domenica 3 gennaio 2016

In palude con i Secondo Appartamento

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
 GENERE new folk
DOVE ASCOLTARLO sicuramente in viaggio 
(su spotify qui)
SITO O FB DEL GRUPPO 
CITTA’: Ginestra Fiorentina   
DATA DI USCITA 18 Dicembre 2015  
L'INTERVISTA

Come è nato La minore resistenza?
La Minore Resistenza tenta di raccontare l'esigenza di trovare quella che è la strada “giusta” per ciascuno di noi. E' il risultato della somma tra vita vissuta, storie sentite e cose accadute a qualcuno di noi.
Perché questo titolo? … un giudizio politico sui nostri giorni?
No, con la politica in realtà non c'entra granché, non  ha nulla a che fare con la Resistenza come accezione politica.
Il titolo fa riferimento  alla ricerca del modo migliore di vivere, assumendo un senso prettamente naturalistico: la strada migliore da percorrere non si sceglie in base alla meta ma in base al minor “attrito” che questa fa con la nostra vita.
Abbiamo preso ad esempio i  viaggiatori per raccontare al meglio quel che per noi è La Minore Resistenza ovvero non sapere perché si fa realmente una scelta ma sapere che comunque quella che si sta facendo è la scelta giusta. 
Nello specifico La Minore Resistenza è trattata nella omonima traccia n. 6 dell'album, dove si parla di un navigatore che piuttosto che vincere dei soldi in una regata ha preferito continuare a girare il mondo sulla sua barca, virando a pochi metri dall'arrivo.
Forse un accenno politico può essere frainteso in Mediterraneo dove si parla di immigrazione ma di quella “al contrario”: sono gli Italiani che stanno migrando in direzione opposta alla propria casa. Una metafora per raccontare il fatto che la ruota gira e che la storia va avanti. Un giorno saremo forse noi a dover abbandonare, a malincuore, il nostro paese come abbiamo fatto in passato. 
Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?
La genesi di scrittura è appunto il voler raccontare quella che per noi è la minore resistenza. La genesi di produzione è sicuramente quella classica: anni e anni di prove.
Alcune delle canzoni di questo nostro secondo album sono datate 2011, come accade per 7e23 (traccia n. 8), per cui abbiamo deciso di trovare un filo comune e di metterle insieme in un'unica storia.
Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione del disco? 
Sono scene che si ripetono spesso nelle stanze del Secondo Appartamento ma che sicuramente si accentuano  in fase di lavorazione: Patrizio sente cose inesistenti, Guido  da in escandescenze perché Patrizio sente cose che non esistono, Martina  da in escandescenze perché non sopporta Guido che da in escandescenze perché Patrizio sente cose inesistenti, Giuliana tenta di portare pace e giustizia mentre Andrea solitamente cena. 
Se questo cd fosse un concept-album su cosa sarebbe? … anche senza volerlo. 
Di fatto, come il primo nostro lavoro (Secondo Appartamento), anche questo è  un concept-album  il cui tema fondamentale è il viaggio, frutto di scelte più o meno forzate e di percorsi che si fanno nella vita.
Va detto però che solo in fase di pre produzione ci siamo resi conto di aver dato vita ad un disco “geografico”, dove spesso i titoli  sono nomi di mari, vie, regioni … possiamo quindi dire che il “viaggio” si è concretizzato strada facendo.
C’è qualche pezzo che preferite? Qualche pezzo del quale andate più fieri di La minore resistenza?… che vi piace di più fare live? 
Ognuno di noi ha il suo preferito, proprio perché alcuni parlano di situazioni che abbiamo vissuto in prima persona altri invece di racconti di amici o di cose sentite anche per caso in tv. Ad oggi forse quella che più ci piace di fare live è Via Chiantigiana (traccia n.7).
Il cd è targato Labella … come vi siete incontrati? … come vi siete trovati a lavorare insieme? Altre realtà importanti attorno al disco? 
Labella studio è vicinissimo alla nostra sala prove ma non lo abbiamo scelto per comodità. Con Matteo e Alessandro ci conosciamo da tanti anni, spesso abbiamo fatto piccole collaborazioni, conoscevamo molto bene il loro studio e la loro professionalità e quindi abbiamo deciso, senza doverci nemmeno pensare troppo, di realizzare un progetto insieme.
La copertina è molto particolare, e rivela particolari interessanti aprendo tutto il cd. Come è nata e chi è l’autore? … fatta esplicitamente per voi? Perché la sirena tiene in mano un pesce. Non soffoca? 
La copertina è un'opera di Lisa Gelli, e vi invitiamo ad andare a vedere tutte le sue opere sul sito https://lisagelli.wordpress.com.
Lisa è autrice anche della copertina del primo album e ci siamo subito innamorati di lei e dei suo lavori. Questa specifica copertina era un'opera che Lisa aveva già fatto e che a noi era sempre piaciuta, tanto che era un'opzione (o comunque una ispirazione) anche per il primo disco. E' stata successivamente un po' riadattata con il tema del nostro album e come piace dire a noi: Lisa riesce sempre a dare colore alle nostre canzoni.
Il pesce invece, proprio perché qualcuno di noi è un vegano convintissimo, è  finto.
C'era cascata anche la sirena che ha tentato di mangiarselo ma poi ha sentito il sapore di plastica e ha lasciato perdere. 
Come e dove avete presentato/presenterete l’album? … 
La presentazione ufficiale è stata il 26 Dicembre 2015 al Combo Social Club di Firenze  (Via Mannelli 2), luogo a cui siamo affezionati da molto tempo e che ci ha già visti protagonisti nel passato. Altre date in via di definizione ... 
Altro da dichiarare? 
Niente altro, grazie all'alligatore perché è sempre presente nei nostri momenti importanti. Volevamo dirti che ci sarà sempre un acquario per te nel Secondo Appartamento .

