giovedì 26 settembre 2013

Due parole con La Metralli



Ritorna in palude La Metralli, a soli due anni dall’esordio Del mondo che vi lascio, album molto apprezzato qui, come in altri siti. Da allora il gruppo si è impegnato nella ricerca del suono e delle parole giuste, ha colto tante soddisfazioni (Premio Ciampi 2012, per dirne una), dato alle stampe un prezioso piccolo ep, tornando al lungo adesso, con Qualche grammo di gravità, edizioni ABuzzSupreme. Un concept-album esplicitato dal titolo, dedicato a chi cerca qualche grammo della propria gravità, consapevole che non è una cosa semplice, può far male, ma bisogna provarci. Chi ci riesce, potrà cadere nelle cose con il proprio peso specifico (ne parleremo tra poco diffusamente).
Qualche grammo di gravità è contraddistinto, oltre che da concetti alti a livello testuale, anche da una forte ricerca musicale: registrato al Bombanella Soundscapes a 432Hz, la frequenza dell’accordatura naturale, invece del convenzionale 440Hz, risulta essere più morbido e piacevole per l’udito, perché più vicino alla natura. Ascoltando i quindici pezzi dell’album, si ha proprio l’impressione di ascoltare qualcosa di naturale, luminoso, diverso da molti altri dischi. E pure la splendida copertina, disegnata da Sara Garagnani, segue questa onda, anzi, ha trovato qualche grammo della propria gravità. Spero di riuscirci pure io, nell’intervista in partenza. Pronti?  
PERCONOSCERLI MEGLIO

Etichette: , , , , , , , , , , , , ,

97 Commenti:

Alle 26 settembre 2013 21:33 , Anonymous Anonimo ha detto...

eccomi...

 
Alle 26 settembre 2013 21:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao a La Metralli ... benvenuti in palude.

 
Alle 26 settembre 2013 21:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Anzi, bentornati!

 
Alle 26 settembre 2013 21:34 , Anonymous Anonimo ha detto...

ciao..è un piacer immenso ritrovarti

 
Alle 26 settembre 2013 21:35 , Blogger Alligatore ha detto...

Tutto mio, care e cari voi ... ma ci siete tutti?... o una per tutti? ;)

 
Alle 26 settembre 2013 21:36 , Anonymous Anonimo ha detto...

una per tutti...mi hanno lasciata sola stasera... sono meike

 
Alle 26 settembre 2013 21:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Benvenuta a Meike allora ... io faccio partire il vostro disco. Che dici, ne parliamo?

 
Alle 26 settembre 2013 21:37 , Anonymous Anonimo ha detto...

certo...sei il primo alligatore giornalista che lo commenta, ed è un piacere per noi

 
Alle 26 settembre 2013 21:38 , Blogger Alligatore ha detto...

Partito ... il primo?, wow!

 
Alle 26 settembre 2013 21:39 , Blogger Alligatore ha detto...

Come è nato? Come è nato Qualche grammo di gravità?

 
Alle 26 settembre 2013 21:40 , Blogger Stefano ha detto...

Forza Meike, forza La Metralli!

 
Alle 26 settembre 2013 21:40 , Anonymous Anonimo ha detto...

è silenziosa è violenta quella prima traccia...
ci siamo chiesti fino all'ultimo se fosse troppo poco accogliente...
ma ci voleva

 
Alle 26 settembre 2013 21:41 , Anonymous Anonimo ha detto...

Dopo Del mondo che vi lascio, il nostro primo album uscito nel 2011, abbiamo passato un paio d'anni a suonare, a ri-suonare.. In questo tempo sono successe molte cose. Abbiamo vinto il Premio Ciampi, per dire forse una delle cose più belle, ma per noi non è cambiato nulla. La crisi economica (e culturale) è il contesto in cui noi nasciamo come band emergente. L'immobilità, la mancanza di risorse in ambito musicale, culturale, la fatica, le bollette da pagare, qualche lutto, qualche amico perso, incontri meravigliosi con persone e musicisti... le vite di persone qualunque. In tutto questo ciò che ci è rimasto tra le mani è stato il desiderio e l'urgenza di dire in maniera ancora più forte che la poesia, il pensare liberamente, la battaglia per la propria individuale e collettiva emancipazione da un sistema di cose al quale non si aderisce era importante che venisse fatto, anche da sconosciuti come noi. Per noi fa differenza prendersi la responsabilità di ciò che si dice, indipendentemente da chi ascolta. Questa è stata la nostra forza per affrontare la fatica di fare un disco con pochissime risorse.

