venerdì 18 aprile 2014

Due parole con i Syndone



Arrivano per la prima volta in palude i Syndone. È un caso che passino oggi, venerdì santo, non c’è nulla di sacro, se non la loro musica, un prog-rock autentico, di gusto e collaborazioni internazionali. Il nuovo disco della band torinese, Odyssèas, dato alle stampe per la label Fading Records, collana progressive della AltRock, conta delle ospitate di autentico culto, a partire dal batterista tedesco Marco Minnemann, praticamente presente in tutto il cd, per arrivare a John Hackett, flautista magico, noto in particolare per le sue collaborazioni con il più noto fratello Steve Hackett. Due ciliegine su di una torta già molto ricca.
Odyssèas, quinto disco dei Syndone, gruppo storico del prog-rock italico sui palchi fin da fine anni ’80, è un vero e proprio concept-album,  un concept sulla dimensione mitica del viaggio (sarà una delle domande dell’intervista, ovvio). Chi capisce le cose della vita, sa bene che il viaggio è più importante della meta, ascoltando Odyssèas lo capirà ancora meglio. La copertina, perfettamente in linea con l’album, è la riproduzione di A Oriente (1979), tela di Lorenzo Alessandri, uno dei padri del surrealismo fantastico (approfondiremo anche questo). Me la giro e rigiro tra le mani, mentre già ascolto compiaciuto Odyssèas. Parliamone. Pronti?

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124 Commenti:

Alle 18 aprile 2014 21:31 , Anonymous Ricky ha detto...

eccoci

 
Alle 18 aprile 2014 21:32 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Ricky, benvenuto in palude.

 
Alle 18 aprile 2014 21:33 , Anonymous RICKY ha detto...

grazie. un saluto a tutti

 
Alle 18 aprile 2014 21:33 , Anonymous Ricky ha detto...

ma ad ogni commento devo loggarmi?

 
Alle 18 aprile 2014 21:34 , Anonymous nik ha detto...

Eccomi!

 
Alle 18 aprile 2014 21:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Non credo, devi entrare nei commenti, ma una volta loggato sei a posto, o no?

 
Alle 18 aprile 2014 21:35 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Nik, benvenuto in palude...

 
Alle 18 aprile 2014 21:35 , Anonymous RICKY ha detto...

ma no. cmq fa lo stesso

 
Alle 18 aprile 2014 21:36 , Blogger Elle ha detto...

Ciao a tutti, ci sono anche io.

 
Alle 18 aprile 2014 21:36 , Blogger Alligatore ha detto...

Be, mi sembra che ci siano due Syndone su tre... o ci siete tutti?

 
Alle 18 aprile 2014 21:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Elle ...

 
Alle 18 aprile 2014 21:38 , Anonymous Ricky ha detto...

ciao elle

 
Alle 18 aprile 2014 21:38 , Anonymous Ricky ha detto...

come mai palude?

 
Alle 18 aprile 2014 21:38 , Blogger Alligatore ha detto...

Ci sono immerso ;)

 
Alle 18 aprile 2014 21:38 , Blogger Alligatore ha detto...

Da buon alligatore ;)

 
Alle 18 aprile 2014 21:39 , Anonymous nik ha detto...

siamo solo Nik e Rik

 
Alle 18 aprile 2014 21:40 , Blogger Alligatore ha detto...

E allora parto con le domande... il disco lo sto ascoltando da un po'...

 
Alle 18 aprile 2014 21:40 , Blogger Alligatore ha detto...

E vi chiedo subito come è nato.

 
Alle 18 aprile 2014 21:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Come è nato Odyssèas?

 
Alle 18 aprile 2014 21:41 , Anonymous nik ha detto...

