venerdì 29 gennaio 2016

Succedeva quarant'anni fa ...

Signori, magistrati, moralizzatori: vorrei sapere in quale forno crematorio sarà bruciato il negativo di Ultimo tango a Parigi. Con la vostra sentenza avete mandato in campo di sterminio le idee al posto di alcuni milioni di spettatori adulti, gli stessi che si sono guadagnati il diritto di votare, di scioperare e di divorziare, colpevoli di aver amato, odiato o comunque di avere visto Ultimo tango a Parigi. Ma non fatevi illusioni: nell'Italia del 1976 siete soltanto una minoranza in via di estinzione storica, naturale, biologica. Auspicando su di voi la benedizione del cardinal Poletti, vostro Bernardo Bertolucci".
(Lettera di Bertolucci ai quotidiani dopo la sentenza della Cassazione del 29 gennaio 1976, che ordinava la distruzione di tutti i negativi di Ultimo tango a Parigi, film culto dell'anno di grazia 1972).

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25 Commenti:

Alle 29 gennaio 2016 13:05 , Blogger Elle ha detto...

Be', si è salvato, perché io l'ho visto in dvd nel 2010, mi pare.
Anzi, ce l'ho ancora, se lo vuoi rivedere anche tu ;)
(la lettera in cui parla di forni crematori non gliel'hanno censurata?)

 
Alle 29 gennaio 2016 14:22 , Blogger Sara ha detto...

E la sua confessione su quanto hanno fatto alla povera Schineider?

 
Alle 29 gennaio 2016 15:23 , Blogger Alligatore ha detto...

@Elle
L'ho visto anche io, con il tempo l'hanno perdonato, anche la magistratura si è aperta alla nuova società (almeno su certi temi). Lo rivedremo insieme, con vero piacere ... mi piace molto il riferimento ai forni crematori, perché c'era qualcosa di nazista in quella sentenza (ti ricordi i falò dei libri nazisti?).
@Sara
Non mi interessano le confessioni, cose da preti e magistrati ... credo tu sia ampiamente fuori tema.

 
Alle 29 gennaio 2016 15:36 , Blogger Cavaliere oscuro del web ha detto...

Purtroppo la cultura continua a essere censurata.
Saluti a presto.

 
Alle 29 gennaio 2016 15:50 , Blogger Alligatore ha detto...

Purtroppo è così Cavaliere ...
A presto.

 
Alle 29 gennaio 2016 18:15 , Blogger Elle ha detto...

Ah sì, il rogo di libri, adesso ho capito.

 
Alle 29 gennaio 2016 18:19 , Blogger Vera ha detto...

Lo ho visto anni dopo, in cassetta pubblicato mi pare da L'Unità. Bellissimo film e sinceramente tutt'altro che osceno.
L'oscenità è solo nella loro censura che in quegli anni pur permettendo la circolazione di film con immagini "ginecologiche" ne censurarono uno che metteva alla berlina la falsa morale borghese di allora.
Un film porno era accettabile uno che poteva far pensare evidentemente no.

 
Alle 29 gennaio 2016 18:23 , Blogger Alligatore ha detto...

@Elle
Già, se la prendono spesso e volentieri con la Kultur ...
@Vera
Proprio così! Alla fin fine, quella era una censura più che Politica.

 
Alle 29 gennaio 2016 18:30 , Blogger amanda ha detto...

non che siamo andati tanto lontano: si censurano perfino i libri per bambini che invitano alla tollaranza ed al rispetto etichettandoli con lo spauracchio spauracchioso di "gender"

 
Alle 29 gennaio 2016 18:52 , Blogger Alligatore ha detto...

Brava, è vero (lo sappiamo bene, abitando in Veneto, cosa succede).

 
Alle 29 gennaio 2016 19:01 , Blogger mr.Hyde ha detto...

E' bel film davvero: con due attori straordinari fra l'altro..

 
Alle 29 gennaio 2016 19:14 , Blogger Serena S. Madhouse ha detto...

