giovedì 24 ottobre 2013

Due parole con gli Oteme

Oteme questa sera per la prima volta in palude, era destino ci arrivassero. Non a caso il loro nome per esteso è Osservatorio delle Terre Emerse. Quale luogo migliore di una palude, dove si ascolta buona musica, di tutti i generi e da tutte le latitudini? Quella degli Oteme è una musica non facilmente classificabile, perché anche loro sono difficilmente etichettabili. Si tratta di un gruppo a geometria variabile, ruotante intorno al compositore toscano Stefano Giannotti. Con questo disco d’esordio, Il giardino disincantato, uscito per la francese Edd Strapontins, hanno cercato di fermare un momento, e mi sembra ci siano riusciti.
Un disco con grandi ambizioni Il giardino disincantato, di quelli che non senti tutti i giorni. Un album che nelle note stampa definiscono rock (in opposition), progressive, musica contemporanea, canzone d’autore, classica. Confermo, e aggiungo che l’ironia e lo spirito sono autenticamente liberi. Senza tirarsela hanno fatto un disco importante gli Oteme, con un’intelaiatura ricca di strumenti inusuali. Oltre a voce/chitarre/basso/batteria potete ascoltare, tra gli altri, anche flauto, oboe, clarinetto, arpa, xilofono, componium, teponaztli, la glass harmonica suonata dall’ospite cult Thomas Bloch  … parliamone. Pronti?  
PER CONOSCERLI MEGLIO 

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118 Commenti:

Alle 24 ottobre 2013 21:32 , Anonymous Anonimo ha detto...

Qui Valeria, la flautista!

 
Alle 24 ottobre 2013 21:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Valeria, benvenuta in palude ... ti sto ascoltando nel cd ;)

 
Alle 24 ottobre 2013 21:33 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Ciao Alligatore, eccomi qui

 
Alle 24 ottobre 2013 21:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Benvenuti in palude anche a te Stefano...

 
Alle 24 ottobre 2013 21:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Vedo che siete dei blogger provetti ...

 
Alle 24 ottobre 2013 21:34 , Anonymous Anonimo ha detto...

Salve a tutti! Qui Emanuela, la
pianista! Felice ascolto, Alligatore!

 
Alle 24 ottobre 2013 21:35 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Emanuela, benvenuta anche a te ... che ascolto proprio ora ;)

 
Alle 24 ottobre 2013 21:36 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Ci siamo

 
Alle 24 ottobre 2013 21:36 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Oh, ciao Manu, ciao Valeria

 
Alle 24 ottobre 2013 21:36 , Blogger Alligatore ha detto...

Bene, allora parto con le domande ... il cd è già al terzo pezzo.

 
Alle 24 ottobre 2013 21:37 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, e Diego, piacere di conoscerti!

 
Alle 24 ottobre 2013 21:37 , Anonymous Valentina ha detto...

Ciao a tutti, sono Valentina !

 
Alle 24 ottobre 2013 21:38 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Valentina, benvenuta a te... un saluto a tutte e a tutti ... ora vado con le domande.

 
Alle 24 ottobre 2013 21:38 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Dovrebbe arrivare ache Valentina!

 
Alle 24 ottobre 2013 21:39 , Blogger Alligatore ha detto...

Valentina arrivata, e io vi chiedo: come è nato Il giardino disincantato?

 
Alle 24 ottobre 2013 21:39 , Anonymous Valentina ha detto...

eccoci! specifico, arpa e voce nel disco :)

 
Alle 24 ottobre 2013 21:40 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

E' stato un un processo molto lungo, forse il più lungo nella storia delle mie produzioni; 10 anni per creare la serie dei brani cantati; ma gli strumentali sono tutti più antichi.
E' nato dalla semplice composizione e scrittura di un pugno di canzoni, che pian piano si sono espanse, allargate fino a diventare una specie di opera. Ad un certo punto il GIARDINO c'era e quasi non mi sono reso conto che c'era.

 
Alle 24 ottobre 2013 21:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Quindi è cresciuto in modo naturale, quasi da solo ...quasi.

