sabato 13 aprile 2013

Marco Parente ... live d'amore

Conosco Marco Parente da quando mi sono trasformato in alligatore, circa dieci anni fa (tra poco festeggio il decennale, state pronti), ma non sono mai riuscito ad intervistarlo. Dicono abbia poca dimestichezza con il pc, e io intervisto solo tramite pc, quindi ... solo alcune recensioni ai suoi cd e/o ai suoi innumerevoli progetti. 

Anche se è da un bel po' sulle scene, Marco Parente è uno di quei nomi sempre definiti "emergenti", ma ci scherza sopra; lo ha fatto anche prima, durante e dopo il concerto al quale ho assistito domenica scorsa all'Osteria PaneVino, nel cuore della Valpolicella (vino bevuto a cena prima del concerto, con dell'ottimo cus cus e alte prelibatezze).
Un concerto definito dagli organizzatori "un regalo", e infatti per me lo è stato. Marco Parente ha presentato il suo nuovo disco Suite Love, una composizione divisa in quattro momenti, quattro canzoni sull'amore. Discorsi e pensieri che faccio sempre più spesso. Forse sarà nell'aria?... forse siamo veramente in un periodo magico? ... di cambiamento? Ci piace pensarlo, di sicuro. Marco Parente mi ha aiutato a capirlo con le sue parole e la sua musica, da solo in fondo alla stanza. Da umanista ironico e disincantato, solo voce/chitarra e travolgenti emozioni.
La mia amica, che dorme sempre, in ogni luogo si metta (anche al concerto del Teatro degli Orrori... o forse era quello degli Offlaga Disco Pax?), non ha dormito qui. Era seduta davanti, tra il suo compagno e me, e ad un certo punto Marco Parente le ha chiesto ironicamente se suonasse troppo forte, perché l'aveva vista appisolarsi. Non ha più chiuso occhio, andando alla fine a complimentarsi con lui.
Prima del live, la presentazione di un libro interessate, di un giovane critico musicale della mia città, Francesco Bommartini: Riserva Indipendente, libro-intervista a molti nomi della scena indipendente, tra i quali anche Marco Parente. Tra questi, alcuni nomi sono passati anche qui in palude. Interviste dirette, meno centrate sul disco, a quanto ha detto Francesco nella presentazione. 
Le foto, chiedo scusa, sono fatte con il telefonino, ma sono le solite mie, e poi, credo rendano bene l'idea  dell'intimità del concerto in un piccolo locale con poca luce; pieno zeppo di veri appassionati di musica, con birre, vino e intensità nell'ascolto, senza mai perdere la voglia di ridere e saltare ... come ha fine concerto, con tutti in piedi a battere le mani e saltellare, per una cover dei Rolling Stones, e Marco Parente in piedi sulla sedia, poi lancio nel vuoto ... e puffete, nessuno l'ha più visto. Magico!
Quando  l'odio chiama lascialo chiamare
quando è l'amore che ti chiama alzati e rispondi.
Fallo per tutte le volte che non l'hai mai fatto
per tutte quelle volte che "ero occupato". 
Quando l'amore chiama alzati e cammina
non chiedere chi è, è l'amore ...

PER ALTRE INFO SU MARCO PARENTE QUI

Etichette: , , , , , , , , , , , , , ,

24 Commenti:

Alle 13 aprile 2013 17:49 , Blogger S. ha detto...

ok questa volta conosco il musicista...ma spiegami il menù ... cioè in veneto il cus cus ? bella contaminazione :)
piatto e vino che adoro...

 
Alle 13 aprile 2013 17:53 , Blogger Alligatore ha detto...

Ah, ah, ah, no, il menù non era veneto (a parte il vino)... l'ha fatto un cuoco non italiano (non so dirti la nazionalità, ma di un paese dove sanno fare il cus cus, bene, perché era ottimo)... c'era riso basmati, carne allo zenero. Cose così.