 
Alle 26 settembre 2013 21:42 , Blogger Alligatore ha detto...

Ci voleva, ci voleva ... ciao Stefano, benvenuto in palude.

 
Alle 26 settembre 2013 21:42 , Blogger Elle ha detto...

Ciao a tutti, ecco lo Spirito curiosissimo di scoprire cosa c'è dietro questa bella copertina :)

 
Alle 26 settembre 2013 21:42 , Anonymous Anonimo ha detto...

ecco così è nato...

 
Alle 26 settembre 2013 21:43 , Blogger Stefano ha detto...

Buonasera Alligatore, ciao Meike.

 
Alle 26 settembre 2013 21:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Elle Spirito Curioso ...benritrovata.

 
Alle 26 settembre 2013 21:45 , Anonymous Anonimo ha detto...

ciao Stefano, ciao a tutti...
che forza questo parlare silenzioso...

 
Alle 26 settembre 2013 21:45 , Blogger Alligatore ha detto...

Nato così ...bene direi, in modo naturale.

 
Alle 26 settembre 2013 21:45 , Blogger Alligatore ha detto...

Perché questo titolo? …un titolo surreale, da realismo magico. Non è il titolo di nessuna canzone dell’album, tra l’altro.

 
Alle 26 settembre 2013 21:45 , Anonymous Anonimo ha detto...

Bravissimi! Finalmente qualcuno che dice, che parla, che canta, che suona davvero. Senza maschere. Dagheeeeeeeeeen!

 
Alle 26 settembre 2013 21:46 , Anonymous Anonimo ha detto...


Nel testo di Senza formula, scritto 10 anni fa, c'è una frase che dice “ho cercato con la mia stanchezza i miei grammi di gravità”. A volte si comprende profondamente ciò che si scrive molto tempo dopo o forse si pre-scrive, si prevede. Dopo 10 anni di distanza da quello scritto ho incontrato un libro di Melman intitolato “l'uomo senza gravità”. In questo saggio di psicoanalisi sociale lo scrittore denuncia la mancanza di “gravità” dell'uomo contemporaneo. E' stata una suggestione incredibile. Io così ho interpretato il titolo del disco.

 
Alle 26 settembre 2013 21:46 , Blogger Stefano ha detto...

sensazione strana, insolita, forte, luminosa.. questa comunicazione nuova..

 
Alle 26 settembre 2013 21:48 , Blogger Stefano ha detto...

il concetto dei grammi di gravità è meraviglioso, una piccola nuova porzione di consapevolezza.

 
Alle 26 settembre 2013 21:48 , Anonymous Anonimo ha detto...

In un'epoca in cui c'è sempre maggiore difficoltà da parte delle persone nel difendere la propria singolarità, la propria soggettività, la propria diversità, in un momento come questo in cui l'incapacità di fare peso nelle cose, di prendersi delle responsabilità nel dire delle cose, o di saper davvero desiderare, soffrire, in un momento come questo i cui vince la totale mancanza di coraggio di bucare questo mito nevrotico dell'immagine, della forma perfetta, del sempre uguale che che ci propinano come il valore che conta, l'intrattenere al posto del sapere, dell'immaginare....ecco, ci siamo detti che “qualche grammo di gravità” tutto sommato ci avrebbero fatto bene. Intendendo gravità come il peso che si dà all'essere imperfettamente vivi e umani.
Ovvero la capacità di cadere nelle cose con il proprio peso specifico, singolare, soggettivo, mentre intorno tutto si fa leggero, troppo leggero, inconsistente. 

 
Alle 26 settembre 2013 21:49 , Anonymous Anonimo ha detto...

ecco tutto quì..questa è stata la ragione del titolo

 
Alle 26 settembre 2013 21:51 , Blogger Alligatore ha detto...

Stavo pensando al pensiero debole, che ha fatto molte stragi, dagli ann '80 ... una voglia di andare contro questo, in definitiva, se ho capito bene... semplificando.

 
Alle 26 settembre 2013 21:53 , Blogger Elle ha detto...

Direi che è una ragione molto profonda, mi piace, effettivamente abbiamo un gran bisogno di gravità per rimanere, perché tutta questa leggerezza è volatile, e ad un certo punto uno varrà l'altro. La nostra diversità personale è davvero a rischio..