 
Alle 24 ottobre 2013 21:43 , Blogger Alligatore ha detto...

Perché questo titolo? …

 
Alle 24 ottobre 2013 21:45 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Che succede?

 
Alle 24 ottobre 2013 21:45 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Ok.
IL GIARDINO delle fiabe è incantato. Il giardino quotidiano è disincantato. La nostra è una rappresentazione del reale in chiave metaforica.

 
Alle 24 ottobre 2013 21:47 , Anonymous Anonimo ha detto...

Te l'ho detto Diego, altro che navigatori provetti!! Io ho una connessione superlenta quindi mi sa che tra poco vi abbandono! Valeria

 
Alle 24 ottobre 2013 21:47 , Blogger Alligatore ha detto...

Nessun problema, potete intervenire con i vostri tempi ...

 
Alle 24 ottobre 2013 21:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?

 
Alle 24 ottobre 2013 21:53 , Blogger Alligatore ha detto...

Problemi di connessione? ...comuni?

 
Alle 24 ottobre 2013 21:53 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Scusa, ho capito ora che devo fare il refresh, allora andiamo;

La genesi è stata faticosissima. Ma anche di grande soddisfazione. Un giorno trovo un invito di amicizia su myspace di una certa Catherine Costanza, editrice letteraria che vive a Lucca, che successivamente mi propone di fare un cd; le piace in particolar modo il sound di OTEME; da lì è partito tutto. OTEME era un gruppo misto di professionisti e studenti, molti dei quali non ancora mai stati in studio, dunque il processo di formazione è durato circa un anno, con moltissime prove, momenti belli, ma anche di frustrazione. Poi, magicamente, con molta tenacia, ci siamo ritrovati pronti, e lo studio stesso è stato una palestra formidabile.

 
Alle 24 ottobre 2013 21:54 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Non è un caso che Catherine sia francese, in Italia dubito avremmo avuto una tale proposta

 
Alle 24 ottobre 2013 21:55 , Blogger Alligatore ha detto...

Un incontro fortunato, che ha fatto crescere tutti voi insieme ...

 
Alle 24 ottobre 2013 21:55 , Blogger Alligatore ha detto...

Ma raccontatemi qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione del disco? ... tu, e le amiche, se ne ricordano uno (uguale o diverso).

 
Alle 24 ottobre 2013 21:56 , Anonymous Emanuela ha detto...

Ciao Vale, anch'io ogni tanto ho tutto bloccato, clicca 'aggiorna' sulla freccina ricurva! Scusa Diego,
in effetti (per fortuna!)siamo un po' più pratici sui nostri strumenti quando suoniamo e cantiamo...
Qui si va assai più al rallentatore,
ma resistiamo, dài!

 
Alle 24 ottobre 2013 21:56 , Anonymous Anonimo ha detto...

Se mi permettete do un tocco di colore alla cosa..nel mio stile diciamo..Catherine si è rivelata oltre tutto una cuoca fenomenale..quindi ci capisce di cibo, musica e libri..più unica che rara no?! Valeria

 
Alle 24 ottobre 2013 21:57 , Blogger Valentina Cinquini ha detto...

Aggiungo un particolare che ricordo con molta simpatia. Il primo concerto di OTEME si svolge nel 2009 a Lucca, io ero tra il pubblico, invitata da Stefano, in quel momento mio insegnante di teoria e solfeggio. Finito il concerto mi dicono alcuni ragazzi "La prossima ad entrare nel gruppo sarai te!!", credevo scherzando..! Pochi mesi dopo l'avventura è iniziata anche per te, molto emozionante ed intensa!!
Valentina

 
Alle 24 ottobre 2013 21:58 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Ce ne sono tanti. Credo che il più divertente sia quello del fonico che parla e si arrabbia con il computer trattandolo di tutti i colori (con frasi tipo: “di già sei brutto, ma non lo vedi come sei brutto?”. Quello più allucinante, la mia voce messa alle 3 di notte, dopo una giornata di insegnamento a scuola. Il più scioccante, la microfonatura della batteria (circa 6 ore). I più romantici, Mirco Mencacci che ascolta i suoni dell'arpa, Valentina, l'arpista che aveva allora 16 anni, e mi chiamava tutte le mattine all'ora di ricreazione per sapere come stava andando; insomma tanti ricordi... più il tempo passa, più diventano belli.

