domenica 7 novembre 2021

In palude con Claudio Fasoli

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO

GENERE contemporary JAZZ

DOVE ASCOLTARLO In silenzio , col telefono spento, per assaggiarlo provate qui

LABEL  ABEAT

PARTICOLARITA’ è Jazz

SITO INSTAGRAM FB

CITTA’  MILANO

DATA DI USCITA 1 Settembre  2021

L’INTERVISTA

Come è nato Next?

In realtà posso dire che da molti anni avevo in mente la realizzazione di un album in cui ci fosse una presenza sonora molto caratterizzata da un tipo di chitarrismo particolare, vale a dire meno dedicato alla narrazione discorsiva e più vicino allo sfruttamento dei colori. Ma avevo altre priorità che stavo portando avanti tipo il Samadhi Quartet e altre situazioni complementari. Avevo però contemporaneamente una specie di retro-pensiero che mi ricordava ogni tanto questa mia curiosità: ora finalmente ho realizzato questo desiderio .

Come mai questo titolo?

Il titolo è una risposta alla domanda “quale è il tuo “prossimo” progetto ?” praticamente questo concetto di “ prossimo” è diventato ora attuale con questo album!

Come è stata la genesi di questo disco, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?

Una volta consapevole della identità del suono di questo gruppo, ho potuto cominciare a pensare a come sarebbe stata una possibile sequenza dei brani nuovi che stavo scrivendo inseriti in questo contesto: alcuni non sono stati suonati, altri sono stati registrati ma non inseriti. In sintesi si possono ascoltare  brani molto recenti e un paio d’altri ripresi dopo molto tempo. Penso che sia una bella sequenza con non poche specifiche particolarità sonore e compositive.

Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione dell’album?

Ero molto stanco dal viaggio e per altre sorprese imprevedibili, non sempre positive. Questo mi ha costretto ad un grande sforzo per concentrarmi totalmente sulla registrazione e per trovare la strada degli equilibri, interni ed esterni. Tutto poi ha proceduto in maniera  assolutamente assai efficace e senza problemi. Anzi non sono pochi i momenti in cui il gruppo ha raggiunto vertici espressivi assai coinvolgenti e decisamente straordinari sul piano interpretativo.

Se Next fosse un concept-album, su cosa sarebbe? … tolgo il fosse?

Ogni album da me pubblicato ha il suo suono riconoscibile e presente e questo è già un “concept” molto preciso e forse l’unico e prioritario per me.

C’è qualche pezzo che preferisci? Qualche pezzo del quale vai più fiero dell’intero album? … quello più da live?

I pezzi che non preferisco non ci sono nell’album, non credo che abbia un senso produrre e pubblicare un brano che non si preferisce; infatti non saprei scegliere …

Copertina molto jazz, molto novecentesca … Come è nato questo scatto? Chi l’ha pensata così?

Abeat conta su una grafica molto brava e efficace , molto coerente. Marina Barbensi, moglie del produttore Mario Caccia, ha una rara sensibilità e esperienza in questo ambito.

In genere io le propongo delle mie foto, come in questo caso. Lei le ha interpretate magnificamente rispettando il mio pensiero e mantenendo il bianco/nero.

Come presenti dal vivo il disco?

In genere con poche parole e molta musica, non ho un palinsesto, preferisco improvvisare …

Altro da dichiarare…

Ti ringrazio per lo spazio che hai dedicato a questo album e per la curiosità di voler cogliere con le tue domande alcuni aspetti della realizzazione di una mia produzione. 


 

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9 Commenti:

Alle 7 novembre 2021 alle ore 15:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Ancora jazz in palude, che dimostra come sia viva in questo periodo questa musica. Jazz con il Claudio Fasoli 4et e il loro Next.

 
Alle 7 novembre 2021 alle ore 15:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Un vero piacere ospitare questo nuovo progetto per un nome storico del Jazz europeo, che incanta con il suo sax creando suggestioni di mondi nuovi, Next.

 
Alle 7 novembre 2021 alle ore 15:39 , Blogger Alligatore ha detto...

A differenza di Fasoli, che nell'intervista dice di non preferire un pezzo rispetto a un altro, perché li ama tutti, io provo a dire i miei.

 
Alle 7 novembre 2021 alle ore 15:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Quello che mi ha colpito maggiormente è Xas con il suo ritmo da marcetta, un sax che più poetico e anni Settanta non si potrebbe... malinconia a piene mani ... commovente!

 
Alle 7 novembre 2021 alle ore 15:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Altro pezzo memorabile è il seguente Extatisk, con una progressione impressionante, gocce di psichedelia e una moderno che si impasta di antico.

 
Alle 7 novembre 2021 alle ore 15:45 , Blogger Alligatore ha detto...

Mix che chiude l'album lo metto in terza posizione, per questa mia personale classifica: dal piglio filmico, il sax a gareggiare con la chitarra e un ritmo diffuso.

 
Alle 7 novembre 2021 alle ore 15:52 , Blogger Alligatore ha detto...

Suggestioni filmiche anche pe Eso molto anni Settanta... malinconico e di gusto mediterraneo

 
Alle 7 novembre 2021 alle ore 15:55 , Blogger Alligatore ha detto...

Insomma, a volerli cercare brani preferiti ce ne sono, ma capisco Claudio Fasoli, è un disco tutto da ascoltare, non ci sono pezzi da non preferire :)

 
Alle 7 novembre 2021 alle ore 15:58 , Blogger Alligatore ha detto...

...e allora ascoltiamolo tutto questo Next del Claudio Fasoli 4et.

 

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