lunedì 8 luglio 2013

Due parole con The Child of a Creek



Per la terza volta in palude (se non è un record poco ci manca) ritorna, graditissimo ospite, The Child of a Creek, per presentare il suo nuovo sofferto disco: The Earth Cries Blood, titolo esplicito a rappresentare un male dentro molto forte. Ritorna a pubblicare con la Seahorse Recordings, bella realtà delle indie italiche, dopo il precedente disco uscito con una label danese, ritorna con la solita intensità e la forza di fare tutto da solo: Lorenzo Bracaloni, cantautore toscano, ha scritto, suonato, cantato, composto, arrangiato, mixato e prodotto artisticamente in perfetta solitudine questo suo nuovo album.
The Earth Cries Blood è ricco di una tensione emotiva impressionante, capace di smuovere l’animo umano, quasi un’opera di rock acido dilatato/dilatante, dove la voce si confonde con gli altri strumenti musicali, quali chitarre elettriche e acustiche, un flauto, un piano classico e uno elettrico, organi, sintetizzatori, più il magico incontro con la voce di donna, quella di Pantaleimon (già con i Current 93), nella splendida Don’t Cry to the Moon. Un album fatto in maniera artigianale, da ascoltare e riascoltare, per coglierne meglio l’essenza. E per farlo ancora al meglio, seguiteci nell’intervista che va ad incominciare. Pronti?  

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111 Commenti:

Alle 8 luglio 2013 21:43 , Blogger Alligatore ha detto...

Pronti, pronti? ... difficoltà ad arrivare in palude in questi giorni di quasi vacanze?

 
Alle 8 luglio 2013 21:45 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Eccomi

 
Alle 8 luglio 2013 21:46 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Rieccoci insieme nella palude

 
Alle 8 luglio 2013 21:47 , Blogger Elle ha detto...

Tre è il numero perfetto, e io ci sono! Ciao a tutti :)

 
Alle 8 luglio 2013 21:47 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Lorenzo, benvenuto nuovamente in palude ... pensavo ti fossi perso.

 
Alle 8 luglio 2013 21:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Elle, benvenuta anche a te, che conosci bene la strada per la palude.

 
Alle 8 luglio 2013 21:49 , Blogger Sole ha detto...

In ritardo, arrivo pure io!

 
Alle 8 luglio 2013 21:49 , Blogger Sole ha detto...

In ritardo, arrivo pure io!

 
Alle 8 luglio 2013 21:49 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

No, ci sono ci sono :) Ciao Elle!

 
Alle 8 luglio 2013 21:49 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Ciao Sole!

 
Alle 8 luglio 2013 21:50 , Blogger Alligatore ha detto...

Bene, e benvenuta anche a Sole...

 
Alle 8 luglio 2013 21:52 , Blogger Alligatore ha detto...

Ora che ci siamo tutti, possiamo cominciarec ...

 
Alle 8 luglio 2013 21:52 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Come state? Tutti bene?

 
Alle 8 luglio 2013 21:53 , Blogger Alligatore ha detto...

Faccio partire il cd e vado con le domande ...

 
Alle 8 luglio 2013 21:53 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Vai

 
Alle 8 luglio 2013 21:54 , Blogger Sole ha detto...

accaldati, afa da pianura ... ;)

 
Alle 8 luglio 2013 21:54 , Blogger Alligatore ha detto...

Bene, bene, ora ancora meglio, è partito il tuo cd ;)

 
Alle 8 luglio 2013 21:55 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Ottimo!

 
Alle 8 luglio 2013 21:55 , Blogger Alligatore ha detto...

Domanda n.1
Come è nato The Earth Cries Blood?

 
Alle 8 luglio 2013 22:01 , Blogger Alligatore ha detto...

Scusami, ma questa sera le mie domande ogni tanto vanno nello spam, così le vedi dopo, con l'orario di quando le ho messe (blogspot sta impazzendo).

 
Alle 8 luglio 2013 22:01 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

"The Earth Cries Blood" nasce in un periodo particolare della mia esistenza. La mia vita é ha visto forti cambiamenti dal 2011 in poi, il mio approccio alla vita é cambiato e con queste le paure, le speranze, gli amori, le illusioni..

 
Alle 8 luglio 2013 22:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Una cosa decisamente forte...

