sabato 21 giugno 2014

Il mondiale no, che palle ... altri 3 film

Ieri pomeriggio, verso le 18, ero in bici. C'era un silenzio irreale attorno al lago. Gente seduta ai tavolini, megaschermi accesi, uomini che smettevano di lavorare, donne con il tricolore in evidenza, in mezzo a turisti (tedeschi e olandesi perlopiù) ignari. Nella salita verso casa, dentro ad una valle sempre troppo fresca, ho incontrato solo donne. Solo allora ho capito che stava per iniziare la partita della nazionale. Questo per ribadire il mio disinteresse per il mondo pallonaro, scusate il mio snobismo radicale, è più forte di me. Meglio il cinema. Questa volta, consiglio di ri(vedere) Smetto quando voglio (cult italico dell'anno, finalmente pure io l'ho recuperato), Nymphomaniac I e II (film atteso, che non ha deluso le attese) e Locke (bella sorpresa british...  ne ho letto poco in giro, perché?).


Smetto quando voglio di Sydney Sibilia
Una commedia fresca, che porta all'estremo i problemi dei gggiovani neolaureati italiani, tra professori di università corrotti e maneggioni, impossibilità di trovare un lavoro (sì, la laurea vista quasi come una cosa negativa per trovare un lavoro), studenti ai quali dare ripetizione annoiati/disinteressati smartphonedipendenti. Il tono è sempre scherzoso, farsesco, niente di moralista; il rischio, date le premesse, c'era tutto. L'inizio è abbastanza normale, poi, quando il laureato in chimica sintetizza una pasticca per far sballare e la vende, con tutta la banda di laureati, il film vola... eccesso dopo eccesso. Nulla di illegale dal punto di vista della droga (ha usato cose non vietate, e il composto non è segnalato come droga), ma il fatto di venderla al pubblico, senza licenze e/o controlli sanitari, non è legale... per questo fanno un sacco di soldi, tanti soldi, molti di più di quelli che pensavano avrebbero fatto con il pezzo di carta in mano. Bello, divertente, con un gran ritmo. Il pubblico in sala si sbellica (letteralmente), i personaggi sono un bel campionario di volti e caratteri da cervelli in fuga (su tutti Stefano Fresi, corpaccione incontenibile, sorta di Battiston del centro-sud). MonicelliMario Monicelli, questa vera e propria armata brancaleone, mi ha fatto pensare a lui ...
Nymphomaniac di Lars von Trier
Purtroppo è diviso in due parti. Parla di sesso in modo esplicito e con immagini finalmente forti, senza problemi, da libero pensatore del nord-Europa, con un gusto retrò anni '70 (cioè avanti anni luce). Purtroppo, la mia città è troppo piccola e bacchettona per accettare tutto questo, e allora è passato solo il n. 1 (è già tanto). Per il secondo capitolo (ancora più profondo, più libero e vero, mi dicono) dovrò aspettare. La protagonista è una Charlotte Gainsbourg dall'impeccabile recitazione a togliere (non vuole essere una battutaccia), una ninfomane, che, dopo essere stata raccolta da terra da un uomo di passaggio (è Stellan Skarsgård), insanguinata pesta, racconta, in modo diretto, la storia della sua ninfomania. Essendo il regista Lars von Trier, ovviamente non si va sul leggero. Didascalico come si conviene, a tratti ridicolo, con attori noti, anche in ruoli non importanti, ma fondamentali (penso a Christian Slater, "papà" della ninfomane, penso a Uma Thurman, la sua faccia, dio, che faccia...). Alla fine della visione si esce con qualcosa di più. Io poi, ho trovato conferma che mi piace godermi la vita, perché inizio a tagliarmi le unghie dalla mano sinistra, come spiega la protagonista del film. E voi?... cosa aspettata ad andare a vederlo? All'aperto sarebbe il massimo un film così.
Locke di Steven Knight
Ivan Locke è al volante della sua auto. Subito non si capisce cosa stia succedendo. Parla con un capocantiere, poi con un ospedale, poi con i suoi figli in attesa di lui e di una partita di pallone alla tv, poi con la moglie, poi con un'altra donna. Farà questo per tutta la durata del film, una pellicola strana/straniante quanto geniale, ambientata tutta dentro l'auto dell'uomo. Tutta in una notte, dove i fantasmi di Ivan Locke vengono a galla, tra un padre assente/cazzone che
Ivan Locke ha cercato di annullare con la sua irreprensibilità a casa e sul lavoro, dove non ha mai sbagliato un colpo (tranne una volta, non vi dico come/dove/perché). Memorabile il finale, quando manda affanculo la ditta dove lavora, memorabile l'interpretazione di Tom Hardy, sorta di borghese (piccolo piccolo?), della nostra epoca, con manie di perfezione soffocanti e il cellulare attaccato alle orecchie. Locke colpisce, ti lascia incollato alla poltrona del cinema, come il protagonista incollato al sedile dell'auto. Bravo Steve Knight, che l'ha scritto e diretto, a girarlo in tempo reale. Presentato a Venezia 2013, è uscito in Italia da qualche mese. Visto?  No? Cercatelo. Subito!

