mercoledì 24 giugno 2009

Intervista ai Margareth

Ho tra le mani il loro ep da alcune settimane. Un semplicissimo cartoncino piegato, con l’elegante disegno di grossi pali di legno che si specchiano nell’acqua (la bricola) e il titolo sotto al nome della band: this town. Tutto scritto in stampatello sul bianco lattiginoso. Margareth stampato in nero, this town in grigio. Molto malinconico e decadente, un bel stile da band delle indie italiche, con una pecca: quattro sole canzoni, ne vorrei di più, molte di più. Ma a quanto leggo sul loro myspace, stanno preparando un lungo…
Uno di questi quattro pezzi, Mad Man’s Poem, è presente anche nella compilation della Canebagnato, Even Dogs Like To Dance. Un bel biglietto da visita, con un modo di cantare particolare e la tromba a creare un’atmosfera magica, come del resto tutte le canzoni create da questi cinque ragazzi dell’estremo nord-est d’Italia. Un folk-pop con venature psichedeliche che possono ricordare, trai grandi, i Wilco. Ma non voglio caricarli di eccessive responsabilità e paragoni ingombranti. I Margareth sono i Margareth: Paul, Andrea, Ale, Gibò e Niccolò. Siete pronti?
VAI AL LORO MYSPACE http://www.myspace.com/margareththeband

Etichette: , , , , , , , , , , , ,

84 Commenti:

Alle 24 giugno 2009 21:40 , Blogger Margareth ha detto...

ciao Alligatore!

 
Alle 24 giugno 2009 21:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Cia Margareth, benvenuti nella palude.

 
Alle 24 giugno 2009 21:41 , Blogger Margareth ha detto...

grazie!

 
Alle 24 giugno 2009 21:42 , Blogger Alligatore ha detto...

Pensavo ci fosse acqua alta a Venezia...o Mestre, New York, Treviso...dove siete?

 
Alle 24 giugno 2009 21:43 , Blogger Margareth ha detto...

hehe... non siamo esattamente di Venezia, abitiamo nell'entroterra

 
Alle 24 giugno 2009 21:43 , Blogger Margareth ha detto...

in questo momento siamo a casa mia (di gibo)

 
Alle 24 giugno 2009 21:45 , Blogger Alligatore ha detto...

Bene, allora possiamo cominciare... io sono sul balcone della mia palude e finalmente comincia a fare caldo. Da voi, la temperatura?

 
Alle 24 giugno 2009 21:45 , Blogger Margareth ha detto...

a New York c'è rimasto il nostro chitarrista.

 
Alle 24 giugno 2009 21:45 , Blogger Margareth ha detto...

la temperatura? umida!

 
Alle 24 giugno 2009 21:46 , Blogger Alligatore ha detto...

La mia preferita...allora parto.

 
Alle 24 giugno 2009 21:47 , Blogger Alligatore ha detto...

... con la prima difficile domanda.

 
Alle 24 giugno 2009 21:48 , Blogger Margareth ha detto...

Vai!

 
Alle 24 giugno 2009 21:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Chi sono i Margareth?

 
Alle 24 giugno 2009 21:51 , Blogger Margareth ha detto...

quattro 25enni di mestre et dintorni, a cui piace molto la musica (suonata e ascoltata)

 
Alle 24 giugno 2009 21:52 , Blogger Alligatore ha detto...

Quattro ragazzi di Mestre. Io avevo letto cinque...il quinto si è ritirato dalla band? ...è quello a NY?

 
Alle 24 giugno 2009 21:53 , Blogger Margareth ha detto...

sì, è quello a NY... ma in realtà non si è ritirato! Diciamo che è in aspettativa.

 
Alle 24 giugno 2009 21:54 , Blogger Margareth ha detto...

A parte gli scherzi, a marzo 2008 il batterista e il chitarrista sono partiti per NY per studiare musica al Collective. Niccolò è tornato a novembre scorso, mentre Andrea ha pensato bene di rimanere lì

 
Alle 24 giugno 2009 21:55 , Blogger Alligatore ha detto...

Bene, quattro ragazzi di Mestre più uno in aspettativa. Allora perché questo nome di donna? Margareth. Non vi piacerà la lady di ferro?

 
Alle 24 giugno 2009 21:55 , Blogger Alligatore ha detto...

Tra l’altro, se non sbaglio, la Thatcher, si scrive senza acca finale: Margaret; mentre voi con l’acca: Margarteh…

 
Alle 24 giugno 2009 21:56 , Blogger Margareth ha detto...

No no! Non ha nulla a che fare con la Tatcher. Abbiamo semplicemente deciso di dare un nome alla nostra band, e Margareth suonava bene. Nient'altro.