 
Alle 8 luglio 2013 22:03 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

E' un disco molto autobiografico: racconta in maniera abbastanza dettagliata ciò che sono adesso, ciò che temo e ciò che abbraccio con tutto il cuore. Mi sta particolarmente a cuore questo disco per le sue tematiche, per i suoni, gli arrangiamenti, gli strumenti utilizzati, l’Amore che provavo per ciò che stessi facendo, i ricordi, gli odori e le immagini che evoca dal mio vissuto

 
Alle 8 luglio 2013 22:04 , Blogger Alligatore ha detto...

Perché questo titolo?

 
Alle 8 luglio 2013 22:04 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

L'ascolto e l'esecuzione dal vivo di certi brani tratti dal disco porta a commuovermi, a percepire cose molto intense..

 
Alle 8 luglio 2013 22:05 , Blogger Alligatore ha detto...

Posso ben capire ...

 
Alle 8 luglio 2013 22:05 , Blogger Alligatore ha detto...

... ma anche no: ogni sofferenza è comune, ma è anche molto personale.

 
Alle 8 luglio 2013 22:06 , Blogger Elle ha detto...

Ti spogli.. ci vuol coraggio..

 
Alle 8 luglio 2013 22:07 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Il titolo porta alla luce un'idea che mi é molto cara: la cura della Terra, del nostro Pianeta, ormai sofferente ed incattivito. Quindi, in questo senso, "la Terra piange sangue". Ma il titolo del disco porta alla luce anche un'altra tematica: le sofferenze che incontriamo nella vita, come le affrontiamo, come le combattiamo, come le respingiamo, come le accogliamo. Quindi: cura di ciò che ci circonda e cura per sé stessi

 
Alle 8 luglio 2013 22:09 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Sì, esatto. Percepiamo cose comuni in momenti differenti dovute a circostanze non troppo paragonabili tra loro. Sì Elle, in questo disco mi sono letteralmente spogliato, mettendomi a nudo come mai prima d'ora.. sentivo questa forte esigenza, sentivo di doverlo fare

 
Alle 8 luglio 2013 22:10 , Blogger Alligatore ha detto...

Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?

 
Alle 8 luglio 2013 22:15 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Il disco ha preso forma allo stesso modo, più o meno, dei dischi precedenti: imbracciando la mia chitarra acustica oppure soffiando dentro ad un flauto oppure lavorando con i sintetizzatori. Potrei dire che l'elemento nuovo, sia in fase di composizione, di arrangiamento e di editing é sicuramente l'introduzione degli archi. La mia principale volontà é quella di mantenere intatta il più possibile spontaneità e freschezza, ritrovandomi sempre in quel mix di improvvisazione e ragione che mi avvolge in sede di scrittura dei brani. Non decido niente a priori: voglio farmi trasportare da ciò che faccio ed andare oltre, ancora ed ancora..

 
Alle 8 luglio 2013 22:17 , Blogger Alligatore ha detto...

Credo sia fondamentale per mantenerci vivi ...

 
Alle 8 luglio 2013 22:18 , Blogger Alligatore ha detto...

Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione di The Earth Cries Blood?

 
Alle 8 luglio 2013 22:18 , Blogger Sole ha detto...

Tutto solo quindi?

 
Alle 8 luglio 2013 22:19 , Blogger Elle ha detto...

L'improvvisazione e la ragione assieme creano la persona, però stanno in conflitto, non è mai semplice conciliarle.. o meglio: lo si deve imparare..

 
Alle 8 luglio 2013 22:23 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Sì, sono d'accordo con te. Mi piace l'idea del mantenerci vivi, ma é interessante anche valutare come lo facciamo. Per come ti dicevo prima, ho apprezzato l'introduzione e l'utlizzo degli archi: inserirli nel brano, anche parallelamente ad elementi portanti quali le chitarre (sia acustica che elettrica), facendoli dialogare con la voce. E poi le chitarre elettriche. Ci sono molte chitarre elettriche in questi disco, semiacustiche e non, effettate, processate e distorte. Sì, tutto solo, ma questa volta ho chiamato la mia cara amica Andria Degens (Pantaleimon dei Current 93) a regalarmi la sua splendida voce in un brano del disco

 
Alle 8 luglio 2013 22:25 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Verissimo Elle, sono d'accordo. Amo però anche lasciare che le cose mantengano la loro forma e la loro sostanza, senza stravolgerle. Questo é ciò che mi aspetto dal mio lavoro

 
Alle 8 luglio 2013 22:26 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

...e non solo dal mio lavoro

 
Alle 8 luglio 2013 22:28 , Blogger Alligatore ha detto...

