giovedì 28 maggio 2009

Intervista ai Tecnosospiri

Mi sembra che la band ospite questa sera su questi schermi abbia trovato uno splendido luogo per collegarsi: al mare, con la chitarra pronta all’uso, una scacchiera per stare ben concentrati e il portatile vicino. Non si fanno mancare niente i Tecnosospiri, come non manca nulla alla loro musica, un pop-rock con venature cantantuorali molto maturo, nonostante la giovane età.
Io i Tecnosospiri li seguo da alcuni anni. Li seguo dal loro precedente cd, In confidenza, uscito come il recente I lupi, per la romana CinicoDisincanto. Devo dire che sono cresciuti, molto cresciuti. I lupi è un concept-album che tocca tematiche sociali e politiche senza perdersi in discorsi banali o complicati, ma facendo vera musica.
Non dimenticano la melodia, non dimenticano la tenerezza i Tecnosospiri (come potrebbero, con un nome del genere?) e passano con incanto e consapevolezza dalle macerie di Sarajevo all’amato Pasolini, da Varsavia sporcata dalle multinazionali ai palazzinari delle nostre metropoli. Ma questo non è un comizio, è un concept-album sullo stato di crisi dei nostri giorni con dieci pezzi perfettamente legati insieme. Per questo lascio la parola a loro. Ci siete?

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166 Commenti:

Alle 28 maggio 2009 21:37 , Blogger Claudio ha detto...

Ciao Diego!

 
Alle 28 maggio 2009 21:39 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Claudio, ci siamo?

 
Alle 28 maggio 2009 21:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Benvenuto sul blog. Rispondi tu a nome di tutti?

 
Alle 28 maggio 2009 21:41 , Blogger Claudio ha detto...

in realtà il panorama che ho davanti in questo momento non è esattamente quello della fotografia.
Sono nel mezzo della metropoli capitolina,con palazzi a quindici piani,ottomila macchine parcheggiate in tripla fila.
Roma di giugno è troppo caotica...

 
Alle 28 maggio 2009 21:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Basta la fantasia, dai...ma c'è pure caldo?

 
Alle 28 maggio 2009 21:41 , Blogger Claudio ha detto...

non so se rispondo a nome di tutti.
Mi sono appropriato della fotografia,ma spero che anche gli altri si facciano sentire

 
Alle 28 maggio 2009 21:42 , Blogger Claudio ha detto...

no,rispetto ai giorni scorsi fa abbastanza fresco

 
Alle 28 maggio 2009 21:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Bene, le interviste sul blog d'estate sono un forno per chi è in città... io le faccio sul balcone di casa in piena campagna. Ma oro sono in casa con in sottofondo "I Lupi".

 
Alle 28 maggio 2009 21:44 , Blogger Claudio ha detto...

in piena campagna dove?

 
Alle 28 maggio 2009 21:45 , Blogger Alligatore ha detto...

Sulle colline verdi attorno al lago di Garda, dove abito...

 
Alle 28 maggio 2009 21:46 , Blogger Alligatore ha detto...

La mia palude...

 
Alle 28 maggio 2009 21:46 , Blogger Claudio ha detto...

bei posti,ci siamo stati un paio di volte a suonare.
Il lago è una dimensione abbastanza affascinante per noi che siamo abituati al mare

 
Alle 28 maggio 2009 21:47 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, più piccolo, chiuso attorno dalle montagne... vedi la sponda opposta ...

 
Alle 28 maggio 2009 21:48 , Blogger Claudio ha detto...

quanto alla palude,noi la sentiamo territorialmente come una minaccia incombente essendo della provincia di latina!:)

 
Alle 28 maggio 2009 21:49 , Blogger Alligatore ha detto...

Ci dovrei venire a fare un giro...
Cosa dici, comincio con la prima difficile domanda?

 
Alle 28 maggio 2009 21:50 , Blogger Claudio ha detto...

chi siamo?

 
Alle 28 maggio 2009 21:51 , Blogger Alligatore ha detto...

Proprio così: chi sono i Tecnosospiri?

 
Alle 28 maggio 2009 21:55 , Blogger Claudio ha detto...

E' vero una domanda difficile.
Nella nostra biografia abbiamo inserito in premessa un paio di versi di Rilke,che mi sembrano bellissimi "ci sommerge l'ordiniamo frana,lo riordiniamo e franiamo anche noi"

 
Alle 28 maggio 2009 21:56 , Blogger Claudio ha detto...

è difficile trovare un filo conduttore,un senso da esprimere attraverso un discorso organico,di tutte le esperienze e le identità che ci hanno attraversato.
A volte lo trovo anche noioso.
Forse è colpa mia. Trovo noioso dover dire chi sono con delle parole che uso hic et nunc ( qui ed ora )

 
Alle 28 maggio 2009 21:57 , Blogger Claudio ha detto...

non mi fraintendere. Non è snobismo.
E' semplicemente una mia distorsione.
Sono cosciente che chi ci legge ha bisogno di avere delle coordinate.
Solo che io non mi sento Greenwich,non mi sento un luogo.
Mi sento un essere.
E' un verbo all'infinito.
Non è una forma chiusa.

 
Alle 28 maggio 2009 21:58 , Blogger Alligatore ha detto...

In realtà è una domanda difficile, veramente...è quasi impossibile dire chi si è.

 
Alle 28 maggio 2009 21:58 , Blogger LucaM ha detto...

