giovedì 9 giugno 2016

In palude con Il Pinguino Imperatore


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO

GENERE  Avant-indie”

DOVE ASCOLTARLO Youtube https://www.youtube.com/watch?v=kyIKJFn2p5k ; Soundcloud; Album cd
LABEL Stormy Weather

PARTICOLARITA’ Nessuna


CITTA’: Assisi

DATA DI USCITA 01 Aprile 2016


L’INTERVISTA

Come è nato Domeniche alla periferia dell’impero?

Domeniche alla periferia dell’impero contiene brani completamente inediti  e rielabora alcuni brani del nostro repertorio passato che avevamo portato nei nostri live.

Perché questo titolo? … titolo forte.
Il titolo è una citazione integrale dell' opera ben più famosa del grande compositore Fausto Romitelli. Ci sembrava che la scelta di questa connessione di parole esprimesse molto bene qualcosa che noi tutti sentivamo dentro, in relazione alle idee che man mano entravano  definitivamente nell' album.

Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?
La vera genesi è stata la vittoria dell' European Social Sound, è da quel momento forse che abbiamo iniziato a pensare come portare il nostro live all' interno di un album.
Probabilmente l' album  riflette non il nostro live come momento concertistico o di esibizione, ma le emozioni e le sensazioni che proviamo nei nostri spostamenti per i concerti e nell' incontrare e conoscere persone che amano la musica underground.

Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione del disco?
Sicuramente l' amicizia nata con i membri dell' etichetta Stormy Weather tra i quali Matteo, Alberto, Monica e Lodovico, e le nostre lodi per le capacità esecutive in fase di registrazione di alcuni di noi  a fronte delle divertenti burle e derisioni per le riprese di altri!
Rispetto a questo ci inchiniamo, anzi ci prostriamo sotto i piedi di Matteo, che ci ha supportato e sopportato anche nelle fasi più critiche!
Poi tutto si è svolto con la massima velocità per cui ti lascio immaginare un clima che transitava facilmente dalla fraterna complicità all' isteria ansiosa.

Se questo cd fosse un concept-album su cosa sarebbe? … anche senza volerlo.
Potrebbe essere un concept-album sui binomi  mappa e territorio,  tempo e spazio: cioè sulla rappresentazione.

C’è qualche pezzo che preferite? Qualche pezzo del quale andate più fiere di Domenica
alla periferia dell’impero?… che vi piace di più fare live?
Non c'è un pezzo preferito nel disco, ma alcuni pezzi ci mettono sempre a dura prova nel live e sono Iononsonosincronico, Mediterranea, Come la notte, Nemmeno la tua idea.

A produrre il disco Stormy Weather … altre realtà da citare per il lato produttivo di questo
disco? In senso stretto, ma anche in senso lato …
In realtà il disco è frutto di una cooproduzione tripla: come primo premio nel contest European Social Sound ; come mastering  e ufficio stampa da parte nostra, e come stampa fisica di  Stormy Weather, che è anche nostra editrice.

Copertina molto underground, decisamente in linea con il disco. Chi è l’autore? È stata
fatta appositamente per il vostro disco o esisteva già come opera autonoma?
La copertina è un'opera già esistente di Stefano Ricci, artista che vanta un curriculum straordinario e che ci ha concesso con grande entusiasmo l' utilizzo di alcune sue opere per le immagini dell' album.

Come e dove avete presentato/presenterete l’album? …
L' album  è  stato presentato in anteprima su Rockerilla, mentre il formato fisico è stato presentato con tutto il catalogo di Stormy Weather presso la sala comunale di  Città di Castello.

Altro da dichiarare?
Sì: vivace! sbaglia tutto! Dajje! Ge Fi-Fi!

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6 Commenti:

Alle 9 giugno 2016 00:26 , Blogger Alligatore ha detto...

Disco meno banale di quello che a prima vista potrebbe sembrare ...

 
Alle 9 giugno 2016 00:26 , Blogger Alligatore ha detto...

Copertina splendida e voce androgina ... le due cose che per prime ti colpiscono. Poi il sarcasmo, profondo e deciso.

 
Alle 9 giugno 2016 00:32 , Blogger Alligatore ha detto...

Canzoni preferite: La barba, per l'ironia post-punk sulla barba (da ascoltare), poi Ulrike perché mi ricordano i migliori afterhours sia nella musica, sia nel modo di cantare, Cenni a Cinaski per la forza di chitarra/basso/batteria, che poi esplode di desiderio erotico, come il titolo suggerisce, Cul de sac anarchia pura per chiudere il disco con i fuochi d'artifizio.

 
Alle 9 giugno 2016 00:32 , Blogger Alligatore ha detto...

E voi? ... avete qualche pezzo preferito? Ditelo!

 
Alle 9 giugno 2016 18:33 , Blogger Elle ha detto...

Io sì!
Mi piacciono La barba, Mediterranea e Cul de sac.

 
Alle 9 giugno 2016 21:06 , Blogger Alligatore ha detto...

Direi ottime scelte, anche Mediterranea è un buon pezzo di alternative-rock elettrificato.

 

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