Riguardo al dialogare, è un disco dove si sentono molto gli strumenti che dialogano, uno risponde all'altro con molta precisione, e pure la tua voce, giocando su toni diversi, risponde (una all'altra), e per essere un disco fatto completamente (o quasi), da solo, è un bel risultato.

 
Alle 8 luglio 2013 22:30 , Blogger Alligatore ha detto...

Un dialogo interiore in musica...

 
Alle 8 luglio 2013 22:32 , Blogger Alligatore ha detto...

Se questo disco fosse un concept-album su cosa sarebbe? … forse lo è.

 
Alle 8 luglio 2013 22:32 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Ti Ringrazio Molto, mi fa davvero Piacere leggere queste parole. Ho sempre adorato quei dischi omogenei, compatti, umani, dove puoi apprezzare strumenti diversi che creano un tutt'uno che non é semplicemente una somma delle parti. Spontaneità, assolutamente, ma anche cuore

 
Alle 8 luglio 2013 22:35 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Non so dirti. Forse é un concept album e forse no, ma non posso nasconderti l'Amore che fin da ragazzino avevo per quei dischi che ti entravano dentro e non te ne accorgevi neanche. Ho avvertito questa necessità di raccontare delle cose e di farlo in maniera anche molto cruda: accadimenti, cambiamenti, situazioni, storie, vita, morte

 
Alle 8 luglio 2013 22:39 , Blogger Alligatore ha detto...

E allora parliamo delle canzoni,che ti entrano dentro ...

 
Alle 8 luglio 2013 22:39 , Blogger Alligatore ha detto...

C’è qualche pezzo che preferisci? Qualche pezzo del quale vai più fiero dell’intero album? … che ti piace di più fare live?

 
Alle 8 luglio 2013 22:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Dico le mie, intanto che ci pensi: Don't Cry to the Moon, Morning Comes, Leaving This Place, Remembrances.

 
Alle 8 luglio 2013 22:45 , Blogger Sole ha detto...

Morning Comes, a me piace molto

 
Alle 8 luglio 2013 22:45 , Blogger Elle ha detto...

DI quelle in streaming la mia preferita è Leaving this place.
Terrestre è una parola italiana come sembra? L'unica con un titolo italiano?

 
Alle 8 luglio 2013 22:46 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Amo molto il 1° brano in scaletta del disco "Morning Comes", perché oltre ad essere una sorta prologo, espone due tematiche alle quali tengo moltissimo: condivisione e protezione (in questo caso, di ciò che ci circonda). E' un brano che mi regala belle vibrazioni dal vivo, si presta molto bene sia ad un'esecuzione con l'acustica, sia ad un esecuzione con elettrica, effetti e loops processati (cosa che sto facendo molto ultimamente in sede live). Posso dirti però che mi é difficile scegliere tra ciò che é contenuto nel disco, ma sicuramente "Leaving This Place" con l'elettrica lontana, "Black Storms Fly High" con il suo fraseggio di piano e "Don't Cry to the Moon" con la voce di Pantaleimon, sono i brani che portano a commuovermi. E' ormai da 1 anno circa che li eseguo dal vivo in varie vesti

 
Alle 8 luglio 2013 22:49 , Blogger Alligatore ha detto...

Il cd è uscito con Seahorse Recordings, label indipendente da sempre molto attiva; una bella realtà. È un ritorno ad un’etichetta che aveva già prodotto il tuo Find A Shelter Along The Path di tre anni fa. Come è nato e si è sviluppato questo nuovo incontro?

 
Alle 8 luglio 2013 22:50 , Blogger Alligatore ha detto...

Elle poi chiedeva: Terrestre è una parola italiana? ...usata così, nella canzone?

