giovedì 5 novembre 2009

The Gang e il Web

DOMANDA Blog, myspace, facebook, tra un’ora chissà cosa ci sarà … che rapporto con Internet?
RISPOSTA Non sono di questo mondo. Potrei dire delle stupidaggini in proposito. Non frequento amicizie del genere e non per snobbismo ma perché il mio tempo non me lo permette né il mio istinto, che solitamente è curioso. Di tutto ciò in genere, vedi la tua lista, posso solo sottolineare che Internet è la fine della Città, quindi della Civiltà così come per secoli l’Umanità l’ha intesa e considerata.
Cosa prenderà il posto di ciò, chi e cosa colmerà questo vuoto io non lo so…Quello però che mi stupisce è che in questo Paese non esista alcuna tradizione intellettuale che si dichiari contro la modernità e che ne analizzi i mali e informi circa l’altra faccia della luna. Questo significa che nessuno ripercorre le orme del grande profeta Pasolini e che la cultura della Minoranza è stata definitivamente sconfitta, forse senza alcuna battaglia o combattimento, il che è grave, molto grave per le sorti che ci aspettano.
Marino The Gang Severini
Una risposta che mi ha fatto molto riflettere.
PER LEGGERE IL RESTO DELL’INTERVISTA
Passato e futuro dei Gang

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5 Commenti:

Alle 5 novembre 2009 23:56 , Blogger JAENADA ha detto...

L'importante,credo,consista nel non assumere atteggiamenti integralisti e totalizzanti rispetto ad una sola delle opportunità che la vita,reale o virtuale che sia,ci offre.Si può godere,relativamente,di tutto,senza privarsi di nulla.

 
Alle 6 novembre 2009 00:27 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, anche per me bisogna godere di tutto, senza privarsi di nulla, ma la cosa che nel discorso di Marino mi rode, mi fa pensare , è la mancanza di opposizione in questa società, l'appiattimento culturale, l'accettare tutto perchè è così. Chiapperi, si legge meno carta stampata, la massa s'informa attraverso la tv e il web è una nicchia per pochi. Dialoghiamo tra di noi quattro gatti e basta. O no?

 
Alle 6 novembre 2009 10:42 , Anonymous and ha detto...

anche io ho di questi dubbi, spesso. soprattutto per la reazione a livello umano, anche solo nell'affrontare la quotidianità.

 
Alle 6 novembre 2009 12:50 , Blogger Lucien ha detto...

La battaglia sarà proprio questa: evitare l'omologazione dilagante, ma senza snobismo.

Ps: Ho letto "Quando verrai". :-))
Sirene non l'ho trovato, ma è in ordine insieme al nuovo di Ammaniti.

 
Alle 6 novembre 2009 19:48 , Blogger Alligatore ha detto...

@and
Pure quello, hai ragione.
@Lucien
La battaglia è gia cominciata ... certo, niente snobismo, ma molta attenzione e partecipazione.
p.s.
Visto che era un bel libro quello di Laura Pugno?, come quello dell'amico And, quello qua sopra...

 

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