lunedì 15 luglio 2013

Due parole con The Incredulous Eyes



The Incredulous Eyes questa sera per la prima volta in palude. Il gruppo dei fratelli Di Nicola, Danilo (voce/chitarra/tromba) e Claudio (batteria), e di Andrea Stazi (basso), con la gloriosa storia dei Bebe Rebozo alle spalle sempre viva, ci parleranno del nuovo loro disco uscito da poco per la FortCore Records, il secondo a nome The Incredulous Eyes: Here’s The Tempo rock saldo e compatto con venature acide e un’intelaiatura elettrica/elettrizzante; l’album, dicono i ben informati, ha preso il titolo da una storia su Miles Davis che mi farò raccontare dalla band (sarà una delle domande, ovvio: perché questo titolo).
I testi di Here’s The Tempo sono incentrati sul tempo della vita umana in tutte le sue sfaccettature, dalla nascita alla morte, passando per la crescita, esperienze di vita, amore, passioni e struggimenti vari. Allo stesso tempo può anche essere considerato come qualcosa di autobiografico riguardo alla band e alla sua evoluzione. Oltre al trio di base che compone The Incredulous Eyes, hanno collaborato ad Here’s The Tempo nomi importanti della scena abruzzese, quali Marianna D’Amario, Daniela Di Curzio e Mauro Stazi. Ascoltatelo, non crederete ai vostri occhi… e orecchie. Pronti? 

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78 Commenti:

Alle 15 luglio 2013 21:35 , Blogger Alligatore ha detto...

Pronti ragazzi?

 
Alle 15 luglio 2013 21:36 , Anonymous Anonimo ha detto...

Danilo is here...

 
Alle 15 luglio 2013 21:36 , Blogger Alligatore ha detto...

Perfetto Danilo ...

 
Alle 15 luglio 2013 21:36 , Blogger Alligatore ha detto...

Benvenuti in palude The Incredulous Eyes

 
Alle 15 luglio 2013 21:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Fatto buon viaggio?

 
Alle 15 luglio 2013 21:38 , Anonymous Anonimo ha detto...

grazie

 
Alle 15 luglio 2013 21:38 , Blogger Elle ha detto...

Io sono pronta, ciao a tutti :)

 
Alle 15 luglio 2013 21:38 , Blogger Sole ha detto...

Ciao, ci sono pur io :)

 
Alle 15 luglio 2013 21:38 , Anonymous Anonimo ha detto...

un pò incasinato all'inizio...le acque erano gelide e fangose

 
Alle 15 luglio 2013 21:39 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Ele, ciao Sole, bentornate in palude ...

 
Alle 15 luglio 2013 21:39 , Anonymous Anonimo ha detto...

Cold Muddy Waters

 
Alle 15 luglio 2013 21:39 , Anonymous Anonimo ha detto...

cmq sono pronto...

 
Alle 15 luglio 2013 21:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Cold Muddy Waters è uno dei miei pezzi preferiti dell'intero album, che sto già ascoltando ...anzi, direi di cominciare a parlarne. Che dici?

 
Alle 15 luglio 2013 21:42 , Blogger Alligatore ha detto...

... e allora parliamone.

 
Alle 15 luglio 2013 21:42 , Blogger Alligatore ha detto...

Come è nato Here’s The Tempo …?

 
Alle 15 luglio 2013 21:43 , Anonymous Anonimo ha detto...

The Incredulous Eyes è pronto...

 
Alle 15 luglio 2013 21:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Come è nato questo vostri secondo disco?

 
Alle 15 luglio 2013 21:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Here’s The Tempo …

 
Alle 15 luglio 2013 21:48 , Anonymous Anonimo ha detto...

é nato dalla volotntà di mettere insieme un gruppo vero e proprio, visto che nel primo progetto il disco era stato studiato solo dal punto di vista compositivo, ma non riuscivamo a suonarlo dal vivo, ho deciso che era venuto il momento di proporre i pezzi del primo progetto in elettrico. ho chiesto ad Andrea Stazi, che è un chitarrista di suonare con noi ed ha accettato volentieri di suonare il basso. Ma all'inizio non avevamo nessuna idea della direzione da prendere...abbiamo fatto dei tentativi e ed è stato difficile per me perchè non ero per niente sicuro del risultato finale...poi col passare delle prove abbiamo acquisito in sicurezza e alla fine le idee hanno preso la forma che in quel momento ci sembrava più giusta...il disco è un ibrido tra la forma canzone ed qualche assaggio di sperimentazione...diciamo

 
Alle 15 luglio 2013 21:49 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, lo sento ora e posso confermare ...