 
Alle 24 ottobre 2013 21:58 , Blogger Alligatore ha detto...

Quanti episodi ... sembrano uscire da un film, francese ovviamente, Novelle Vague.

 
Alle 24 ottobre 2013 21:58 , Blogger Valentina Cinquini ha detto...

Durante la registrazione ricordo una particolare tensione, almeno per me, dato che era la prima volta che registravo qualcosa, e poi, in che studio!! Ma una soddisfazione immensa nel lavorare con fonici competentissimi ed appasionati come noi all'arte, alla bellezza, alla ricerca dell'espressione più chiara possibile.. Molte ore di lavoro ma terribilmente gratificanti!
Valentina

 
Alle 24 ottobre 2013 22:00 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Devo anche dire che ci sono stati giorni, uno in particolare in cui abbiamo lavorato dalle 10 la mattina all'1 di notte. Il giorno dopo avevo una frequenza bassa nell'orecchio che non mi ha più abbandonato, anche se va e viene

 
Alle 24 ottobre 2013 22:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Se questo cd fosse un concept-album su cosa sarebbe? …meglio togliere il fosse? È?

 
Alle 24 ottobre 2013 22:02 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

E ti ricordi Valentina quando abbiamo cambiato le parti a Lorenzo all'ultimo minuto? ma i musicisti sono stati eccezionali e pronti a tutto

 
Alle 24 ottobre 2013 22:02 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Domanda interessante, qualcuno me la già posta; in realtà sono talmente abituato a creare lavori per la radio, dove c'è in qualche modo, più o meno astratto, lo sviluppo di una trama o di un pensiero, che non mi rendo conto se IL GIARDINO è concept o no. Ci sono elementi unificanti fra i brani, anche a livello di testi; si parla in tutti di quotidianità traslata su altri piani, a volte onirici, a volte surreali, metaforici; si parla di fango, di massi, di sasso trasparente, di acqua, aria e fuoco, di amore e relazione. C'è una certa ironia mista a malinconia, aggressività, gioco e matematica... In ED IO NON C'ERO ad un certo punto il testo dice “poi di corsa a casa per la cena, nel giardino disincantato”, e qualche brano dopo attacca IL GIARDINO DISINCANTATO, che però è molto giocoso...

 
Alle 24 ottobre 2013 22:04 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ah beh, sicuramente l'esperienza in studio è stata formativa, bella, emozionante, importante..io mi ricordo i campi di girasoli lungo la strada per arrivare a Lari, ancora il cibo, al Violino Rosso (si chiamava così?),e il mio blocco emotivo durante le prime take delle voci..l'emozione non ha voce dice la canzone..e infatti è andata così..stecchita..ti ricordi stefano?? Di altri ricordi ne ho pochi poichè ero in fase tesi di biennio quindi parecchio allucinata!!! Mi ricordo che comunque a parte le tensioni (comprensibili e da mettere in bilancio preventivo e consuntivo)l'ascolto delle registrazioni a fine giornata era veramente commovente! Valeria

 
Alle 24 ottobre 2013 22:04 , Blogger Valentina Cinquini ha detto...

(il capo è il capo!!!)

 
Alle 24 ottobre 2013 22:05 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Devo dire a sostegno di Valeria che quando sentimmo tutte le voci insieme ci venia da piangere (dalla bellezza naturalmente (ah, ah, ah)

 
Alle 24 ottobre 2013 22:06 , Blogger Alligatore ha detto...

ah, ah, ah, vedo che c'è stato un percorso di crescita, all'interno di una specie di bottega artistica ... se posso dire. Con la campagna toscana da sfondo...

 
Alle 24 ottobre 2013 22:06 , Anonymous Emanuela ha detto...

Ehi, vi ricordo anche che noi ragazze siamo state ribattezzate 'le fate simpatiche' da un nostro estimatore straniero, dopo uno dei nostri concerti!