Ciao a tutti, volevo salutare ed abbracciare i miei amici Tecnosospiri, rinnovando loro i complimenti per questo stupendo album che è "I LUPI".
Lo ascolto '...senza fine...' da ormai 3 mesi e ritengo che questa band sia una delle migliori in circolazione nel panorama musicale italiano.
Luca (da Brindisi)

 
Alle 28 maggio 2009 21:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao LucaM

 
Alle 28 maggio 2009 22:00 , Blogger Claudio ha detto...

Luca è una persona fantastica.
Tra l'altro,mi sono dimenticato l'altra sera a Brindisi,di ridargli dieci euro!:)

 
Alle 28 maggio 2009 22:00 , Blogger Alligatore ha detto...

Ecco perchè è venuto a cercarti sul blog...

 
Alle 28 maggio 2009 22:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Una domanda più smeplice Claudio: perché questo nome? Tecnosospiri. Questi sospiri sono tecno?

 
Alle 28 maggio 2009 22:02 , Anonymous Anonimo ha detto...

Indovina chi sono?

 
Alle 28 maggio 2009 22:02 , Blogger Claudio ha detto...

ahahah...

 
Alle 28 maggio 2009 22:03 , Blogger Alligatore ha detto...

Non vedo....chi sei?

 
Alle 28 maggio 2009 22:03 , Blogger tecnosospiri ha detto...

Questo commento è stato eliminato dall'autore.

 
Alle 28 maggio 2009 22:03 , Blogger Claudio ha detto...

Qui ci vorrebbe emanuele( il bassista)...chissà se è collegato!
E' tutta colpa sua!

 
Alle 28 maggio 2009 22:04 , Anonymous Anonimo ha detto...

sono una disturbatrice :-D

 
Alle 28 maggio 2009 22:04 , Blogger Alligatore ha detto...

Una disturbatrice? Mi piacciono le disturbatrici.

 
Alle 28 maggio 2009 22:05 , Blogger Claudio ha detto...

Non so perchè ma mi pare che la nostra disturbatrice sia di orgine etnea...

 
Alle 28 maggio 2009 22:06 , Blogger Alligatore ha detto...

La riconosci dall'accento?

 
Alle 28 maggio 2009 22:07 , Anonymous Anonimo ha detto...

...acqua...

 
Alle 28 maggio 2009 22:08 , Blogger Alligatore ha detto...

Del mare? del lago? di fiume?

 
Alle 28 maggio 2009 22:08 , Blogger Claudio ha detto...

cmq Tecnosospiri è un ossimoro che abbiamo coniato un bel pò di tempo fa per motivi che ora sinceramente non ricordo.
Ci piace però pensare che fosse un preludio alle nostre identità,in bilico tra la tecnologia,intesa come approccio razionale alla forma canzone,ed i sospiri,intesi come forma intima di emozione.

 
Alle 28 maggio 2009 22:09 , Anonymous Anonimo ha detto...

"ma ancora commuove l'amore che si da"

 
Alle 28 maggio 2009 22:10 , Blogger Alligatore ha detto...

Gli ho già sentiti questi versi ...

 
Alle 28 maggio 2009 22:11 , Blogger Alligatore ha detto...

Lo stato in crisi, se non erro...

 
Alle 28 maggio 2009 22:12 , Blogger Claudio ha detto...

stiamo anche preparando il video de "Lo stato in crisi"!

 
Alle 28 maggio 2009 22:12 , Blogger Alligatore ha detto...

La caznone che apre il vostro cd, anonimi...

 
Alle 28 maggio 2009 22:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

gia...canzone straordinaria!

 
Alle 28 maggio 2009 22:14 , Blogger Alligatore ha detto...

Bella forte... per quanto riguarda il video ci potete anticipare qualcosa? "Lo stato in crisi" avete l'imbaazzo della scelta...come immagini.

 
Alle 28 maggio 2009 22:14 , Blogger Claudio ha detto...

abbiamo deciso che gireremo il video sott'acqua...devo cominciare a fare le prove per cantare in apnea!

 
Alle 28 maggio 2009 22:15 , Blogger Alligatore ha detto...

Sotto acqua, perfetta metafora della nostra società, direi.

 
Alle 28 maggio 2009 22:16 , Blogger Alligatore ha detto...

Perché questo nome? Tra gli anonimi c'è qualcuno che lo sa? Oppure LucaM...

 
Alle 28 maggio 2009 22:17 , Blogger Claudio ha detto...

con Francesco Lagi,il regista,abbiamo deciso di evitare qualcosa di didascalico.
La rappresentazione dello stato in crisi è troppo ampia per essere sintetizzata in uno scenario che li presenta esplicitamente.
Così abbiamo pensato ad una piscina,noi che suoniamo e cantiamo sott'acqua,interagiamo tra di noi,con le nostre movenze impacciate ( o forse liberate )nell'acqua.
Stare sott'acqua,come stare in apnea.Alla fine usciremo però...e di fronte a noi ci sarà un paesaggio umano abbastanza "simbolico"

 
Alle 28 maggio 2009 22:17 , Anonymous Anonimo ha detto...

L'anonima è una sola, comunque...
e del titolo non so molto

 
Alle 28 maggio 2009 22:19 , Blogger Alligatore ha detto...

Paesaggio umano abbastanza "simbolico"? ...

 
Alle 28 maggio 2009 22:21 , Blogger Alligatore ha detto...

Be’, se non volete anticiparci altro, allora ditemi come nascono le vostre canzoni? Prima la musica e poi le parole o è il contrario?