 
Alle 15 luglio 2013 21:49 , Blogger Alligatore ha detto...

Perché questo titolo? … così filosofico.

 
Alle 15 luglio 2013 21:50 , Anonymous Anonimo ha detto...

aggiungo che parte delle idee più strampalate di alcuni pezzo sono diciamo una specie di innesto del vecchio gruppo, ovvero di BEBE REBOZO.

 
Alle 15 luglio 2013 21:51 , Anonymous Anonimo ha detto...

il titolo è la risultante di un aneddoto di Miles Davis e quello che siamo in questo momento della nostra vita...ovvero HERE'S THE TEMPO significa anche per noi del gruppo questo siamo adesso e questo suoniamo...

 
Alle 15 luglio 2013 21:53 , Blogger Sole ha detto...

posso una domanda?
perchè non riuscivate a suonare dal vivo?

 
Alle 15 luglio 2013 21:53 , Blogger Alligatore ha detto...

Certo, senza scordare i Bebe Rebozo, il vostro gruppo di prima, gruppo storico ...

 
Alle 15 luglio 2013 21:54 , Anonymous Anonimo ha detto...

un disco sul tempo e sui tempi della vita...la morte...l'amore...i ricordi e i rimpianti della vita...sulla difficoltà di non restare impantanati nelle proprie paure...come canto in COLD MUDDY WATERS, uno dei pezzi del disco...

 
Alle 15 luglio 2013 21:56 , Anonymous Anonimo ha detto...

si BEBE REBOZO è stato un gruppo fondamentale per noi e rappresenta ancora un motivo di orgolio personale per quello che siamo riusciti a fare e realizzare

 
Alle 15 luglio 2013 21:58 , Blogger Alligatore ha detto...

Sole ha fatto una domanda, forse si è persa: perchè non riuscivate a suonare dal vivo?

 
Alle 15 luglio 2013 21:58 , Anonymous Anonimo ha detto...

si nel periodo della scena no wave per noi BEBE REBOZO è stato bello dividere il palco con Three Second Kiss, Ulan Bator ecc. Wolfango...

 
Alle 15 luglio 2013 22:01 , Anonymous Anonimo ha detto...

Per rispondere e Sole, purtroppo ai tempi di BEBE REBOZO non era facile conciliare i nostri impegni...fare concerti è sempre complesso e organizzarsi anche minimamente per fare un tour...anche oggi non è semplice

 
Alle 15 luglio 2013 22:01 , Blogger Alligatore ha detto...

Speriamo ne facciate tanti, e di vedervi live ...

 
Alle 15 luglio 2013 22:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?

 
Alle 15 luglio 2013 22:03 , Blogger Sole ha detto...

i live sono nutrimento :)

 
Alle 15 luglio 2013 22:04 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, ogni tanto me ne cibo ;)

 
Alle 15 luglio 2013 22:04 , Blogger Alligatore ha detto...

Non nel senso che divoro i musicanti ;)

 
Alle 15 luglio 2013 22:05 , Anonymous Anonimo ha detto...

speriamo cmq di fare meglio in futuro dal punto di vista dei concerti...

 
Alle 15 luglio 2013 22:06 , Anonymous Anonimo ha detto...

rispondo alla domanda della genesi del gruppo

 
Alle 15 luglio 2013 22:09 , Blogger Alligatore ha detto...

Genesi del gruppo, che spiega la genesi del disco ...

 
Alle 15 luglio 2013 22:13 , Anonymous Anonimo ha detto...

all'inizio ci siamo trovati con poche idee...io al solito sono andato ad istinto...dovevamo fare alcune tracce strumentali per abituarci al fatto di suonare insieme, poi ha prevalso la voglia di cimentarsi con le forma canzone. Ho scritto qualche pezzo e in seguito abbiamo cominciato anche a comporre dei brani insieme, che alla fine sono quelli più particolari del cd...in seguito prima di andare in studio ad Andrea venne in mente l'idea di incorniciare il tutto con un pezzo che fosse all'inizio e alla fine del disco, una versione acustica e una elettrica dello stesso pezzo...dodici pezzi come le lancette di un orologio...dalle 12 alle 12...un moto circolare del disco che è un pò anhe il ciclo della vita

 
Alle 15 luglio 2013 22:15 , Blogger Alligatore ha detto...

Bella questa idea, e allora viene naturale chiedersi: se questo vostro cd fosse un concept-album su cosa sarebbe? ...

 
Alle 15 luglio 2013 22:18 , Anonymous Anonimo ha detto...

Volendo continuare parlando del primo e dodicesimo pezzo, DREAM ON penso che il motore del nostro orologio interno siamo i sogni...non c'è dubbio, è per questo che invitiamo l'ascoltatore a "continuare a sognare"...