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25 Commenti:

Alle 21 giugno 2014 21:35 , Blogger Elle ha detto...

Ti ho letto nel pensiero! Rientro ora dalla visione di Locke, di cui non avevo capito il finale, fortuna che l'hai detto tu ;)
Miglioro sempre più (tre film su quattro), ti supero anzi, perché di Nymphomaniac ho visto l'1 e il 2, ma non è colpa tua, come non è colpa mia se non ho visto Smetto quando voglio: non tutte le città sono al passo con la cinematografia europea ;)
Comunque quelli che ho visto li consiglio anche io, particolarissimi ognuno a modo suo.
E consiglio anche di tagliarsi e limarsi le unghie partendo dalla mano sinistra :D

 
Alle 21 giugno 2014 21:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Accetti i miei consigli prima ancora che gli pubblichi ufficialmente? ... già, alla fine manda, giustamente la sua ditta affanculo, ma non dico perché :)
Nymphomaniac II mi manca, come un'evirazione, sì... già, città al passo con la cinematografia europea ;)
Quanto al tagliarsi le unghie così, a me è sempre venuto naturale (anzi, ti dirò di più: a volte me le strappo a morsi).

 
Alle 21 giugno 2014 22:23 , Blogger Elle ha detto...

No no, non dirlo ;)
A morsi???
(i tuoi consigli sono preziosissimi)

 
Alle 21 giugno 2014 22:25 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie... è una cosa da alligatori, mangiarsi le unghie a morsi ;)

 
Alle 22 giugno 2014 04:56 , Blogger giovanotta ha detto...

Smetto quando voglio, carino! :)
Il secondo devo dire non mi attrae particolarmente anche se non sono bacchettona :) tengo presente il terzo
buona domenica!

 
Alle 22 giugno 2014 10:51 , Blogger Alligatore ha detto...

Mi spiace che non ti attraga il recente von Trier. Dei tre è il più radicale e cinefilo. Ovviamente da vedere tutti e tre... anzi 4.

 
Alle 22 giugno 2014 11:04 , Anonymous Giò ha detto...

Per me niente cinema, come al solito (niente sale), ma passeggiata nei boschi giacché 'orario consentiva! Tutta salute... :-)

 
Alle 22 giugno 2014 11:17 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, sì, pure io ero in bici tra lago e colline, durante tutto il primo tempo... e ho cenato, a tv spenta, durante il secocondo. Ma senza il cinema non riuscirei a stare... una delle mie tante "droghe" che prendo, forse una delle migliori...

 
Alle 22 giugno 2014 11:20 , Blogger Anna Bernasconi ha detto...

Io ho scoperto della prima partita dell'Italia perchè stavo andando a dormire e ho sentito un boato che s'alzava da punti sparsi del paese! Due secondi di smarrimento con occhi sgranati e poi dico al mio compagno "ah! mi sa che gioca l'Italia!". Hahahahaha...
Però su fb continuo a leggere di gente a cui non frega nulla di 'sti mondiali, praticamente ne parla più chi non li segue che i tifosi!
La gente si lamenta troppo...
Non è riferito a questo post eh, tu li hai usati come scusa per parlare di film, non per lamentarti a vanvera offendendo i tanti poveri tifosi innocui (mica son tutti teppisti per fortuna)! Così risulta simpatico e interessante.
Ciao e buona visione!

 
Alle 22 giugno 2014 11:30 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Anna. Certo, capisco il senso del tuo discorso. In effetti, il mondiale è un occasione per parlare di film sfuggiti durante l'anno, da ri(vedere) ora, magari all'aperto quando altri si guardano la partita.

 
Alle 22 giugno 2014 14:25 , Blogger MikiMoz ha detto...

Oddio, piuttosto che vedere l'Italia in quello stato è davvero meglio ottimo cinema! :p
Nymphomaniac ancora non lo vedo, mamma mia quanti arretrati ho!

Moz-

 
Alle 22 giugno 2014 15:42 , Blogger Mariella ha detto...

No, io al calcio non riesco a rinunciare. Questo non vuol dire che non abbia tempo da dedicare al buo cinema.
Grazie per i consigli.

 
Alle 22 giugno 2014 15:55 , Blogger Alligatore ha detto...

@MikiMoz
Io preferisco un film (o qualcosa d'altro) a prescindere che giochi bene o male. Ho proprio un rigurgito, quando c'è la nazionale, qualcosa di fisico ...non hai ancora visto Nymphomaniac? Cosa aspetti?... è uscito da te?
@Mariella
Ad ognuno le proprie passioni. Prego,spero andrai a vederli tutti, a partire da Nymphomaniac.