 
Alle 26 settembre 2013 21:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

gli anni ottanta condivido sono stati anni duri..ed io stessa ne sono figlia...ma adesso ci sembra ci sia proprio mancanza di pensiero...o paura di dire che le cose possono fare male o bene o che fanno bene anche quando fanno male...ci sembra sia sempre più faticoso fare le differenze

 
Alle 26 settembre 2013 21:55 , Blogger Alligatore ha detto...

Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?

 
Alle 26 settembre 2013 21:58 , Anonymous Anonimo ha detto...

un pò come ti dicevo prima, è stato un desiderio di continuare a scrivere musica per lasciare qualche traccia di bellezza, non con presunzione, con amore.
solo con amore.
Con coerenza rispetto a quello che sentiamo sia giusto.

 
Alle 26 settembre 2013 22:00 , Anonymous Anonimo ha detto...

fare il primo disco è stato un evento casuale quasi..
il secondo ha necessitato di molta forza e ricerca..è stata una scelta....abbiamo ascoltato molta bella musica anche e letto molto...molto

 
Alle 26 settembre 2013 22:00 , Anonymous Anonimo ha detto...

Looooooovvvvvvvvv uuuuuu

 
Alle 26 settembre 2013 22:02 , Anonymous Anonimo ha detto...

non nego io personalmente, di avere ripreso tra le orecchie De Andrè.

 
Alle 26 settembre 2013 22:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Benvenuti a tutti gli anonimi, veneziani o no, presenti ... palude piena, che si dilata come i suoni del disco (sto ascoltando Cantico dei viaggiatori.

 
Alle 26 settembre 2013 22:02 , Anonymous Anonimo ha detto...

lui..Fabrizio De Andrè, non smette mai di "parlarmi."..

 
Alle 26 settembre 2013 22:03 , Blogger Alligatore ha detto...

De André ...be',anche lui, cercava il grammo di gravità ;)

 
Alle 26 settembre 2013 22:04 , Anonymous Anonimo ha detto...

Il cantico dei viaggiatori è forse il brano più breve dal punto di vista del testo ma quello che racconta di più in tutto il disco...

 
Alle 26 settembre 2013 22:05 , Anonymous Anonimo ha detto...

socci..si dice a Bologna e che gravità..

 
Alle 26 settembre 2013 22:05 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, è un pezzo molto denso, come ho scritto tra i miei appunti ...

 
Alle 26 settembre 2013 22:06 , Blogger Alligatore ha detto...

Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione del disco?

 
Alle 26 settembre 2013 22:08 , Blogger Elle ha detto...

Si può ascoltare da qualche parte questa densità?
In ogni caso l'ep precedente mi piace :)

 
Alle 26 settembre 2013 22:11 , Anonymous Anonimo ha detto...

2 in particolare: In tre passi è il primo.
La voce l'abbiamo registrata dentro la grancassa di una batteria. L'ho registrata sdraiata.
Ci piaceva questa sporcatura, questa poca definizione
del suono.
un pò tutto il disco è stata una ricerca, grazie anche a Davide Cristiani, l'ingegnere del suono, del ruvido.
di un suono soprattutto per la voce che fosse poco italiano, dunque pulito e sovrastante la musica, ma immerso addentrato in essa...

 
Alle 26 settembre 2013 22:13 , Anonymous Anonimo ha detto...

il secondo riguarda Ponente.
L'ultima traccia.
Abbiamo registrato le chitarre di Ponente con un paio di panoramici in presa diretta mentre un microfono sul balcone dello studio riprendeva i grilli di sera. Abbiamo aspettato che venisse sera.
La voce è stata registrata successivamente prima dentro un pianoforte aperto con il pedale del sustain schiacciato all'interno del quale avevamo nascosto un microfono.
Le vibrazioni della voce ribattendo contro le corde libere del piano producevano un naturale e profondo effetto di riverbero.
Un' altra parte della voce è stata registrata dentro una cuffia AKG, diventata microfono per l'occasione e collegata ad un amplificatore a valvole per chitarra.
E così potremmo andare aventi per ore a raccontare aneddoti su come abbiamo registrato il disco.

 
Alle 26 settembre 2013 22:13 , Blogger Alligatore ha detto...

Si sente, si sente questa ricerca sul suono ... qualcosa di diverso.

 
Alle 26 settembre 2013 22:13 , Blogger Alligatore ha detto...

La mia amica Elle chiedeva se il disco è in streaming su qualche sito (in parte o in toto)... o lo sarà?