L’idea era di sviluppare un tema che affrontasse il viaggio non tanto come scoperta ma proprio come stile di vita: ognuno di noi vive per ricercare qualcosa o qualcuno, o almeno pensiamo che sia così… un uomo che cerca è a mio avviso una persona interessante perché si pone delle domande e quindi si mette in gioco. Quale romanzo meglio dell’ Odissea poteva evocare questa pulsione? Non è detto che un viaggio debba essere un vero e proprio spostamento fisico in un luogo o lo scoprire una nuova terra o una nuova formula matematica… potrebbe anche solo essere un modo nuovo di vedere e concepire la realtà come una continua esperienza per la propria maturazione personale.

 
Alle 18 aprile 2014 21:42 , Anonymous Ricky ha detto...

per quel che mi riguarda, è arrivato dopo ben altri due album coi Syndone, in un crescendo di idee e proposte dell'iperproduttivo nik

 
Alle 18 aprile 2014 21:42 , Blogger Alligatore ha detto...

Condivido pienamente, da viaggiatore del web capisco...

 
Alle 18 aprile 2014 21:43 , Anonymous Ricky ha detto...

e sottoscrivo la risposta di nik

 
Alle 18 aprile 2014 21:43 , Blogger Alligatore ha detto...

... e poi è vero Ricky, in questi anni voi Sydone non state mai fermi

 
Alle 18 aprile 2014 21:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Perché questo titolo? …così pregno, per la cultura europea vera, e non solo quella.

 
Alle 18 aprile 2014 21:45 , Anonymous Ricky ha detto...

Come puoi immaginare dietro a questo lavoro c'è un continuo impegno fatto di prove, scrittura confronti. Del resto se hai la malattia della scrittura, musicale in questo caso, non te ne puoi liberare se non producendo. è il nostro Pharmakon

 
Alle 18 aprile 2014 21:45 , Blogger Elle ha detto...

Anche io condivido, da viaggiatrice con la fantasia.

 
Alle 18 aprile 2014 21:45 , Anonymous nik ha detto...

Odyssèas in greco significa Ulisse: è il racconto che segna lo stacco tra il romanzo epico (come l’Iliade) e quello moderno; dove entra in gioco la capacità di scelta e raziocinio del personaggio (appunto Ulisse) che diventa simbolo del libero arbitrio, e vettore dell’esaltazione di un umanesimo che tornerà alla ribalta solo dopo il medioevo riportando la figura dell’uomo al centro dell’universo.

 
Alle 18 aprile 2014 21:46 , Anonymous Ricky ha detto...

scusatemi, rispondo in ritardo perchè mi devo loggare ogni volta

 
Alle 18 aprile 2014 21:47 , Anonymous nik ha detto...

idem

 
Alle 18 aprile 2014 21:47 , Anonymous Ricky ha detto...

aggiungo, è la metafora del percorso che ogni uomo assetato di conoscenza deve prima o poi attraversare

 
Alle 18 aprile 2014 21:47 , Blogger Alligatore ha detto...

Nessun problema, è il bello della diretta...

 
Alle 18 aprile 2014 21:49 , Blogger Alligatore ha detto...

Condivido anche questo, da viaggiatore del web, e della fantasia (come ha ricordato bene Elle). Viaggiare con la testa, insomma, le parole e i suoni...

 
Alle 18 aprile 2014 21:50 , Blogger Alligatore ha detto...

Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?

 
Alle 18 aprile 2014 21:51 , Anonymous nik ha detto...

La musica precede quasi sempre il piano narrativo. In genere abbiamo delle idee in forma di cellula o di riff che sviluppiamo su carta o su computer (con Finale o Sibelius) per arrivare a una forma di brano strutturato e completo nelle parti obbligate simulate. Dopodiché c’è la fase della strumentazione e orchestrazione (se la song necessita di parti orchestrali ovviamente); questa fase è molto importante perché è in questa fase che letteralmente si dà il suono al progetto. Essendo Syndone una band di rock progressivo utilizziamo solo strumentazione vintage tipica di questo genere. Una volta stabilite queste cose si passa all’estrazione delle parti e alla registrazione degli strumenti veri partendo dalla batteria, poi basso, pianoforte, vibrafono, tastiere ecc., fino ad arrivare ai solisti ed agli arrangiamenti più importanti. A questo punto si mette la voce. I testi delle canzoni, che sono stati ideati e scritti contemporaneamente al periodo di registrazione della musica, vengono adattati e cantati da Riccardo. Finiti i cantati si fa un lavoro di cesello sui “pesi” delle parti redistribuiti sull’intero cd per analizzare se ci sono possibili cadute di tensione qua e là all’interno dell’opera. Fatto questo si mixa e poi si masterizza. L’ideazione della parte grafica non è da meno: una volta che abbiamo chiaro il “tema” dell’opera si cerca una copertina che calzi a pennello. Tutto, comunque, inizia dalla musica.

