sabato 29 ottobre 2011

LIBRI: Antartide, di Laura Pugno

Se non mi fosse storto il piede in montagna, chissà quando l'avrei letto. Leggo tutti i libri di Laura Pugno, ma questo stava pericolosamente sulla pila dei libri da leggere. Un libro pieno di personaggi (sono solo a pag.53), storie che s'intrecciano, storie senza tempo. Sì, è ambientato oggi, ma non ci sono volgari contatti con la realtà, eppure non è fuori dalla realtà. Ogni pagina, anzi ogni parola è al punto giusto, e quando lo leggo tutto si fa silenzio attorno a me, come quando cade la neve. Sarà la copertina? Il titolo? Il lavoro del protagonista? Ora lo finisco ... se vi fate male, oppure siete dei lettori forti, ve lo consiglio.
Per saperne di più cliccate qua sotto

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26 Commenti:

Alle 29 ottobre 2011 18:01 , Blogger tiziano ha detto...

Ciao Alligatore.
Prima di tutto auguri per la caviglia che ritorni meglio che nuova,leggendo il tuo post che parli dell'Antartide,propri ieri ho salutato un amico che parte proprio per l'Antartide è la ventiduesima missione nella base di Terranova per lavoro quel tuo libro lo devo consigliare pure a lui,buon weekend

Tiziano

 
Alle 29 ottobre 2011 18:11 , Blogger Felinità ha detto...

Miao mi ha proprio incuriosita, devo scovarlo. Ti auguro una pronta guarigione e non sforzare il zampotto mi raccomando.

 
Alle 29 ottobre 2011 20:22 , Blogger giacy.nta ha detto...

Auguri, Ally. Ti mando, a conforto, le frittelle di Ferdinand. :-)

p.s.
grazie per il suggerimento di lettura

 
Alle 29 ottobre 2011 21:20 , Blogger Adriano Maini ha detto...

Auguri, Al! Anch'io, per il libro, sono ora curioso.

 
Alle 29 ottobre 2011 23:58 , Blogger nico ha detto...

Come la caviglia Dieguito? Già, hai ragione, sono mancato troppo e mi sono perso qualcosa :) C'entra la bici per caso? Spero anche io che ora vada tutto meglio!
E' bello quando parli delle tue letture, riesci a trasmettere benissimo quello che provi (geniale questo post intermedio, quando sei ancora a pagina 53). Non conoscevo Laura Pugno, ma da come tu ne parli bisogna assolutamente colmare questa lacuna. E poi già il titolo, per un appassionato come me di Geografia (anche se non mi pare c'entri molto col contenuto), rende questo libro appetibile.
Aspetto che finisci, sono curioso di leggere le tue impressioni finali.
A presto Pibe del Garda, un abbraccio

 
Alle 30 ottobre 2011 02:44 , Blogger Alligatore ha detto...

@tiziano
Benvenuto nella palude e grazie per la caviglia... direi che potrebbe essere il libro l'amico. Ma attenzione, il protagonista del libro di Laura Pugno, parte dall'Antartide, dove lavora, per ritornare in Italia, dove si svolge il grosso del romanzo.
@Felinità
Miao, miao ...grazie, la zampa è in via di guarigione, mi ha lasciato qualche botta e il ricordo di un gran libro, che ho quasi letto tutto.
@giacy.nta
Grazie per le frittelle di Ferdinand ...
@Adriano
Grazie, il libro è ambientato in parte in montagna, tra l'Italia e la Francia. Lo troverai interessante anche per questo.
@nico
Ti sei perso solo una caduta a piedi, nel fango (non della palude, ma della montagna). Ma sono ancora vivo, e poi non tutto viene per nuocere: ho trovato il tempo per leggere il libro. Laura Pugno la seguo da anni (se clicchi sulle etichette sotto, vedrai altre note a libri precedenti), ed è sempre una sorpresa. La seconda parte è un giallo come non se ne leggono in Italia. Vediamo come finisce. Sono curioso, ma non vorrei finisse mai ...

 
Alle 30 ottobre 2011 07:45 , Anonymous Anonimo ha detto...

anche a me è piaciuto molto!

buona domenica ally.

and

 
Alle 30 ottobre 2011 10:08 , Blogger Alessandra ha detto...

Non la conoscevo, grazie.

Ciao
A.

 
Alle 30 ottobre 2011 11:29 , Blogger Alligatore ha detto...

@And
Ciao and, sì, è un gran libro, come tutti i precedenti di Laura Pugno, ogni volta diversa, ma ogni volta uguale.
Buon tutto.
@Alessandra
Prego Ale ... consiglio anche i precedenti due romanzi, sempre per minimum fax, sullo stesso livello. Forse questo è il migliore.

 
Alle 30 ottobre 2011 16:21 , Blogger MaryA ha detto...