 
Alle 26 settembre 2013 22:14 , Anonymous Anonimo ha detto...

si potrà sentire dal 31 ottobre, uscita ufficiale del disco

 
Alle 26 settembre 2013 22:15 , Blogger Stefano ha detto...

scusate la domanda, forse stupida: non è che poi, tutta questa ricerca, faccia perdere un pò della forza che può avere l'istinto? a meno che istinto e ricerca non coincidano..

 
Alle 26 settembre 2013 22:15 , Anonymous Anonimo ha detto...

no, purtroppo non ancora disponibile.
Ma manca poco

 
Alle 26 settembre 2013 22:18 , Blogger Alligatore ha detto...

Se Qualche grammo di gravità fosse un concept-album, su cosa sarebbe? … ovviamente, lo è, e in buona parte l’abbiamo già detto. Domanda bruciata ;)

 
Alle 26 settembre 2013 22:18 , Blogger Elle ha detto...

Allora aspetto :)

 
Alle 26 settembre 2013 22:18 , Anonymous Anonimo ha detto...

ma è stato proprio il gioco che ci ha guidato...la ricerca quando è sincera diventa istinto puro.
Non si siamo accontentati, non è possibile davvero accontentarsi se si si è dentro la musica.
Il gioco è una cosa serissima è magica.
penso..

 
Alle 26 settembre 2013 22:20 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, Stefano, qui è uno di quei caso, dove istinto e ricerca coincidono: in una parola, gioco.

 
Alle 26 settembre 2013 22:21 , Blogger Alligatore ha detto...

Forse si è persa: se Qualche grammo di gravità fosse un concept-album, su cosa sarebbe? … ovviamente, lo è, e in buona parte l’abbiamo già detto. Domanda bruciata ;)

 
Alle 26 settembre 2013 22:23 , Anonymous Anonimo ha detto...

Non lo abbiamo fatto pensando di fare un concept album.
io non sapevo nemmeno cosa significasse qualche anno fa questa parola.
Mi dicevo la musica è musica e le parole sono parole.
Ci ha divertito pensare che poteva essere più di un disco, e quindi che potesse avvicinarsi ad altri mondi come quello dell'illustrazione, o della letteratura...
ecco perchè abbiamo voluto che Sara Garagnani illustrasse e disegnasse per noi queste maraeggiate di musica..

 
Alle 26 settembre 2013 22:25 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, che poi sarà anche un libro autonomo, se ho ben capito ... ma alla copertina ci arriviamo tra poco.

 
Alle 26 settembre 2013 22:25 , Blogger Alligatore ha detto...

Ti chiedo invece delle canzoni.

 
Alle 26 settembre 2013 22:25 , Blogger Alligatore ha detto...

C’è qualche pezzo che preferite? Qualche pezzo del quale andate più fieri dell’intero album? … che vi piace di più fare live?

 
Alle 26 settembre 2013 22:26 , Blogger Alligatore ha detto...

Domanda difficile, lo credo benissimo. Vediamo come te la cavi ... se rispondi bene, passi l'esame ;)

 
Alle 26 settembre 2013 22:27 , Anonymous Anonimo ha detto...

Merìdies, perchè ci costringe a dimenticarci del tempo e ad immergerci in questo viaggio. Cantare nel tubo corrugato di 25 metri per me è come cantare da centinaia di anni fa e ...sentire tutti noi su questo fragile equilibrio tra improvvisazione e struttura è un'esperienza davvero umana.

 
Alle 26 settembre 2013 22:28 , Anonymous Anonimo ha detto...

...ho passato l'esame ?

 
Alle 26 settembre 2013 22:29 , Blogger Alligatore ha detto...

In effetti è il pezzo più "sperimentale", almeno come uso della voce... colpisce, ma è difficile dire quale non colpisce. Io non riesco a fare un titolo, rispetto ad un altro...

 
Alle 26 settembre 2013 22:30 , Blogger Alligatore ha detto...

Passato l'esame, sì ...

 
Alle 26 settembre 2013 22:30 , Blogger Alligatore ha detto...

Un disco fatto con accanto ancora ABuzzSupreme, e poi con La Bombanella Soundscapes, Una grande famiglia, al di fuori di facile retorica… O no? Altre persone/cose importanti per realizzare il cd?

 
Alle 26 settembre 2013 22:32 , Anonymous Anonimo ha detto...