 
Alle 22 giugno 2014 18:03 , Blogger mr.Hyde ha detto...

Tutto interessante.Me li trovo in streaming, grazie!

 
Alle 22 giugno 2014 18:23 , Blogger Alligatore ha detto...

Consiglio di vederli tutti al cinema, in particolare Locke, film notturno e tutto al chiuso (nell'auto)... se passi in un cinema sotto le stelle, non perderli.

 
Alle 22 giugno 2014 18:25 , Blogger Cirano ha detto...

credo che Von Trier purtroppo lo vedrete in pochi nelle sale.

 
Alle 22 giugno 2014 19:32 , Blogger Alligatore ha detto...

Io ho visto il n.1, credo che una sala cinematorafica sera, dopo questo, dovrebbe programmare anche il 2, altrimenti non ha senso. Però condivido il tuo pessimismo della ragione Cirano, e per questo dico "da vedere!".

 
Alle 22 giugno 2014 21:19 , Anonymous Anonimo ha detto...

Che male c'e a guardarsi qualche partita ogni 4anni. A livello nazionale ho mollato il calcio da quando il cavaliere si è preso il mio milan (e si dice sia molto difficile abbandonare la propria squadra, più facile è mollare gli amici, i partiti, le ragazze , i passatempi, ecc..). Non dirmi che anche tu ogni tanto non guardi qualche partita del Chievo o del Livorno o del Barcellona, è una cosa impossibile. Joe Strummer.

 
Alle 22 giugno 2014 21:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Niente male, niente male, coda di maiale, fratello... come ho già detto, nel post precedente, e in altre occasioni, io mi guardo tutte (o quasi), le partite del Chievo, ma solo quelle ... ho antipatia per le adunate oceaniche, tutto qui. Lo scorso mondiale, mi sono visto solo Argentina - Germania, perché mi ispirava e non avevo niente di meglio da fare(è stata una gran bella partita, forse una delle migliori ...).

 
Alle 22 giugno 2014 23:29 , Blogger Silvia Pareschi ha detto...

Uh, il buon vecchio Lars, che ovviamente mi fa sempre effetti così controversi. Sono proprio curiosa di vederlo.

 
Alle 23 giugno 2014 10:11 , Blogger Babol ha detto...

Smetto quando voglio è stata la sorpresa dell'anno, una commedia gradevolmente cattiva, con una bella regia e dei bravi attori.
Nynphomaniac... no, non voglio neanche ricordarlo. Mi toccherà già farlo a fine anno, inserendolo nella top 10 delle ciofeche.

 
Alle 23 giugno 2014 11:11 , Blogger Serena S. Madhouse ha detto...

AHAHAH! questi gli ho visti tutti e 3, anzi... tutti e 4!
Il primo divertente, tanto... mi ha trascinato una mia amica, disadattata come me, che s'è presa una sbandata per il telefilm da cui prende ispirazione...
anche resta nella caregoria che si esce dal cine pensando: ma allora noi italiani siamo buoni solo per fare ridere..?!
Poi Nymphomaniac vol.I visto al cimema dell'arci gestito da quelli di SEL, un cinema SCOMODISSIMOOO, una sofferenza... cmq mi è piaciuto per le varie genialate matematiche.. solo che ad un certo punto ho avuto una folgorazione, accese le luci l'ho scritta in un foglietto, chiuso, messo da parte... il secondo volume l'abbiamo visto a casa su cine.blog... alla fine del film ho esultato, tipo ultrà alla stadio... ho aperto il biglietto e l'ho fatto legere al mio lui, che s'è anche preoccupato: ho indovinato nei dettagli la fine del film, quando voglio sono un genio!
Visto anche Locke... bello!

 
Alle 23 giugno 2014 20:00 , Blogger Alligatore ha detto...

@Silvia
Fa lo stesso effetto anche a me... questa volta mi è piaciuto. Spero tu riesca a vederlo presto, poi mi dirai...
@Babol
Concordo in buona parte con te su Smetto quando voglio, no, sul film di von Trier. Probabilmente è il classico film che divide: o lo ami o lo detesti, non ci sono mezze misure.
@Serena
Be', complimenti, sei una mente matematica forte allora... non dirmi cosa hai scritto, prima o poi lo vedrò pure io (magari mi butto su cineblog pure io). Smetto quando voglio fa ridere e pensare, e lo fa senza moralismo, e questo è un gran merito ... facciamo solo ridere? A volte anche sena volerlo, purtroppo, ma non sarei così categorico. Sì, bello Locke, anzi, un gioiellino.

 
Alle 26 giugno 2014 21:23 , Anonymous supertempo ha detto...

nymphomaniac a bomba

 
Alle 26 giugno 2014 21:52 , Blogger Alligatore ha detto...

:)))
Grandi SuperTempo... anche appassionati di cinema.

 

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