 
Alle 28 maggio 2009 22:21 , Blogger Claudio ha detto...

sì,ci sarà una piscina piena di gente che non si era accorta d noi,che se la spassa,che se ne fotte,che non si rende conto di quello che le sta accadendo sotto i piedi

 
Alle 28 maggio 2009 22:23 , Blogger Claudio ha detto...

direi che musica e parole vanno insieme.E' difficile pensare ad una canzone come una battuta a due tempi.
Il tempo è unico.

 
Alle 28 maggio 2009 22:26 , Blogger Claudio ha detto...

almeno per quanto ci riguarda,la canzone non è un mezzo,ma un fine.
Il fine è quello di esprimere contenuti,fosse anche una parola o una frase. Il linguaggio verbale nella nostra canzone non esiste in sè,altrimenti non potremmo creare melodie pop.Le parole vengono scelte perchè c'è un suono che le richiede.

 
Alle 28 maggio 2009 22:26 , Anonymous Anonimo ha detto...

buona sera a voi, siamo altre disturbatrici etnee, ma scriviamo dalla capitale.
l'idea dell'acqua per rappresentare lo stato di apnea nel quale ci troviamo mi sembra molto adeguata:impotenza, blocco, movimenti rallentati.. ma l'acqua rimane anche un elemento vitale, in cui si puo' stare molto bene e da cui si puo' riemergere per cercare respiro...

 
Alle 28 maggio 2009 22:26 , Anonymous Anonimo ha detto...

buona sera a voi, siamo altre disturbatrici etnee, ma scriviamo dalla capitale.
l'idea dell'acqua per rappresentare lo stato di apnea nel quale ci troviamo mi sembra molto adeguata:impotenza, blocco, movimenti rallentati.. ma l'acqua rimane anche un elemento vitale, in cui si puo' stare molto bene e da cui si puo' riemergere per cercare respiro...

 
Alle 28 maggio 2009 22:26 , Blogger Claudio ha detto...

più che le richiede,che le cerca.
A volte disperatamente!

 
Alle 28 maggio 2009 22:28 , Anonymous Rosario83 ha detto...

Vi ho sentito in qualche concerto e ho cercato delle notizie su di voi, a partire dal myspace(Senza Fine è meravigliosa).
Sul sito di sentireascoltare vi hanno affibiato l'etichetta "Emo Pop".

La condividete o in qualche modo sentite di avere qualcosa in comune con gruppi di questo genere?

 
Alle 28 maggio 2009 22:28 , Blogger Claudio ha detto...

buona interpretazione.
l'acqua come elemento vitale,come sorgente da cui nascono cose nuove.

 
Alle 28 maggio 2009 22:30 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao disturbatrici etnee da Roma e ciao Rosario 83 ...emo pop? Mi piace, e a voi?

 
Alle 28 maggio 2009 22:30 , Blogger Claudio ha detto...

Ciao Rosario.
Non so cosa intendesse Stefano Solventi con Emo Pop...se è quello che penso anche io,forse stava in acido.

 
Alle 28 maggio 2009 22:31 , Blogger Claudio ha detto...

ovviamente scherzo:)

 
Alle 28 maggio 2009 22:31 , Blogger Alligatore ha detto...

Un pop emozionale, una via italica al pop emozionale che non siano le solite rime baciate cuore amore... o no?

 
Alle 28 maggio 2009 22:33 , Anonymous Rosario83 ha detto...

E poi, emo pop mi fa pensare a certi gruppi per adolescenti, tipo i Lost o i Finley... e sinceramente, voi siete almeno tre spanne superiori.

 
Alle 28 maggio 2009 22:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Nel modo di scrivere e nelle tematiche affrontate c’è stato un cambiamento rispetto al cd precedente o sbaglio?

 
Alle 28 maggio 2009 22:35 , Blogger Claudio ha detto...

Non so se siamo avanti di tre spanne,ma sicuramente per età,riferimenti artistici e culturali,e per oggettiva modalità di composizione,siamo lontani mille miglia dai quei gruppi!

 
Alle 28 maggio 2009 22:36 , Blogger Claudio ha detto...

sì abbiamo cambiato molto modo di scrivere.Direi che ora abbiamo un processo decisamente più complicato.
E' questa una domanda a cui mi piace molto rispondere,perchè mi da l'occasione per scavare dentro me stesso.

 
Alle 28 maggio 2009 22:36 , Blogger LucaM ha detto...

Scusate l'intrusione, ma non posso credere che una band del tutto originale come i TECNOSOSPIRI possano esser catalogati come nuove leve dell' 'emo-pop'.
Basta ascoltare "In Confidenza" oppure il nuovo "I Lupi" per rendersi conto di trovarsi di fronte ad una band innovativa e piena di talento.
Un brano come "Varsavia" ad esempio: può esser mai emo-pop?
Lc

 
Alle 28 maggio 2009 22:37 , Blogger Claudio ha detto...

in confidenza era un disco che,usando un'immagine,descriverei come l'amico che ti sussurra all'orecchio una cosa intima.

 
Alle 28 maggio 2009 22:38 , Blogger Claudio ha detto...

per questo motivo era naif,semplice,diretto,canzoni scritte chitarre e voce,a casa,raccontando l'emozione del giorno prima,il sogno di qualche notte,la parola di qualche amico o di qualche libro incontrato per caso.

 
Alle 28 maggio 2009 22:38 , Blogger Alligatore ha detto...

Mentre "I Lupi"?

 
Alle 28 maggio 2009 22:39 , Blogger Claudio ha detto...

