Non so voi, ma io non ho speso un minuto del mio tempo a guardare il
cosiddetto spettacolo delle Olimpiadi invernali, che si sono concluse
oggi a Verona. Uno spreco del denaro pubblico per strutture che poi
rimarranno a fare niente, sponsor con le mani insanguinate, Israele che
partecipa, nonostante il genocidio compiuto, mentre Mosca è fuori (due
pesi e due misure, comunque la pensiate), uno spirito olimpico rinnegato
in tutti i modi possibili e immaginabili.
Oggi nella mia città c'è stata una manifestazione,
una manifestazione pacifica, colorata e partecipata dalle realtà di base
della sinistra cittadina, partitiche e movimentiste. Una manifestazione pomposamente definita
nazionale (forse per questo l'ingente schieramento di forze
dell'ordine), anche se purtroppo da fuori Verona erano poche le
presenze. Sì è svolta in un percorso strano, per chi ha dimestichezza
con le proteste di Verona, lontano dalla famosa Arena e dalle vie
principali, perché delimitate come zone rosse. Un ulteriore spreco di
denaro pubblico per proteggere i ricconi che potevano permettersi un
posto in prima fila, da 950 euro in su, con accanto i politici ai quali
non si nega mai una poltroncina (ma i soldi per il sociale non si trovano mai). Si è rischiato di avere pure Trump, che
per fortuna ha preferito snobbare la cerimonia finale. Averlo sarebbe
stata un'ulteriore vergogna.

Neppure io ho visto un minuto delle olimpiadi, così come non vedrò un minuto di sanremo. Il mondo può tranquillamente andare avanti senza di me.
RispondiEliminaIl fasullo mondo dello spot(acolo).
EliminaConcordo al 100%.
EliminaIo invece quando ho potuto le ho guardate con piacere e non sono neanche sicuro che siano stati soldi buttati via,però sanremo proprio no.
RispondiEliminaSi potevano vedere, certo, ma sugli sprechi c'è una lista lunghissima, dalla pista di bob a Cortina (costata circa 120 milioni di euro di soldi nostri e l'abbattimento dei larici del Bosco di Ronco) alla sfarzosa finale in Arena con vips e zone rosse. Su Sanremo ci metterei una pietra sopra, anche quest'anno, ma credo sia imparagonabile.
EliminaNeanch'io ho visto nulla, proprio per il motivo che hai scritto tu. Israele dentro e Russia fuori. Adesso sto seguendo la polemica delle Paralimpiadi, Russia dentro e forse Ucraina fuori, per protesta.
RispondiEliminaMa lo sport non doveva unire?
Forse mi sono persa qualche passaggio...
No, non credo ti sia perso nulla: è la solita retorica sullo sport che ormai ha rotto... non ci crede più nessuno, a parte qualcuno con due fette di salame sugli occhi (ovviamente non vegane).
EliminaIn ogni occasione, questo governo fa propaganda.
RispondiEliminaGià, fa propaganda e danni collaterali.
EliminaUno spreco. Non ho dedicato un minuto di più. Ad esempio: la pista mi pare dei bob a Cortina, hanno disboscato per farla.
RispondiEliminaConcordo in pieno, ovviamente, e confermo, è a Cortina, la vergongnosa pista di bob: costata circa 120 milioni di euro di soldi nostri e l'abbattimento dei larici del Bosco di Ronco.
Eliminaperfettamente d'accordo con te
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