 
Alle 24 ottobre 2013 22:07 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Lari è un bellissimo paese, e lo studio è proprio davanti al castello medievale. Viti, olivi, ciliegie

 
Alle 24 ottobre 2013 22:07 , Blogger Alligatore ha detto...

Ci posso credere... solo ascoltandovi, eh...

 
Alle 24 ottobre 2013 22:08 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

E' vero, Andreas Müller, scrittore tedesco mio amico

 
Alle 24 ottobre 2013 22:08 , Blogger Alligatore ha detto...

C’è qualche pezzo che preferite? Qualche pezzo del quale andate più fieri dell’intero cd? … che vi piace di più fare live?

 
Alle 24 ottobre 2013 22:09 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Vi sono opinioni diverse naturalmente. Parlando per me, i miei preferiti sono PER MANO CONDUCO MATILDE, PALUDE DEL DIAVOLO, CADUTA MASSI e DITE A MIA MOGLIE (quest'ultimo brano mi piace di più ora che è arrangiato che quando lo suonavo da solo)...

 
Alle 24 ottobre 2013 22:12 , Blogger Valentina Cinquini ha detto...

Per me la risposta è difficilissima, Sopra Tutto e Tutti è stato il primo che ho suonato con Oteme, alla primissima prova, Bolero è stato quello che si è rivelato più difficile, almeno per me, Ed io non c'ero quello forse che ha cambiato il mio modo di sentire i brani, in quanto con Stefano abbiamo lavorato molto su cosa volesse comunicare il testo, e come esprimerlo al meglio suonando e creando un collegamento molto particolare ed intenso tra noi, Caduta Massi la sfida più grande perchè per arpa è particolarmente impegnativo, e Il Giardino quello forse più entusiasmante!

 
Alle 24 ottobre 2013 22:13 , Blogger Alligatore ha detto...

Le mie "Caduta massi", "Dal recinto", "Dite e mia moglie", e ovviamente la strumentale "Il giardino incantato"(se Frank Zappa fosse nato in toscana avrebbe fatto un pezzo così).

 
Alle 24 ottobre 2013 22:15 , Anonymous Anonimo ha detto...

Per me Dite a mia moglie ha un testo notevole, non so se gliel'ho mai detto ma mi piace molto la poetica di Stefano, sul suo sito ci sono i diari che (credo di non sbagliare) sono l'antefatto o meglio, l'antescritto, di alcune sue canzoni e, credimi Diego, vale la pena di leggerli. Certo la musica è particolare, ammaliante, estraniante a momenti,colta e non allo stesso tempo ma i testi a mio parere hanno una marcia in più e sono contenta che Stefano abbia voluto puntare anche su brani non solo strumentali. In più in Dite a mia moglie c'è quel tocco "samba" di cui parlavamo ieri alle prove, eh Ste?! ;)

 
Alle 24 ottobre 2013 22:16 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Sai che IL GIARDINO DISINCANTATO era originale per orchestra di chitarre elettriche? molto acido, un po' alla Glenn Branca. Poiu ho pensato che fosse interessante una versione più cameristica. ma prima c'è stata la versione live con barattoli e scatole da scarpe (lo trovi su http://www.stefanogiannotti.com/oteme.html

 
Alle 24 ottobre 2013 22:17 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, ho notato un certo "tropicalismo" in pezzi come "Dal recinto" e "Dite a mia moglie" ...

 
Alle 24 ottobre 2013 22:18 , Blogger Alligatore ha detto...

Andrò poi a sentire la versione barattoli e scatole da scarpe ...

 
Alle 24 ottobre 2013 22:18 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Sì', in realtà la samba è stata molto casuale, io volevo un brano alla Stravinski o Bartok, ma tutti mi dicevano che suonava brasiliano. Alla fine ho ceduto e ho cominciato a pensarlo come uno Stravinski in vacanza a Sao Paulo

 
Alle 24 ottobre 2013 22:19 , Blogger Alligatore ha detto...

In questo, un disco molto vivo, in continua evoluzione...