 
Alle 15 luglio 2013 22:20 , Blogger Sole ha detto...

sogni, ahahah!!! argomento a me caro e a cui credo fortemente. Motore interno, concordo. Rende bene la metafora ;)

 
Alle 15 luglio 2013 22:21 , Blogger Alligatore ha detto...

Un invito che faccio mio quello di continuare a sognare ...

 
Alle 15 luglio 2013 22:22 , Blogger Alligatore ha detto...

... e all'interno di questi sogni, quale è quello che vi piace di più, cioè, in altri termini, c’è qualche pezzo che preferite? Qualche pezzo del quale andate più fieri di “Here’s The Tempo …”? ... che vi piace di più fare live?

 
Alle 15 luglio 2013 22:22 , Anonymous Anonimo ha detto...

è un disco sul tempo...anche dal punto di vista strettamente musicale. Suoniamo tempi dispari nel disco, tutti pezzi sono posizionati in modo che l'ascolto risulti il più agevole possibile, che il tempo scorra nel modo migliore. Offriamo all'ascoltatore uno spazio e un tempo in cui recuparare una dimensione propria e in questo è forse la sfida più vicina al concept, cioè il concetto è nel coinvolgimento totale dell'ascolatatore, cosa oggi difficilissima oggi con il digitale...

 
Alle 15 luglio 2013 22:22 , Blogger Elle ha detto...

Bella storia: mi piace quando i conti tornano. Per quel che posso sentire, è venuto fuori un bel lavoro.

 
Alle 15 luglio 2013 22:24 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, Elle ha ascoltato alcuni pezzi, ma non credo tutti quelli di questo disco. A questo proposito volevo chiederti, se c'è un posto dove sentire il cd in streaming?

 
Alle 15 luglio 2013 22:25 , Anonymous Anonimo ha detto...

io personalmente THE FISHERMAN. è un pezzo di cui vado particolarmente orgoglioso...ma amiamo molto suonare NOT MOVING, pezzo che richiede grande concentrazione prioprio per il tempo dispari, ma anche COLD MUDDY WATERS...

 
Alle 15 luglio 2013 22:27 , Anonymous Anonimo ha detto...

Presto lo streaming completo lo mettiamo su ROCKIT...promesso...devo un attimo organmizzarmi coi tempi, ma lo faremo ;)

 
Alle 15 luglio 2013 22:28 , Anonymous Anonimo ha detto...

grazie Elle...sarai avvertita per lo streaming...

 
Alle 15 luglio 2013 22:29 , Blogger Elle ha detto...

..è sempre una questione di tempo.. ma io ne ho, aspetto :)
Not moving e The Fisherman piacciono anche a me :)

 
Alle 15 luglio 2013 22:29 , Blogger Elle ha detto...

Grazie a te, Danilo.

 
Alle 15 luglio 2013 22:31 , Blogger Alligatore ha detto...

Concordo con The Fisherman e con Cold Muddy Waters w aggiungo ancheI Saw My Hero e The Edge of the Shore...dove inizia, forse la fase più "sperimentale" del disco, quasi da imporvvisazione jazz...

 
Alle 15 luglio 2013 22:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Il cd è uscito con la a FurtCore Records. Come è nata questa collaborazione? Come vi siete incontrati e come prosegue il lavoro con loro?

 
Alle 15 luglio 2013 22:35 , Blogger Sole ha detto...

Here's the Tempo la mia preferite, tra quelle ascoltate...

 
Alle 15 luglio 2013 22:41 , Anonymous Anonimo ha detto...

Con Marco Sigismondi della Furtcore c'è una collaborazione che risale ai tempi di Bebe Rebozo, infatti Marco aveva prodotto il nostro disco più importante, ovvero VOGLIO ESSERE UN NINJA E VIVERE nell'ombra. Gli abbiamo chiesto di darci una mano e lui al solito è stato generosissimo. Per quanto riguarda il lavoro del l'etichetta per adesso stiamo cercando di trovare qualche concerto in giro e naturalemente promuovere il cd...naturalmente i mezzi pur semplici che abbiamo a disposizione, tra cui il web è la prima risorsa...

 
Alle 15 luglio 2013 22:42 , Blogger Alligatore ha detto...

Certo, una risorsa da sfruttare al meglio ...

 
Alle 15 luglio 2013 22:43 , Blogger Alligatore ha detto...

Copertina tutta nera,con dei fuochi, qualcosa che brucia, sul lato. Come e da chi è stata realizzata? È nata prima la copertina o prima il cd? … o insieme?

 
Alle 15 luglio 2013 22:44 , Anonymous Anonimo ha detto...