 
Alle 18 aprile 2014 21:51 , Anonymous Ricky ha detto...

nella speranza di vacare anche con il corpo e la propria propensione alla scoperta nella realtà

 
Alle 18 aprile 2014 21:53 , Blogger Alligatore ha detto...

Certo Ricky, ma le realta virtuali sono sempre meno virtuali di quel che si pensava...

 
Alle 18 aprile 2014 21:54 , Blogger Alligatore ha detto...

Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione del disco?

 
Alle 18 aprile 2014 21:55 , Anonymous nik ha detto...

Per quanto mi riguarda la parte più affascinante rimane sempre la fase di scrittura: cioè il momento in cui il pezzo si delinea e prende forma. Devo però ricordare che per Odysséas c’è stata una bella emozione nel momento in cui abbiamo aperto i files di batteria che ci ha mandato Marco Minnemann ed abbiamo sentito quello che aveva suonato sulle nostre basi! Incredibile è dir poco.

 
Alle 18 aprile 2014 21:56 , Anonymous Ricky ha detto...

Qui ce ne sarebbero da raccontare, ma fanno parte della mia vita privata. Cmq vi garantisco che è stata per me una scrittura che mi ha coinvolto nel corpo e nello "spirito"

 
Alle 18 aprile 2014 21:56 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, l'ospite tedesco... più che un ospite, il 4^ Syndone, si può quasi dire.

 
Alle 18 aprile 2014 21:57 , Blogger Alligatore ha detto...

Insomma ti tieni tutto per te Ricky...

 
Alle 18 aprile 2014 21:58 , Anonymous nik ha detto...

anche quando sento Rik che canta i testi (sempre a me sconosciuti fino all'ultimo istante) è una bella emozione!

 
Alle 18 aprile 2014 21:59 , Anonymous nik ha detto...

Elle sta viaggiando con la fantasia?…

 
Alle 18 aprile 2014 21:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Vero, ha una voce incredibile, non immagino come possa essere live...

 
Alle 18 aprile 2014 21:59 , Blogger Elle ha detto...

Che lavorone, dalla musica ai testi alla batteria (tedesca?)!

 
Alle 18 aprile 2014 22:00 , Anonymous Ricky ha detto...

Diciamo che la scrittura dell'album ha coinciso con alcune vicende personali molto intense, e forse qua e la, nei testi, qualche cosa puoi intuire Alligatore. a te l'interpretazione.

 
Alle 18 aprile 2014 22:01 , Blogger Alligatore ha detto...

Elle ci ascolta e interviene (forse si sta preparando le canzoni preferite).

 
Alle 18 aprile 2014 22:01 , Blogger Alligatore ha detto...

Immagino, Ricky, immagino...

 
Alle 18 aprile 2014 22:01 , Anonymous Ricky ha detto...

del restoil bello dell'arte, o meglio di un'opera, ha tante interpretazioni quanti sono i suoi fruitori

 
Alle 18 aprile 2014 22:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Giusto anche questo Ricky...

 
Alle 18 aprile 2014 22:02 , Anonymous Ricky ha detto...

L'alligatore che intrepretazione ha di Odysseas?

 
Alle 18 aprile 2014 22:03 , Blogger Alligatore ha detto...

Elle, sì tedesca, il batterista è tedesco, Marco Minnemann...

 
Alle 18 aprile 2014 22:04 , Anonymous Laura ha detto...