 
Alle 24 ottobre 2013 22:19 , Anonymous Emanuela ha detto...

E' difficile, io sono affezionata a tutti i brani, sia vocali sia strumentali... A distanza di mesi dalla registrazione, però, quando riascolto il cd mi emozionano ancora di più Sopra tutto e tutti, Il giardino e Ed io non c'ero, a volte mi stupisco di esserci io, dentro a quel cd! Di sicuro i mesi di lavoro in studio hanno creato una specie di magia che spero sia riconoscibile quando si ascoltano tutti i brani...

 
Alle 24 ottobre 2013 22:19 , Anonymous Anonimo ha detto...

Mi sa che vi devo abbandonare..peccato, cominciavo a prenderci la mano..saluti Diego e grazie per il tuo ascolto!! Diffondi la buona musica, tra cui quella di Oteme, keep in contact, ciao a tutti Baralli e Baralle, ci vediamo il 5 per le prove!! Valeria

 
Alle 24 ottobre 2013 22:20 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

In questo periodo Sopra Tutto e tutti non lo sopporto più, forse perché è faticoso per la chitarra

 
Alle 24 ottobre 2013 22:20 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Valeria, grazie di essere stata con noi...

 
Alle 24 ottobre 2013 22:21 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Ciao Valeria, a presto, bacio

 
Alle 24 ottobre 2013 22:22 , Blogger Valentina Cinquini ha detto...

Ciao Vale!!!

 
Alle 24 ottobre 2013 22:22 , Blogger Alligatore ha detto...

Sto ascoltando Per mano conduco Matilde, e, devo dite ha un testo magnifico, e il cantato è veramente impeccabile, soave, con cori... psichedelica ed ironia a piene mani.

 
Alle 24 ottobre 2013 22:23 , Anonymous Emanuela ha detto...

Ciao Valeria! Un abbraccione!

 
Alle 24 ottobre 2013 22:23 , Blogger Alligatore ha detto...

Il cd è uscito con la francese Edd Strapontins, che non fa solo musica, ma anche libri, illustrazioni … perché questa scelta? Come vi siete incontrati? Come avete lavorato insieme? Qualcosa abbiamo già detto … un incontro fortuito, quasi zen ;)

 
Alle 24 ottobre 2013 22:24 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Una domanda a cui tengo molto Diego. Secondo te è moderno questo pezzo?

 
Alle 24 ottobre 2013 22:25 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Come dicevo ci siamo incontrati su internet, poi sono cominciati gli incontri reali a casa sua, a casa mia; il processo produttivo è stato lungo per la ricerca da parte di Catherine dei soldi. Durante la produzione abbiamo avuto ampia libertà da tutti i punti di vista. Una delle risposte ricorrenti di Catherine alla mia ansia crescente era; tu devi pensare solo a fare un capolavoro. Sulla scelta... sai oggi è importante è produrre, e siccome la discografia è in crisi, una casa editrice di libri è una manna che scende dal cielo, considerando che comunque si lavora nel campo della cultura. Dunque abbiamo esplorato questa possibilità ed alla fine ce l'abbiamo fatta.

 
Alle 24 ottobre 2013 22:27 , Blogger Alligatore ha detto...

Tu mi chiedi se è moderno Per mano conduco Matilde? ...

 
Alle 24 ottobre 2013 22:29 , Anonymous Emanuela ha detto...

Grazie Diego! Che ascoltatore raffinato e gratificante! Se dico 'strano che tu sia italiano' potrebbe risultare giusto un filo provocatorio?! Puoi riuscire ad immaginare quanti commenti assurdi ci siamo sentiti dire dai soliti 'benpensanti' riguardo alla nostra musica e alle nostre voci? Stefano, ricordi la difficoltà di farci assomigliare per forza a qualcun altro, di solito era Battiato...

 
Alle 24 ottobre 2013 22:31 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Be' sì, perché mi pongo spesso il problema se fare musica a questo modo sia un po' appartenente al passato o no, ma credo che Matilde in particolar modo sia attuale perché bypassa tutte le problematiche varie estetiche. Un carillon suona moderno secondo me...