Penso proprio che non mi sfuggirà :D
Le tue recensioni sono sempre invitanti XD

Ah in bocca al lupo per la caviglia

*°*B*°*

 
Alle 30 ottobre 2011 17:16 , Blogger Blackswan ha detto...

Grazie per la dritta, Alligatore.Non ho mai letto nulla di questa autrice.Approfondirò.

 
Alle 30 ottobre 2011 17:30 , Anonymous Anonimo ha detto...

Letto. L'eutanasia entra molto in questa storia, come non notarlo? Però non è un libro sull'eutanasia, non direi questo, no. Bel blog.
Cia.
Chiara.

 
Alle 30 ottobre 2011 17:40 , Blogger Grace (ma gnappetta della Val Gina) ha detto...

Non conosco Laura Pugno e ora sono molto curiosa di leggere qualcosa di suo..
Spero di farlo senza farmi male però..:D
Peccato io legga moltissimo in estate e molto poco quando inizia la scuola..
Primoppoi la leggerò..dovessi non farlo, caro Ally, ti permetto di tirarmi un PUGNO in faccia :P

 
Alle 30 ottobre 2011 17:47 , Blogger Maraptica ha detto...

Tocca leggerlo senza che ci si faccia necessariamente male allora! :)

 
Alle 30 ottobre 2011 18:30 , Blogger Alligatore ha detto...

@MarYa
Grazie, per la caviglia e per il libro, l'ho finito due minuti fa e dico: sì, non fartelo sfuggire, invitante come la tua musica.
@Blackswan
La consiglio vivamente. Una delle nostre migliori giovani penne.
@Chiara
Benvenuta nella palude. Hai ragione, il tema dell'eutanasia entra in questo libro, nella parte finale, che ho letto solo ora. Impossibile non notarlo, ma, come dici tu, non è un libro "su" l'eutanasia, ma entra, come altre cose della vita. Questo è una grande capacità della Pugno.
@Grace
No, niente pugno, ma Laura Pugno, da leggere quando vuoi. I tre libri che ha pubblicato per minimum fax fino ad ora sono tutti molto interessanti. Non me ne sono mai perso uno...e non mi hanno minacciato, manco con un pugno ;)
@Maraptica
Ah, ah, ah, certo, io leggo solo quando mi faccio male (sono occasioni ottime per far scendere la pila di libri sul comodino).

 
Alle 31 ottobre 2011 10:13 , Anonymous 'povna ha detto...

non sono un'appassionata. e ho trovato Sirene veramente pretenzioso. Però se questo me lo consigli, una prova d'appello si può sempre concedere...

 
Alle 31 ottobre 2011 12:55 , Blogger Alligatore ha detto...

@'povna
Dissento totalmente su "Sirene", che ho messo non a caso tra i preferiti nel mio profilo ...da allora non mi sono perso un libro di Laura Pugno. "Quando verrai" è stato sullo stesso livello, e "Antartide" in crescendo. Prova a leggerlo, e vediamo ...

 
Alle 31 ottobre 2011 13:37 , Blogger George ha detto...

ICE, ICE, brrrrr!

 
Alle 31 ottobre 2011 15:21 , Blogger Alligatore ha detto...

Benvenuto nella palude Geroge.
Sì, c'è freddo e ghiaccio, ma solo all'inizio, poi l'azione si sposta a Roma, in estate e poi tra il Piemonte e la Francia, in mezzo a chalet molto strani.
Salutami Mildred.

 
Alle 31 ottobre 2011 17:20 , Blogger iggy ha detto...

e quando lo leggo tutto si fa silenzio attorno a me, come quando cade la neve
nient'altro da aggiungere, se non la voglia che mi hai istigato..
anzi
.................

 
Alle 31 ottobre 2011 17:28 , Blogger Alligatore ha detto...

@iggy nuova versione
... ho una serie di frasi ad effetto messe da parte ;) ... in realtà c'è una tensione per tutto il libro, che crea il silenzio, hai paura di perderti qualcosa e ti isoli ... Almeno per me è stato così, e non solo per questo romanzo della Pugno.

 
Alle 31 ottobre 2011 17:51 , Blogger Marte ha detto...

Io volevo vedere l'effetto che mi fa L'Antartide. Però in libreria non l'ho trovato.
Così per stasera me ne andrò a Chigago.
Niente a che vedere con la paludae però ;p

 
Alle 31 ottobre 2011 20:13 , Blogger Alligatore ha detto...

Wow Chicago! Allora ti dedico questo pezzo, clicca
qui

 
Alle 31 ottobre 2011 22:24 , Blogger iggy ha detto...

adoro la tensione..
è vivida!
(scemo, quello dell'avatamarro sono io!)

 
Alle 1 novembre 2011 21:26 , Blogger 'povna ha detto...

e allora che prova d'appello sia!

 
Alle 1 novembre 2011 23:20 , Blogger Alligatore ha detto...

@iggy
Avatartamarro? ... sì, l'avevo notato, impossibile non farlo.
@'povna
Aspetto profe ;)

 

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