Non l'ho mai visto, ma ricordo quando tornò sugli schermi, in casa mia erano tutti piuttosto contenti di quel passo avanti...
Purtroppo, e questa è solo la MIA opinione, a me non sembra che oggi si siano fatti dei reali passi in avanti, è aumentata solo la volgarità, annodata ben stretta a una certa fastidiosa ipocrisia...

 
Alle 29 gennaio 2016 19:19 , Blogger Alligatore ha detto...

@Mr Hyde
Concordo, credo sia uno dei film più interessanti anni '70, e la coppia Schneider/Brando una delle più indimenticabili.
@Serena
Dovresti vederlo, credo ti piacerebbe ... quanto alla tua opinione, direi che concordo in pieno.

 
Alle 29 gennaio 2016 23:17 , Blogger ReAnto R ha detto...

mah..per gli anni 70 ..visto oggi un pallone di film

 
Alle 29 gennaio 2016 23:36 , Blogger Alligatore ha detto...

Ovviamente non concordo. Detto questo, l'essere stato condannato al rogo, è una delle cose più orribili, ingiuste, antidemocratiche, neonaziste della storia occidentale, dal '45 ad oggi.

 
Alle 29 gennaio 2016 23:53 , Blogger Silvia Pareschi ha detto...

Che dire? Sembrano cose tanto lontane, e invece succedono ancora...

 
Alle 30 gennaio 2016 00:17 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, in posti sconosciuti, o con censure di mercato, con politici che temono la cultura e l'arte, piccoli roghi crescono.

 
Alle 30 gennaio 2016 18:44 , Blogger Nella Crosiglia ha detto...

Ricordo solo il grande clamore che fece all 'uscita e l'indignazione successiva. A mio avviso le cose da vergognarsi dovrebbero essere ben altre, ma ad ognuno il proprio pensiero. E poi un attore come il nostro Marlon ce lo vogliamo dimenticare..?
Bacione!

 
Alle 30 gennaio 2016 23:52 , Blogger Alligatore ha detto...

Vero Nella, indimenticabile Marlon Brando, in questo film ancora di più ... e sì, da vergognarsi ci sono ben altre cose, tipo la censura bigotta di Ultimo tango a Parigi.

 
Alle 31 gennaio 2016 17:23 , Blogger George ha detto...

Gran film, grandi attori, grande registe, censura fascista! Ben fatto Alli.

 
Alle 31 gennaio 2016 18:26 , Blogger Alligatore ha detto...

Ben detto George, condivido in pieno!

 
Alle 31 gennaio 2016 18:27 , Blogger Santa S ha detto...

10 e lode. Rammentare la censura, il film. Ne abbiamo da riflettere...
Straordinario, voglia di rivederlo, per ora solo voglia :(

 
Alle 31 gennaio 2016 18:29 , Blogger Alligatore ha detto...

Pure io ho voglia di rivederlo ... prima o dopo lo farò. Sarebbe bella una rassegna di film di Bertolucci in tv, o in qualche festival ... il prossimo marzo compie 75 anni, credo se lo meriti, visti i capolavori che ci ha regalato.

 
Alle 2 febbraio 2016 08:05 , Anonymous riccardo ha detto...

La censura è la vera perversione della società italiana, altro che il presunto "pansessualismo" di Bertolucci!
Quel film è stato molto importante perchè ha smascherato, come avete detto tu, Diego, ed altri commentatori/trici, la pruderie ed il moralismo borghese.
Per far questo era evidentemente necessario un approccio duro, anche brutale.
Ed in ogni caso, il film è stato (almeno secondo me) profetico, in quanto ha visto con decenni di anticipo quel che si sarebbe poi verificato in modo piuttosto tragico: la dissoluzione, se non assoluta almeno abbastanza diffusa, della coppia...

 
Alle 3 febbraio 2016 01:35 , Blogger Alligatore ha detto...

Non so se sia stato profetico in quel senso, sicuramente è stato un film legato al '68, all'abbattimento di tabù e contro una società vecchia, che stava per tramontare.

 

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