I Lupi ha invece inaugurato un processo di scrittura completamente diverso,teso molto di più verso la ricerca.

 
Alle 28 maggio 2009 22:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Sia nei testi che nelle musiche...

 
Alle 28 maggio 2009 22:40 , Blogger Claudio ha detto...

Quando parlo di ricerca intendo operativizzazione di un concetto.
Intendo ricerca di un tema a partire dalla letteratura,da canzoni che parlano di quel tema,da libri/testi che ne discutono.

 
Alle 28 maggio 2009 22:41 , Blogger Claudio ha detto...

da quadri,da immagini,da storie,da resoconti.Da tutto ciò che contiene qualcosa di infinitamente prezioso,che è la "sostanza".

 
Alle 28 maggio 2009 22:42 , Blogger Claudio ha detto...

faccio un esempio.
I Lupi.
E' la canzone che sta a metà disco,e non è un caso.E' una canzone che nasce da un'intervista che feci quando facevo l'assessore nel mio comune

 
Alle 28 maggio 2009 22:42 , Anonymous Nicolas Eymerich ha detto...

Io anche, come Rosario83, ho assistito al concerto dei Tecnosospiri al Circolo degli Artisti e poi attraverso internet li ho conosciuti meglio.

Vorrei fare questa domanda, sempre col permesso di Alligatore XD

Ma per scrivere le canzoni dei Tecnosospiri trovate ispirazione da qualche libro? E se si, da quali?

 
Alle 28 maggio 2009 22:43 , Blogger Claudio ha detto...

ho ancora le bobbine della trasmissione radiofonica.C'erano diverse associazioni e vari pastori.
Si parlava del problema degli incendi e della pastorizia.
A parlare a nome dei pastori c'era un antropologo.Ad un certo punto un pastore si incazza,e interviene.

 
Alle 28 maggio 2009 22:44 , Blogger Alligatore ha detto...

... è quello che parla nel mezzo della canzone?

 
Alle 28 maggio 2009 22:44 , Blogger Claudio ha detto...

e fa una filippica contro lo stato,la società,le multinazionali che lo hanno emarginato sulla cima di una montagna povera,senza speranza di futuro.Costretto a combattere contro i lupi,a cui non può sparare per legge.

 
Alle 28 maggio 2009 22:45 , Blogger Claudio ha detto...

Non può sparare ai lupi perchè la legge ufficiale del Parco degli Aurunci glielo vieta.
Ora,riascoltando quell'intervista,ho capito che "I lupi" di cui parlava non erano solo gli animali.

 
Alle 28 maggio 2009 22:46 , Blogger Claudio ha detto...

ma erano tutti quelli che,in un modo o in un altro,avevano decretato la fine del suo mondo.
Ora,con in testa questi pensieri,un giorno correvo sul lungomare di Formia,dove vi sono un paio di fabbriche in dismissione

 
Alle 28 maggio 2009 22:47 , Blogger Claudio ha detto...

ed ho collegato quello che diceva il pastore alla mia vita : al fatto che tutto ciò in cui credevo,e per cui mi battevo,crollava inesorabilmente per un volere collettivo,troppo forte per essere combattuto.

 
Alle 28 maggio 2009 22:48 , Blogger Claudio ha detto...

un volere che costruisce case anche se non ce ne è bisogno,che criminalizza gli extracomunitari per avere un capro espiatorio dove far sfogare la rabbia sociale,che costruisce fabbriche dove gli conviene e poi le chiude,appena ha degli schiavi nuovi da sfruttare

 
Alle 28 maggio 2009 22:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Un concetto molto forte, pasoliniano, altro che emo-pop...

 
Alle 28 maggio 2009 22:49 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Nicolas Eymerich...ho lasciato a Claudio la fine della elaborata risposta...ora forse può rispondere alla tua. Che era?

 
Alle 28 maggio 2009 22:49 , Blogger Claudio ha detto...

un potere che ha disintegrato la musica,la mia passione da quando sono bambino.L'ha ridotta ad intrattenimento,a show,a spettacolo,a buisness fine a se stesso.La musica come sottofondo,la musica come commercio,la musica come mezzo per diventare famoso.
La musica come tunz tunz che ti batte nelle orecchie e che SERVE a qualcosa.La musica retrocessa da arte a prodotto da consumare.

 
Alle 28 maggio 2009 22:50 , Blogger Claudio ha detto...

Premetto che sono un fan di Evangelisti!

 
Alle 28 maggio 2009 22:51 , Blogger Claudio ha detto...

Ho letto tutta la saga,e mi sono spesso "azzeccato" nelle avventure straordinarie del grande inquisitore catalano!

 
Alle 28 maggio 2009 22:52 , Blogger Claudio ha detto...

certo che abbiamo avuto ispirazione da libri

 
Alle 28 maggio 2009 22:53 , Blogger Alligatore ha detto...

Quali, in particolare? ... Evangelisti piace un sacco anche a me...è un piacere avere qui Nicolas Eymerich.

 
Alle 28 maggio 2009 22:54 , Blogger Claudio ha detto...

Lo stato in crisi ad esempio è molto influenzato dagli scritti di alcuni sociologi come Baudrillard,Vattimo,Candau

Senza Fine è decisamente influenzata da Baudlaire. Le Ceneri Rilke e Pasolini. Sentieri Interrotti Heidegger. Genociodio Eco e Barthes.
E così via...

 
Alle 28 maggio 2009 22:54 , Anonymous Nicolas Eymerich ha detto...

