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venerdì 18 ottobre 2019

In palude con Andrea Romano Il Fratello

NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO

GENERE Canzoni d’Amore.

DOVE ASCOLTARLO Su tutte le maggiori piattaforme digitali e nei negozi di dischi che ancora resistono, se volete partite da qui

LABEL I Dischi del Minollo/Believe/StereoDischi/Audioglobe/Sfera Cubica

PARTICOLARITA’ Bellissimo


CITTA’ Siracusa

DATA DI USCITA 11.10.2019

L’INTERVISTA
Come è nato La famiglia non esiste?
La Famiglia Non Esiste è una rappresentazione allegorica del nostro Paese, della nostra Società, della nostra Repubblica.
 Non propriamente intesa in senso letterale, ma una fotografia del nostro quotidiano. 
Ha episodi d’amore, politici, familiari e di lotta. La nostra Italia vista dagli ultimi.
Perché questo titolo? Un titolo forte...
Volevo appunto suscitare nell’ascoltatore una scossa sin dal titolo.
Un contrasto con la dolcezza di alcune canzoni e una conciliazione con la poetica dura di certi brani.
Come è stata la genesi del disco, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?
Il disco ha preso forma pian piano. Avevo un’idea iniziale e la precisa intenzione di rendere le canzoni vicine e legate da una scrittura comune. Mi sono poi reso conto che stava prendendo la forma di un vero concept, dove la società e la famiglia erano centrali. Per questo ci sono episodi diversi ma che fondamentalmente trattano un unico argomento.
Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione de La famiglia non esiste?
Il disco è stato registrato e prodotto da me e Carlo Barbagallo in una piccola villa in campagna in provincia di Siracusa. A casa di un amico fraterno, Branciamore. Già questo ha reso la lavorazione piena di episodi e di un’energia che difficilmente ho trovato in studio precedentemente. Il fatto di essere più o meno slegati da orari di lavoro ha reso tutto molto più divertente. E poi abbiamo fatto tanti bbq…
Se il tuo album fosse un concept-album su cosa sarebbe? … tolgo il fosse?
Sostanzialmente la risposta alla terza domanda.
C’è qualche pezzo che preferisci? Qualche pezzo del quale vai più fiero dell’intero disco? … che ti piace di più fare live?
Sarà scontato da dire, ma amo tutti i brani nello stesso modo. Inoltre c’è sempre qualcosina di piccolo, che nel mio modo di lavorare abbastanza maniacale avrei cambiato l’ultimo istante, cosa ovviamente impossibile da fare. Bisogna mettere un punto. Nel live mi divertono molto i brani col sax e il violino.
Come è stato produrre La famiglia non esiste? Ci sono un sacco di belle realtà in fase produttiva: I Dischi del Minollo, Stero Dischi, Noja Recordings …
Come dicevo prima, molto divertente. Un lavoro di produzione fatto a quattro mani con Carlo Barbagallo per Noja Recordings in un contesto molto rilassante e suggestivo. Hanno suonato eccellenti musicisti e vorrei ringraziare di cuore Francesco Strino de I Dischi del Minollo, Mauro Felice di Stereo Dischi, Luca Stante di Believe, Audioglobe e Sfera Cubica, il mio ufficio stampa dal 2013. Inoltre Andrea Cardone, Dante Rapisarda, Federico Ares e Davide Branciamore, che hanno aiutato con un loro contributo la produzione esecutiva.
Copertina geometrica, di forte impatto. Come è nata? Chi l’artefice?
La foto è stata scattata dalla mia compagna Alessandra al Mudec di Milano. Una foto fatta d’istinto di cui mi sono subito innamorato. La trovo anche molto in linea col titolo.
Come presenti dal vivo il disco?
Stiamo proprio in questi giorni pianificando la band. Seguiremo gli arrangiamenti (molto fitti nel disco) insieme con una buona dose di improvvisazione psichedelica che ci contraddistingue sempre dal vivo.
Altro da dichiarare?
Grazie per la bella intervista a presto.


10 commenti:

  1. Disco molto forte come il titolo lascia intuire, questo nuovo di Andrea Romano/ Il Fratello.

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  2. Politico-poetico lo potremmo forse definire, di certo non deve lasciare per nulla indifferenti.

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  3. Canzone dopo canzone (ha ragione, è difficile favorire una o l'altra), si crea una atmosfera da pop cantautorale forte

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  4. Però, dovendo scegliere le canzoni più belle, direi La giovane coppia, contro la retorica degli eroi della patria, con archi e una certa atmosfera pop.

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  5. Poi In pieno caos, dondolante, con un ritornello accattivante, fiati magici e un ritmo che cresce ... ed è pure sensuale.

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  6. La stazione dell'amore, è sì una gran canzone d'amore, senza rime baciate, ma psichedelia a piene mani (bello il cantato in coppia con Federica Faranda dei Locomotif, già ospiti in palude).

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  7. In quel parco di stelle è romantico pop-rock, ancora psichdelico e nostalgico, a tratti con la magia pop-rock degli Smashing Pumpkins.

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  8. Ma tutto la famiglia non esiste è un disco da ascoltare ... sì, d ae riascoltare.

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  9. LA canzone che hai inserito mi è piaciuta un sacco, nonostante non avessi mai sentito nominare questo ragazzo... ora approfondisco su spotify :)

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  10. Grazie per l'attenzione Federica, val la pena sentire tutto il disco.

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