domenica 8 ottobre 2017

In palude con Sequoyah Tiger

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE psych synth pop doo-wop
DOVE ASCOLTARLO su Bandcamp
LABEL Morr Music
PARTICOLARITA’ parabolico e bandoler
CITTA’: Verona
DATA DI USCITA: 27 ottobre 2017

L'INTERVISTA

Come è nato Parabolabandit?

E’ un album composto e registrato nel mio home-studio Vampa Club.

Perché questo titolo? … cosa vuol dire?

Parabolabandit nasce da una mia attrazione verso lettere e parole ed è l’innesto di due parole che sono tornate spesso durante la scrittura dei pezzi. Prese singolarmente hanno creato suggestioni per i suoni, i testi e l’immaginario su cui si appoggia l’album.

Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?

La realizzazione dell’album (oltre che in formato cd uscirà anche in vinile 12’’) ha seguito una genesi molto lenta e solitaria. Ho seguito delle costanti procedendo di brano in brano: la forte componente vocale e la sua ambientazione, il formato canzone e l’utilizzo di combinazioni di strumenti diversi in ogni brano.

Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione del disco?

Gli attacchi di febbre e di gioia.

Se questo cd fosse un concept-album su cosa sarebbe? … potrebbe esserlo?

L’idea di concept-album è sempre un po’ ambigua, qualsiasi album più o meno dovrebbe basarsi su dei concetti che si sprigionano attraverso l’ascolto.

C’è qualche pezzo che preferisci? Qualche pezzo del quale vai più fiera di Parabolabandit? … che ti piace di più fare live?

Li suonerei tutti ma oltre ai singoli Cassius e Punta Otok non vedo l’ora di sentire uscire dall’impianto pezzi come Lemur Catta o Kill The Robber.

Come è stato a livello produttivo fare il cd? La Produzione è della prestigiosa Morr Music …

Morr Music produce principalmente vinile che quasi sempre accompagna con il formato cd oltre che al digitale, la produzione quindi è molto scrupolosa. Tutto ciò che riguarda registrazione e mix l’ho curato io mentre insieme abbiamo deciso a chi affidare il mastering finale.

Copertina molto affascinante, colorata e dinamica come la musica stessa. Come è stata pensata e realizzata? Da chi?

Grazie! La copertina, come anche quella dell’Ep Ta-Ta-Ta-Time uscito l’anno scorso, l’ho disegnata io. Si tratta di disegni a pennarello che rappresentano delle pose precise in cui intravvedere qualità atletiche come la resistenza e l’equilibrio. Altri disegni invece sono simboli legati a figure emblematiche dell’album come la bandiera a scacchi, il tronco, la medaglia e le rampe. Julia Guther, grafica di Morr Music, ha curato poi il design sulla base di tutti i materiali che le ho mandato.

Come presenti dal vivo Parabolabandit?

Il live si basa soprattutto sul canto, sono accompagnata da sequenze strumentali, campionamenti ed un massiccio uso di effetti. Figura fondamentale con cui condividerò il palco sarà la danzatrice-coreografa Sonia Brunelli, proprio ora stiamo iniziando a strutturare il live.

Altro da dichiarare?

Vi aspetto ai concerti, il tour italiano inizia a novembre.


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15 Commenti:

Alle 8 ottobre 2017 12:25 , Blogger Alligatore ha detto...

Un vero piacere ritrovare dopo anni Leila Gharib, talento musicale della mia città, che in passato militava nei Bikini The Cat, che intervistai per Smemoranda quai dieci anni fa ...

 
Alle 8 ottobre 2017 12:26 , Blogger Alligatore ha detto...

Che bello ritrovarla oggi, con questo disco spaziale, techno, soffice, sognante, targato Morr Music firmato da solo come Sequoyah Tiger in uscita il 27 ottobre (per questo nel link trovate solo alcune canzoni, spero nei prossimi giorni rimpolpate da altre, perché merita di essere ascoltato tutto).

 
Alle 8 ottobre 2017 12:27 , Blogger Alligatore ha detto...

Canzoni, canzoni, allora ... partirei dalla prima, Another World Around Me sinfonia elettrica calda e avvolgente, che ispira mondi nuovi, come suggerisce il titolo ... e poi, voce celestiale, che ci accompagnerà per tutto il disco. Bello svegliarsi la domenica (tardi), con un pezzo così :)

 
Alle 8 ottobre 2017 12:30 , Blogger Alligatore ha detto...

... ma anche la successiva, Punta Otok non è male, anzi, è una delle punte di diamante del disco: gran ritmo, pulsioni elettroniche da farti venire voglia di ballare ... nella disco più alternativa d'Europa, ovviamente.

 
Alle 8 ottobre 2017 12:32 , Blogger Alligatore ha detto...

E la terza,Where am I? è un rock romantico senza tempo, atmosfera magica da film di Lynch, anzi, da Twin Peaks proprio ...diciamolo esplicitamente.

 
Alle 8 ottobre 2017 12:33 , Blogger Alligatore ha detto...

E siamo solo alle prima tre ... che dire delle altre? Le vorrei citare tutte, non dico tanto per dire.

 
Alle 8 ottobre 2017 12:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Kill The Robber divertente e anarchica giocattolosa pop-song, Sissi romantica e sdolcinata come vuole il titolo, per anticipare
A Place Where People Disappear intenso pezzo barricadero, pieno, molto elettrico, coinvolgente e stratificato

 
Alle 8 ottobre 2017 12:39 , Blogger Alligatore ha detto...

C'è poi Cassius, primo singolo del quale gira anche un interessante video: è un accattivante soffice gioiellino pop che bisogna proprio ascoltare.

 
Alle 8 ottobre 2017 12:42 , Blogger Alligatore ha detto...

Stupenda e straniante anche Lemur Catta dal passo felpato e la voce amplificata, tra l'artificiale e il tribale, tra il selvatico e l'addomesticato ...

 
Alle 8 ottobre 2017 12:43 , Blogger Alligatore ha detto...

Grande, maestosa, anche qui con suggestioni badalamenti-song (Twin Peaks, per intenderci) Brother/Brother.

 
Alle 8 ottobre 2017 12:45 , Blogger Alligatore ha detto...

Gran finale rilassato di pop romantico, da titoli di coda, rilassato/rilassante da leccarsi i baffi (come tutto il disco, del resto, Brilliant One.

 
Alle 8 ottobre 2017 12:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Gran disco, gran musica, cercatela e prendetela possibilmente viva ... è lei da sola a suonare e cantare, con l'amica e performer Sonia Brunelli a creare scenografie in linea con il magico e artificiale sound di Parabolabandit ...

 
Alle 13 ottobre 2017 15:34 , Anonymous Elle ha detto...

Un tempo ascoltavo più spesso questo genere di musica, e oggi ho ripercorso quel periodo in modo strano: non ero io nel passato, ma la musica del passato qui. In particolare con Another world aroun me, Where I am, A place where people disappear, Brother/Brother c'è stato il tuffo. Tu Alli alcune di queste le colleghi a Twin Peaks che io non conosco, ma più o meno gli aggettivi che ho pensato io corrispondono ai tuoi.

 
Alle 13 ottobre 2017 15:36 , Anonymous Elle ha detto...

Il disegno coi pennarelli, poi, contribuisce alla sensazione. Brava Leila ��

 
Alle 13 ottobre 2017 22:04 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì Elle, le sensazioni, in particolare in quei pezzi citati, sono di quel mondo magico e malato, adolescenziale ma adulto del cult di Lynch (regista) e Badalamenti (musicista).

 

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