 
Alle 24 ottobre 2013 22:31 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Ma è una questione un po' maniacale ed oziosa, mi rendo conto

 
Alle 24 ottobre 2013 22:32 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Mamma mia, Battiato. Quando sento la sua pronuncia in Hey Joe del grande Jimi, verrebbe voglia di prenderìlo a schiaffi

 
Alle 24 ottobre 2013 22:33 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Scusate mi sono lasciato prendere dall'entusiasmo per Battiato

 
Alle 24 ottobre 2013 22:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Mi pare un testo ironico, pre-industriale, con una bella strumentazione varia, con strumenti antichi ... come tutto il disco del resto. Siamo nel futuro, o lo abbiamo già superato, quindi potrbbe essere un pezzo moderno (post-post-post-moderno ...).

 
Alle 24 ottobre 2013 22:35 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Ah ah! postmoderno, mi piace, faremmo arrabbiare un mio amico scrittore russoche non sopporta il post-moderno.
C'è una frase bella di Don Delillo, (postmoderno) che dice:
CI VOGLIONO SECOLI PER INVENTARE CIO' CHE E' PRIMITIVO. Questa enunciazione di poetica mi ha influenzato molto e la ritrovo anche nel GIARDINO

 
Alle 24 ottobre 2013 22:36 , Blogger Alligatore ha detto...

Direi che è perfetta per Il giardino incantato.

 
Alle 24 ottobre 2013 22:37 , Blogger Alligatore ha detto...

E riguardo a Battiato, devo dire la verità, ascoltandovi non ho mai pensato a Battiato ... forse perché l'ho ascoltato troppo poco (anche se a tratti, ne riconosco la grandezza... a tratti).

 
Alle 24 ottobre 2013 22:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Copertina molto essenziale, con nome del gruppo e titolo del cd. Poi, all’interno, una pentola, con dell’acqua, con delle rose appassite, immagini della natura, di voi che suonate in mezzo alla natura. Chi è l’artefice del progetto grafico? Come si è sviluppata la collaborazione tra di voi?

 
Alle 24 ottobre 2013 22:38 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Disincantato, Diego, disincantato. Giardino quotidiano!Le tasse e l'allattamento, la scuola ed il vicino di casa, il cane che abbaia, la pomarola e le zanzare

 
Alle 24 ottobre 2013 22:38 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

A proposito della copertina, staccate il libretto dal digipack con una lametta, delicatamente; c'è un'altra bella foto nascosta per errore dalla fabbrica che ha stampato i cd, una pentola con una pietra nella l'acqua, ovvero una terra emersa. Allora, la grafica è ideata da me insieme a Tommaso Tregnaghi, un giovane studente laureatosi all'Accademia delle Belle Arti di Firenze con una tesi tra l'altro sul mio lavoro. Tommaso ha una grande sensibilità, suona due strumenti, ha studiato anche due anni di composizione con me, e crea opere concettuali molto interessanti. Ci siamo trovati molto in sintonia con le idee, dunque gli ho proposto di lavorare alla grafica del cd, ma anche al sito di oteme, che non è ancora pronto e all'immagine grafica in generale del progetto. Ci trovavamo spesso, io spiegavo che volevo un album di pentole ed altre immagini, e lui studiava come inserirle nello spazio. Davvero un grande talento.

 
Alle 24 ottobre 2013 22:39 , Anonymous Emanuela ha detto...

Non ho niente contro Battiato, anzi, il problema dei confronti lo creano sempre coloro che dovrebbero incentivare le novità anzichè mettere i bastoni tra le ruote ai musicisti un po' fuori dall'ordinario come noi... Alla fine vince sempre il commerciale ( è bene specificare in Italia), ma in questi ultimi giorni è comunque confortante leggere le tante recensioni sorprendentemente positive sul nostro cd! Però se non fosse stato per Catherine...

 
Alle 24 ottobre 2013 22:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Hai ragione Emanuela ... e scusate per il titolo, già "...disincantato" (mi ero incantato ad ascoltarlo). C'è quello che dici, e molto altro Stefano.

