Ho messo questo post senza testo, come come una pagina bianca, che poi si è scritta da sola. A Verona, la mia città, doveva essere solo un presidio, davanti alla stazione, ma, vista l'affluenza di persone, è diventato un corteo. Pacifico e pieno di facce nuove. Si, al di là della retorica, c'erano tanti giovani. Studenti, lavoratori (pochi), disoccupati, alla prima manifestazione, o poco più. Ridevamo in auto mentre scendevamo verso la città, trentenni /quarantenni/ cinquantenni, che a ogni manifestazione o incontro politico - culturale, ci accoglievano con facce sorridenti e un "... ecco i giovani!". Adesso abbiamo trovato dei giovani più giovani di noi, e siamo contenti. E da voi come è andata?
Sì, anche a Verona non ci si aspettavano tutte queste persone, partendo da un unico sindacato che aveva indetto lo sciopero. Idem sulla componente giovanile protagonista.
Io abito in un piccolo paese della provincia di Milano e spero solo che non si ripeta più quel che è successo un paio di settimane fa !! Manifestare va bene, è giusto ma in modo pacifico e nel rispetto degli altri. Stiamo vivendo un periodo difficile , è giusto farsi sentire !! Saluti.
Forse sbaglio ma il 68 è nato dagli studenti, forse un po' strumentalizzati, ma pur sempre giovani. Cosa è successo un paio di settimane fa? 🤣🤣🤣. Rido perché qualcunA si scandalizza. Colpa dei giovani o degli infiltrati? Certe frasi di Cossiga dovrebbero essere ricordate, soprattutto dalle insegnanti. Senza polemica, solo un piccolo appunto. Ciao
Il 68 è stato un bel momento della Storia, e a quanto pare sì, sono stati gli studenti a farlo (non a caso si parla, in Italia, di '68 studentesco e '69 operaio). Strumentalizzato o meno (del resto, se si vive in una società, è il minimo che qualsiasi fenomeno venga "cavalcato" da qualche fronte per portare avanti i propri interessi, chi si meraviglia è falso). Kossiga ne ha dette tante, non mi viene in mente quella sugli infiltrati, ma forse ci arrivo... sugli appunti è meglio studiare.
Una delle tante: "Tutti mi chiedevano d riportare l’ordine con ogni mezzo. C’era solo un modo per farlo: usare la forza. Fu per questo che, dopo aver infiltrato nelle organizzazioni più estremiste alcuni agenti provocatori, diedi ordine di lasciare liberi i manifestanti di mettere a ferro e fuoco le città. Dopo due o tre settimane la gente non ne poteva più e così, forte del consenso popolare, potei scatenare la repressione". Se non sbaglio allora era ministro dell'interno Buon fine settimana
Oggi danno ancora la colpa ai ragazzi dei centri sociali. I benpensanti. Senza pensare (?) che oltre ad essere stati chiusi, erano luoghi di aggregazione per loro. Povera italia e poveri italiani. Per fortuna che son vecchia e sicuramente non vedrò lo sfacelo totale. Ciao
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Vedo che aumentano i giovani che protestano, adesso devono unirsi tutti.
RispondiEliminaSì, mi pare che sia la nota dominante, quella dei giovani, e anche quella di una divisione che non deve esserci sulle cose che contano.
EliminaA Parma c'è stata una partecipazione oltre ogni aspettativa. E tantissimi giovani.
RispondiEliminaSì, anche a Verona non ci si aspettavano tutte queste persone, partendo da un unico sindacato che aveva indetto lo sciopero. Idem sulla componente giovanile protagonista.
EliminaIo abito in un piccolo paese della provincia di Milano e spero solo che non si ripeta più quel che è successo un paio di settimane fa !! Manifestare va bene, è giusto ma in modo pacifico e nel rispetto degli altri. Stiamo vivendo un periodo difficile , è giusto farsi sentire !! Saluti.
RispondiEliminaMi sembra giusto quello che dici. Farsi sentire, in questo periodo difficile è sacrosanto.
EliminaTempi nuovi si affacciano all'orizzonte; in quello vecchio restano cornici vuote dove prima c'erano i sindacati dei lavoratori.
RispondiEliminaSplendida metafora. Già, tempi nuovi.
EliminaForse sbaglio ma il 68 è nato dagli studenti, forse un po' strumentalizzati, ma pur sempre giovani.
RispondiEliminaCosa è successo un paio di settimane fa? 🤣🤣🤣. Rido perché qualcunA si scandalizza.
Colpa dei giovani o degli infiltrati?
Certe frasi di Cossiga dovrebbero essere ricordate, soprattutto dalle insegnanti.
Senza polemica, solo un piccolo appunto.
Ciao
Il 68 è stato un bel momento della Storia, e a quanto pare sì, sono stati gli studenti a farlo (non a caso si parla, in Italia, di '68 studentesco e '69 operaio). Strumentalizzato o meno (del resto, se si vive in una società, è il minimo che qualsiasi fenomeno venga "cavalcato" da qualche fronte per portare avanti i propri interessi, chi si meraviglia è falso). Kossiga ne ha dette tante, non mi viene in mente quella sugli infiltrati, ma forse ci arrivo... sugli appunti è meglio studiare.
EliminaUna delle tante: "Tutti mi chiedevano d riportare l’ordine con ogni mezzo. C’era solo un modo per farlo: usare la forza. Fu per questo che, dopo aver infiltrato nelle organizzazioni più estremiste alcuni agenti provocatori, diedi ordine di lasciare liberi i manifestanti di mettere a ferro e fuoco le città. Dopo due o tre settimane la gente non ne poteva più e così, forte del consenso popolare, potei scatenare la repressione".
EliminaSe non sbaglio allora era ministro dell'interno
Buon fine settimana
Oggi danno ancora la colpa ai ragazzi dei centri sociali. I benpensanti.
EliminaSenza pensare (?) che oltre ad essere stati chiusi, erano luoghi di aggregazione per loro.
Povera italia e poveri italiani.
Per fortuna che son vecchia e sicuramente non vedrò lo sfacelo totale. Ciao