Ciao a tutti??? confermo che la voce di Rik è strepitosa nei live... Come tutti i Syndone ...

 
Alle 18 aprile 2014 22:06 , Anonymous Ricky ha detto...

Quel che c'è di magico nei live è l'insieme della band, il suo suono, la sua energia. provare per credere.
rimpiangete i live degli anni 70?....vi aspettiamo

 
Alle 18 aprile 2014 22:07 , Blogger Alligatore ha detto...

Mia intrepretazione di Odysseasu: un disco che ci voleva oggi, un omaggio alla cultura europea vera, uno scavo interiore, prendendo a prestito questo immengo mito. Un album di vero prog-rock, in linea con quella musica che ha il coraggio di volare alto, di fare dei concept...

 
Alle 18 aprile 2014 22:08 , Blogger Alligatore ha detto...

A proposito, se questo vostro cd fosse un concept-album, su cosa sarebbe?

 
Alle 18 aprile 2014 22:08 , Blogger Alligatore ha detto...

Tolgo il"se fosse"... ciao Laura.

 
Alle 18 aprile 2014 22:09 , Blogger Laura Lussiana ha detto...

.... Dal vivo ti arriva una carica di energia strepitosa...
Provato! Come nell'ultimo concerto all'hiroshima del 9 aprile!!!

 
Alle 18 aprile 2014 22:09 , Anonymous nik ha detto...

il suono è veramente "grosso"… ho dato un'occhiata ai footages dell'hiroshima e sono veramente belli anche solo dalla camera del totale si può capire...

 
Alle 18 aprile 2014 22:11 , Anonymous nik ha detto...

ma è un concept… :-)

 
Alle 18 aprile 2014 22:11 , Blogger Alligatore ha detto...

Laura Lussiana, benvenuta, tu sei molto vicina a questo cd, per avervi,in qualche modo, partecipato attivamente....

 
Alle 18 aprile 2014 22:12 , Blogger Alligatore ha detto...

.. già, è un vero concept ;)

 
Alle 18 aprile 2014 22:12 , Anonymous Ricky ha detto...

Sono contento ci sia un riferimento anche alla cultura europea. nella nostra musica ci sono molti elementi che fanno tesoro dell'esperienza occidentale.
sempre più spesso sento progetti musicali che perdono le radici. e non ci sarebbe niente di male se gli stessi lanciassero degli input alternativi. ma non sempre accade.
per quel che mi riguarda l'esperienza della vocalità mediterranea, il canto tradizionale, il cantautorato, l'opera, sono cose da superare, ma dopo averle metabolizzate.

 
Alle 18 aprile 2014 22:12 , Anonymous Nik ha detto...

Grazie Alliga, you dig it!

 
Alle 18 aprile 2014 22:14 , Blogger Laura Lussiana ha detto...

Più che attivamente!!!!

 
Alle 18 aprile 2014 22:14 , Anonymous Ricky ha detto...

Sai una cosa alligatore, dopo qualche anno di militanza nei Syndone posso affermare che questa è una band che non ha paura... di quel che conosce, di quel che non ancora afferra

 
Alle 18 aprile 2014 22:15 , Blogger Alligatore ha detto...

Bene Laura, tra poco ne parliamo...
Una continua ricerca Ricky...

 
Alle 18 aprile 2014 22:15 , Blogger Alligatore ha detto...

C’è qualche pezzo che preferite? Qualche pezzo del quale andate più fieri di “Odyssèas”? … che vi piace di più fare live?

 
Alle 18 aprile 2014 22:16 , Blogger Alligatore ha detto...

... anche di Elle, anche di Laura, e pure io dirò le mie.

 
Alle 18 aprile 2014 22:18 , Anonymous nik ha detto...

