martedì 14 giugno 2011

Intervista ai La Metralli

Tre ragazze e un ragazzo questa sera immersi nella palude. Sono La Metralli, concentrato di emozioni folk sperimentale e musica pop(olare) autentica. Delle voci e dei suoni che conquistano ad ogni ascolto. “Le loro suggestioni sono dei Balcani e del Mediterraneo … Colore rosso rubino, odore speziato di incenso e liquirizia, il loro sapore: pieno, sapido, armonico”. Così li descrive Mara Redegheri (una che se ne intende), così li sento pure io.

Da un po’ di tempo m’incanto ad ascoltare Del mondo che vi lascio, un disco uscito per Amigdala, pieno dei colori del mondo. Difficile parlarne, quanto facile sorbirlo, con naturalezza e felicità nell’animo. Mi vengono solo parole alte quando sento la voce di Meike, o i suoni del kazoo (sì, non lo usa solo Paolo Conte), gli intrecci di chitarre elettriche o acustiche di Meike, Matteo e Marcella, il contrabbasso di Serena …

È jazz? … musica popolare?... world music? È musica vera, direbbe Celentano, scritta e pensata con la testa fatta con il cuore …ma ora mi rendo conto di sbrodolare troppo io. Sbrodoliamo insieme La Metralli. Pronti?

VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/lametralli

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85 Commenti:

Alle 14 giugno 2011 21:32 , Blogger meike clarelli ha detto...

Meike e Matteo...pronti !

 
Alle 14 giugno 2011 21:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Benvenuti nella palude ...

 
Alle 14 giugno 2011 21:35 , Blogger meike clarelli ha detto...

Sicchè siamo un pò emozionati...

 
Alle 14 giugno 2011 21:36 , Blogger Alligatore ha detto...

Normale per chi arriva nella palude la prima volta ... poi vi ambienterete ;)

 
Alle 14 giugno 2011 21:38 , Blogger meike clarelli ha detto...

Le Transfert c'est l'amour...diceva J. Lacan.
Così tanto per dire e rompere il ghiaccio.

 
Alle 14 giugno 2011 21:39 , Blogger Alligatore ha detto...

Ho visto che per l'occasione vi siete fatti un bel blog, già pieno di cose interessanti ...

 
Alle 14 giugno 2011 21:40 , Blogger meike clarelli ha detto...

E' il mio blog personale, quello come insegnate di canto, di canto sensibile..poi compaiono anche gli altri progetti. Soprattutto La Metralli, che più che un progetto è una vicenda, come dice Matteo.

 
Alle 14 giugno 2011 21:42 , Blogger Alligatore ha detto...

Bene, cominciamo a parlarne di questa vicenda allora ...pronti?

 
Alle 14 giugno 2011 21:44 , Blogger meike clarelli ha detto...

sì come un accordo nella monodia medievale... a proposito grazie davvero dei complimenti chi ci hai fatto...

 
Alle 14 giugno 2011 21:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie ...allora faccio partire il vostro cd e vado con la prima domanda...

 
Alle 14 giugno 2011 21:46 , Blogger meike clarelli ha detto...

bien sur

 
Alle 14 giugno 2011 21:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Chi sono i La Metralli?

 
Alle 14 giugno 2011 21:49 , Blogger meike clarelli ha detto...

La Metralli nasce a Modena dall'incontro di me, Meike Clarelli – cantante, autrice – e Matteo Colombini, compositore e chitarrista. Alla sezione ritmica si sono aggiunte la contrabbassista Serena Fasulo e la chitarrista Marcella Menozzi.Hanno collaborato con noi alla realizzazione dell'album Del mondo che vi lascio il batterista e amico Jonathan LaThangue,e il fisarmonicista e talentaccio Davide Fasulo. Fratello di Serena.

 
Alle 14 giugno 2011 21:50 , Blogger Alligatore ha detto...

Perché questo nome?

 
Alle 14 giugno 2011 21:53 , Blogger meike clarelli ha detto...

