lunedì 29 marzo 2010

Tetes de Bois con le Carriole a l'Aquila

E ci sarà pure il grande Mario Monicelli ...

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4 Commenti:

Alle 30 marzo 2010 18:55 , Blogger Berica ha detto...

E' da troppo tempo che i leader politici non hanno più niente da dire e l'astensione alle elezioni amministrative, ne è la conferma.
Le Carriole dell'Aquila come le altre azioni politiche "dal basso", sono una concreta possibilità per cambiare il mondo.

 
Alle 30 marzo 2010 21:22 , Blogger Alligatore ha detto...

No, in questo caso c'è pochissima sintonia Berica. Chi si astiene ha tutto il mio disprezzo, a meno che non sia motivato da alti valori tipo una scelta di vita lontana da tutto e da tutti, nichilista o come vuoi chiamarla (e allora potrei capire)e non ci sia nessun candidato credibile. Sicuramente c'è una politica lontana dalle persone, fatta solo per interesse e senza ideali (cazzo se c'è), ma accanto a questa ci sono persone oneste, che s'impegnano e credono in qualche cosa (posso farti anche dei nomi: Agnoletto in Lombardia o Vendola in Puglia, o la stessa Bonino, anche se per molte cose sono lontanto dai radicali). Chi non ha voluto vederle è il responsabile dei risultati attuali, delle politiche di due anni fa, risultati che sono sotto gli occhi di tutti e che continuano a produrre danni. Le carriole, e le tante manifestazioni di dissenso vanno bene, ma devono trovare degli interlocutori credibili nel palazzo o almeno accanto ad esso. Il discorso è ampio, mi piacciono le azioni politiche dal "basso", ma l'astensione non ne è un sinonimo è semplicemente un azione bassa.

 
Alle 31 marzo 2010 13:20 , Anonymous and ha detto...

...i tetes de bois...ricordo il loro disco su Ferrè, bellissimo.
per le carriole...quanto è accaduto e sta accadendo a L'Aquila è una catastrofe in tutti i sensi che non verrà mai sanata.

 
Alle 31 marzo 2010 20:15 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, il disco su/con/per Ferrè dei Tetes, se non sbaglio uscito per le edizioni del manifesto ...e poi la loro passione per la bici(uscirà presto il loro nuovo cd intitolato significativamente "Goodbike"). L'Aquila e tutti i disastri italici, possono essere risolti. Serve un cambio di mentalità dell'intero sistema. ...intanto io vado in bici.

 

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