Per me i pezzi più belli di Odysséas sono Invocazione, Penelope, Il Tempo, Eros e Daimones. da suonare invece trovo più divertenti Circe e Poseidon

 
Alle 18 aprile 2014 22:20 , Anonymous Ricky ha detto...

per me il brano live in cui godo maggiormente è Malo in adversity! invece di Odysseas beh, c'è l'imbarazzo della scelta. Focus è il primo brano cantato in scaletta e mi da una botta di energia, posso slegare la vocalità rock con cui sono nato in tutta libertà.

 
Alle 18 aprile 2014 22:21 , Blogger Alligatore ha detto...

Le mie: Penelope, Ade, Daimones, Poseidon...

 
Alle 18 aprile 2014 22:22 , Blogger Alligatore ha detto...

Vediamo se Elle e anche Laura, hanno i loro pezzi preferiti ...

 
Alle 18 aprile 2014 22:22 , Blogger Laura Lussiana ha detto...

Il miei preferiti sono: Ade, Vento avverso e Daimones

 
Alle 18 aprile 2014 22:24 , Anonymous Ricky ha detto...

Posso farti una domanda alligatore?

5 progetti musicali italiani da salvare e 5 da buttare

senza limite di genere

io tra poco vi devo lasciare, scusatemi, ma il lavoro mi attende.

 
Alle 18 aprile 2014 22:25 , Blogger Alligatore ha detto...

Daimones è la più apprezzata, quella che chiude l'album...

 
Alle 18 aprile 2014 22:25 , Anonymous nik ha detto...

ciao Rik buon concerto

 
Alle 18 aprile 2014 22:26 , Blogger Alligatore ha detto...

Domanda difficile Ricky...vai a suonare... grande che sei stato qui fino ad ora.

 
Alle 18 aprile 2014 22:26 , Blogger Alligatore ha detto...

Buon concerto allora...

 
Alle 18 aprile 2014 22:27 , Blogger Alligatore ha detto...

Il cd è uscito con la Fading records, con il fattivo contributo promozionale della Synpress 44 … quanto importanti per la realizzazione di “Odyssèas”? Altre persone, gruppi, a voi vicini in questo disco?

 
Alle 18 aprile 2014 22:27 , Blogger Elle ha detto...

Io ho sentito solo Vento avverso e trovato un video del pezzo che Marco Minneman ha suonato per voi con la sua batteria magica.

 
Alle 18 aprile 2014 22:28 , Anonymous Ricky ha detto...

Un saluto a tutti e grazie per lo spazio concesso! non Mollare alligatore!!!!
un abbraccio a nik e laura

 
Alle 18 aprile 2014 22:28 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie ancora Ricky...

 
Alle 18 aprile 2014 22:29 , Blogger Alligatore ha detto...

Ti farò sentire il cd prima o poi Elle, perché merita...

 
Alle 18 aprile 2014 22:30 , Anonymous nik ha detto...

Fading records (diretta da marcello Marinone) è un’etichetta che unisce sotto di sé una realtà progressive molto varia e di alta qualità. Per noi è un’onore farne parte. Synpress44, il nostro ufficio stampa diretto da Donato Zoppo e da Francesca Grispello (che tra l’altro saluto) è sempre stato fondamentale per noi. Sin dall’uscita di Melapesante nel 2010 questo ufficio stampa ha fatto un incredibile lavoro di promozione per Syndone sia in Italia sia all’estero. E’ grazie a loro se siamo riusciti a farci conoscere così bene nel panorama prog internazionale. Vorrei anche menzionare il “Puntorec Studios” di Torino, dove abbiamo mixato Odysséas, ed in particolarmodo vorrei ricordare l’apporto indispensabile del nostro engineer Fabrizio Argiolas che ha dato il suono definitivo al progetto con l’incredibile banco analogico Neve.


Elle, a breve metteremo sul tubo tutto il concerto di Torino. in cui ci saranno pezzi anche da Melapesante e Bella/Bestia

 
Alle 18 aprile 2014 22:31 , Anonymous nik ha detto...

credo per fine giugno sarà tutto in rete

 
Alle 18 aprile 2014 22:32 , Blogger Alligatore ha detto...

Bella gente, molto impegnata nel prog-rock, e non solo...