Il nome Metralli è nato dall'amore per l'amicizia. Così un senso di fiducia immenso mi ha fatto cedere alla stranezza ed alla bellezza di questo nome, che porta in sé la saggezza della medicina antica cinese, il mistero del metallo, polmone, guerra e difesa, vita e morte, trasformazione alchemica, misura del non misurabile. Metralli fonde in sé più parole legate alla scienza della trasmutazione. Porta in sé il senso di una circolarità, come quella delle stagioni, dei cinque movimenti essenziali alla composizione del reale.
Metralli è il cognome di una signora anche, una bellissima e malinconica signora, la signora Metralli, che non ha più parole per dire... e non le rimane altro che cantare. Una signora che ride di tanto in tanto, che invecchia o gioca, una signora antica e popolare, e futura perché antica. Una donna che resiste.Una donna innamorata della vita senza essere ricambiata...

 
Alle 14 giugno 2011 21:56 , Blogger Alligatore ha detto...

Tante cose insieme ...

 
Alle 14 giugno 2011 21:58 , Blogger Alligatore ha detto...

Come nasce un vostra canzone? Prima le parole o prima la musica?

 
Alle 14 giugno 2011 22:01 , Blogger meike clarelli ha detto...

...come diceva Nietzsche la verità non è mai dritta, ma circolare, abbiam dovuto intrecciare diverse geografie, orizzonti poetici e parodie de-significanti, insomma un'alchimia, un meticciato dall'identità umana...molto umana

 
Alle 14 giugno 2011 22:05 , Blogger Alligatore ha detto...

Molto attuale.

 
Alle 14 giugno 2011 22:06 , Blogger Alligatore ha detto...

Come sono nate le canzoni di “Del mondo che vi lascio”?

 
Alle 14 giugno 2011 22:09 , Blogger meike clarelli ha detto...

Prima le parole poi la musica...prima la musica poi le parole... in realtà ogni brano è una nascita insondabile. Alcune cose sono nate intimamente, altre non hanno mai avuto intimità...da subto. Come un figlio più timido e l'altro meno. Insomma...Matteo trova le parole senza le parole che io non ho ed io trovo la musica senza musica che lui non dice. E' stato un incontro speciale . (special meeting..! siamo dementi anche..)

 
Alle 14 giugno 2011 22:14 , Blogger Alligatore ha detto...

Ispirazione: dove trovate l’ispirazione?

 
Alle 14 giugno 2011 22:15 , Blogger Alligatore ha detto...

…A proposito di scrittura e ispirazione, mi ricordo quello che diceva Eddie Vedder: le idee migliori vengono nei momenti più inopportuni, quando non hai la possibilità di buttarle giù. Poi le dimentichi, e ti rimane il vago ricordo di una cosa grandissima....che rabbia.

 
Alle 14 giugno 2011 22:15 , Blogger Alligatore ha detto...

Mai capitato? Girate con un quadernetto o un registratore?

 
Alle 14 giugno 2011 22:15 , Blogger meike clarelli ha detto...

Sono nate negli ultimi tre anni di vita mia e di matteo, gli autori dell'album. Ma chissà da quanto erano lì.

 
Alle 14 giugno 2011 22:18 , Blogger Alligatore ha detto...

C'è un piacevole intrecciarsi di domande e risposte ... è il bello della diretta, direbbe Minà.

 
Alle 14 giugno 2011 22:18 , Blogger meike clarelli ha detto...

Io lavoro molto con uno zoom a casa, a casa però. non c'è un modo preciso in sostanza. Non riesco a specificarlo per lo meno.
Indubbiamente rovistare tra le proprie ferite ha prodotto almeno 3 canzoni di questo cd. Ispirazione ?
Forse bisogno di farne "altro" del proprio dolore .

 
Alle 14 giugno 2011 22:20 , Blogger Alligatore ha detto...

Un modo per eleminare le tossine.

 
Alle 14 giugno 2011 22:21 , Blogger meike clarelli ha detto...

...e poi l'ironia. La capacità poi di riderne, di "raccontanrlo" con ironia quel dolore..con semplicità. E rideri sopra. Cuore quantico ad esempio...la musica , il testo...è tutto così melanconico ed ironico allo stesso tempo...

 
Alle 14 giugno 2011 22:22 , Blogger Alligatore ha detto...

C’è una canzone che rappresenta meglio il lametralli-sound?

 
Alle 14 giugno 2011 22:23 , Blogger Alligatore ha detto...

