Non so voi, ma io devo ancora vedere Naza e The Bibi Files, due film da tutto esaurito, che raccontano quasi in diretta l’orrore che sta vivendo il popolo palestinese. Tra articoli e commenti di amici in diretta o in una o più delle mille chat, sono confuso, non so se andrò a vederli. Ho letto un articolo, che mi ha fatto incazzare e pensare, questo qui su Contropiano, che vi invito a leggere; ho sentito amici in chat o dal vivo. Intanto, parlando con un compagno dopo la visione di Palestina 36, quando tutto ebbe inizio (questo l’ho visto), dicevamo che eravamo sempre noi, tra il pubblico: gente impegnata, che sa, informata, le stesse facce viste alle tante manifestazioni dell’autunno scorso per la P@lestina.
Adesso però, ci si lamenta quasi del successo di massa, del tutto esaurito alla visione di questi film. Quasi come fosse solo il lavarsi la coscienza, in una messa (in scena) laica, di masse ignoranti. Questo in particolare del film Naza, premio speciale della giuria a Venezia, che racconta, ho letto, delle attività di spionaggio degli israeliani per compiere questo massacro, che pare non si possa definire genocidio. Un massacro che viene da lontano (si veda il film Palestina 36), ma non è questo il punto del mio post. Insomma, vi sembra sia giusto o no vedere un film così, o quello su Netanyahu, che nell’articolo che vi ho linkato consigliano di non vedere perché parla della corruzione di questa orribile persona, e non degli ordini di cancellare dalla faccia della terra il popolo di Palestina. In più, chi l’ha girato accede a luoghi e segreti, dice la critica, che se non sei del suo giro, non vai. Se fosse così, salterei la visione. Che Netanyahu sia un corrotto lo so, è stato denunciato più volte nella sua, purtroppo lunga, carriera di politicante, ma non è questo che lo rende da condannare … e poi, si dice, che il film butti solo su di lui le accuse di questo genocidio che non si può chiamare genicidio, assolvendo il suo governo e il parlamento, l’occidente che l’ha sostenuto e armato. Insomma, sono confuso. Penso che Naza lo andrò a vedere, mentre l’altro non so. E voi?
Devo guardarli tutte è tre, sono film da non perdere.
RispondiEliminaSì, sembra sia proprio così... ho dei dubbi su Bibi-Files, ma vediamo.
EliminaSicuramente li pubblicizzo tutti e tre perchè sarebbe bene che andasse a vederli proprio chi è poco informato o addirittura ha una posizione filo israeliana. Per quanto mi riguarda non voglio fare il presuntuoso ma non so se arricchirebbero le mie conoscenze o farebbero sì di rovinarmi ulteriormente lo stomaco.
RispondiEliminaMah, direi tutte e due le cose, cioé, arricchirà sicuramente le nostre conoscenze, anche se di poco rispetto a chi se ne frega, e ci rovinerà lo stomaco... ma è giusto lo sia, con quello che sta accadendo ancora, ora...
EliminaSono film che non conosco e credo che non andrò a vederli perchè temo che ci siano scene di violenza, preferisco non vederle, mi fanno impressione . Tuttavia sono convinta che siano film da vedere per farsi una idea più chiara della situazione. Saluti.
RispondiEliminaSono tre film diversi, da quello che ho letto, a parte l'unico che ho visto, cioè "Palestina 36", un film storico con un bel cast (c'è pure Jeremy Irons), un bel film storico, che racconta come sono andate le cose. Uscendo dal cinema discutevamo con un amico, che è importante che un film così sia visto da gente che non conosce la situazione, come la conosciamo bene noi, e gli altri che avevano riempito la sala. Quindi se conosci poco la questione, te lo consiglio, non c'è più violenza di un normale film americano di guerra o poliziesco. "Naza" è un film crudo, che racconta quasi in diretta il massacro di un popolo, quindi va visto, anche se so che chi l'ha visto lascia la sala in silenzio. L'ultimo è la biografia di un criminale a capo di un governo, non so quanto ci sia di violenza. Quindi, se vuoi un consiglio, va a vedere il primo, fai un pensierino sul secondo e pensaci un po' anche sul terzo.
EliminaUn film non è realtà. Non occorre vedere 100 film per confermare ciò che avevi capito guardando il primo. Ognuno guarda 360 film all'anno, di cui ben poco si parla.
RispondiEliminaCaro anonimo veneziano, il cinema è un grande mezzo, da sempre importante per acculturare, fare propaganda, divertire, eccitare, far paura, far politica vera, fare politica falsa. Ho visto dei film più veri della realtà, stai sicuro che è così. Ho capito tante cose, guardando un film, e ne imparerò ancora guardandone altri, e non mi fermo al primo perché me lo dici tu. Ognuno guarda i film che vuole e se non se ne parla vuol dire che non hanno meritato le luci della ribalta per tanti motivi (a volte anche per censura). Di questi si parla perché è in atto un massacro senza precedenti, in diretta web (anche lì passano le notizie che vogliono far passare, ma a volte qualcosa di vero passa), e perché nello specifico mi interessava sapere il parere di chi gli ha visti. Quindi se tu non gli hai visti, ti saluto.
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