 
Alle 24 giugno 2009 21:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, devo dire che suona bene. Ed è molto carina "la Margareth" che avete messo come logo nel vostro myspace...

 
Alle 24 giugno 2009 22:00 , Blogger Margareth ha detto...

si, è molto carina... ma non l'abbiamo mai vista: è una compagna di università di un nostro amico.

 
Alle 24 giugno 2009 22:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Bene, un saluto all'amico e alla sua amica e passimoo ad un'altra domanda.

 
Alle 24 giugno 2009 22:03 , Blogger Alligatore ha detto...

Come nasce una vostra canzone? Prima la musica o prima le parole?

 
Alle 24 giugno 2009 22:05 , Blogger Alessandro ha detto...

Prima la musica. Di solito Paolo porta un brano in sala prove, e noi ci lavoriamo sopra. Fino allo sfinimento.

 
Alle 24 giugno 2009 22:08 , Blogger Alligatore ha detto...

Come sono nate quelle del recente ep?

 
Alle 24 giugno 2009 22:11 , Blogger Margareth ha detto...

Sono nate esattamente allo stesso modo di tutte le altre, però sono state arrangiate in tre, perché risalgono al periodo in cui Niccolò e Andrea erano entrambi a NY.
Così io (gibo), Paolo e Ale abbiamo deciso di andare avanti lo stesso, e abbiamo fatto l'ep per avere un ricordo dei brani composti durante il periodo "trio".

 
Alle 24 giugno 2009 22:14 , Blogger Alligatore ha detto...

Bel ricordo...vi ho ora in sottofondo.

 
Alle 24 giugno 2009 22:15 , Blogger Alligatore ha detto...

C’è una canzone che rappresenta meglio il Margareth-sound?...tra le vecchie, come tra le nuove.

 
Alle 24 giugno 2009 22:17 , Blogger Margareth ha detto...

mmh... no. Come tutte le cose, siamo un'entità in movimento. Fra un mese, la canzone che ora pensiamo ci rappresenti meglio, non ci rappresenterà più.

 
Alle 24 giugno 2009 22:19 , Blogger Alligatore ha detto...

Dove trovate l’ispirazione? …A proposito di scrittura e ispirazione, mi ricordo quello che diceva Eddie Vedder: le idee migliori vengono nei momenti più inopportuni, quando non hai la possibilità di buttarle giù. Poi le dimentichi, e ti rimane il vago ricordo di una cosa grandissima....che rabbia. Mai capitato? Girate con un quadernetto o un registratore?

 
Alle 24 giugno 2009 22:21 , Blogger Margareth ha detto...

Si in effetti capita a volte di non riuscire a fissare il momento dell'ispirazione. Comunque, niente quadernetto e niente drammi. Se l'ispirazione deve uscire, uscirà.

 
Alle 24 giugno 2009 22:23 , Blogger Alligatore ha detto...

Perché la scelta dell’autoproduzione? È stato facile autoprodursi?

 
Alle 24 giugno 2009 22:25 , Blogger Alligatore ha detto...

Urgenze espressive ...

 
Alle 24 giugno 2009 22:26 , Blogger Margareth ha detto...

Non è che sia stata proprio una scelta, è che finora è sempre stato molto più semplice autoprodurci e portare con noi gli ep durante i live. Ora siamo abbastanza maturi per intraprendere la strada del full-length... o almeno speriamo sia così!

 
Alle 24 giugno 2009 22:27 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, infatti, sento molte giovani band che oggi fanno così.

 
Alle 24 giugno 2009 22:28 , Blogger Alligatore ha detto...

“This Town” è costituito da 4 canzoni. Perché solo 4? Ne vogliamo altre. Ci sarà presto un cd più lungo? Sì, da quello che leggo e sento ...

 
Alle 24 giugno 2009 22:30 , Blogger Margareth ha detto...

Sì, siamo in studio proprio in questi giorni. Forse quest'estate (o poco dopo) uscirà l'album.

 
Alle 24 giugno 2009 22:34 , Blogger Alligatore ha detto...

...autoproduzione o con l'etichetta?

 
Alle 24 giugno 2009 22:35 , Blogger Margareth ha detto...

Molto probabilmente con l'etichetta.
Stavolta si fa sul serio!

 
Alle 24 giugno 2009 22:35 , Blogger Alligatore ha detto...

Bene, non vedo l'ora.

 
Alle 24 giugno 2009 22:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Che rapporto avete con Internet da semplici utenti?

 
Alle 24 giugno 2009 22:38 , Blogger Margareth ha detto...

Beh, direi un rapporto normale, esattamente come tutti.

 
Alle 24 giugno 2009 22:44 , Blogger Alligatore ha detto...

...tutti. C'è chi ci passa giornate intere e chi il minimo indispensabile. Chi ha blog,myspace, twitter, FB e chi legge distrattamente l'email...

