Grazie, fai così anche tu!

 
Alle 6 marzo 2019 08:06 , Anonymous riccardo ha detto...

Forse non ho visto il film, o l'ho visto tanti anni fa... non ricordo.
Ricordo però d'aver letto il romanzo: un perfetto ritratto di certa società e borghesia del periodo fascista, anche se la politica rimaneva un po' sullo sfondo.
La grandezza di uno scrittore consiste tuttavia nel saper accennare, nel suggerire; il che spesso colpisce anche di più.
Molto belle le locandine e complimenti per la rubrica: certe erano vere e proprie opere d'arte.
Molto bella anche la Cardinale, ma questo lo sapevamo e lo sappiamo...
Ciao!

 
Alle 6 marzo 2019 08:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Concordo su tutto ...

 

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