Anche Ruggine e carie è divertente farla live...le persone ridono, cominciano a ridere, e noi con loro.
Po ci sono pezzi come Maestrale che sono un soffio al cuore e si fa fatica a non commuoversi..o Cesarina l'incendiaria, dedicata alle due partigiane emiliane della resistenza

 
Alle 26 settembre 2013 22:35 , Blogger Elle ha detto...

Sempre più curiosa.. -41..

 
Alle 26 settembre 2013 22:35 , Anonymous Anonimo ha detto...

A buzz supreme è una bellissima famiglia.
E noi siamo molto contenti di questa collaborazione.
Quello con il Bombanella Soundscapes è stato un incontro incredibile, e credo che continuerà ancora per molto la collaborazione .

 
Alle 26 settembre 2013 22:36 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma voglio parlare anche di questo.
Senza Valerio Lambertini, coproduttore esecutivo del disco, non avremmo mai realizzato questo progetto. Le persone che attraverso Musicraiser (una piattaforma italiana di crowdfunding specializzata nel settore musicale) hanno contribuito alla realizzazione del disco sono tutte nel nostro cuore e saremo sempre grati nei loro confronti. Meno verso Musicraiser, che se è stato un progetto funzionale e funzionante, non è stata secondo la nostra esperienza una struttura chiara nel trattare la modalità delle transazioni a obiettivo raggiunto, cosa che per musicisti emergenti significa dover pagare il prezzo di utilizzare uno strumento più di quanto non sembri rispetto alla percentuale che (giustamente, ci mancherebbe) gli compete e chiedono. Non perchè prendano più di quanto stabilito, non si tratta di questo, ma perchè viene richiesta una posizione fiscale che se fosse stata chiarita fin dall'inizio ci avrebbe facilitato. Diciamo che alla fine nel nostro caso se avessimo fatto una colletta tra amici avremmo recuperato una notevole percentuale delle donazioni.

 
Alle 26 settembre 2013 22:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Testimonianza importante, perché sento che molti usano Musicraiser, escono sempre più dischi fatti con contributi volontari, ma non si sa bene come è il funzionamento tecnico ... e a quanto ho capito, c'è una trattenuta, che se uno chiede a degli amici, fa prima e prende lo stesso, ciò che serve per farlo, in pratica ...

 
Alle 26 settembre 2013 22:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Semplificando il concetto, e senza voler entrare in polemica... sappiamo bene cosa è la burocrazia economica.

 
Alle 26 settembre 2013 22:43 , Anonymous Anonimo ha detto...

si.
La verità è proprio questa.
Il fatto è che in Italia funziona diversamente rispetto all'estero.
E noi non lo sapevamo prima di farne esperienza.
All'estero è davvero considerata una donazione, dal punto di vista fiscale. in italia viene venduta come donazione ma in concreto è una vendita on line, e se sei un musicista fiscalmente non puoi essere un venditore ameno che tu non abbia licenza,, partita iva ecc. difficile per una band emergente.
Devi essere attrezzato.
Questa mancanza di chiarezza iniziale e dubbia ci ha messo parecchio in difficoltà alla fine.

 
Alle 26 settembre 2013 22:45 , Anonymous Anonimo ha detto...

no no..niente polemica...
in fondo siamo grati anche a Musicraiser.

Ma magri qualcuno come noi leggendo potrà stare più attento....e non fare il nostro errore

 
Alle 26 settembre 2013 22:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Direi cosa assurda, visto che chi utilizza, o dovrebbe utilizzare questo strumento, è spesso esordiente, o quasi, e non uno nel campo da anni ...l'Italy, paese di santi, poeti, navigatori, e commercialisti ;)

 
Alle 26 settembre 2013 22:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Copertina veramente stupenda, in linea con la musica in essa contenuta. E così anche i disegni dentro, surreali, da realismo magico come il titolo dell’album. L’autrice è Sara Garagnani, altra donna importante in questo cd. Come vi siete incontrate? Ci sarà anche un libro legato alla copertina? … dico bene?

 
Alle 26 settembre 2013 22:48 , Anonymous Anonimo ha detto...

Si, questo lavoro è stato fatto da Sara Garagnani, una illustratrice e amica che dice di non avere resistito alla tentazione di far uscire forme e colori dai nostri brani man mano che li stavamo cercando e creando. Avrebbe voluto fare un libretto di 200 pagine illustrando il disco come una storia, un flusso di immagini che nascono dalle nostre parole e dalla nostra musica. Per ora si è dovuta contenere, ma abbiamo diversi progetti che vorremmo dar alla luce.