 
Alle 18 aprile 2014 22:32 , Blogger Alligatore ha detto...

Bene, così avremo da vedere, oltre che da sentire...

 
Alle 18 aprile 2014 22:32 , Blogger Elle ha detto...

La bella è bestia l'ho trovato su Spotify. Aspetto il concerto di Torino.

Grazie Alli :)

 
Alle 18 aprile 2014 22:34 , Blogger Alligatore ha detto...

La copertina è un capolavoro, con questi strani esseri con il becco e la veste rossa, in riva ad un mare (o un lago…). Chi l’ha realizzata e come è stata scelta? … è nata per il cd, oppure era un’opera pre-esistente?

 
Alle 18 aprile 2014 22:34 , Blogger Laura Lussiana ha detto...

ciao Rik!!! In gamba... Cosa sarà mai che ha così tanto influenzato i testi!!! Ormai siamo curiosi di sapere!!!!!

 
Alle 18 aprile 2014 22:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Domanda alla quale ho già risposto nell'intro, è opera ben nota, ma sembra nata appositamente per la vostra musica ;)

 
Alle 18 aprile 2014 22:35 , Anonymous nik ha detto...

La copertina è un olio del pittore surrealista piemontese Lorenzo Alessandri, morto nel 2005, il titolo è “A Oriente”. I personaggi che vedete con il saio e il becco si chiamano “Bedu”, nome inventato dal pittore stesso; essi rappresentano quelle persone che hanno perso l’immaginazione e la fantasia quindi non possono più volare con la mente e con lo spirito: secondo Alessandri essi sono delle specie di potenziali morti che camminano e sono rappresentati come degli uccelli antropomorfi privi d’ali, legati alla terra (e quindi all’oggettività) senza più via di scampo.

 
Alle 18 aprile 2014 22:35 , Blogger Alligatore ha detto...

... e magari, qualcosa ci saprà dire anche Laura.

 
Alle 18 aprile 2014 22:38 , Anonymous nik ha detto...

si in effetti quei tre personaggi potremmo essere noi tre syndone… però devo dirti che dopo aver visionato i quadri di Alessandri ci siamo resi conto che l'80% delle sue tele poteva essere una copertina per un disco prog.

 
Alle 18 aprile 2014 22:39 , Blogger Alligatore ha detto...

Dopo andrò a cercarmi altre sue opere ...

 
Alle 18 aprile 2014 22:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Come e dove avete presentato/presenterete l’album? …

 
Alle 18 aprile 2014 22:40 , Anonymous nik ha detto...

c'è una pagina fb dedicata

 
Alle 18 aprile 2014 22:42 , Blogger Elle ha detto...

Spero di non perdere mai l'immaginazione e la fantasia, gli uccelli che perdono le ali sono terribili, Alessandri aveva pienamente ragione, sono dei potenziali morti!

 
Alle 18 aprile 2014 22:42 , Blogger Laura Lussiana ha detto...

Si, in effetti l'abbiamo scelta perchè per Odysseas era perfetta!
In realtà fa parte di una serie dipinta da Alessandri intorno al 1979, dedicata alla cultura Buddista ( da cui i simboli disseminati nel quadro e la tunica rossa tipica) ovviamente con tutte le interpretazioni "surfanta" caratteristica dominante della ricerca del pittore.
Vorrei solo precisare che la sua corrente, e per sua intendo proprio creata da lui, ha radici nel surrealismo, ma si apre con una nuova connotazione, ovvero: surrealismo fantastico, da cui Surfanta...

 
Alle 18 aprile 2014 22:43 , Anonymous nik ha detto...

Abbiamo fatto tre concerti (Barcellona - casa Orlandai - Milano - casa di Alex - e Torino - Hiroshima) che sono stati accolti molto bene. La nostra idea è di riuscire a fare ancora 5 o 6 date entro l'anno per promuovere il disco.

 
Alle 18 aprile 2014 22:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Surrealismo fantastico, dopo lo metto nell'intro, grazie Laura.