Dicevo, avete delle letture che hanno ispirato alcune vostre canzoni?

Mi viene da pensare gia alle Ceneri di Pasolini(ad esempio), o magari L.A. Confidential ha ispirato la scelta del titolo "In Confidenza"?

Probabilmente sono sciocchezze, però forse Claudio potrà fare chiarezza

 
Alle 28 maggio 2009 22:55 , Blogger Claudio ha detto...

Trovo che la saga sia veramente fenomenale,e mi piacerebbe molto riuscire un giorno a scrivere qualche canzone con un influenza piu storico narrativa.
Evangelisti è veramente un grande scrittore italiano.
Forse è il mio preferito attualmente

 
Alle 28 maggio 2009 22:56 , Blogger Claudio ha detto...

Assolutamente!
Hai colto in pieno.
"Le Ceneri" è un riferimento a Pasolini, ed anche In Confidenza mi è venuto in mente mentre leggevo Ellroy ( Altro grande da cui imparare!)

 
Alle 28 maggio 2009 22:56 , Anonymous Nicolas Eymerich ha detto...

come non detto, claudio ha risposto fulmineamente.

Stai tranquillo, la Santa Inquisizione non ti ricercherà come cataro.

 
Alle 28 maggio 2009 22:57 , Blogger Claudio ha detto...

Le ceneri come quello che mi rimane di Pasolini. Come lui ha fatto per Gramsci.Se leggi "Le Ceneri di Gramsci" ti accorgi che di tutto parla fuorchè di Gramsci...come un pò la nostra canzone.

 
Alle 28 maggio 2009 22:58 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, domande e risposte che s'incorciano spesso...

 
Alle 28 maggio 2009 22:58 , Blogger Claudio ha detto...

in realtà è un modo per crearsi un interolocutore privilegiato con cui fare i conti. "Le Ceneri" è una canzone in cui si racconta della difficoltà di esprimere se stessi..."il mio segreto è comprimere,fingere agli sguardi non farli piangere,il mio segreto è sorridere"

 
Alle 28 maggio 2009 22:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Per “i Lupi” si parla di concept-album, qualcosa che profuma di anni ’70. In che modo è un concept? E perché farlo adesso?

 
Alle 28 maggio 2009 22:59 , Blogger Claudio ha detto...

Pasolini è un modello,un punto di riferimento che ha avuto il coraggio,fino alla fine,di dire e vivere tutto con grande pienezza...con il coraggio di posizioni anche impopolari.

 
Alle 28 maggio 2009 23:00 , Blogger Claudio ha detto...

E' un concept nel senso che si tratta di un "discorso" unico.

 
Alle 28 maggio 2009 23:01 , Blogger Claudio ha detto...

In effetti la maggior parte delle canzoni sono state scritte nel 2008 con un sentimento abbastanza comune.
In questo momento non so cosa ci serva.Non so se il disco sia figlio dell'attualità.Sò però che ho avuto bisogno,con gli altri Tecnosospiri,di scrivere queste canzoni.Ed anche se siamo molto lontani dagli anni 70',non mi dispiace quel riferimento!:)

 
Alle 28 maggio 2009 23:04 , Blogger Alligatore ha detto...

Un bel decennio, molto meno grigio di quel che ci si vuole far credere.

 
Alle 28 maggio 2009 23:04 , Blogger Alligatore ha detto...

Un decennio dove la politica era una cosa seria. Si parla anche di disco politico, per "I Lupi", piacevolmente politico: Pasolini, Sarajevo, i palazzinari, “lo stato in crisi”… è difficile fare un buon disco pop-politico? Come ci siete riusciti?

 
Alle 28 maggio 2009 23:05 , Blogger Claudio ha detto...

grigio nel senso di piombo...e quello sì che nessuno vuole rimpiangerlo.Ma un decennio anche ricchissimo di inventiva,di ricerca,di speranza

 
Alle 28 maggio 2009 23:07 , Blogger Claudio ha detto...

Non penso che sia difficile.
Penso sia un limite tutto italiano confinare la musica pop a tematiche "disimpegnate".
"I lupi" è un disco politico nella misura in cui "politica" significa sentimento comune,tematica che riguarda tutti noi.
La musica deve parlare di questo.
La musica non è X Factor.

 
Alle 28 maggio 2009 23:08 , Anonymous Anonimo ha detto...

contaminazioni con altre forme d'arte sono presenti nell'album, oltre alle letture?

 
Alle 28 maggio 2009 23:09 , Blogger Claudio ha detto...

Mi dispiace che,pur positive,diverse recensioni non abbiano compreso questo punto : il disco non è musica da una parte e testi da un'altra,non è musica orecchiabile e testi impegnati.
A volte ho come l'impressione che siamo veramente indietro,in Italia.

 
Alle 28 maggio 2009 23:12 , Anonymous Anonimo ha detto...

perchè un gruppo come il vostro non ha ancora raggiunto il successo?

 
Alle 28 maggio 2009 23:12 , Blogger Claudio ha detto...

Oltre alle letture molto cinema e molta arte visiva.
Nel nostro booklet si possono riconoscere diverse opere,tra cui Magritte,Sheila Kameric,Caravaggio,Bosch,ma anche Kiewslosky,Leone,Pasolini,Kubric.

 
Alle 28 maggio 2009 23:13 , Blogger Claudio ha detto...