 
Alle 26 settembre 2013 22:51 , Blogger Alligatore ha detto...

Vedremo in seguito, e intanto seguiamo anche lei, con il suo mondo, direi molto vicino al vostro ... parallelo(ma si incontra pure).

 
Alle 26 settembre 2013 22:52 , Blogger Alligatore ha detto...

Come e dove avete presentato/presenterete l’album? …

 
Alle 26 settembre 2013 22:52 , Anonymous Anonimo ha detto...

Alcune immagini in streaming del disco..

http://www.behance.net/gallery/Qualche-grammo-di-gravita-La-Metralli-(2013)/11052643

 
Alle 26 settembre 2013 22:57 , Anonymous Anonimo ha detto...

Lo presenteremo a Modena ufficialmente il 28 Novembre all'OFF.
metteremo sul sito e sul profilo fb tutte le date .
Sicuramente faremo una data importante a Bologna .
...poi A Buzz Supreme ci riserverà altri appuntamenti
di presentazione.
Sperom ! Si dice a modena

 
Alle 26 settembre 2013 22:57 , Blogger Alligatore ha detto...

Mi sono perso in questo mondo ...grande Sara.

 
Alle 26 settembre 2013 22:58 , Anonymous Anonimo ha detto...

il come speriamo sia facendoci male
da tanto staremo suonando !

 
Alle 26 settembre 2013 22:58 , Blogger Alligatore ha detto...

... e mi sono perso pure nel vostro FB, a vedere le foto di realizzazione del disco, dove si può intuire/capire certe cose della musica. E vi siete pure divertiti: gioco,si diceva prima.

 
Alle 26 settembre 2013 22:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Insomma, suonare come cercare questo famoso grammo di gravità ;)

 
Alle 26 settembre 2013 23:00 , Blogger Alligatore ha detto...

Seguiremo l'evolversi delle date sul vostro FB e nel sito ...

 
Alle 26 settembre 2013 23:01 , Blogger Elle ha detto...

Pure io affascinata dai lavori di Sara..

 
Alle 26 settembre 2013 23:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Lo immaginavo Elle, e credo che ci perderemo questa notte nelle immagini dell'album ... in attesa, dei suoni (per chi non ha sentito ancora il cd).

 
Alle 26 settembre 2013 23:03 , Blogger Alligatore ha detto...

Per finire: una domanda che non vi ho fatto, un appello, un saluto a qualcuno, qualcosa che non abbiamo detto o qualcuno che non abbiamo ricordato, da fare assolutamente … troppe cose?

 
Alle 26 settembre 2013 23:09 , Anonymous Anonimo ha detto...

un saluto come la dedica, a tutti coloro che hanno cercato e che stanno cercando qualche grammo della loro gravità, senza preoccuparsi del vento o di quanto possa far male a volte trovare il proprio peso,
singolare, soggettivo, mentre intorno tutto si fa leggero, troppo leggero, inconsistente.

...e a chi è giovane o vecchio , non importa, ma è rimasto ancora in Italia, non per pigrizia, ma perchè resiste e cerca o crede che questo paese possa ancora essere costruito.

 
Alle 26 settembre 2013 23:10 , Blogger Alligatore ha detto...

Condivido totalmente la dedica, e ti saluto.

 
Alle 26 settembre 2013 23:11 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie Meike, come sempre gentilissima a stare in palude fino a quest'ora ... ed è stato molto interessante starti a sentire, doppiamente (in voce e scrittura).

 
Alle 26 settembre 2013 23:12 , Blogger Stefano ha detto...

grande meike, il disco e le immagini vi rispecchiano fedelmente.
luminosi, coerenti, in continua ricerca del bello, testimoni con la musica della forza della poesia.

 
Alle 26 settembre 2013 23:12 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie anche a Stefano, Elle e ai vari anonimi che sono passati e passeranno in palude.

 
Alle 26 settembre 2013 23:14 , Anonymous Anonimo ha detto...

grazie a voi...
e in particolare a te , Diego, che fai di queste conversazioni silenziose, una musica ad alto volume !

 
Alle 26 settembre 2013 23:15 , Blogger Elle ha detto...

Grazie Alli, grazie La Metralli per la musica.. da leggere. Buonanotte!

 
Alle 26 settembre 2013 23:16 , Blogger Alligatore ha detto...

Buonanotte e buonafortuna a La Metralli.

 
Alle 27 settembre 2013 14:51 , Blogger Ernest ha detto...

:-)

 

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page