 
Alle 13 aprile 2013 18:08 , Blogger S. ha detto...

wow bel menù...ma sai che poteva anche essere un siciliano di Trapani ?
comunque il mio cus cus di pesce nn ha eguali, tu dirai che non è una notizia rilevante, vero! però mi andava di dirlo ;D

 
Alle 13 aprile 2013 18:22 , Blogger Alligatore ha detto...

Il cameriere mi ha detto che era di un paese straniero, del quale ora mi sfugge il nome, e poi l'ho visto passare ... no, non credo fosse di Trapani. E quanto al tuo cus cus di pesce, credo che la notizia sia rilevante, hai fatto bene a scriverla. ;)

 
Alle 13 aprile 2013 18:41 , Blogger Eva ha detto...

No, io invece non conosco neanche questo, ma, senti, mi tange la questione intervista. Alternativamente via missiva? Piccione? Segnali di fumo? Bacio.

 
Alle 13 aprile 2013 18:51 , Blogger Alligatore ha detto...

... direi bacio ;)

 
Alle 13 aprile 2013 18:55 , Blogger Zio Scriba ha detto...

Ennesima scoperta interessante ma... sono soprattutto scioccato dall'Alligatore "solo" decennale... credevo ci fossi nato, così... :-))))

 
Alle 13 aprile 2013 19:03 , Blogger Alligatore ha detto...

Mi piace scioccare caro zio ... no, mi sono trasformato in alligatore solo circa dieci anni fa...

 
Alle 13 aprile 2013 21:14 , Blogger m4ry ha detto...

Se ti serve un'insegnante di fotografia..conta pure su di me ;)
Lui non lo conosco..ma ora è giunto il momento di approfondire..e poi, posso dirti una cosa ?? Ti "invidio" un po' per tutti questi eventi ai quali partecipi..uffa ! E io ??? :(
Bacini Alli :****

p.s. cazzola...decennale ???? Wow !

 
Alle 13 aprile 2013 22:00 , Blogger Elle ha detto...

Ah, l'amore. E' la stagione dell'amore?
L'ambiente del concerto mi piace, così sfuocato. Intanto, con calma, mi ascolto questa canzone, così completo l'immagine.
Poi vabbe', non chiedere chi è, io nemmeno mi accorgo se qualcuno mi chiama, non mi appisolo, ma la testa fra le nuvole mi sfuoca l'attenzione ;)

 
Alle 14 aprile 2013 00:27 , Blogger Alligatore ha detto...

@M4ry
Grazie per l'offerta di un corso di foto (anche se un po', credo di aver lanciato uno stile da musica underground: intimo, scuro, mosso, ... e i nomi sono tanti, amatissimi nell'area: Offlaga Disco Pax, Teatro degli Orrori, Parente, Veronica Marchi, Honeybird & the Birdies, Le luci della centrale elettrica ...). Più che eventi, sono serate tra amici improvvisate all'ultimo minuto, basta poco ...
Bacini a te.
p.s. sì, a giugno 2013 sono 10 anni che mi sono scoperto alligatore, e mi è spuntata la coda (la prima rece su smemoranda, ad un cd di Cristina Donà, allora al terzo album).
@Elle
Spero lo sia la stagione dell'amore, e spero di diffonderla il più possibile. Sì, ascolta bene le parole, Parente ci sa giocare molto bene (e pure con i suoni), rivelando molte cose sull'amore e non solo (sono 14 minuti di musica, per 4 pezzi di una suite unica).

 
Alle 14 aprile 2013 08:51 , Blogger m4ry ha detto...

@ Alli : Scherzi a parte, le foto hanno un loro perché, sono "misteriose" e dinamiche. Eventi o serate tra amici..te li invidio comunque..immagino che si vengano a creare bellissime atmosfere...
Buona domenica :)

 
Alle 14 aprile 2013 09:54 , Blogger nella ha detto...

