sabato 11 agosto 2012

Dick e il complotto mondiale




Considero Dick, insieme a Simenon, uno dei migliori scrittori del secolo scorso. Entrambi "di genere", hanno raccontato i sogni e gli incubi (sopratutto gli incubi) del secolo breve. Non ho letto tutti i loro libri (chi c'è riuscito? ... hanno scritto un sacco di pagine), ma per me La svastica sul sole è uno dei suoi migliori romanzi, uno dei miei preferiti in assoluto. Poi ho sempre trovato
paradossala la sua vicenda. Una vita difficile: considerato da molti un pazzo, da altri un visionario, non ha potuto godersi il successo, cominciato a partire dal cult-movie Blade Runner (confesso, film da me non amato), uscito poco dopo la sua morte. Le sue storie, in realtà parlavano al presente, tra complotti e servizi segreti, tra mondi paralleli, fatti storici cambiati all'improvviso, deviati ad arte direi...insomma, era uno scrittore scomodo, e forse il suo successo postumo è servito per renderlo un'icona pop e smorzarne l'impatto di liberazione delle coscienze.  Così, appena ho visto questo libro a fumetti, ancora una volta meritoria edizione BeccoGiallo, non ho resistito. 



In manco cento pagine, Francesco Matteuzzi (testo), Pireluigi Ongarato (disegni), sono riusciti a sintetizzare una vita piena: la sua infanzia a fantasticare e leggere riviste di scienza e poi di fantascienza, le sue prime prove, il lavoro in un negozio di dischi, le sue tante mogli, il suo impegno pacifista, l’amore per i gatti, le sue ossessioni che diventano libri, l’incontro con le droghe, la convinzione di essere spiato dai servizi segreti, la critica al sistema, le sue teorie mistiche di mondi alternativi…da leggere assieme alla stupenda bio di Emmanuel Carrère, per poi ri-leggere tutto Dick e ripensare alla Storia e a cosa siamo diventati ...


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8 Commenti:

Alle 12 agosto 2012 11:14 , Blogger Andrea ha detto...

Un grande.
Io ci sto provando a leggere tutto, senza continuità ma segnandomi i titoli che mi mancano.
impresa ardua ma di totale piacere.

 
Alle 12 agosto 2012 11:18 , Blogger giacy.nta ha detto...

Non sapevo che Dick fosse legato a Blade Runner , così come non conoscevo niente sulla sua vita.
Difficile, dopo la tua recensione, privarsi del libro a fumetti del Becco giallo.:)
Ciao e buona domenica!

 
Alle 12 agosto 2012 11:32 , Blogger Alligatore ha detto...

@Andrea
Ci credo, io mi ero segnato su di un bigliettino tutti i libri di Simenon (solo quelli con Maigret, per cominciare), poi ho perso il bigliettino ... azz.
@giacy.nta
Sì, il film è uscito poco dopo la sua morte, ed è iniziato il successo di pubblico che non aveva avuto in vita...consiglio anche la biografia di Emmanuel Carrère, appassionate al massimo come la sua vita e i suoi libri.

 
Alle 12 agosto 2012 15:42 , Blogger Felinità ha detto...

Su Simenon sarò ad un 50 % di opere( anche non Maigreit ), di Dick ad un 35 , mi manca quello che hai citato, ma c'è tempo, ( ne trovo sempre malgrado tutto per un amico dei mici ). Blade Runner l' ho amato molto sia come libro che film, alla fine diversi, trattava un tema che mi intrigava e con stile mirabile. Miaooùùùùùùù

 
Alle 12 agosto 2012 18:30 , Blogger Alligatore ha detto...

Massimo rispetto per le tue letture (vedrai, "La svastica sul sole" ti piacerà, e anche questo fumetto sulla sua vita, sulle sue ossessioni). Su "Blade Runner" il film, non l'ho mai amato, nonostante tutti i suoi estimatori (forse dovrei vederlo al cinema), sul libro non saprei dirti, è un Dick mancante... miaoooooooouuuooou

 
Alle 13 agosto 2012 12:44 , Blogger Adriano Maini ha detto...

Un punto di svolta, invero, nella letteratura di genere!

 
Alle 13 agosto 2012 18:22 , Blogger giovanotta ha detto...

pure le recensioni per Smemorando, non avevo capito,ma allora fai davvero un sacco di cose!
ammetto la mia ignoranza su Dick, grazie per la segnalazione, cercheerò di provvedere. Di Simenon invece ho letto tutti i Maigret che mia madre aveva a casa, ottima l'atmosfera fumosa del Quai des Orfèvres :)
ma anche l'87° Distretto di Ed McBain niente male, ne hai scritto da qualche parte?
ciao:)

 
Alle 13 agosto 2012 20:31 , Blogger Alligatore ha detto...

@Adriano
Mi sembra un giudizio conciso ma perfetto, sia nella forma che nel contenuto il tuo ... come sempre. Grazie.
@Giovanotta
Grazie Gio... no, su Maigret (quando lo leggo mi viene poi voglia di mangiare e bere) non ho scritto nulla, e manco su Ed McBain, che mi manca completamente. Ho letto tutto Chandler, qualcosina di Hammet, e tutto Carlotto (e poi uno svizzero, sconosciuto ai più, del quale non ricordo il nome, uscito in Italia per Sellerio). Ovviamente tutto Carlotto con L'Alligatore, e quasi tutto il resto ... ero un buon lettore una volta.

 

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