 
Alle 8 luglio 2013 22:50 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Sì, anche "Remembrances".. mi ricorda l'infanzia e quei colori vividi che restano impressi nella nostra memoria per lungo tempo. Ti Ringrazio Molto Sole, sono Felice che ti piaccia "Morning Comes" :) e Graziaea te, Sole, per ciò he dici di "Leaving This Place" :) Sì, ho scelto questa parola italiana per il brano che, secondo me, avrebbe sintetizzato perfettamente la tematica del brano e quel suo incedere folk e progressivo allo stesso tempo

 
Alle 8 luglio 2013 22:51 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

* perdonate l'errore: Grazie a te Elle :)

 
Alle 8 luglio 2013 22:52 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

un pò come l'essere umano: attacato alle proprie radici, ma in continuo movimento.. quest'idea mi ha convinto ad utilizzare la parola italiana di cui parliamo

 
Alle 8 luglio 2013 22:53 , Blogger Sole ha detto...

Morning Comes mi riporta dei ricordi, è lì che solletica ...

 
Alle 8 luglio 2013 22:53 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

* attaccato

 
Alle 8 luglio 2013 22:53 , Blogger Elle ha detto...

Ecco, adesso che l'hai descritta la vorrei sentire Terrestre! ;)

 
Alle 8 luglio 2013 22:53 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Che ricordi ti riporta? Raccontami, se vuoi

 
Alle 8 luglio 2013 22:54 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Mi fa Molto piacere ciò che dici, Elle :)

 
Alle 8 luglio 2013 22:54 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, a Sole piace Morning Comes, mentre ad Elle Leaving this place, però, c'è da dire, non credo che abbiano ascoltato tutto il cd ... c'è in streaming tutto da qualche parte? Elle vorrebbe sentire Terrestre

 
Alle 8 luglio 2013 22:55 , Blogger Sole ha detto...

sono gli arpeggi in particolare, una piazza, quella del mio paese, gli amici di allora e la chitarra...le serate d'estate...

 
Alle 8 luglio 2013 22:55 , Blogger Elle ha detto...

Terrestre dà il senso di "attaccato" in effetti..

(errore ignorato - "perdonato" non mi piace)

 
Alle 8 luglio 2013 22:57 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Il disco é stato in promo streaming su rockit.it dal 17 al 22 di Maggio. In questo momento, sempre al mio profilo rockit.it, é possibile ascoltare qualche brano in streaming, ma chiuderò lo streaming appena posterò il disco rendendo ascoltabili solo 3/4 brani sul mio profilo Bandcamp. Rendo ascoltabile "Terrestre" e vi linko

 
Alle 8 luglio 2013 22:59 , Blogger Elle ha detto...

Grazie Lorenzo!! :D

(grazie Alli per la richiesta ufficiale)

 
Alle 8 luglio 2013 22:59 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

http://www.rockit.it/thechildofacreek/album/the-earth-cries-blood/22409

 
Alle 8 luglio 2013 22:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Bella questa cosa in diretta ...

 
Alle 8 luglio 2013 23:00 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

E' un Piacere ^_^

 
Alle 8 luglio 2013 23:01 , Blogger Alligatore ha detto...

Mentre l'ascoltiamo insieme, vado con le altre domande ...

 
Alle 8 luglio 2013 23:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Copertina, come tuo solito, mirabilmente intrecciata con la tua musica, in sintonia con il battito della natura. Chi è l’autore? Come mai l’hai scelta? Nata prima, dopo, o durante la lavorazione del cd?

 
Alle 8 luglio 2013 23:06 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

L'idea della copertina nasce durante un'escursione nei boschi. Mi fermo un attimo, volgo lo sguardo altrove e questa splendida rosa, chiusa in sé stessa, come a volersi proteggere da tutto il resto, mi compare davanti agli occhi. Come un flash, mi risuanano i brani del disco, "The Earth Cries Blood", che stavo appunto terminando e penso che sarebbe perfetta. Scatto subito una foto. Quindi, posso dire che la copertina sia nata più o meno alla fine delle registrazioni del disco

 
Alle 8 luglio 2013 23:06 , Blogger Sole ha detto...

Terrestre...molto primitiva, riporta alla terra. Il flauto in particolare...si integra alla tua voce perfettamente, molto bello!

 
Alle 8 luglio 2013 23:06 , Blogger Elle ha detto...

Una musica da viaggio, a piedi. La più particolare l'avevi nascosta ;)
La metto a fianco di Leaving this place come preferita.

