sabato 28 giugno 2014

Ciao Eli ...

Una vera faccia da cinema. Da Baby Doll di Elia Kazan a Wall Street - Il denaro non dorme mai di Oliver Stone, la sua faccia ha riempito il Grande Schermo come poche altre. Imprescindibile per ogni appassionato di cinema che si rispetti. Basta guardarlo nel cult di Sergio Leone, Il buono, il brutto, il cattivo per rendersi conto della sua importanza. Una faccia così non la trovi facilmente. L'Oscar solo alla carriera, come hai veri grandi. Anche lui questa settimana ci ha lasciati, in questo 2014 molto brutto e cattivo con i grandi nomi del cinema. Ciao Eli ...

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14 Commenti:

Alle 28 giugno 2014 08:57 , Blogger gattonero ha detto...

Dei pur molti film cui ha partecipato, quello di Leone ha lanciato il suo viso, la sua espressività unica, la sua mimica in maniera indelebile.
Oserei dire che dei tre protagonisti di quel film, lui è quello che più è rimasto nella mente, forse perché la sua goffaggine lo faceva somigliare a noi, più della bontà o della cattiveria.
Ciao.

 
Alle 28 giugno 2014 13:45 , Blogger Elle ha detto...

Di questi film non ne ho visto nemmeno uno.. mi sono persa qualcosa, e qualcuno.

 
Alle 28 giugno 2014 14:47 , Blogger Lumi ha detto...

Tifavo per lui che potesse festeggiare un secolo, mi è dispiaciuto molto apprendere questa notizia.
Ne aveva già 50 portati benissimo quando ha interpretato Tuco, era un cattivo buono, un po' infantile e divertente. Mi piace ricordarlo nei suoi ruoli western, così.
Ciao Eli

 
Alle 28 giugno 2014 17:26 , Blogger MikiMoz ha detto...

Un grande.
E nel film di Leone è stato davvero superbo!

Moz-

 
Alle 28 giugno 2014 19:38 , Blogger Alligatore ha detto...

@Gattonero
Sì, credo pure io che tra i tre lui sia quello rimasto di più, forse anche perché Clint ha fatto tante altre cose, Lee Van Cleef era meno teatrale, più a togliere ...la faccia di Eli è più da west, da lato povero e affamato... che è quello che resta.
@Elle
Potrai sempre recuperare... Il buono,il brutto,il cattivo è un gran classico, il film di Stone un bel ritorno sui luoghi del delitto (della finanza)... Baby Doll è il primo film di Eli, ma io non ricordo di averlo visto... magari lo vediamo insieme da te in un cinemino of of :)
@Lumi
Non mi ricordavo avesse già 50 anni nel cult di Leone... però! Facevo il tifo pure io per i suoi 100, è stato bello vederlo nel film di Stone qualche anno fa (ne avevo scritto anche sul mio blog).
@MikiMoz
Condivido tutto ... anzi, ti quoto ;)

 
Alle 28 giugno 2014 22:57 , Blogger Elle ha detto...

Ma pensa te, che nel film di Wall Street c'è pure Shia LaBeouf: allora non è nato con Nymphomaniac!
Terremo gli occhi aperti sui cinemini, allora ;)

 
Alle 28 giugno 2014 23:13 , Blogger Alligatore ha detto...

Visto? ... infatti, quando ho visto il film di von Trier continuavo a dirmi: dove l'ho visto questo attore? ... e leggendo il nome sul cartellone pensavo fosse una donna, ignorante come sono e smemorato :(
Già, cinemini off off (no of of ...)

 
Alle 28 giugno 2014 23:25 , Blogger Elle ha detto...

See vabbe', ignorante tu! Adesso non farmi arrabbiare.. ;)

 
Alle 28 giugno 2014 23:46 , Blogger Alligatore ha detto...

;)****

 
Alle 30 giugno 2014 10:43 , Blogger Nella Crosiglia ha detto...

Giusto riconoscimento..
Grande caratterista, vecchio stampo , uscito dalla scuola di Kazan...
Abbiamo già perso troppo in questo 2014...
Bacio Alli mio!

 
Alle 30 giugno 2014 13:54 , Blogger Mariella ha detto...

Uno degli attori preferiti da mio padre.
Quanti film con lui visti insieme da bambina...
Mi spiace venire a sapere che non c'è più.

 
Alle 30 giugno 2014 20:40 , Blogger Alligatore ha detto...

@Nella
Concordo su tutta la linea... già, abbiamo perso troppo in questo 2014.
Grazie, bacio a te.
@Mariella
Anche del mio, in tv i film di Leone non se li perdeva, rivedendo i western di quando era giovane. In effetti, il western è stato un genere forte nel loro passato, rivissuto nei film di Leone (più o meno della stessa classe anagrafica di mio babbo).

 
Alle 10 luglio 2014 10:43 , Anonymous riccardo ha detto...

Eli ammirava molto la nostra cultura: in un'intervista ricordava divertito ed ammirato come (diversamente da quelli americani) nei nostri western, durante magari una sparatoria uno attraversava una strada...
Gli entrava una pietra nello stivale e che cosa succedeva?
Il regista NON bloccava le riprese, continuava a girare, riprendendo anche quell'"infortunio."
Ciò aggiungeva al film quei caratteri (talvolta non previsti dalla scenaggiatura) di casualità e comicità che la vita spesso presenta.
Western a parte, ricordo che in un film lui impersonava un rabbino che diventa l'amante di una ragazza: profondo e divertente nello stesso tempo, mai volgare, quel film.
Ciao, Eli!

 
Alle 11 luglio 2014 00:54 , Blogger Alligatore ha detto...

Mi sembrava un uomo colto, lontano dagli stereotipi, e questa frase lo conferma... non so di questo film dove interpreta un rabbino, ma mi sembra molto interessante, magari in una rassegna estiva per ricordalo :)
Ciao Eli!

 

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