mercoledì 25 febbraio 2009

Sabato 28 febbraio con il Cox

Viviamo in uno dei periodi più illiberali della nostra Storia. Per questo mi sembra il minimo propagandare questa manifestazione con l’augurio che sia ricca di partecipazione.

http://cox18.noblogs.org/

Etichette: , , , , , ,

6 Commenti:

Alle 26 febbraio 2009 12:06 , Blogger Ross ha detto...

Già prenotata.

Purtroppo sono d'accordo, il periodo che viviamo è uno dei più foschi della nostra storia recente, e la situazione di Milano appare, almeno ai miei occhi, una delle più esemplificative della sottile, silenziosa, strisciante imposizione di un'ideologia dominante che sta interessando il nostro paese.

Da alcuni anni a questa parte i governanti di questa città (penso in particolare a quel pezzo di m... ehm, alla figura per niente simpatica dell'assessore alla sicurezza nonché vicesindaco nonché deputato Pdl De Corato) stanno portando avanti una politica di feroce intolleranza verso qualsiasi espressione di critica e di cultura alternativa.
Lo sgombero del Conchetta. La vicenda ormai tragicomica del Leoncavallo. Le reazioni successive alla manifestazione di protesta di gennaio contro l'offensiva israeliana nella Striscia di Gaza. Le abominevoli dichiarazioni sulla preghiera musulmana in piazza del Duomo. Il rifiuto, cattivo e arrogante, di concedere uno spazio regolare per una moschea, la conseguente costrizione dei fedeli a pregare sui marciapiedi e poi le false e colpevoli lamentele sulla sicurezza e il decoro. E ancora il giudizio scagliato sui cortei di protesta contro i tagli all'istruzione. Il progetto di impedire alle future manifestazioni l'accesso al centro della città e quello di far loro pagare preventivamente una quota per coprire gli eventuali danni provocati. La mano dura calata sull'attività dei writers.
Sono solo alcuni esempi, diversi per natura e per gravità, ma tutti testimoniano la ferma intezione di seminare ostilità verso chi dissente e paura verso chi difende e rivendica la diversità.

Sparsi nelle vie di Milano si trovano tutti i sintomi di un preciso piano di controllo del territorio attraverso l'eliminazione degli spazi di associazione e di integrazione con la scusa che sono poco sicuri. Niente di particolarmente eclatante che i cittadini possano sentirsi di condannare e rigettare in toto, ma un'azione insidiosa fatta di tanti piccoli provvedimenti illiberali costruiti in modo da passare il più possibile inosservati.
L'obiettivo: zittire ogni voce fuori dal coro, soffocare di ogni potenziale focolaio di conflitto, spegnere anche le più piccole scintille di pensiero autonomo che ancora, a fatica, resistono nel grigiume di questa città e infine rimodellarne il profilo a piacimento dei politicanti di turno.

Si respira davvero una pessima aria sotto la madonnina, e mi auguro anch'io di trovare tanta gente alla manifestazione di sabato.


P.S. Tra i cortei dei centri sociali, le sfilate di carnevale e lo sciopero dei vigili urbani ci sarà da divertirsi... (se venite lasciate a casa la macchina).

 
Alle 26 febbraio 2009 13:53 , Blogger Maurone ha detto...

Non potrò essere a Milano perchè ho un bellissimo turno di lavoro dalle 9.00 alle 21.00, e per altro ci sono due altri cortei a Torino uno al mattino contro la cassaintegrazione e l'altro nel pomeriggio dei migranti e delle realtà solidali contro il pacchetto sicurezza... Beh.. tutto sabato???!!! Che mi lasciate domenica????

 
Alle 26 febbraio 2009 18:46 , Blogger ReAnto ha detto...

...hai tutto il mio sostegno ;-)

 
Alle 26 febbraio 2009 21:18 , Blogger Alligatore ha detto...

@Ross
Seth Tobocman, il noto cartoonist statunitense autore del poster della manifestazione, dice cose simili alle tue nell'intervista rilasciata ad Alias in edicola proprio sabato 28. In copertina lo stesso disegno. Magnifico, poesia etico-estetica.
@Maurone
Tutto sabato, sembra un titolo di un film. Ti potrai consolare leggendo l'intervista a Tobocman tra i primi, come abbonato a il manifesto. Alias, almeno il mio, arriva il giovedì.
@ReAnto
Grazie, è bello avere il sostegno del sole che ride (soprattutto oggi, che vogliono riaprire le centrali nucleari e chiudere gli spazi liberi).

 
Alle 28 febbraio 2009 11:34 , Blogger Silvia ha detto...

Beh, per me è un pò difficile raggiungere Milano...Peccato!

Comunque bella l'illustrazione del manifesto :)

Buon fine settimana Alligatore!

 
Alle 28 febbraio 2009 12:55 , Blogger Alligatore ha detto...

@Silvia
Milano per me non è troppo distante, ma per un problema del cavolo non ci sono andato. Se riesco ascolterò al pc Radio Base Popolare, sperando abbiano risolto i problemi di chat e streaming. Il poster è magnifico (oggi anche copertina di Alias in edicola). Mi piace quando etica ed estetica s'incontrano. Spero porti bene alla manifestazione.

 

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page