Fantastico finale di Marco" Non chiederti chi è l'amore , ma alzati e cammina"...
Persona amorevole, ma discontinua e difficile da imbrigliare.
Hai trovato il posto giusto, al momento giusto ..cosa rarissima con lui!
Bravo Alli , come sempre ...bacissimo e buona domenica!

 
Alle 14 aprile 2013 10:38 , Blogger Felinità ha detto...

E si legge l'amore che hai per la sua musicalità e per la musica in genere, è vero sembra malgrado tutto che ci sia qualcosa nell'aria e non è solo la primavera .. Sono molto belli quei momenti così piccoli e intensi come qusto concerto per intimi. Un abbraccio
ps è com'è che ti sei trasformato in aligatore ? un incantesimo ...

 
Alle 14 aprile 2013 12:31 , Blogger Alligatore ha detto...

@M4ry
Grazie... direi che è così, sì.
Buona domenica a te.
@Nella
Grazie, hai ragione, posto e momento giusto, e sì, non è uno che si faccia imbrigliare.
Bacissimo e buona domenica a te.
@Felinità
Sì, c'è aria nuova ... o forse è solo un'illusione stagionale... il tempo dirà. Abbraccio miaoo.
p.s. mi sono trasformato in alligatore per un incantesimo d'amore ;)

 
Alle 14 aprile 2013 14:25 , Anonymous SigurRos82 ha detto...

Grande Marco Parente! 'Emergente' perenne ;)

 
Alle 14 aprile 2013 16:28 , Blogger Andrea ha detto...

Che invidia Ally!
ci scambiai due parole tantissimo tempo fa e posso dire che è una persona cordialissima, sincera.

devo proprio ascoltarlo l'ultimo disco.

 
Alle 14 aprile 2013 17:14 , Blogger Alligatore ha detto...

@SigurRos82
Dici bene, dici giusto...
Ciao ;)
@And
Sì, ho avuto la stessa impressione. Il disco sono 14 minuti e rotti, di un'intensità incredibili.

 
Alle 14 aprile 2013 21:44 , Blogger Sole ha detto...

Ti ricordi te ne accennai un anno fa, quando venne in casa di Solenne e Alberto (Macaco Records)???
Amore a primo ascolto, mani sudate dall'emozione. Intrippata per un'ora e mezza, voce e chitarra...che magia! Il Diavolaccio: "Oggi il diavolo mi ha fatto una nuova proposta, di vendere l'anima al mondo perchè così solo cadrò in amore...[...]...l'uomo ha la donna, la donna ha l'amore..." poi a me piace anche "c'era una setassa volta..." E vabbè, mi segno il posto se vengo in trasferta in Valpolicella (vorrei trasferirmici lì, basta vicino al lago :) ) quindi un ristorante a mangiare esotico come piace a me e bere bene ci sta! :)
***

 
Alle 14 aprile 2013 22:04 , Blogger Alligatore ha detto...

Mi ricordo delle volte che mi hai scritto del bel posto di Solenn e Alberto, non di questo emozionante incontro con Parente...che lascia sempre il segno, a quanto pare. Sì, il posto ti piacerebbe, e anche il vino, e il cibo ...

 
Alle 15 aprile 2013 00:17 , Blogger BiondaInside ha detto...

No ma questo è un post it d'aMMore fantastico Ally. Metto via e ripubblico da me. Vuoi? Posso?
;)***

 
Alle 15 aprile 2013 00:23 , Blogger Alligatore ha detto...

Ah, ah, ah, come vuoi, questo è un blog libero, se vuoi fallo...

 
Alle 15 aprile 2013 09:49 , Blogger Sole ha detto...

anche la copertina mi piace tantissimo...!!!

 
Alle 15 aprile 2013 21:09 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, è bella, piace anche a me ... non sembra una cosa di oggi, ma da anni 60-70 ...

 

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page