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5 Commenti:

Alle 3 gennaio 2016 02:16 , Blogger giovanotta ha detto...

Interessante il titolo dell'album, ma anche il nome del complesso.. che uno si chiede come mai, ne avevano già un Primo? ;)
anti auguri di Buon Anno Ally, buoni 'tuffi' nel 2016!

 
Alle 3 gennaio 2016 02:57 , Blogger Alligatore ha detto...

anti auguri? ... nel senso auguri contrari? :)
Il titolo dell'album, mi dicono, non è propriamente politico, e per il nome della band, ti rimando, se vuoi, alla prima intervista fatta alla band, in diretta sul blog nel 2013.
Anti auguri anche a te.

 
Alle 4 gennaio 2016 01:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Ascoltato ancora una volta oggi a casa, dopo averlo ascoltato molto in auto (è anche un disco ottimo per viaggi), è folk cantautorale con tesi surreali. I migliori, per me: Mediterraneo, per la forza nel dire certe cose sull’emigrazione (è impegnato, senza darlo a vedere) ottimo il piano, le chitarre, il violino e mi piace sia cantato a due voci, poi Mi stupirò, musicalmente ottima, come la precedente con in più un gran ritmo, la title-track, bel pop-rock che sembra un classico già al primo ascolto, ecologista e nostalgica, e “Dal Polo al Giappone”, gran finale del disco.

 
Alle 4 gennaio 2016 17:46 , Blogger Elle ha detto...

A me piace tutto, vorrei fare il bis, ma dove l'hai nascosto?
Mi ricordo anche l'album precedente, ma questo mi piace di più, i Secondo Appartamento si sono superati :D
Quante belle cose sul blog di Lisa Gelli!!

 
Alle 4 gennaio 2016 19:29 , Blogger Alligatore ha detto...

Come dove l'ho nascosto? ... è qui vicino al mio pc :)
Sì, bello, una volta che ti prende, non ti lascia più.
E anche i disegni (ma non solo) di Lisa Gelli sono veramente fantastici, come il suo blog, da guardare e leggere ...

 

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