 
Alle 24 giugno 2009 22:46 , Blogger Alligatore ha detto...

… e da musicanti, il vostro rapporto con la Rete?

 
Alle 24 giugno 2009 22:47 , Blogger Margareth ha detto...

Beh, come gruppo usiamo MySpace, io poi sono l'unico del gruppo ad avere anche facebook. Per il resto preferiamo suonare! Il pc l'abbiamo usato principalmente in sala prove, per registrare gli ep che abbiamo fatto.

 
Alle 24 giugno 2009 22:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, avete myspace. Myspace vi sembra una cosa buona o solo una vetrinetta? Superato da Facebook?

 
Alle 24 giugno 2009 22:51 , Blogger Margareth ha detto...

Diciamo che è un buon mezzo per farci un po' di pubblicità. Non è molto efficace (o forse noi non siamo capaci di sfruttarlo per bene), però ci ha procurato più di qualche data.

 
Alle 24 giugno 2009 22:52 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, sento che funziona bene per le date.

 
Alle 24 giugno 2009 22:54 , Blogger Alligatore ha detto...

Cosa ne pensate di quello che ha scritto Aldo Nove su Facebook? “…su FB non si pensa. Su FB non si inventa. Su FB si fa esattamente quello che sotterraneamente ti viene detto di fare, nell’illusione che sia tu a sceglierlo.” Insomma, una democrazia assoluta “di facciata”. Perfetta metafora della società attuale, aggiungo io.

 
Alle 24 giugno 2009 22:54 , Blogger Alligatore ha detto...

…magari quello del gruppo che ha FB (chi è?) avrà le idee più chiare in proposito.

 
Alle 24 giugno 2009 23:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Acqua alta?

 
Alle 24 giugno 2009 23:03 , Blogger Margareth ha detto...

E' un'opinione abbastanza diffusa per quanto riguarda i social network, soprattutto tra chi non li usa. Io (gibo, l'unico che usa facebook) penso che ogni social network costituisca uno strumento straordinario, che rappresenta meglio di qualsiasi altra cosa la democrazia di internet. Sta poi agli utenti farne l'uso più corretto. Per esempio in questo istante sto creando l'evento "margareth live at Sherwood Festival", per informare tutti i miei amici dell'evento. E' il modo più veloce che conosco per informare tutti (se poi non vengono peggio per loro!). Se poi uno decide di usarlo solo per farti i fatti degli altri e per scrivere sciocchezze sulle pagine degli altri, faccia come gli pare.

 
Alle 24 giugno 2009 23:05 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, è vero. Ma i difetti di FB, più di chi lo usa, stanno all'origine: scarsa privacy, ti cancellano quando vogliono loro e chi vogliono loro... e tante altre cosucce poco democratiche e/o paicevoli.

 
Alle 24 giugno 2009 23:06 , Blogger Alligatore ha detto...

...è vero però, che per creare "eventi", come per segnalare concerti come il vostro, o manifestazioni, può andare.

 
Alle 24 giugno 2009 23:07 , Blogger Alligatore ha detto...

Torniamo nel mondo reale.

 
Alle 24 giugno 2009 23:08 , Blogger Margareth ha detto...

sì, in questo hai ragione.

 
Alle 24 giugno 2009 23:08 , Blogger Alligatore ha detto...

Siete di Venezia e dintorni, anche Treviso, se non sbaglio. Per un giovane musicante è facile vivere in queste città? Nel nord-est dei “schei” (una volta…) s’investe in musica e/o cultura?

 
Alle 24 giugno 2009 23:09 , Blogger Alligatore ha detto...

… o è meglio emigrare a Nuova York?

 
Alle 24 giugno 2009 23:13 , Blogger Margareth ha detto...

La seconda che hai detto: emigrare a NY!
Qui, purtroppo, sebbene la scena musicale sia tutto sommato molto vivace (nel senso che ci sono molte band che fanno musica di qualità), è sempre più difficile trovare spazi per esprimere questa qualità.

 
Alle 24 giugno 2009 23:14 , Blogger Alligatore ha detto...

Avete contatti con altri musicanti della vostra città? Di altre?

 
Alle 24 giugno 2009 23:15 , Blogger Alligatore ha detto...

… NY, per esempio.

 
Alle 24 giugno 2009 23:19 , Blogger Margareth ha detto...

Sì, i contatti ci sono, e nella Mela c'è pur sempre Andrea... Chissà se torneremo oltreoceano tutti insieme...

 
Alle 24 giugno 2009 23:21 , Blogger Alligatore ha detto...

Ho trovato un vostro pezzo anche nella compilation di musica indie della Canebagnato. Come mai questa scelta? Come vi siete incontrati?