I SAW MY HERO per certi versi riprende quelle che erano le istanze jazz del primo progetto, solo che adesso la natura jazzy del pezzo è virata in senso straniante...

 
Alle 15 luglio 2013 22:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, un jazzy acido ... copertina.

 
Alle 15 luglio 2013 22:49 , Anonymous Anonimo ha detto...

l'idea della copertina è nata da una lunga gestazione di mio fratello Claudio che all'inizio voleva fare un collage di foto, un puzzle sulla vita di tutti i giorni, su luoghi e paesaggi...poi invece l'idea è cambiata totalmente...ha preso delle foto che avevo scattato con lo zoom di notte...l'idea della copertina è nata nello stesso periodo in cui realizzavamo il disco...per noi le scie di luce rappresentano lo scorrere del tempo nello spazio, lo spazio e il movimento dell'uomo sulla terra...

 
Alle 15 luglio 2013 22:50 , Anonymous Anonimo ha detto...

aggiungo che la realizzazione grafica finale è di Andrea Stazi...il bassista...

 
Alle 15 luglio 2013 22:51 , Blogger Alligatore ha detto...

Quindi un disco vostro, molto vostro, fino alla copertina ...

 
Alle 15 luglio 2013 22:51 , Blogger Alligatore ha detto...

Come e dove avete presentato/presenterete l’album? …

 
Alle 15 luglio 2013 22:56 , Anonymous Anonimo ha detto...

si...tutto fatto in casa se mi passate il termine...indipendente fino al midollo. Abbiamo presentato il cd in un piccolo locale del teramano chiamato il BARATTO. una serata molto bella in cui abbiamo proiettato anche dei cortometraggi di GIUSTINO DI GREGORIO, artista visivo e musicale che hanno anche un disco con la tzadik di JOHN ZORN, e che aveva composto con me il primo progetto...

 
Alle 15 luglio 2013 22:57 , Blogger Sole ha detto...

Vi devo lasciare, ma domani passo per leggere il resto dell'intervista. Ciao a tutti e avanti con i sogni ;)

 
Alle 15 luglio 2013 22:58 , Blogger Alligatore ha detto...

Sempre avanti con i sogni Sole ... ciao e grazie di essere stata con noi.

 
Alle 15 luglio 2013 22:58 , Anonymous Anonimo ha detto...

grazie Sole e buonanotte...

 
Alle 15 luglio 2013 22:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Per finire: una domanda che non vi ho fatto, un appello, un saluto a qualcuno, qualcosa che non abbiamo detto o qualcuno che non abbiamo ricordato, da fare assolutamente … troppe cose?

 
Alle 15 luglio 2013 23:07 , Anonymous Anonimo ha detto...

beh...ringraziamo MARIANNA D'AMARIO per aver prestato la sua voce in COLD MUDDY WATERS...per me personalmente è stato un piacere sentirla cantare quel brano. Una grande emozione. Ringraziamo Giustino Di Gregorio che anche se non ha collaborato alla stesura di questo secondo disco, ha realizzato un bellissimo video per la canzone THE FISHERMAN, vi lascio il link...
http://vimeo.com/60889272
grazie all'alligatore per averci permesso di esprimere i nostri pensieri, chi ci ha seguito e che la leggerà. GRAZIE!!!

 
Alle 15 luglio 2013 23:09 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie a te, è stata una serata molto interessante, anzi, direi illuminante, come un sogno, anzi come dei sogni da coltivare ... grazie a The Incredulous Eyes.

 
Alle 15 luglio 2013 23:10 , Anonymous Anonimo ha detto...

Grazie a voi...continuate a sognare mi raccomando!!! Ciao!!!

 
Alle 15 luglio 2013 23:10 , Blogger Elle ha detto...

Grazie a voi per la bella musica, ora guardo il video.
Buonanotte :)

 
Alle 15 luglio 2013 23:11 , Blogger Alligatore ha detto...

Certamente ... invito che faccio mio. Ciao a te e ciao a Elle ... certo, il video. Tutti a vedere il video ora.

 
Alle 15 luglio 2013 23:12 , Blogger Alligatore ha detto...

E...buonanotte e buonafortuna The Incredulous Eyes.

 
Alle 16 luglio 2013 12:21 , Blogger Ernest ha detto...

grazie

 
Alle 16 luglio 2013 22:11 , Blogger Felinità ha detto...

buonafortuna si , e sempre complimenti Ally per le tue blo-interviste miao

 
Alle 17 luglio 2013 02:27 , Blogger Alligatore ha detto...

@Ernest
Prego, non c'è di che ;)
@Felinità
Miaooo!

 

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