"Il pubblico ha invaso il palcoscenico,ha ucciso i burattini,perchè erano crudeli" è un riferimento a "Cosa sono le nuvole" il bellissimo film di Pasolini,in cui il pubblico di un teatro di periferia non coglie la differenza tra realtà e rappresentazione,e invade il palcoscenico uccidendo i "cattivi"

 
Alle 28 maggio 2009 23:15 , Blogger Alligatore ha detto...

Grande quel film...a proposito di realtà e fantasia, con Internet che rapporto avete da utenti?

 
Alle 28 maggio 2009 23:16 , Blogger Claudio ha detto...

Il successo è l'altra faccia della persecuzione direbbe qualcuno...comunque io mi sono fatto quest'idea : a prescindere dalla qualità che esprimi,ed anche dalla tua "fruibilità",il successo in Italia è un fattore industriale.
Anche nella musica indie.
Ormai se non vieni dall'universal o da alcune etichette indie vicine alle major tipo Ghost o Tempesta,alcuni network ti trattano volutamente con sufficienza.
Ma questa è una risposta "comoda".
Forse non abbiamo ancora avuto grandi soddisfazioni commerciali semplicemente perchè non siamo riusciti ad essere nel posto giusto al momento giusto.
E comunque,non ci lamentiamo dei risultati raggiunti ( faticosamente ) fin'ora.

 
Alle 28 maggio 2009 23:19 , Blogger Claudio ha detto...

usiamo internet come tutti sia per i suoi social network,sia per il peer to peer.
Scarichiamo molta musica,ma la compriamo anche,specie se viene da realtà indipendenti.
La rete è un universo straordinario,è un flusso inarrestabile.Non si può limitare,si deve invece capire ed innovare.

 
Alle 28 maggio 2009 23:21 , Blogger Alligatore ha detto...

… e da musicanti, il vostro rapporto con la Rete delle Reti e le nuove tecnologie in genere?

 
Alle 28 maggio 2009 23:22 , Anonymous La Poliziotta ha detto...

Il disco è un feticcio da amare, custodire, coccolare... abbasso il download.

 
Alle 28 maggio 2009 23:23 , Blogger Alligatore ha detto...

Ci arresti?

 
Alle 28 maggio 2009 23:24 , Anonymous La Poliziotta ha detto...

No, c'ho il giorno libero.

 
Alle 28 maggio 2009 23:24 , Blogger Alligatore ha detto...

Benvenuta anche a te.

 
Alle 28 maggio 2009 23:26 , Blogger Claudio ha detto...

E' vero, c'è bisogno di un ritorno di amore verso il disco,come oggetto prezioso,da custodire,da conservare e tramandare ai posteri.
Il disco come un segno del tempo che vivi. E' vero però anche che la condivisione tramite internet è una grande opportunità di diffusione.
Bisognerebbe fare entrambe le cose.
Del resto ci sono dischi,come il nostro,che costano 10 euro,e cioè quello che ormai spendi per una birra ed un pacchetto di sigarette.Per molti secondo me si tratta di avere il coraggio della "Prima volta".
Dopo che hai acquistato un disco che è veramente importante per te,secondo me lo rifai.Anche se magari prima te lo sei scaricato.

 
Alle 28 maggio 2009 23:26 , Anonymous La Poliziotta ha detto...

Grazie. Ma attenti, ho due paia di manette per voi!

 
Alle 28 maggio 2009 23:27 , Blogger Alligatore ha detto...

Bene, mi piacciono certi giochetti.

 
Alle 28 maggio 2009 23:29 , Blogger Claudio ha detto...

Bene,ora ci definiranno un gruppo fetish pop!

 
Alle 28 maggio 2009 23:31 , Blogger Alligatore ha detto...

Bella etichetta, mi piace.

 
Alle 28 maggio 2009 23:31 , Blogger Alligatore ha detto...

Forse si è persa: qual'è da musicanti il vostro rapporto con la Rete delle Reti e le nuove tecnologie in genere?

 
Alle 28 maggio 2009 23:31 , Anonymous La Poliziotta ha detto...

Alligatore è della serie "famolo strano"

 
Alle 28 maggio 2009 23:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, è così. Lo confesso agente.

 
Alle 28 maggio 2009 23:35 , Blogger Claudio ha detto...

Internet è il nostro mezzo principale di promozione.Abbiamo le nostre pagine sui social net,il nostro sito ufficiale,con cui dialoghiamo quotidianamente con le persone che ci ascoltano,e a cui proponiamo un aggiornamento quotidiano delle nostre attività.

 
Alle 28 maggio 2009 23:36 , Blogger Alligatore ha detto...

E Facebbok? Cosa ne pensi di quello che ha scritto Aldo Nove su Facebook? “…su FB non si pensa. Su FB non si inventa? Su FB si fa esattamente quello che sotterraneamente ti viene detto di fare, nell’illusione che sia tu a sceglierlo.” Insomma, una democrazia assoluta “di facciata”. Perfetta metafora della società attuale, aggiungo io …

 
Alle 28 maggio 2009 23:38 , Blogger Claudio ha detto...

Facebook è,esattamente come gli altri S.N.,una toilette virtuale.
E' il luogo in cui tutti noi ci trucchiamo e appariamo come vorremmo essere. E' una rappresentazione dei nostri desideri e aspettative su noi stessi.
Su Fb non c'è quello che non possiamo controllare,e cioè noi stessi.

 
Alle 28 maggio 2009 23:39 , Blogger Claudio ha detto...

Però io non sono per una critica troppo apocalittica.

 
Alle 28 maggio 2009 23:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Allora torniamo al territorio: voi venite dai dintorni di Roma. Essere nati vicini alla capitale vi ha aiutato nel vostro lavoro, o è stato un peso?