 
Alle 8 luglio 2013 23:07 , Blogger Sole ha detto...

la tua copertina si avvicina alla Terra in ogni senso! e il sangue il colore celato della rosa... io l'ho letta così!

 
Alle 8 luglio 2013 23:08 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Siete Gentilissime :) Vi Ringrazio Molto!

 
Alle 8 luglio 2013 23:08 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, Terrestre è un pezzo molto terrestre, a me fa pensare alla montagna ... ottima per un film sulla montagna, le scalate, cose così...

 
Alle 8 luglio 2013 23:10 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Ti Ringrazio Sole, la tua lettura mi piace. La foto non é stata editata molto, ma immaginavo una tonalità calda di colore, viva

 
Alle 8 luglio 2013 23:11 , Blogger Sole ha detto...

mi sono lasciata trasportare dall'emozione!

 
Alle 8 luglio 2013 23:12 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

La montagna é un'ospite abbastanza fisso nei miei dischi e nella mia vita. Ci capito spesso ed amo quel suo essere così imprescrutabile e pura. Sarebbe un Onore venir incluso in una soundtrack

 
Alle 8 luglio 2013 23:13 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

E' così che dev'essere, Sole..é questo che deve accadere :)

 
Alle 8 luglio 2013 23:13 , Blogger Alligatore ha detto...

Il cd è uscito con Seahorse Recordings, label indipendente da sempre molto attiva; una bella realtà. È un ritorno ad un’etichetta che aveva già prodotto il tuo di tre anni fa. Come è nato e si è sviluppato questo nuovo incontro?

 
Alle 8 luglio 2013 23:17 , Blogger Alligatore ha detto...

Nella domanda è saltato un pezzo ... che aveva già prodotto il tuo Find A Shelter Along The Path di tre anni fa...

 
Alle 8 luglio 2013 23:17 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

la Seahorse Recordings é una label che amo e il suo proprietatario Paolo Messere é davvero un caro amico. Sì, Seahorse Recordings aha pubblicato il mio 3zo disco "Find A Shelter Along the Path" nel 2010. Un giorno ho chiamato Paolo parlandogli di questo disco: pochissimi giorni dopo mi chiama per dirmi che aveva già ascoltato il disco e decidiamo di tornare a lavorare insieme. Siamo molto eccitati

 
Alle 8 luglio 2013 23:17 , Blogger Elle ha detto...

(a me piace la parola "imperscrutabile", anche più di "pura")

 
Alle 8 luglio 2013 23:18 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

* ha pubblicato

 
Alle 8 luglio 2013 23:19 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Sì Elle, imprescrutabile é un aggettivo che credo si addica molto all'ambiente montagna :)

 
Alle 8 luglio 2013 23:20 , Blogger Alligatore ha detto...

Come e dove presenterai/hai presentato The Earth Cries Blood?

 
Alle 8 luglio 2013 23:24 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

E^ già da un pò che presento il disco on stage. Durante l'esibizione, sofferenza e commozione si mescolano dentro di me in un qualcosa di molto intenso, proprio per ciò che questo disco ha fatto e fa tutt'ora: scava dentro la mia persona, portando alla luce, vissuto e visioni. In sede live ho sempre potuto apprezzare un ottimo gradimento da parte del pubblico e questo mi rende felice. Ho eseguito brani da “The Earth Cries Blood” in questi 2 anni in molti solo shows effettuati un po’ dappertutto (Toscana ed Emila Romagna in primis) e nelle date con Julia Kent (Antony and the Johnsons), Drekka/ Blue Sanct Recordings, Federico Fiumani/Diaframma, Emma Tricca (2 date), Giorgio Canali, Joan as Police Woman, Alexander Tucker, Charalambides, Edda

 
Alle 8 luglio 2013 23:26 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Per come dicevo prima, sto proponendo i brani del disco in una veste più elettrica rispetto al passato. Mi vedrete dal vivo con la mia semiacustica, gli effetti ed i loops, ma non escludo di portare sul palco il laptop ed un violencello in un giorno non troppo lontano

 
Alle 8 luglio 2013 23:28 , Blogger Alligatore ha detto...

Speriamo ... e speriamo di vederci ad un bel live... e se mi commuoverò non dite che sono lacrime di coccodrillo ;)

 
Alle 8 luglio 2013 23:29 , Blogger Alligatore ha detto...