Oltre "Cuore quantico"...

 
Alle 14 giugno 2011 22:27 , Blogger meike clarelli ha detto...

Sull'ultima vertebra, Cuore quantico...Altrove ..sono l'anima popolare...
Anchora, D'arteria ..sono l'anima più sperimentale e contaminata. Il valzer per Sophie racconta questa doppia identità: futura ed antica

 
Alle 14 giugno 2011 22:29 , Blogger Alligatore ha detto...

Se “Del mondo che vi lascio” fosse un concept-album su cosa sarebbe?

 
Alle 14 giugno 2011 22:37 , Blogger meike clarelli ha detto...

.sulle ferite dei popoli e sulle facce di cuoio degli anziani .
sulla gratitudine a Dino Campana, alle notti con la nebbia sotto i portici e noi un po' ubriachi,
a Erik Satie ad Achille Claude Debussy, ad Arturo Benedetti Michelangeli a Sergiu Celibidache, grazie a Tristan Tzara, a Giuseppe Ungaretti, ad Artaud, a George Battaille, a Django Reinhardt, a Herbert Marcuse, a Gilles Deleuze, ad Albert Camus, grazie ad Adorno, grazie alla mistica, grazie a Carmelo Bene, a Pier Paolo Pasolini, a Jacques Lacan, a Pina Baush.

E infine...
... agli amici ed ai compagni di viaggio,
ai brusii della notte
allo stridore dei corpi
ai tetti assolati
alle finestre lontane
al sale
a quello che non finisce mai
al sonno stretto tra le braccia
al tabacco sulle labbra
alle parole mai dette
alla fame di verità
alle cucine piene di musica
all’amaro
all’amore.


Forse abbiamo esagerato. Saremo brevissimi da ora in poi a rispondere.

 
Alle 14 giugno 2011 22:41 , Blogger Alligatore ha detto...

No, no, non trattenetevi ... avete citato un sacco di personaggi, idee, pensieri, azioni molto cari alla palude e a chi la frequenta.

 
Alle 14 giugno 2011 22:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Un bel concept-album.

 
Alle 14 giugno 2011 22:43 , Blogger meike clarelli ha detto...

è una calda palude la tua..ci viene da abbracciarti

 
Alle 14 giugno 2011 22:43 , Blogger Alligatore ha detto...

E anche questo modo dilatato/dilatante della blog-intervista di questa sera è molto bello.

 
Alle 14 giugno 2011 22:45 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie e a proposito di abbracci, parliamo di amici/complici/compagni di viaggio ...

 
Alle 14 giugno 2011 22:45 , Blogger Alligatore ha detto...

Il cd è uscito con Amigdala con il sostegno di ABuzzSupreme e Trovarobato.

 
Alle 14 giugno 2011 22:46 , Blogger Alligatore ha detto...

Come vi siete incontrati con questi personaggi del vero underground italico? Come prosegue il rapporto con loro? ... questi amici/complici/compagnidiviaggio

 
Alle 14 giugno 2011 22:54 , Blogger meike clarelli ha detto...

Amigdala è un'Associazione culturale con la quale avevo collaborato come musicista per Periferico, festival di Arti contemporanea di modena. fderica e Alice hanno creduto in noi.
L'incontro con Andrea Sbaragli di A Buzz Supreme è stato un incontro karmico. Oppure un colpo di c... .
Non dimenticherò mai la sera in cui, mentre inviavo mail a "raglio" , ovvero indiscriminatamente, questo gentile signore (Andrea) mi rispose tardi nella notte immediatamente, dicendo che aveva ascoltato e gli era piaciuto il materiale.

Al momento A Buzz Supreme e Trovarobato si stanno occupando della promozione dell'Album. A Buzz è anche il nostro editore....e noi abbiamo una fiducia incondizionata verso Andrea.

 
Alle 14 giugno 2011 22:58 , Blogger Alligatore ha detto...

Quindi un incontro in Rete ...

 
Alle 14 giugno 2011 22:58 , Blogger Alligatore ha detto...

Che rapporto con Internet da utenti?

 
Alle 14 giugno 2011 23:02 , Blogger meike clarelli ha detto...

