NOTE SUL DISCO
Artisti: Federica Marinari
Titolo: Pace Vegetale
Genere: Elettronica, Pop, World
Etichetta: Apollo Records
Città: Siena
Data di uscita: 13.03.2026
Ascoltalo qui
PRESENTAZIONE
Nuova intervista in diretta, questa sera con una cantautrice nuova per la palude Federica Marinari che presenta il suo recentissimo Ep Pace Vegetale. Un titolo e una copertina che mi hanno colpito molto, ancora prima delle canzoni, e per questo ho proposto a Federica di venire in palude. Le cinque canzoni hanno confermato alla grande quello che mi avevano promesso. Un ritmo pompante e energia positiva, momenti estatici, archi che incantano accanto all’elettronica. Testi da neo-figlia dei fiori a esplicite prese di posizione, le conseguenze dell'amore, una sensualità che si snoda liberamente canzone dopo canzone. E poi la title-track che racconta le fragilità di una donna (ma potrebbe essere anche un uomo) alla ricerca di un equilibrio con la vita alla ricerca di una pace vegetale. Un disco da ascoltare bene.
Di tutto questo ne parliamo tra poco con Federica Marinari e con chi ci vorrà essere della partita. Pronti per l’intervista in diretta, nei commenti del post stesso (se volete potere partecipare anche voi).

Ciao Federica, ci sei?
RispondiEliminaEccomi!
RispondiEliminaBene. Benvenuta in palude e grazie di avere accettato l'invito!
RispondiEliminaSono contentissima di essere qua!
RispondiEliminaBenissimo, mi fa molto piacere... e allora possiamo inziare con l'intervista.
RispondiEliminaPerfetto
RispondiEliminaCome è nato questo ep?
RispondiEliminaChe ho in cuffia adesso ...
RispondiEliminaIn realtà è stato un processo molto spontaneo. Non ricordo bene come è iniziato ricordo solo che è stato molto fluido
RispondiEliminaSì sente, è nato in modo libero, naturale ...
RispondiEliminaPerché un ep? … e non un lungo.
RispondiEliminaQueste 5 canzoni racchiudono un periodo di moltissimi cambiamenti. I brani che sto scrivendo adesso invece cantano con più maturità e affermazione di me stessa. Ho voluto racchiudere il cambiamento in un unico capitoli.
EliminaCome mai questo titolo? …. Pace vegetale. Decisamente in contrasto con i tempi che viviamo.
RispondiEliminaAmo tutto cioè che è legato alla Natura. Proprio immersa nella natura ho trovato serenità e trovo tutt'oggi una serenità magica
RispondiEliminaSì sente ascoltandoti, si capisce vedendo le immagini del disco.
RispondiEliminaQualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione di questo ep?
RispondiEliminaSperimentare, registrare tantissimi suoni che poi contribuiscono alla texture delle canzoni. Francesco Neglia produttore del disco, mi ha insegnato quanto sia bello registrare quello che non è ancora stato registrato!
EliminaEsperienza magica e allo stesso tempo naturale, in tema con Pace vegetale.
RispondiEliminaEsatto!!
RispondiEliminaSe Pace vegetale fosse un concept-album su cosa sarebbe? … tolgo il fosse?
RispondiEliminaÈ assolutamente un concept album. Il desiderio era quello di raccontare liberamente le molteplici emozioni che ognunə di noi vive quotidianamente
RispondiEliminaIn modo naturale, a contatto con la natura (dentro e fuori, a sentire bene).
RispondiEliminaC’è qualche pezzo che preferisci? Qualche pezzo del quale vai più fiera dell’intero disco? … quello più da live?
RispondiEliminaTutti i brani hanno una forte impatto su di me. Devo dire che pace vegetale è quella che mi scuote più delle altre. Tocca una parte del mio passato delicata, ogni volta che la canto mi emoziono molto
EliminaSì sente che ha molto a che fare con te... è una delle mie preferite assieme a Eywa con un testo molto in linea con la natura e anche il modo di cantare, ispirato, naturale.
RispondiEliminaEywa è la seconda in lista ❤️
RispondiEliminaBella sintonia tra le due e tra il nostro ascoltare...
RispondiElimina❤️🌟🌱
EliminaCopertina molto bella, ottimista, utopica: un pianeta in armonica, tra piante, animali, cielo, mare, terra… niente città inquinanti, ma la natura! Come è nata? Chi l’ha pensata così?
RispondiEliminaIn conservatorio studiai per un breve periodo il filosofo Boezio, che aveva una visione della musica tripartita. Mi sono ispirata alla sfera della musica mundana, ovvero la musica del cosmo e delle stelle, quella che spesso non riusciamo a sentire, ma che sostiene la vita. Mi piacerebbe più empatia da parte dell 'essere umano. Mi piacerebbe che ci fosse più solidarietà, più sacrificio per poter aiutare qualcun'altrə, senza gerarchizzare o razzializzare. È un desiderio utopico .a ho conosciuto molte persone che cercando di costruire la propria vita con gentilezza
EliminaDirei che il messaggio è arrivato: con la copertina, con la musica, con le parole!
RispondiEliminaSono contenta! Grazie per averlo ascoltato!
RispondiEliminaCome hai presentato/presenterai dal vivo il disco?
RispondiEliminaAbbiamo presentato il disco martedì 17 a Milano al Detune. Avevo il desidero di metter su un evento che rappresentasse di più uno spazio di collettività femminile. La serata è stata condivisa con altre 3 artiste che della propria musica fanno una lotta gentile. È bello sapere che in Italia, nel sottosuolo, ci siamo molti progetti interessantissimi di ragazze talentuosissime. È stata una serata molto molto energica 🌟il nome era BESTIE HUMANE
EliminaBel modo di presentarlo, molto in linea con il tuo titolo Pace vegetale.
RispondiEliminaAltro da dichiarare…
RispondiEliminaTi ringrazio molto per questa intervista, per il tempo dedicato🙏🏻
RispondiEliminaGrazie a te di essere venuta in palude Federica a parlare della tua musica.
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