mercoledì 11 settembre 2013

Quarant'anni dopo

Immagine storica tra le più drammatiche del secolo scorso: Salvador Allende, che cerca di salvare la democrazia cilena, forse l'esperimento politico più bello in assoluto. Forse per questo, Pinochet e i suoi sgarri, finanziati dagli americani, non lo potevano tollerare. Succedeva quarant'anni fa esatti ...

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23 Commenti:

Alle 11 settembre 2013 14:43 , Blogger Ernest ha detto...

la democrazia esportata dagli Usa...

 
Alle 11 settembre 2013 14:51 , Blogger Charlie Brown ha detto...

Il bello è che continuano a cercare i loro porci comodi ancora adesso

 
Alle 11 settembre 2013 15:11 , Blogger Hombre ha detto...

Compañero Presidente.

 
Alle 11 settembre 2013 16:02 , Blogger bibliomatilda ha detto...

...quello che distingue gli Stati Uniti da tutte le altre nazioni del mondo, così ha detto Obama, president, cercando di giustificare l'eventuale probabile attacco alla Siria.... si riferiva all'indignazione spontanea e operativa degli USA di fronte alle ingiustizie del mondo!!!!!! Discorso di oggi, nella commemorazione del loro 11 settembre!

 
Alle 11 settembre 2013 16:39 , Blogger Sandra M. ha detto...

Ricordo esattamente dove mi trovavo quando seppi dell'assassinio di Allende.

 
Alle 11 settembre 2013 16:42 , Blogger En Joy ha detto...

scusa Ally, ma le utopie non hanno diritto di esser reali.
giusto?

 
Alle 11 settembre 2013 16:57 , Blogger Serena S. Madhouse ha detto...

grazie per questo pro-memoria!

 
Alle 11 settembre 2013 17:29 , Blogger mr.Hyde ha detto...

L'inizio di una mostruosa dittatura e l'assassinio di un nobile capo di stato..Dov'erano i difensori della democrazia?..

 
Alle 11 settembre 2013 19:42 , Blogger Silvia Pareschi ha detto...

Una storia e una persona da non dimenticare mai.

 
Alle 11 settembre 2013 20:04 , Blogger Blackswan ha detto...

Che dire, una vera giornata di merda, l'undici settembre...

 
Alle 11 settembre 2013 20:13 , Blogger Elle ha detto...

Avevo scoperto la sua storia qualche anno fa, perché ho abitato per sei mesi in una via Salvador Allende, ed ero curiosa. Quindi successe l'11.. A certe persone la democrazia fa paura.

 
Alle 11 settembre 2013 21:29 , Blogger Alligatore ha detto...

@Ernest
Sì, questo abbiamo imparato dalla Storia...
@Charlie Brown
Non possono smettere, è più forte di loro.
@Hombre
Proprio vero, fino alla fine con il pueblo.
@Bibliomatilda
Una data per molti aspetti inquietante, non penso che Obama darà indietro il Nobel per la Pace, credo sia stata una cazzata assegnarglielo. Una delle più grandi della Storia. Non per la persona, ma per il ruolo che copre.
@Sandra M.
Pure io, ero in una culla ;)
@En Joy
Solo se siamo in tanti a sognarle, si possono realizzare ...ma bisogna sognarle forte.
@Serena
Prego ...già, è un pro-memoria (in tutti i sensi).
@mr Hyde
I difensori della democrazia erano sotto attacco (se tu invece pensi a quelli che si incensano come gli unici difensori della democrazia, be', sappiamo che hanno sostenuto il golpe).
@Silvia
Già, e anche quella foto è, a suo modo, indimenticabile.
@Blackswan
... sì, ed oggi ha pure piovuto e iniziato l'autunno (a sentire le temperature).
@Elle
Bello abitare in una via così, e avere la curiosità intelligente di cercare il perché di un nome ... già, temevano proprio la democrazia, e l'hanno soffocata sul nascere.

 
Alle 12 settembre 2013 22:22 , Blogger Haldeyde ha detto...

Grazie per questo tuffo nella memoria, altrimenti di Pinochet si rischia di ricordare solo la stretta di mano con Papa Giovanni Paolo II...

 
Alle 12 settembre 2013 22:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie a te per la visita... e quanto a quella stretta di mano (memorabile la canzone dei Litfiba, Santiago), quando ho visto il film No - I giorni dell'arcobaleno, l'amico al cine con me, mi ha detto di non ricordarsi quella stretta di mano, anzi, l'incontro Pinochet - Woityla ... quindi, sì, meglio rinfrescare la memoria.

 
Alle 13 settembre 2013 09:10 , Blogger Linda ha detto...

Una ferita ancora viva per chi c'era, ma impossibile da credere per chi non era ancora nato. I miei figli, la più piccola soprattutto, rimane senza parole- incredula-quando le parlo dei golpe di quegli anni e di quanti civili, soprattutto ragazzi, sono stati uccisi.
Racconteremo, e non saremo creduti? Lo diceva già Primo Levi.

 
Alle 13 settembre 2013 12:22 , Blogger Giulio GMDB© ha detto...

Non è che poi gli americani abbiano perso l'abitudine di combinare questi casini purtroppo. Anzi, mi pare ci abbiano preso gusto

 
Alle 14 settembre 2013 00:09 , Blogger George ha detto...

Hai ragione Ally, una delle immagini storiche più importanti del novecento.

 
Alle 14 settembre 2013 00:51 , Blogger Alligatore ha detto...

@Lidia
Nonostante tutto, io sono ottimista: racconteremo, e fin che potremo farlo saremo creduti...ecco, raccontiamolo, sui nostri blog o direttamente alla figlia più piccola.
@Giulio GMDB©
Sì, sembra sia più forte di loro: esportare la cosiddetta democrazia...
@George
Sì, per me è una foto impressionante, mostra la democrazia (quella vera, cioè il socialismo), che si difende fino alla morte: immagine forte, triste ma con l'idea di resistere...

 
Alle 15 settembre 2013 18:55 , Blogger Marte ha detto...

Un colpo allo stato mai pianto abbastanza.
Un colpo di stato mai vendicato abbastanza.

 
Alle 15 settembre 2013 19:28 , Blogger Alligatore ha detto...

Sembra una poesia ... avanti, Neruda ne sarà felice.

 
Alle 17 settembre 2013 12:05 , Blogger arianna marangonzin ha detto...

Interessante memoria!

 
Alle 17 settembre 2013 15:23 , Blogger stefanover ha detto...

io ricordo.

e ricorderò sempre.

 
Alle 17 settembre 2013 20:54 , Blogger Alligatore ha detto...

@Arianna
Grazie e benvenuta in palude.
@Stefanover
... mi sembra il minimo farlo ;)

 

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