Internet permette di avere accesso ad una pluralità inimmaginabile di conoscenze, ma rimane un sapere orizzontale, inoltre è uno strumento d'indagine feroce del nuovo ordine mondiale...comunque è un mezzo post-moderno e come tale, disincantati, lo utilizziamo...

 
Alle 14 giugno 2011 23:06 , Blogger Alligatore ha detto...

... e da musicanti, il vostro rapporto con la Rete delle Reti e le nuove tecnologie in genere?

 
Alle 14 giugno 2011 23:10 , Blogger meike clarelli ha detto...

Ne usufruiamo abbondantemente. Permette a degli sconosciuti come noi di poter essere ascoltati. Conosciuti. Ma anche di poter vedere un intervista di Pier paolo Pasolini che non avremmo mai potuto vedere. Certo, ne godiamo, ne usufruiamo. Vorremmo anche utilizzare più elettronica, per quanto riguarda la musica. delicatamente...

 
Alle 14 giugno 2011 23:15 , Blogger Alligatore ha detto...

Venite dall’Emilia, terra fertile per la musica e la cultura in genere. Se uno non suona in una band, scrive libri, oppure fa del cinema o corre con la moto… io, abitante in una regione vicina, ma molto diversa, ho sempre invidiato questa vitalità.

 
Alle 14 giugno 2011 23:15 , Blogger Alligatore ha detto...

È un bene per un giovane musicante nascere dove siete nati voi, oppure è indifferente? O un male …

 
Alle 14 giugno 2011 23:17 , Blogger meike clarelli ha detto...

Potremmo dire che è indifferente. Senza cattiveria. Forse sono semplicemente i tempi che sono indifferenti alla cultura, alla musica.
L'Emilia vivacchia...direbbe Carmelo Bene....vivacchia, in questi tempi difficili.

 
Alle 14 giugno 2011 23:20 , Blogger Alligatore ha detto...

Avete contatti con altri artisti della vostra città o regione? Di altre? ...

 
Alle 14 giugno 2011 23:20 , Blogger Alligatore ha detto...

... Mara Redegheri, per esempio.

 
Alle 14 giugno 2011 23:25 , Blogger meike clarelli ha detto...

Certo. Ci capita di organizzare anche eventi in cui collaborare con altri musicisti. Ma in generale sentiamo che c'è molta reticenza a entrare in empatia . io avrei voluto conoscere Ella Fitzgerald e Matteo Django Reinhardt, anche se non sono Emiliani

 
Alle 14 giugno 2011 23:26 , Blogger meike clarelli ha detto...

Mara è stata un grande supporto emotivo , soprattutto l'anno scorso.
E' stata tutor della Metralli, per il Premio Daolio.

 
Alle 14 giugno 2011 23:27 , Blogger meike clarelli ha detto...

...è stato importante il suo contributo nel brano Altrove e indifferente...

 
Alle 14 giugno 2011 23:27 , Blogger Alligatore ha detto...

Django Reinhardt ha origini modenesi, non lo sapevi Matteo ;)

 
Alle 14 giugno 2011 23:30 , Blogger meike clarelli ha detto...

...dice Matteo che sa che un liutaio di Cento (ferrara) ha disceganto il modello della sua chitarra. La Maccaferri.

 
Alle 14 giugno 2011 23:31 , Blogger Alligatore ha detto...

Vedi, tutto torna ;)... in Emilia, tra la via Emilia e il West.

 
Alle 14 giugno 2011 23:32 , Blogger Alligatore ha detto...

Come è nata questa copertina divisa in due? … è nata prima la copertina e dopo il cd o viceversa? O nello stesso periodo?

 
Alle 14 giugno 2011 23:32 , Blogger Alligatore ha detto...

Il tema del doppio …antico e moderno …

 
Alle 14 giugno 2011 23:37 , Blogger meike clarelli ha detto...

La copertina è nata dopo. Si è appoggiata come una coperta sulle spallucce dell'album. La bocca per ciò che dice, il fumo -nuvola per ciò che non dice.

Il bianco e nero per ciò che dice tacendo. Come la musica...

 
Alle 14 giugno 2011 23:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Nuvole di Andrea Nicoli, volto di Sophie Herin su progetto grafico di Alice Padovani ...

