NOTE SUL DISCO
Artisti: AGA
Titolo Spot
Genere: Ambient, Elettronica, Sperimentale
Etichetta: Drummer Caffè
Città: Cesenatico
Data di uscita: 22.10.25
PRESENTAZIONE
Nuova intervista in diretta, ancora un caro amico dell’Alligatore a passare in palude, AGA, Alessandro Gomma Antolini. L’ho sentito anche dal vivo Alessandro, lo scorso maggio presso la festa di Fomento alla quale in parte collaboro, ed è stata una bella esperienza sensoriale. AGA infatti, non è solo musica, ma anche video, luci avvolgenti, effetti speciali che non avete mai visto. Lo potete capire anche sentendo la sua musica, in particolare il disco del quale parleremo questa sera Spot. È un ep, ma sembra più lungo delle cinque canzoni che contiene. È musica acida, dilatata/dilatante, un elettronica dichiaratamente avvolgente e sapiente. E poi i temi sono belli tosti: dalla destrutturazione della forma canzone alla critica del sistema scolastico, dalla ritrovata dimensione interiore, all’unione della società attraverso la metafora delle mani che si congiungono a … un sogno a occhi aperti. Tutto questo e molto altro in Spot. Ascoltatelo! Ascoltatemi!
Parliamone con AGA e con chi ci vorrà essere. Pronti per l’intervista in diretta, nei commenti del post stesso (se volete potere partecipare anche voi).

Ciao Alessandro, ci sei?
RispondiEliminaSi eccomi, ciao Diego
RispondiEliminaBenvneuto in palude.
RispondiEliminaAnzi, benvenuto... a scrivere veloce si fanno certi errori.
RispondiEliminaProblemi tecnici anche questa sera, scusate.
RispondiEliminaSembra ci sia un captcha imposto dall'alto, che blocca i commenti di chi non ha aggiornato chrome o la memoria cache piena... assurdo, stiamo cercando di risolvere.
RispondiEliminaCi riprovo
RispondiEliminaEccoci!
RispondiEliminaSi
EliminaBene, adesso possiamo partire veramente... faccio partire il disco in cuffia e vado con le domande.
RispondiEliminaCome è nato questo ep?
RispondiEliminaDall’esigenza di comunicare attraverso mondi sonori, determinati principalmente da una fase creativa come punti seminali di passaggio, da qui il nome SPOT.
RispondiEliminaMolto chiaro, e hao riposto anche alla seconda domanda, con la quale ti chiedevo del perché del titolo ;)
RispondiEliminaBene
RispondiEliminaCome è stata la genesi del disco?
RispondiEliminaSiccome ho miriadi di file musicali più o meno compiuti, é difficile dare una risposta di quando sia l’inizio. Il progetto AGA é un flusso di coscienza sonora continua di cui posso sapere solo la fine per release discografiche
RispondiEliminaBella risposta, psichedelica direi, come la tua musica.
RispondiEliminaQualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione di questo ep?
RispondiEliminaCome in ogni produzione, ritrovo gli episodi all’interno della mia mente che fluttua, rimanendo nella stessa stanza ( il mio studio). Posso dirti che non resisto più di tre ore, poi devo prendere una boccata d’aria.
EliminaGrazie
RispondiEliminaEra riferito al psichedelico... come questa intervista, tra commenti che girano, e noi che ci sentiamo tramite what's up per andare anvanti :)
EliminaSe Spot fosse un concept-album su cosa sarebbe? … tolgo il fosse?
RispondiEliminaSarebbe un album di slogan sociali o meglio spunti da cui attingere.
EliminaMi piace.
RispondiEliminaC’è qualche pezzo che preferisci? Qualche pezzo del quale vai più fiero dell’intero disco? … quello più da live?
RispondiEliminaNon c’é un pezzo che preferisco ma ho un debole per Ambient 2.0 che già in svariate occasioni abbiamo portato dal vivo, in apertura dei nostri concerti.
EliminaSicuramente è un pezzo che nel live fa la sua porca figura.
RispondiEliminaLa mia, se posso dire è Smile In MySelf perfetta. cantato sicuro, molto piacevole, come la ritmica accompagnata da un elettronica presente, ma non pressante.
RispondiEliminaGrazie, mi fa piacere, non sei il primo che mi riporta questa preferenza.
EliminaDe nada (la cantautrice) :)
RispondiElimina😂
EliminaCopertina molto anni 80: tu in posa che guardi di lato, una foto di un fiume, tutto ritoccato elettronicamente …. Come è nata? Chi l’ha pensata così?
RispondiEliminaDalla tua domanda si evince che il mio intento é arrivato. É nata dal desiderio di rendere affascinanti luoghi comuni di Cesenatico. L’idea della copertina è mia la post produzione é stata curata da Alexios Ciancio.
EliminaCome avete presentato/presenterete dal vivo il disco?
RispondiEliminaDal vivo AGA è un connubio di immagini e suoni. I brani di SPOT si sono inseriti perfettamente nella scaletta che contiene le passate produzioni, anche i videoclip di Ambient 2.0 e School sono stati pensati per i concerti, come visual a tutti gli effetti. Alla nostra maniera vogliamo portare avanti la poetica dei concerti dei Kraftwerk.
EliminaPoetica che ho visto dal vivo e confermo essere davvero speciale. Cercate di prenderlo vivo AGA.
RispondiEliminaGrazie
EliminaAltro da dichiarare…
RispondiEliminaAttraverso le tue domande credo di aver espresso a pieno l’essenza di SPOT. Colgo l’occasione quindi per ringraziarti di questo spazio che curi valorizzando la musica underground.
EliminaGrazie a te Alessandro è stato un vero piacere scrivere con te un altro capitolo dell'underground italico.
RispondiEliminaGrazie di essere passato in palude.
RispondiEliminaGrazie a te, a presto
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