sabato 9 marzo 2019

In palude con NAIP

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE SynthPop.
DOVE ASCOLTARLO su Spotify
LABEL Mamma Dischi.
PARTICOLARITA’ Nessuna.
FB
CITTA' Lamezia Terme (CZ).
DATA DI USCITA 8 marzo 2019.
L’INTERVISTA
Come è nato Nessun album in particolare?
L’album nasce da un processo di collage tra testi scritti nel corso degli anni e arrangiamenti musicali prodotti perlopiù nella seconda metà del 2018. Le due cose si sono incontrate un po’ in saletta, un po’ direttamente sui palchi dei primi live, dove di concerto in concerto si sono modellate. Infine in studio grazie a Carlo Scali hanno raggiunto la forma definitiva, quella presente nell’album.
Perché questo titolo? Molto forte, in questa epoca poi …
Il titolo, così come il nome del progetto, sono provocatori e hanno diverse matrici, ma preferisco lasciare il libero arbitrio.
Come è stata la genesi del disco, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?
Se dovessi partire dalla vera idea iniziale dovrei risalire al 2008, quando tutto era l’embrione di un’idea molto astratta e vaga, ma gli step concreti e decisivi sono avvenuti recentemente, dall’incontro con Mamma Dischi in poi. Mirko di M.D. mi ha scosso facendomi capire il potenziale dei brani e del progetto, da li tutto si è sviluppato in maniera molto rapida: sono arrivati i primi live, dopo 4 mesi il disco.
Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione dell’album?
Per dare una determinata atmosfera al brano Mercatino Musicale volevo registrare dei rumori da mercato, gente che urla prezzi, confusione, cose così. Mirko di Mamma Dischi ha suggerito a me e Carlo di andare ad un mercato coperto dove sicuramente avremmo trovato il chiasso di cui avevamo bisogno, ma il punto è che bisognava andarci alle 6 del mattino.
Fu molto difficile per me e Carlo alzarci alle 5 e mezza per andare, ma ci riuscimmo.
Fu molto brutto per me e Carlo vedere che a quell’ora a quel mercato coperto non c’era proprio nessuno. Odiammo Mirko.
Poi il sound di cui avevo bisogno lo trovai un altro giorno in un altro mercato: Amantea, 11 del mattino, nulla di estremo.
Se
Nessun album in particolare fosse un concept-album su cosa sarebbe? … tolgo il fosse?
Sulla brevità.
C’è qualche pezzo che preferisci? Qualche pezzo del quale vai più fiero dell’intero disco? … che ti piace di più fare live?
Il mio brano preferito penso sia All’alba di questo Natale, quello che più mi piace suonare invece è Bravi nel Breve, c’è un maggiore coinvolgimento performativo, rischio e sudore, le cose che più mi piacciono in un live.
A produrre Nessun album in particolare  la Mamma Dischi … come mai con loro? Come vi siete incontrati? Come avete lavorato insieme? È una mamma?
Con Mirko di Mamma Dischi siamo concittadini, ci conosciamo da 10 anni, lui mi segue musicalmente dai tempi in cui i miei capelli erano lunghissimi e ascoltavo solo i Nirvana, io lo stimo per le sue attività culturali da sempre. Nel 2018 quando gli ho fatto ascoltare la bozza dei brani che oggi sono diventati un disco mi diede la scossa, mi fece capire che quel materiale che avevo in mano era molto valido e mi ha stimolato per lavorarci su. Ha assistito alla maturazione dei brani passo dopo passo, dandomi anche consigli riguardo il sound o i riff, consigli che poi si sono rivelati decisivi. Mamma Dischi è una mamma e un fratello.
Copertina molto bella, surreale, eppure molto in sintonia con il disco stesso … o no? Come è nata? Di chi è opera?
Per quel che riguarda l’artwork mi ritengo molto fortunato perché come concittadino, oltre a Mirko di Mamma Dischi, ho anche Pasquale De Sensi (best art vinyl 2013 e 2015): lui è un vero artista. Con lui, nel corso dei mesi, ho sviluppato l’immaginario di N.A.I.P., i volti presenti in copertina sono nati e cresciuti in un processo partito da luglio e finito i primi di gennaio, processo che si è sviluppato sia tra una mail e l’altra, ma anche tra una birra e l’altra, credo sia stata questa la vera bellezza.
Come presenti dal vivo il disco?
Il disco dal vivo lo presento con un set composto da una chitarra, un synth, un octapad, vari effetti e una loop station, oltre ovviamente alla mia voce e al mio corpo.
Molte sequenze le creo dal vivo, alcune le estraggo dalle sessioni studio e le modello sul palco, è tutto molto preparato e molto improvvisato.
Altro da dichiarare?
Per il momento sto bene così, grazie.

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9 Commenti:

Alle 9 marzo 2019 21:29 , Blogger Alligatore ha detto...

Questa sera ospito in palude NAIP, Nessun Artista In Particolare, che presenta Nessun Album In Particolare ... e detta così 😁

 
Alle 9 marzo 2019 21:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Ovviamente c'è un'ironia di fondo molto forte, in questo progetto musicale che non nasce dal nulla ... anche se, si dice, sia nato solo un anno fa.

 
Alle 9 marzo 2019 21:35 , Blogger Alligatore ha detto...

Le otto canzoni, come gli otto disegni della splendida copertina (che vuole essere un rebus a rappresentare ogni brano ... quale?, a voi scoprirlo), sono un ipnotico loop divertito/divertente.

 
Alle 9 marzo 2019 21:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Da Bravi nel Breve, acida dance dal ritmo perfetto come il testo, alla conclusiva All'alba di questo Natale, pezzo preferito dall'artista calabrese, si vede la perfetta fotografia della nostra epoca ...

 
Alle 9 marzo 2019 21:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Ovviamente questo è un gran merito, che rende Nessun Album In Particolare un album particolare 😎.

 
Alle 9 marzo 2019 21:43 , Blogger Alligatore ha detto...

Tra i miei pezzi preferiti metto sicuramente Attenti al loop pezzo meta-cantautorale degli anni zero (ascoltatelo e capirete il perché).

 
Alle 9 marzo 2019 21:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Poi la geniale E' tutta colpa della Juve, dal titolo divertente quanto il testo, posato su di un tappetino di elettronica e con un ritornello da accapponare la pelle: "sporchi bianconegri".

 
Alle 9 marzo 2019 21:52 , Blogger Alligatore ha detto...

Da citare assolutamente anche Partecipo, pezzo duro, sia nei suoni sia nelle parole ...contro le ovvietà di oggi, e Mercatino Musicale (si legga il divertente aneddoto nell'intervista, dall'atmosfera thieverycorporationiana ...

 
Alle 9 marzo 2019 21:54 , Blogger Alligatore ha detto...

Ma, come avrete capito, è un disco tutto da ascoltare ... fatelo, e poi dite la vostra qui. Libera - mente ...

 

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