 
Alle 14 giugno 2011 23:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Com’è la vita del giovane musicante indipendente? Come si riesce “a fare l’artista” e nel contempo vivere una vita “borghese”, con lavori e menate varie? Pochi, pochissimi, nell’alternative italico vivono di musica …voi?

 
Alle 14 giugno 2011 23:49 , Blogger Alligatore ha detto...

Domandona ... passiamo ad altro?

 
Alle 14 giugno 2011 23:50 , Blogger meike clarelli ha detto...

No. non viviamo con La Metralli Ma La Metralli ci fa vivere.
Lavoriamo come matti tutti e 4. e così i nostri collaboratori musici.
Mi chiedo a volte...indipendenti da cosa...? Si dal mercato ma
per "suonare liberamente"
vogliamo dire...che prezzo !

 
Alle 14 giugno 2011 23:51 , Blogger meike clarelli ha detto...

Scusaci...siam stanchi appunto...perchè si lavora tanto...

 
Alle 14 giugno 2011 23:53 , Blogger Alligatore ha detto...

Capisco, la situazione è comune ...siamo alle battute finali.

 
Alle 14 giugno 2011 23:54 , Blogger Alligatore ha detto...

Con un musicante di Trento sono stato collegato fino alle 2 e 30 passate ... è stato un record unico, folle, demnenziale.

 
Alle 14 giugno 2011 23:54 , Blogger Alligatore ha detto...

La terzultima...

 
Alle 14 giugno 2011 23:54 , Blogger Alligatore ha detto...

Il primo disco/cassetta della vostra vita?...quello acquistato, intendo.

 
Alle 14 giugno 2011 23:56 , Blogger meike clarelli ha detto...

per me che son Matteo è stato un doppio acquisto schizofrenico: steve ray voughan e i carmina burana di Carl Orf,

 
Alle 14 giugno 2011 23:58 , Blogger meike clarelli ha detto...

per me che son meike...la colonna sonora di Dirty Dancing (forse...) o Ray Charles...mah !

 
Alle 14 giugno 2011 23:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Perché fate musica? Per liberarvi dai demoni interiori? Per essere amati? Perché vi piace?

 
Alle 15 giugno 2011 00:04 , Blogger meike clarelli ha detto...

Per continuare a parlare con quell'altrove e rimanere un pò indifferenti ad un quotidiano sempre più inabitabile.

Ci siamo un pò citati .

 
Alle 15 giugno 2011 00:07 , Blogger meike clarelli ha detto...

Ma come mai ...ci spiace averti trattenuto tanto. non ce lo spieghiamo un tempo così dilatato.

 
Alle 15 giugno 2011 00:07 , Blogger Alligatore ha detto...

E per finire: una domanda che non vi ho fatto, una risposta e poi tutti a nanna…

 
Alle 15 giugno 2011 00:08 , Blogger Alligatore ha detto...

... è un piacere dilatare il tempo con voi.

 
Alle 15 giugno 2011 00:13 , Blogger meike clarelli ha detto...

dilatare un tempo ormai ridotto alla condizione di homo faber, creare spazi a-temporali fa piacere anche a noi...

 
Alle 15 giugno 2011 00:15 , Blogger Alligatore ha detto...

... è una risposta che contiene la domanda, la supera, la dilata ;)

 
Alle 15 giugno 2011 00:16 , Blogger Alligatore ha detto...

Altro da dichiarare?

 
Alle 15 giugno 2011 00:20 , Blogger meike clarelli ha detto...

ti ringraziamo profondamente di averci dato questo spazio e questa visibilità e speriamo di dialogare di persona con te tradendo il linguaggio e de-pensando il pensiero...perchè la musica inizia laddove il linguaggio si ferma...laddove non si può dire si suona...un abbraccio

 
Alle 15 giugno 2011 00:21 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie dell'invito e di essere rimasti in palude fino ad ora Meike e Matteo ...

 
Alle 15 giugno 2011 00:22 , Blogger Alligatore ha detto...

Buonanotte e buonafortuna ai La Metralli ...

 
Alle 15 giugno 2011 00:23 , Blogger meike clarelli ha detto...

....bon nuit..

 
Alle 15 giugno 2011 13:21 , Blogger Ernest ha detto...

:)

 

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