 
Alle 24 ottobre 2013 22:42 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Battiato l'ho ascoltato tantissimo all'epoca di ZA, JUKE BOX, CLIC ecc. e mi piaceva tantissimo. Poi mi è caduto, soprattutto (e tutti) con le opere liriche.

 
Alle 24 ottobre 2013 22:42 , Blogger Alligatore ha detto...

Dopo faccio l'operazione che mi hai detto, anche se non ho lamette ;)

 
Alle 24 ottobre 2013 22:43 , Blogger Alligatore ha detto...

Un lavoro grafico tutto da scoprire...

 
Alle 24 ottobre 2013 22:43 , Blogger Alligatore ha detto...

Come e dove avete presentato/presenterete l’album? …

 
Alle 24 ottobre 2013 22:44 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

L'album verrà presentato al momento in quartetto; le Fate Simpatiche ed io, cioè Emanuela Lari, voce e tastiere, Valeria Marzocchi, voce e flauto, Valentina Cinquini, voce ed arpa, ed io. Non si riesce a portare in giro un gruppo più numeroso. Stiamo cercando di organizzare una tournee in Germania, visto che sono conosciuto lassù per i miei lavori per Deutschlandradio Kultur, SWR ecc., poi vedremo se ci sono risposte positive. Le recensioni al momento sono ottime, e l'ufficio stampa Synpress 44 sta facendo un ottimo lavoro, coadiuvato dal distributore Maracash. E' tutto da scoprire, vedremo.

 
Alle 24 ottobre 2013 22:46 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Il 21 Novembre ci sarà la prima presentazione ufficiale a Lucca per l'Associazione Cluster, alla Fondazione Baca del Monte, dove debutteremo in questo nuovo organico e saremo in chiacchierata con il musicologo renzo Cresti

 
Alle 24 ottobre 2013 22:47 , Blogger Alligatore ha detto...

Stupendo ... spesso viene qui un'amica di Berlino durante le blog-interviste (questa sera, mi aveva detto di non riuscire, ma vi ha ascoltato) ... se suonerete anche e Berlino, ditemelo, magari riesce a venire a sentirvi.

 
Alle 24 ottobre 2013 22:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Giovedì 21 novembre la prima...a Lucca. Chi è in zona, vada pure...

 
Alle 24 ottobre 2013 22:50 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Sarò a Berlino la settimana prossima a registrare in studio alla Deiutschlandradio, un nuovo lavoro a cui parteciperà anche OTEME. Un'opera sulla burocrazia, intitolata BÜROTIFULCRAZY

 
Alle 24 ottobre 2013 22:51 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Chi vuol venire alla prima a Lucca l'orario è le 21, la Fondazione è in piazza San martino

 
Alle 24 ottobre 2013 22:52 , Blogger Alligatore ha detto...

Appuntamento da segnare ... seguiremo poi l'evolversi della cosa sul web, per vederci magari dal vivo... in questo il web può essere un giardino disincantato. Basta volerlo.

 
Alle 24 ottobre 2013 22:53 , Blogger Alligatore ha detto...

Per finire: una domanda che non vi ho fatto, un appello, un saluto a qualcuno, qualcosa che non abbiamo detto o qualcuno che non abbiamo ricordato, da fare assolutamente … troppe cose?

 
Alle 24 ottobre 2013 22:53 , Blogger Elle ha detto...

Ho letto solo Berlino, e penso già di essermi persa troppo :( Sono in super ritardo, ciao a tutti.. ora leggo tutto fino ad arrivare alla data di Berlino ;)

 
Alle 24 ottobre 2013 22:53 , Blogger Alligatore ha detto...

Ah, ah, ah, ecco l'amica di Berlino ;)

 
Alle 24 ottobre 2013 22:53 , Blogger Valentina Cinquini ha detto...

Vi devo lasciare purtroppo, molto bella questa piattaforma, baci a tutti, ci vediamo il 21!!!

 
Alle 24 ottobre 2013 22:54 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Valentina, grazie di essere stata qui...

 
Alle 24 ottobre 2013 22:54 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Ciao Elle, benvenuta!