 
Alle 18 aprile 2014 22:45 , Blogger Alligatore ha detto...

Quanto ai concerti, starò attenti al web, per venire magari a sentire live...

 
Alle 18 aprile 2014 22:45 , Anonymous nik ha detto...

Elle… tieni presente che nella poetica di alessandri la morte gioca un ruolo fondamentale… è quasi vista come liberazione dell'uomo

 
Alle 18 aprile 2014 22:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, è una cosa terribile Elle.

 
Alle 18 aprile 2014 22:47 , Blogger Alligatore ha detto...

Dovremo approfondire questo Alessandri, veramente interessante.

 
Alle 18 aprile 2014 22:47 , Anonymous nik ha detto...

Grazie Alliga… non è facile riuscire a suonare live oggi perché la domanda dei gruppi è altissima e gli spazi per esibirsi sono pochi. Speriamo di riuscirci comunque.

 
Alle 18 aprile 2014 22:49 , Blogger Laura Lussiana ha detto...

Approfitto di questo blog per ringraziare ancora La Prof.ssa Concetta Leto, che in quanto curatrice delle opere di Alessandri e del Museo che aprirà a breve(speriamo), ci ha concesso con piacere di utilizzare questa immagine strepitosa, che ha dato un tocco in più alla già nutriente produzione di Odysseas!

 
Alle 18 aprile 2014 22:50 , Blogger Alligatore ha detto...

Bella notizia, quella del museo... spero apra presto, perché le opere che ho visto online ora, a partire dalla vostra cover, sono fantastiche...

 
Alle 18 aprile 2014 22:51 , Blogger Alligatore ha detto...

Per finire: una domanda che non vi ho fatto, un appello, un saluto a qualcuno, qualcosa che non abbiamo detto o qualcuno che non abbiamo ricordato, da fare assolutamente … troppe cose?

 
Alle 18 aprile 2014 22:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Saltato il collegamento?...

 
Alle 18 aprile 2014 22:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Mi avete lasciato solo in palude? ;)

 
Alle 18 aprile 2014 22:59 , Anonymous nik ha detto...

Oltre alla signora Concetta, che voglio salutare anch'io vorrei ringraziare i ragazzi del Puntorec Studios di torino, Donato Zoppo e Francesca Grispello della Synpress44 (nostro ufficio stampa) ed infine vorrei ringraziare Marcello Marinone (direttore della Fading Records) per aver creduto nel nostro prodotto. Grazie sentito ai ragazzi della band: Martino Malacrida (drums), Gigi Rivetti (tastiere), Marta Caldara (vibrafono) e Maurino Dell'acqua (basso) Infine grazie di cuore a te caro alligatore per la bella chiacchierata!

 
Alle 18 aprile 2014 23:01 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie a te Nik ...

 
Alle 18 aprile 2014 23:01 , Blogger Laura Lussiana ha detto...

Il mio appello è questo: difendiamo la buona arte nel senso più totale del termine!
Grazie a tutti!
E... Ci si vede ai prossimi live!!!!

 
Alle 18 aprile 2014 23:01 , Anonymous nik ha detto...

ciao e buon week-end!

 
Alle 18 aprile 2014 23:01 , Blogger Alligatore ha detto...

E grazie anche a Ricky, a Elle, a Laura...

 
Alle 18 aprile 2014 23:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Certo Laura, concordiamo pienamente.
Ai prossimi live!

 
Alle 18 aprile 2014 23:03 , Blogger Elle ha detto...

Grazie a tutti, buonanotte!

 
Alle 18 aprile 2014 23:04 , Blogger Alligatore ha detto...

Notte Elle ;)

 
Alle 18 aprile 2014 23:04 , Blogger Alligatore ha detto...

Buonanotte e buonafortuna ai Syndone.

 
Alle 23 aprile 2014 13:02 , Blogger Ernest ha detto...

:-)

 
Alle 23 aprile 2014 16:56 , Blogger Alligatore ha detto...

;)))))))))))))))))))))))))))

 

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