Per finire: una domanda che non ti ho fatto: un appello, un saluto a qualcuno, qualcosa che non abbiamo detto o qualcuno che non abbiamo ricordato, da fare assolutamente … troppe cose?

 
Alle 8 luglio 2013 23:31 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Posterò presto anche estratti live sul mio canale YOU TUBE che comunicherò tramite facebook. Per quanto riguarda i concerti: cercherò di portare il disco il più possibile. Seguitemi su Facebook per ntizie https://www.facebook.com/pages/The-Child-of-A-Creek/274868840294 e qui https://www.facebook.com/creek.child

 
Alle 8 luglio 2013 23:32 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

* notizie

 
Alle 8 luglio 2013 23:32 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Speriamo di vederci ^_^

 
Alle 8 luglio 2013 23:34 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Potete acquistare “The Earth Cries Blood” ordinando direttamente a Seahorse Recordings http://www.seahorserecordings.com/site/the-child-of-a-creek-2, Audioglobe http://www.audioglobe.it/disk.php?code=8016670103530 , La Feltrinelli http://www.lafeltrinelli.it/products/8016670103530/The_Earth_Cries_Blood/Child_Of_A_Creek.html, Eclipse Records (USA, posterò prestissimo su Facebook il link per gli ordini), Norman Records (UK) http://www.normanrecords.com/records/141627-the-child-of-the-earth#141627 , IODA/ ITunes (USA, come sopra), oppure chiedendo direttamente a me a questo indirizzo email throughthetrees@thechildofacreek.it. Ecco dove potete trovarmi: wwww.thechildofacreek.it (tornerà ad essere attivo molto presto), http://thechildofacreek.bandcamp.com (posterò prestissimo 3/4 brani in streaming tratti dal nuovo album, per il momento è possibile ascoltare gli estratti qui http://www.rockit.it/thechildofacreek/album/the-earth-cries-blood/22409, ma disattiverò presto l’opzione dell’ascolto dal portale), http://soundcloud.com/the-child-of-a-creek, www.myspace.com/thechildofacreek (aggiornerò la pagina prestissimo), The Child of A Creek/ Creek Child su Facebook. Da oggi il disco é disponibile anche su IBS http://www.ibs.it/disco/8016670103530/child-of-a-creek/the-earth-cries.html?shop=2057

 
Alle 8 luglio 2013 23:35 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Vi Ringrazio Molto per le Vostre Parole, per la Vostra Gentilezza ^^

 
Alle 8 luglio 2013 23:36 , Blogger Sole ha detto...

grazie a te! e seguirò i tuoi aggiornamenti in facebook!

 
Alle 8 luglio 2013 23:36 , Blogger Elle ha detto...

Su fb e soundcloud io ti ho già trovato eh eh.

 
Alle 8 luglio 2013 23:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie a tutti, in questo finale pieno di cose mi perdo ...

 
Alle 8 luglio 2013 23:37 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Grazie di Cuore ed entrambe!

 
Alle 8 luglio 2013 23:38 , Blogger Sole ha detto...

buonanotte a tutti! grazie per la musica e le parole ;)

 
Alle 8 luglio 2013 23:38 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie Lorenzo, grazie Elle e grazie Sole ... serata particolare, intensa, direi, questa sera in palude.

 
Alle 8 luglio 2013 23:39 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Grazie a te, caro Alligatore! E' stato davvero un Piacere essere qui

 
Alle 8 luglio 2013 23:39 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Buonanotte e State Bene

 
Alle 8 luglio 2013 23:39 , Blogger Alligatore ha detto...

Piacere mio ...

 
Alle 8 luglio 2013 23:39 , Blogger Elle ha detto...

Grazie Lorenzo, grazie Alli, per la musica :)

 
Alle 8 luglio 2013 23:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Buonanotte e buonafortuna a The Child of a Creek ...

 
Alle 8 luglio 2013 23:41 , Blogger The Child of A Creek ha detto...

Grazie Moltissime ^_^

 
Alle 9 luglio 2013 11:25 , Blogger Ernest ha detto...

:-)

 
Alle 9 luglio 2013 22:06 , Blogger Alligatore ha detto...

;))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))

 
Alle 9 luglio 2013 22:06 , Blogger Alligatore ha detto...

Incredibile, non me l'hanno bloccato come spam ;)

 

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