 
Alle 24 ottobre 2013 22:55 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Un saluto a tutti i nostri fan che sembra stiano crescendo. Un ringraziamento a Catherine per il grosso sforzo economico che ha sostenuto, in maniera molto generosa e disinteressata. Un appello ai musicisti e agli artisti in genere perché non smettano di combattere in questa fase così delicata per la cultura. Siamo in guerra, non dobbiamo dimenticarcelo. Ed è bello gettarsi nella mischia e combatterla; anche se i risultati a volte sono lenti, gli sforzi non sono mai vani.

 
Alle 24 ottobre 2013 22:55 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Ciao Valentina, ci vediamo presto

 
Alle 24 ottobre 2013 22:59 , Blogger Elle ha detto...

Bel finale, hai iniziato l'intervista parlando di fiabe, e finisci parlando di risultati lenti e sforzi mai vani, l'eroe alla fine matura e trionfa.

 
Alle 24 ottobre 2013 23:00 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie, è stato un gran bella serata in palude... grazie Stefano, Valentina, Emanuela, Valeria, ... ed Elle. Spero di non aver dimenticato nessuno. E allora grazie OTEME (Osservatorio delle terre emerse).

 
Alle 24 ottobre 2013 23:00 , Blogger Alligatore ha detto...

Gran bella chiosa Elle ;)

 
Alle 24 ottobre 2013 23:02 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Quando ci si mette in viaggio si arriva sempre in qualche luogo...con un po' di fortuna direbbe Fucur (ho visto che ti piace LA STORIA INFINITA, anche a me, moltissimo

 
Alle 24 ottobre 2013 23:02 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Grazie Diego per la bella chiacchierata, davvero divertente, spero rimarremo in contatto!

 
Alle 24 ottobre 2013 23:03 , Blogger Elle ha detto...

Bell'intervista, direi io, cosa mi son persa! I percorsi di crescita mi piacciono sempre. Comunque ora sono curiosissima di sentire la musica!

 
Alle 24 ottobre 2013 23:04 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

www.stefanogiannotti.com

 
Alle 24 ottobre 2013 23:07 , Anonymous Emanuela ha detto...

Ciao Elle!
Sì, Diego, ci tengo in particolar modo a ricordare la nostra coraggiosa produttrice Catherine, alla quale rinnovo tutta la stima per aver creduto ( e pagato!) nel nostro progetto! Ringrazio Ste per avermi invitato a rivivere un'altra meravigliosa avventura di lavoro e di amicizia (abbiamo un precedente cd all'attivo che spero tanto possa essere ripresentato perchè altrettanto bello!). Vorrei anche ricordare che per condividere in parte la nostra avventura in studio è stato anche realizzato un cortometraggio sul backstage durante la lavorazione del Giardino Disincantato, le immagini parlano da sole! E un abbraccio di cuore ai miei compagni di avventura, e stato un privilegio lavorare con tutti loro!

 
Alle 24 ottobre 2013 23:07 , Blogger Elle ha detto...

Ah! grazie :) Buonanotte!

 
Alle 24 ottobre 2013 23:08 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie Emanuela, parole forti e piene di passione e impegno. Anche per questo mi piace avervi avuto qui stasera... alla prossima.

 
Alle 24 ottobre 2013 23:09 , Blogger Alligatore ha detto...

Notte Elle...

 
Alle 24 ottobre 2013 23:09 , Blogger Alligatore ha detto...

Buonanotte e buonafortuna agli Oteme.

 
Alle 24 ottobre 2013 23:10 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Grazie Manu, meravigliosa come sempre!

 
Alle 24 ottobre 2013 23:10 , Blogger Stefano Giannotti ha detto...

Buonanotte a tutti e grazie!

 
Alle 24 ottobre 2013 23:11 , Anonymous Emanuela ha detto...

Grazie Diego per l'ospitalità e a presto!
'Notte a tutti, e che la buona musica sia sempre con tutti noi!

 
Alle 24 ottobre 2013 23:19 , Blogger Alligatore ha detto...

Notte Emanuela, grazie a te, e a tutti gli OTEME...

 

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