 
Alle 28 maggio 2009 23:41 , Blogger Claudio ha detto...

Facebook è anche un'occasione di espressività,di comunicazione.
Non solo per i gruppi o per gli artisti.Anche per ognuno di noi che ha qualcosa da dire.
Facebook è la sintesi del processo di individualizzazione,di riduzione delle identità a singoli vissuti,di singolarità...che contraddistingue il nostro tempo rispetto alla modernità,fatta di grandi agenzie collettive,di grandi rappresentazioni sociali,di grandi memorie storiche.

 
Alle 28 maggio 2009 23:42 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma avete pensato a qualche forma di "diffusione anomala" della vostra musica?
Per esempio, in Caterpillar, un programma radiofonico, avevano indetto questo gioco.
Si prende un libro e lo si pone in un luogo a caso(per esempio su una panchina), con una nota per esempio sulla prima pagina, dove è scritto che, dopo aver letto il libro, è necessario riporlo in un altro luogo a caso. In questo modo, si crea una catena continua di nuovi lettori.

Non so se sono stato chiaro...

 
Alle 28 maggio 2009 23:46 , Blogger Claudio ha detto...

Abbiamo pensato a qualcosa del genere,che si ispira al marketing non convenzionale.
Ad esempio,abbiamo pensato a lanciare sul nostro sito ufficiale l'idea di girare dei video su "lo stato in crisi" in cui ogni ascoltare lo canta nei luoghi che frequenta abitualmente.
Abbiamo anche pensato di avviare un gioco con i nostri ascoltatori.
Pubblicare una canzone del disco,inserire uno scritto testuale,una serie di immagini e trailer da cui è ispirato e poi chiedere di postare altrettanti riferimenti che la canzone ispira.
Un'idea di "opera aperta".
Ma siamo anche molto pigri...e comunque,ben vengano idee.

 
Alle 28 maggio 2009 23:48 , Blogger Claudio ha detto...

ricordo bene quel "gioco" sui libri perchè ne sono stato testimone.
Non ricordo il nome con cui era stata definita...cmq è una bellissima idea.Io lo faccio sempre,con i quotidiani però!:)

 
Alle 28 maggio 2009 23:48 , Blogger Claudio ha detto...

quanto alla domanda dell'alligatore...

 
Alle 28 maggio 2009 23:50 , Blogger Claudio ha detto...

non so se ci ha aiutati.
Non ci sentiamo parte di una "scena romana",perchè nella sostanza non c'è. La nostra etichetta sicuramente coltiva molto di più questo genere di percorsi,e noi,di conseguenza,ne beneficiamo,ma siamo molto lontani dal trarne dei sostanziali vantaggi.
Di sicuro,a Roma si suona.
Il problema è dove "si suona" bene.

 
Alle 28 maggio 2009 23:51 , Blogger Alligatore ha detto...

Quando penso a Roma, tra le altre cose penso al cinema. Qual è il vostro rapporto con il cinema? Vi piace Kieslowsky, dicono …

 
Alle 28 maggio 2009 23:53 , Anonymous Anonimo ha detto...

avete strutturato i vostri live in modo particolare?

 
Alle 28 maggio 2009 23:54 , Blogger Claudio ha detto...

Il Cinema ci influenza molto,anche se Kiewslosky è un riferimento più per un brano ( Varsavia ) .
Come qualsiasi altro mezzo che procura e produce emozioni attraverso segni,il Cinema ci contamina con il suo linguaggio,le sue colonne sonore,le sue inquadrature.

 
Alle 28 maggio 2009 23:57 , Blogger Alligatore ha detto...

Chiedeva l'anonimo: avete strutturato i vostri live in modo particolare?

 
Alle 28 maggio 2009 23:57 , Blogger Claudio ha detto...

Ora la nostra line up si è arricchita di un prezioso elemento : Nico.
Nicoletta Nardi ha cantato su diversi brani del disco,ed ora fa parte integrante dei Tecnosospiri,suonando il piano e cantando con me dal vivo.
Abbiamo strutturato il live molto su questa presenza,dando molto spazio alla vocalità,all'impianto melodico delle voci. Allo stesso tempo abbiamo pensato di dividere il live in base a delle atmosfere.
C'è una fasa più densa di suoni,una più rock,una più concettuale.Ultimamente mi piace anche esprimermi direttamente con il pubblico prima di alcune canzoni,per suggerire lo stato d'animo con cui ascoltarle.

 
Alle 28 maggio 2009 23:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Nicoletta canta già in alcuni pezzi del cd. Bella questa idea interattiva con il pubblico.

 
Alle 28 maggio 2009 23:59 , Blogger Claudio ha detto...

il nostro live prevede anche delle parti strumentali ed ovviamente,dei brani di in confidenza.
Ne abbiamo fatti diversi per questo disco,e devo dire che in ognuno ci siamo divertiti molto.
Nei live ti devi divertire,ed allo stesso tempo devi mantenere la struttura di uno spettacolo.
Se pensi a quanto sia difficile,inevitabilmente fallisci.

 
Alle 29 maggio 2009 00:00 , Blogger Alligatore ha detto...

Timoria, Perturbazione, Baustelle, Le luci della centrale elettrica … Sono le solite masturbazioni mentali della critica o qualche contatto con questi nomi c’è? Altre tue influenze più nascoste?