 
Alle 24 giugno 2009 23:26 , Blogger Margareth ha detto...

Quanto abbiamo registrato la prima demo, due estati fa, ne abbiamo spedite un bel po' di copie, una anche alla canebagnato. Da lì è nato un rapporto che ci ha portati a suonare a Milano un paio di volte in un piccolo circolo ARCI, dove abbiamo conosciuto i ragazzi che gestiscono la Canebagnato (che secondo noi meriterebbe più attenzione da parte dei circuiti di distribuzione).

 
Alle 24 giugno 2009 23:27 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, lo penso anch'io.

 
Alle 24 giugno 2009 23:27 , Blogger Alligatore ha detto...

La Canebagnato è una bella realtà, lo testimonia la raccolta, oltre ai dischetti fatti finora.

 
Alle 24 giugno 2009 23:29 , Blogger Alligatore ha detto...

La vostra canzone, nella complilation Canebagnato, è "Mad Man’s Poem", veramente un gran bel pezzo. Sospeso, con una tromba magnifica, la voce al meglio, un coretto molto fab four …da film, da film. Qualche giovane regista dovrebbe prenderla subito.

 
Alle 24 giugno 2009 23:29 , Blogger Alligatore ha detto...

Suonatela al prossimo festival di Venezia ...

 
Alle 24 giugno 2009 23:31 , Blogger Alligatore ha detto...

A proposito di scena indipendente e di complilation, cosa si muove nelle indie italiche? Gli Afterhours vanno a Sanremo e poi fanno un cd con molti nomi dell’underground. Qualche grosso giornale scopre l’acqua calda, il sottobosco indipendente. Wow! Dove sono stati in questi ultimi quindici/venti anni? Cosa ne pensate di tutto questo?

 
Alle 24 giugno 2009 23:34 , Blogger Margareth ha detto...

E' sicuramente positivo quello che hanno fatto gli Afterhours, anche se personalmente nutriamo qualche dubbio sul fatto che questo evento cambierà la percezione che l'Italia ha della musica indipendente.

 
Alle 24 giugno 2009 23:38 , Blogger Alligatore ha detto...

Non molti anni fa l'indi, per motivazioni storiche ed economiche, era arrivato ad insidiare il mainstream. Penso al lavoro dei CSI e del Consorzio Produttori Indipendenti. Soperiamo ritornino occasioni così. Tentar non nuoce.

 
Alle 24 giugno 2009 23:39 , Blogger Alligatore ha detto...

Anche l'idea della Canebagnato, mettere insieme 18 gruppi underground (tutti di buona qualità), non è da poco...

 
Alle 24 giugno 2009 23:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Tornando all'arte: perché fate musica? Per liberarvi dai demoni interiori? Per essere amati? Perché vi piace?

 
Alle 24 giugno 2009 23:50 , Blogger Margareth ha detto...

La musica è il modo più efficace per esprimersi, spesso più efficace del linguaggio parlato. Vogliamo esprimerci in questo modo perché è quello che ci emoziona di più.

 
Alle 24 giugno 2009 23:52 , Blogger Alligatore ha detto...

E allora Margareth, per esprimervi con parole: fatevi una domanda, datevi una risposta e poi tutti a nanna.

 
Alle 24 giugno 2009 23:56 , Blogger Margareth ha detto...

Cosa succederà ai Margareth?
Beh, il disco andrà benissimo, faranno un featuring con Santana che infiltrerà la sua chitarra in ogni secondo, anche nello spazio tra un charleston e l'altro. Poi qualcuno esagererà con la droga, e troverà la donna sbagliata. Finirà a coltelli in una stanza di motel lungo la riviera adriatica.
Qualcuno aprirà un negozio di qualcosa.

 
Alle 25 giugno 2009 00:00 , Blogger Alligatore ha detto...

Chi l'avrebbe detto, sembrava una così brava ragazza Margareth...

 
Alle 25 giugno 2009 00:00 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie di esservi fermati un po’ nella palude ragazzi. Ora potete tornare in laguna.

 
Alle 25 giugno 2009 00:01 , Blogger Alligatore ha detto...

Buona notte e soprattutto buona fortuna…

 
Alle 25 giugno 2009 00:02 , Blogger Margareth ha detto...

eh, che ci vuoi fare...

 
Alle 25 giugno 2009 00:02 , Blogger Margareth ha detto...

Buonanotte, grazie a te!

 
Alle 26 giugno 2009 13:58 , Anonymous and ha detto...

loro mi sembrano ancora un po' acerbi...

 
Alle 26 giugno 2009 21:03 , Blogger Alligatore ha detto...

Non direi acerbis, per la loro età poi. Hanno ancora buoni margini di crescita, questo è sicuro, ma sembrano avere già uno stile proprio e le idee chiare.

 

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page