 
Alle 29 maggio 2009 00:01 , Blogger Claudio ha detto...

sì devo dire che non mi preparo niente,perchè altrimenti sembra qualcosa di costruito.
Ci penso molto,ma alla fine la cosa migliore è cominciare a parlare tenendo a mente semplicemente l'idea da esprimere.Le parole vengono da sole.

 
Alle 29 maggio 2009 00:02 , Anonymous Anonimo ha detto...

Che musica ascoltate? Vi ritenete esterofili o forse trovate maggiori ispirazioni negli artisti italiani?

E infine(prima di andare definitivamente a letto), avete qualche intenzione futura di fare una canzone fuori dalle righe, magari recitata anzichè cantata?(Come ad esempio fanno gli Offlaga Disco Pax)

 
Alle 29 maggio 2009 00:03 , Blogger Alligatore ha detto...

Belle domande anonimo.

 
Alle 29 maggio 2009 00:06 , Blogger Claudio ha detto...

In realtà ci hanno paragonato anche a Cremonini e a Max Gazzè...per dire fin dove arriva la fantasia dei nostri "critici".
Ho pubblicato un disco e mi sono naturalmente sottoposto alla critica di chi lo recensisce,quindi accetto qualsiasi opinione.
Mi piacerebbe però ognitanto che ci si rilassasse,e si andasse un pò oltre i soliti riferimenti nazionali.
In primis perchè la nostra proposta ha molto più a che fare con artisti stranieri.
Credo comunque che ascoltando bene il disco ci si può accorgere che la nostra proposta ha una sua identità artistica.
Poi certo,la presenza di Amerigo Verardi ( stesso produttore di Virginiana Miller e Baustelle ) e di Maurice Andiloro non è casuale.

 
Alle 29 maggio 2009 00:07 , Anonymous Anonimo ha detto...

e riguardo la mia seconda domanda, cioè se farete delle canzoni "alternative", come ad esempio recitate, anzichè cantate?

 
Alle 29 maggio 2009 00:08 , Blogger Claudio ha detto...

non siamo esterofili,ma certo ascoltiamo molto più musica straniera che italiana.
Qui devo fare un discorso molto personale perchè abbiamo ascolti veramente diversi.
Io sono molto vicino alla sensibilità di alcuni artisti come Sparklehorse,Wilco,Tv On The Radio,Pavament,Deus.
In Italia citerei De Andrè,Graziani,Battiato.
Tra i nuovi Baustelle,Virginiana.

 
Alle 29 maggio 2009 00:10 , Blogger Claudio ha detto...

non è assolutamente escluso.
Anzi ti do un'anteprima.
Ho acquistato un registratore e sto riprendendo alcuni discorsi che traggo dai miei giri nell'Urbe,che è un racconto infinito.

Mi piacerebbe moltissimo riuscire ( un pò come abbiamo iniziato a fare con la canzone "i lupi" )a scrivere delle canzoni "collettive" a partire dalle parole della vita reale.

Una specie di rimediazione dei collage dadaiste di Switters,una musica "della e per la vita"

 
Alle 29 maggio 2009 00:11 , Blogger Claudio ha detto...

quanto al recitare e agli offlaga,non so.

Io ho una voce di merda quando recito...ma diversi amici ottimi attori sì...quindi hai detto mai.

...magari proprio con gli offlaga...com Max che racconta con il suo accento emiliano una storia di periferia formiana!

 
Alle 29 maggio 2009 00:12 , Blogger Claudio ha detto...

perdonatemi ragazzi ma gli impegni sentimentali mi chiamano...ho il tempo per rispondere ad un'ultima domanda!

 
Alle 29 maggio 2009 00:12 , Blogger Alligatore ha detto...

Sarebbe bello, come De Anndrè ha cantato in napoletano... Don Raffae'.

 
Alle 29 maggio 2009 00:13 , Blogger Alligatore ha detto...

Sentimentali, chiapperi allora finisco.

 
Alle 29 maggio 2009 00:14 , Blogger Alligatore ha detto...

Concludiamo allora, con la marzullata finale: fatevi una domanda, datevi una risposta e poi tutti a nanna…

 
Alle 29 maggio 2009 00:16 , Blogger Claudio ha detto...

L'alluno rivela al maestro,apprendo cosa mi stai chiedendo...capire conosci te stesso.

Quanto alla nanna...non se ne parla.
La metropoli rivela la sua vera faccia quando calano le persiane.
Bisogna andare a scovarla...

Grazie a Diego per l'intervista e un abbraccio a tutti gli "anonimi" e non che sono intervenuti.

Clà

 
Alle 29 maggio 2009 00:17 , Blogger Claudio ha detto...

continuate a seguirci su http://www.tecnosospiri.com

Baci
Clà

 
Alle 29 maggio 2009 00:17 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie Cla', un po' t'invidio nella metropoli, qui dalla bucolica campagna...

 
Alle 29 maggio 2009 00:17 , Anonymous Anonimo ha detto...

anche io, in quanto anonimo, saluto, ma a differenza di Claudio, vado a dormire... un lavoro mi aspetta. XD

 
Alle 29 maggio 2009 00:18 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie Claudio, grazie Tecnosospiri. Grazie LucaM, anonimi (forse di origine etnea), disturbatrici etnee, disturbatrici dalla capitale, Rosario83, Nicolas Eymerich, La Poliziotta, XD …un bel gruppo. Buona notte a tutti.

 
Alle 19 marzo 2013 11:54 , Anonymous Anonimo ha detto...

MA CHE FINE HANNO FATTO I TECNOSOSPIRI??? DA UN FAN FORMIANO :)

 

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